in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Tarassaco in tre modi

on Martedì, 17 Aprile 2012. Posted in all'aperto

Tarassaco in tre modi

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Un'erba molto semplice da riconoscere è il tarassaco o "dente di leone", chiamato dalle mie parti "radecio pedocco", con i suoi fiori gialli che diventano soffioni, divertimento di ogni bambino. Il bello di questa pianta è che se possono utilizzare tutte le parti (fiori, foglie, boccioli): questa particolarità la rendono un'erba che si raccoglie piacevolmente con l'aiuto dei bambini anche piccolissimi. Infatti quest'anno visto che la mia aiutante ufficiale era a scuola, la sostituta apprendista riconoscitrice d'erbe spontanee è stata la piccola Elena che con molta soddisfazione si è dedicata alla raccolta dei fiori e dei boccioli, incredula per il fatto che normalmente le brontolo se cerca di strappare dei fiori in giardino!

Anche in queso caso ho la fortuna di non dovere muovermi di casa per trovarlo, infatti il nostro giardino sul retro pullula di fiori gialli che poi diventano dei bei soffioni da metà marzo a metà maggio. Mi fido a raccoglierli in giardino perchè noi abitiamo fuori città, lontano dalla strada e da zone indutriali, non trattiamo in alcn modo il terreno e il prato e il giardino è diviso da altri campi e proprietà da siepi alte e canali.

Spesso li raccolgo anche in montagna dove è facile troverne nei prati, in specil modo i boccioli che sono molto più grandi di quelli di pianura.

Quindi munita di terrine varie e coltellino esco a raccogliere la nostra erba accompagnata dall'aiutante.

Cosa e come raccolgo:

  1. i fiori aperti senza stelo: scelgo i più grandi e belli (e su questo Elena se la cava benissimo!:-)) controllando che non abbiano insetti;

  2. i boccioli: scelgo i più grandi ancora chiusi

  3. le foglie: scelgo le piante che non hanno ancora fiorito, le più piccole e tenere e le tolgo alla base lasciando le radici.

Dopo aver raccolto 200 fiori, una belle terrinetta di boccioli e una grande ciotola di foglie non ci resta che giocare con i soffioni.... e sufficientemente stanche rientrare!

Caricata la pupa stanca in spalla ci si può dedicare tranquillamente alle varie preparazioni!

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  1. SCIROPPO DI TARASSACO (CON I FIORI)

            Taglio il calice ai 200 fiori raccolti in modo da tenere solo i petali. Li lavo bene sotto l'acqua corrente (usando un passino) e li metto a cuocere in un litro d'acqua assieme ad un limone tagliato a pezzi. Lascio bollire per mezzora circa. Filtro tutto attraverso un canovaccio, schiacciando bene i petali. Aggiungo mezzo kg di zucchero (io uso canna integrale del commercio equo) e rimetto a cuocere. Lasciare bollire per una mezzora. Invasare ancora bollente in vasetti ben puliti in modo che si crei il sottovuoto. Questo sciroppo è utile per la tosse e il mal di gola.

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  1. BOCCIOLI DI TARASSACO SOTT'OLIO

    Lavo bene i boccioli e li metto ad asciugare per qualche ora su un canovaccio pulito. Metto a cuocere una parte di vino bianco, mezza parte di aceto di mele, mezza parte di aceto bianco, con 2 foglie di alloro, 2 spicchi di aglio e sale. Quando bolle si sbollentano per 2 minuti i boccioli, si scolano e si mettono ad asciugare su canovacci puliti non profumati finchè non sono asciutti. Si ripongono in vasetti puliti e li si copre con olio evo, aggiungendo una foglia di alloro e uno spicchio d'aglio per vasetto. Chiudo ben stretti i vasetti. Sterilizzo il tutto mettendo a bollire in una pentola grande (con l'acqua che copra tutto il vasetto) avvolto in un canovaccio in modo che i vasi non sbattano. Lascio bollire per 15-20 minuti. 

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    Sono ottimi come sostituiti dei capperi.

  2. FOGLIE DI TARASSACO

    Quelle più piccole e tenere le tengo da parte per mangiarle crude in insalata, le altre dopo averle lavate bene le metto a bollire per 5 minuti in acqua. Poi si possono usare semplicemente saltate in padella con aglio e olio o in torte salate ofocacce come ripieno al posto degli spinaci. Unica cosa tenete conto che sono un po' amare e quindi non sempre gradite ai bimbi!

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sullo sfondo le foglie di tarassaco lessate e in primo piano i fiori in cottura

E voi usate il tarassaco in cucina? Avete altre ricette?

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia"

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per la categoria ricette - tarassaco

Commenti (17)

  • Gloria

    Gloria

    17 Aprile 2012 at 12:40 |
    Noi abbiamo un sacco di tarassaco nel vigneto, ma dalle nostre parti non si usa raccoglierlo, quindi non sapevo di queste belle ricette! Mi sa che proverò quanto prima!

    Rispondi

  • federica

    federica

    26 Aprile 2012 at 13:07 |
    ANCHE noi ne abbiamo un sacco...sopratutto in montagna.... farò lo sciroppo, e come si conserva?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Aprile 2012 at 21:46 |
      Se lo invasi bollente o lo fai bollire, si crea il sottovuoto e dura qualche mese, poi una volta aperto lo tieni in frigo...

      Rispondi

  • barbara

    barbara

    30 Aprile 2012 at 15:10 |
    grazieeee! da adesso in poi non comprerò più sciroppo per la tosse (che avevo già abbandonato in favore di tisana al tiglio e miele). Provare questa materia mi da' più soddisfazione della cucina stessa...siamo stati diverso tempo senza neppure un medico curante in passato. Devo solo vincere la mia ritrosia per le conserve, che temo di non realizzare in modo igienicamente sicuro.

    Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    01 Maggio 2012 at 00:27 |
    Quando vivevo sui monti veronesi ho conosciuto una signora che mi ha dato tutte e tre queste ricette! Confermo l'efficacia dello sciroppo! Trovo il tarassaco delizioso come ripieno di focacce rustiche e piadine. E i boccioli a mo' di capperi sono una genialata!! ;)

    Rispondi

  • Nadir

    Nadir

    21 Giugno 2012 at 16:33 |
    Mi son ricordata che i boccioli li ho messi sotto aceto (di mele) e ancora non li ho assaggiati... devo rimediare :)

    Rispondi

  • Graziana (La stanzetta inglese)

    Graziana (La stanzetta inglese)

    18 Aprile 2013 at 11:23 |
    Cioè, io due giorni fa ho detto a mia figlia: "attenta, che il dente di leone è una pianta velenosa!". Poi però il dubbio di aver detto una cavolata mi è venuto...:)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Aprile 2013 at 15:01 |
      :-D Del tarassaco puoi mangiare tutto, anche i fiori in insalata... ;-)

      Rispondi

  • Dany

    Dany

    21 Maggio 2013 at 20:04 |
    Ciao! Una domanda sui boccioli sott'olio: li ho raccolti oggi e ne ho raccolti molti...Sono sfinita e chiedo se posso procedere domani; con la fatica che ho fatto, se domani saranno andati a ramengo, mi sparo e piuttosto tiro mattina per farli, però spero di sentirmi dire che domani saranno ancora in forma :o)

    Grazie!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      21 Maggio 2013 at 22:20 |
      Tranquilla fai pure domani! Al massimo dacci una sciacquata e mettili in un piatto o ciotola in frigo.
      Ciao!

      Rispondi

      • Dany

        Dany

        22 Maggio 2013 at 12:46 |
        Meno male perché ieri non ce l'ho proprio fatta ed ho optato per rimandare ancora prima di vedere la tua risposta!

        In questo momento sta bollendo l'intruglio e mentre si asciugano li sto spicciolando, ma...la domanda nasce spontanea: devo lasciare il bocciolo nudo nudo nudo, oppure ci possono stare anche le foglioline sotto e un pizzico di gambo? Mentre aspetto che rispondi, io procedo a "denudarli", per cui se vuoi dirmi che vanno bene così, abbi pietà e fallo al più presto perché ne ho presi una marea e se posso saltare questa procedura, ben venga!

        Grazieeeeeee!

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          22 Maggio 2013 at 13:51 |
          Io di solito lascio le foglioline attorno, mentre tolgo il gambo che è più amarognolo...
          Non so se la mia risposta è arrivata in tempo! :-)

          Rispondi

          • Dany

            Dany

            22 Maggio 2013 at 16:46 |
            ...Non è arrivata in tempo, ma immagina una pazza con la lente d'ingrandimento attaccata allo schermo del PC: ci sono arrivata da sola guardando bene la foto, quindi GRAZIE! Poi ti dico quanti vasetti mi sono usciti, intanto penso già di raccogliere anche i fiori per lo sciroppo e dunque ecco la prossima domanda: quanto si conserva? (chiedo perché grazie al cielo arriva il bel tempo e si spera che servirà fra qualche mese per la tosse e il mal di gola...solo che fra qualche mese non ci saranno più i fiori...) - per questa domanda non c'è fretta: sto ancora invasando i boccioli ;o) Ciao ciao!

            Rispondi

            • Daria

              Daria

              22 Maggio 2013 at 21:37 |
              :-D immagino! Lo sciroppo di tarassaco contenendo abbastanza zucchero si conserva parecchio, almeno 6-8 mesi, di più non saprei, io l'ho sempre finito prima... Mi raccomando prima sterilizza i vasetti in acqua o in forno e imbottiglia lo sciroppo bollente, mettendolo poi al rovescio per creare il sottovuoto.

              Rispondi

  • Anna&Ipa&Silo

    Anna&Ipa&Silo

    23 Maggio 2013 at 06:47 |
    Mi ricordavo di questo articolo: grazie davvero! Un abbraccio

    Rispondi

  • Dany

    Dany

    23 Maggio 2013 at 12:55 |
    Sarà fatto. Oggi pomeriggio usciamo con ben 3 bambine a raccogliere i fiori! Dei boccioli mi sono usciti 11 vasetti da 0,30 lt. ed ero sola con mio marito...

    Grazie del supporto e a presto!

    Dany

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      23 Maggio 2013 at 14:35 |
      Beh, allora sono certa che farete incetta di fiori... i bimbi adorano raccoglierli! :-)

      Rispondi

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