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Yogurt di soia senza fatica

on Martedì, 24 Luglio 2012. Posted in cucina

Yogurt di soia senza fatica

Da quando ho ridotto al minimo il consumo di latticini, mi sono disabituata a mangiare yogurt e di conseguenza ho smesso di auto-produrlo. Anche la copertina della nonna era stata riposta. Da un po' di tempo a questa parte però ho cominciato a usare quello di soia, non tanto tal quale, quanto per farne la versione colata, il labneh, che soprattutto in versione salata trovo migliore di quello fatto col latte vaccino, infatti avrete notato come si siano moltiplicate le ricette che lo prevedono (per informazioni dettagliate vedete anche da Ravanello Curioso). Ho pensato quindi di riprendere l'auto-produzione, anche perchè lo yogurt di soia bianco, senza aggiunta di zucchero o altro non si trova facilmente e costa parecchio! Allora ho recuperato la vecchia copertina della nonna e messo in pratica il vecchio metodo... però ho cominciato a chiedermi se non c'era un metodo più “ecologico” che non prevedesse di portare quasi a ebollizione il latte per poi raffreddarlo a 40° e mi sono imbattuta nel metodo usato da “La regina del sapone”, che ho provato a rifare. La cosa è di una semplicità e velocità sorprendenti, il risultato buono e così ho a disposizione velocemente tutto lo yogurt da colare che voglio!

Cosa vi serve?

 

  • 1 litro di latte di soia naturale (gli ingredienti devono essere solo acqua e soia)

 

 

  • 1 vasetto da 125 ml di yogurt di soia naturale (senza zucchero o altro) – la prima volta lo acquistate, poi potrete tenere da parte un vasetto del vostro auto-prodotto

 

 

  • qualche vasetto in vetro col suo tappo (7-8)

 

 

  • 1 pentola grande abbastanza perchè ci stiano dentro i vasetti

 

 

  • 2 litri di acqua

 

 

  • una pentola in cui bollire i 2 litri d'acqua

 

 

  • una coperta

 

Come procedere:

Mettere a bollire la pentola con i due litri d'acqua. Nel frattempo, versare in una caraffa il litro di latte di soia, aggiungere il vasetto di yogurt e mescolare bene. Distribuire nei vasetti di vetro il latte+yogurt in modo che il livello del liquido sia lo stesso su tutti. Chiudere i vasetti e metterli nella pentola grande che li contiene tutti.

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Quando l'acqua bolle, spegnere il fuoco e versarla nella pentola contenente i vasetti in modo che il livello dell'acqua superi leggermente quello del latte+yogurt.

Avvolgere con una coperta la pentola con i vasetti e riporla nel forno spento e chiuso per 24 ore.

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Et voilà! Tolta la copertina ecco il vostro yogurt! Asciugate i vasetti e riponeteli in frigo. Potete gustarlo tal quale, o dolcificarlo col malto o con la frutta o con la frutta secca o ancora con l'orzo solubile o col cacao.

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Oppure potete colarlo col solito metodo che si usa anche per lo yogurt (vedi da Ravanello o qui) e ottenere un formaggio spalmabile o una crema da aromatizzare come più vi piace.

Commenti (32)

  • ravanellocurioso

    ravanellocurioso

    26 Luglio 2012 at 17:39 |
    gulp! bellissimo questo metodo della REgina del Sapone e bellissssssima la tua colorata e dettagliata spiegazione! ;-D Devo segnalarlo subito a mia sorella ;.D

    Rispondi

  • mammacuore

    mammacuore

    28 Luglio 2012 at 09:08 |
    ma alla fine..il kefir non sei riuscita a trasformarlo per autoprodurre yogurt di soia?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Luglio 2012 at 15:30 |
      Su questo ci sto ancora lavorando, appena sarò pienamente soddisfatta del risultato farò un'articolo... comunque i kefirini stanno benone anche in latte di soia! :-)

      Rispondi

  • Anna

    Anna

    19 Agosto 2012 at 18:24 |
    Due domande: un vasetto lo tengo da parte per i prossimi yogurt giusto? e quanto a lungo si conserva, prima di doverne fare altri?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      20 Agosto 2012 at 10:10 |
      Ciao Anna, si, un vasetto lo tieni da parte per preparare lo yogurt la volta successiva. Io in genere lo finisco in una settimana, penso duri tranquillamente anche una decina di giorni.

      Rispondi

      • Anna

        Anna

        20 Agosto 2012 at 12:48 |
        Ok grazie! appena torno dalle vacanze mi cimento :)

        Rispondi

  • Cì

    18 Settembre 2012 at 19:12 |
    Buono buono, cercavo proprio una ricetta così. A casa mia gli orfani dell'autoproduzione di yogurt vaccino mi chiedevano se non si potesse avere qualcosa di simile et voilà! Eccoti.
    Domanda: io autoproduco il latte di soia, indicazione perchè venga? mi spiego, col mio a volte non riesco a fare il formaggio o la maionese veg, ho capito che dipende dal fatto che a volte mi viene meglio o peggio, più o meno filtrato, ecc. Hai esperienze su questa specifica? Grazie!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Settembre 2012 at 21:43 |
      Ciao! Purtroppo non mi sono ancora cimentata con l'autoproduzione del latte di soia, cosa alla quale devo rimediare al più presto, quindi non ho da darti indicazioni in merito... anzi se provi tu e hai voglia aggiornami su questo aspetto che mi interessa molto!

      Rispondi

      • Cì

        18 Settembre 2012 at 23:01 |
        ok, appena ci riesco ti faccio sapere. :) grazie lo stesso.
        ps: fare il latte di soia è assolutamente facile! :) (sembra chissà cosa invece...) se vuoi da me c'è un tutorial

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          19 Settembre 2012 at 14:22 |
          Grazie, allora vengo a cercarlo e ci provo!

          Rispondi

          • Cì

            08 Novembre 2012 at 15:51 |
            ciao Daria, poi lo avevo fatto ed era venuto benone :)
            Devo metterlo sul blog, ma ho un pieno di bozze da record, poi ti avviso! :) ciao!

            Rispondi

            • Daria

              Daria

              08 Novembre 2012 at 15:53 |
              A chi lo dici! Navigo nelle bozze! :-) Comunque mi fa piacere che sia venuto!

              Rispondi

            • Cì

              18 Febbraio 2013 at 15:56 |
              con quel briciolo di ritardo che contraddistingue i miei post... :/ ecco finalmente on line il mio yogurt di soia con il latte autoprodotto. Note tecniche: meglio fai il latte di soia (cioè più triti finemente la soia) meglio viene lo yogurt. Latte denso il giusto e omogeneo => yogurt denso. Latte con molto deposito sul fondo o di qualche gorno => yogurt più liquido, che tende a separarsi in fasi con molto scarto di liquido. Ecco qui:
              http://ilmondodici.blogspot.it/2013/02/yogurt-di-soia-autoprodotto.html

              ciao!

              Rispondi

  • ricetteveg.com

    ricetteveg.com

    03 Novembre 2012 at 14:48 |
    Sto curiosando nel tuo sito e più leggo più mi piace!!! nicole

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Novembre 2012 at 14:53 |
      Grazie!

      Rispondi

  • Maria

    Maria

    08 Novembre 2012 at 10:05 |
    Ciao Daria, io autoproduco latte di soia! posso utilizzare la yogurtiera per fare lo yogurt? giace inutilizzata :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      08 Novembre 2012 at 15:43 |
      Ciao Maria e benvenuta! Direi proprio che la puoi usare visto che ce l'hai! :-)

      Rispondi

      • Maria

        Maria

        08 Novembre 2012 at 18:11 |
        domandina....su tibiona.it ho trovato dei fermenti lattici vegetali...posso usare quelli?? da queste parti, qui sui monti con le caprete che ci fanno ciao, non trovvo lo yogurt di soia naturale :(

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          08 Novembre 2012 at 23:01 |
          Bella domanda! Penso di si... in pratica potresti farti il primo yogurt con questi fermenti e poi proseguire usando questo come starter per i successivi... L'unica è provare...

          Rispondi

          • Daria

            Daria

            08 Novembre 2012 at 23:04 |
            Rieccomi, ti ho recuperato il link in cui si spiega come usare i fermenti per lo yogurt di soia (sono proprio quelli di tibiona). Ciao!

            Rispondi

            • Maria

              Maria

              09 Novembre 2012 at 08:25 |
              Grazie mille Daria! sei stata gentilissima! alla fine poi ho fatto l'impasto per il pan dolce ieri sera alle 22.30 e messo in frigo...stamattina messo in forma e lasciato nel forno spento...alle 12.00 inforno...speriamo bene :)

              Rispondi

  • Maria

    Maria

    09 Novembre 2012 at 14:14 |
    eccomi!!!! cottura a regola d'arte...speriamo sia venuto buono!!!! ciao

    Rispondi

  • Chicca

    Chicca

    27 Marzo 2013 at 12:48 |
    Ehi ciao! è da un po che cerco una ricetta semplice per autoprodurre lo yogurt di soia e finalmente l'ho trovata, grazie!
    Ho due domante.. il forno lo devo scaldare prima di riporvi la pentola con i vasetti?
    Inoltre quì da me è praticamente impossibile trovare lo yo di soia bianco semplice, è appena arrivato quello fruttatto figurati!! se ne usassi uno fruttato?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      27 Marzo 2013 at 14:03 |
      Ciao Chicca, benvenuta! Dunque no, il forno non va scaldato, basta che metti la pentola avvolta nella copertina e lasci lì. La temperatura che si creerà all'interno del forno grazie all'acqua calda farà il resto! :-) Per lo yogurt, se si tratta solo di frutta aggiunta senza altri additivi (addensanti o altro) io proverei, logicamente la prima volta che lo farai avrai uno yogurt un po' dolcetto e leggermente aromatizzato, ma già il secondo non dovrebbe avere problemi. Ah, dimenticavo anche il latte di soia, deve essere solo soia e acqua senza sale o altro!

      Rispondi

      • Chicca

        Chicca

        27 Marzo 2013 at 19:39 |
        Grazie mille!! Domani provo speriamo!! :))

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          28 Marzo 2013 at 09:42 |
          Tienimi aggiornata!

          Rispondi

  • stefania

    stefania

    08 Luglio 2013 at 19:10 |
    da non credere, sono riuscita a bruciare tutto!!!!messo in forno, che pareva basso, dopo un'ora...lasciamo stare, riproverò, grazie delle istruzioni, comunque|

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      09 Luglio 2013 at 22:39 |
      ciao Stefania, andava messo nel forno spento avvolto in una copertina, o ti riferisci ad un pane ?

      Rispondi

  • marco zio kiwi

    marco zio kiwi

    28 Agosto 2013 at 14:07 |
    Mi piace molto il blog e la ricetta dello yogurt e ti volevo chiedere se dovessi aggiungere fermenti lattici in che misura dovrebbero essere (quantità)?
    Ciao Grazie

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Agosto 2013 at 15:34 |
      Ciao Marco e benvenuto! Tu intendi mettere i fermenti per lo yogurt in aggiunta al vasetto di yogurt che si usa come starter? In realtà se c'è il vasetto non servono perchè i fermenti presenti in quello yogurt sono quelli sufficienti a colonizzare il restante latte. Potresti provare senza mettere altro yogurt e mettendo solo i fermenti... anche se personalmente non ho mai provato e quindi non so darti delle indicazioni sulla quantità. Oppure ancora per fermenti intendi i granuli di kefir?

      Rispondi

  • Daria

    Daria

    09 Novembre 2012 at 09:19 |
    Bene, tienimi aggiornata! Quando inforni dovrebbe essere raddoppiato! Ciao!

    Rispondi

  • Daria

    Daria

    18 Febbraio 2013 at 16:02 |
    Che bel risultato! Grazie per le sperimentazioni... (PS: anch'io sono lentina nello smaltire i post... le bozze pullulano! :-))

    Rispondi

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