in cucina

1 cucina

con i piccoli

3 bimbe

a piedi o in spalla

4 passeggiate

orto e giardino

2 orto

Articoli taggati con: montagna

Elena: 2 anni

on Giovedì, 17 Gennaio 2013. Posted in un po' di me, montagna

Elena: 2 anni

Qualche giorno fa abbiamo festeggiato il secondo compleanno della piccola Elena, colei per la seconda volta ha stravolto la mia vita, che mi meraviglia ogni giorno col suo caratterino determinato, con il suo atteggiamento convinto, il suo modo di fare timido e un po' vanitoso con chi conosce poco, che diventa pestifero e birbissimo in casa. Lei che sa essere tenerissima e riempire di baci, coccole e carezze me, Alice e il papà, ma che con la stessa tranquillità tira un morso se qualcosa non le va a genio, lei golosissima di cacao e cioccolata, lei che adora impastare e stare in cucina e si arrabbia se non la si lascia fare da sola... Con la sua grande voglia di indipendenza, che vuole andare al bagno da sola, vestirsi da sola, mettere le scarpe da sola... e soprattutto che ha voluto nascere “da sola” regalandomi il mio fantastico hbac* (parto naturale in casa dopo il cesareo).

Quest'anno ci siamo regalati tutti per l'occasione qualche giorno in montagna, quindi festeggiamenti tranquilli, semplici, intimi, ma secondo me speciali proprio per questo...

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Panorama imbiancato di fresco al risveglio

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Una corona per la festeggiata preparata da Alice

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Un biglietto di auguri dalla sorellona

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Passeggiata sopra e sotto la morbida neve

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Un fantastico regalo firmato EquAzioni

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Pizza (integrale) per cena

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Auguri mia dolce birba!

 

*in altre occasioni ho avuto modo di raccontarvi del mio vbac, una delle cose per le quali ho maggiormente “lottato” e che desideravo intensamente... purtroppo ancora molti ginecologi portano avanti la teoria per la quale dopo un primo cesareo si deve neccessariamente ricorrere ad un secondo cesareo nei successivi parti... nonostante le linee guida nazionali dicano che se la gravidanza è fisiologica è auspicabile un parto naturale. Invece io (e come me molte altre donne che si trovano e si sono trovate nella mia situazione) ho dovuto insistere e darmi da fare da sola per ottenerlo, cosa che sono riuscita a fare soprattutto grazie all'assistenza della mia ostetrica. Quindi approfitto dell'occasione per segnalarvi gli articoli di Genitori Channel sul vbac e l'iniziativa “Un sorriso sulla pancia” che intende sensibilizzare sull'argomento attraverso un video che raccoglie le foto di chi è riuscita ad averlo e di chi vorrebbe o ci ha provato, accompagnato dalle parole scritte da Francesca Raschiatore .  

DC-NEXT

on Martedì, 16 Ottobre 2012. Posted in montagna

DC-NEXT

A inizio mese siamo stati in montagna per qualche giorno e abbiamo avuto modo di visitare questa interessante mostra d'arte che si svolgeva a Taibon Agordino all'interno di una vecchia fabbrica in disuso: DC-Next, ovvero Dolomiti Contemporanee, una esposizione d'arte contemporanea, sul tema della montagna che è stata reinterpretata dai vari artisti espositori. E' stato un po' come tornare ai tempi dell'università quando visitare mostre d'arte e architettura era la norma... solo che adesso ero in compagnia delle due piccole birbe ed è stata decisamente una bella esperienza! Chi l'ha detto che non è possibile andar per mostre con i bambini e che loro non apprezzano?! Anzi! Si sono molto divertite e nei giorni successivi avrebbero voluto tornarci!

La cosa più bella di avere i bambini al seguito è la loro attenzione per tutto, lo sguardo curioso con cui si approcciano alle opere, il continuo chiedere delucidazioni: perchè ha disegnato questo? perchè ha costruito quello? Come ha fatto a fare quest'altro? Che cosa sono queste? 

E anche la voglia di partecipare fisicamente alla mostra (e questo è abbastanza fattibile con l'arte contemporanea), di toccare, ascoltare, muoversi dentro e con l'opera! 

Decisamente una bella esperienza!

Lascio alle foto il racconto anche visivo di alcune opere e della gioia e curiosità delle bimbe!

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Qui siamo in osservazione dell'opera "e l’uomo non è una felce" che "propone una riflessione sul ruolo dell’uomo rispetto alla natura, la quale è autosufficiente, e in ciò insufficiente".

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Questa è l'istallazione intitolata "Agner" (il monte che sovvrasta Taibon), la verticlaità della parete nord dell'Agner diventa una valanga orizzontale che esce dalla porta dello spazio espositivo invadendo il percorso antistante.

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Quest'opera ha decisamente colpito le bimbe: si sono arrampicate sul ponteggio, l'hanno percorso in lungo e in largo, si sono sedute sul tappeto guardando questa passeggiata e questo continuo montare e smontare la tenda. "Climbing Up The Walls" : "Il protagonista attraversa a piedi gli immensi prati, si ferma quando il paesaggio cambia attorno a lui e in queste pause provvede a montare e quindi a smontare la tenda che porta con sè. L’azione si ripete fino al tramonto e il personaggio esce di scena continuando il suo cammino nell’oscurità. L'intento era di rievocare contemporaneamente l’esperienza rituale dei pastori e il nomadismo dei viandanti che per secoli hanno attraversato le Dolomiti."

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La mostra è aperta fino a domenica prossima 21 ottobre: se siete in zona vi invito a farci un salto! e se avete bimbi portateli!

 

Pensieri e colori d'autunno

on Lunedì, 15 Ottobre 2012. Posted in all'aperto

Pensieri e colori d'autunno

Decisamente una stagione che amo l'autunno... le giornate più corte che alternano la pioggia al quel sole dalle tonalità dorate, vedere giorno dopo giorno cambiare il paesaggio e i frutti dell'orto, le ombre farsi più lunghe, l'erba ancora verde, ma le foglie che cominciano a ingiallire. La società ci vorrebbe incuranti  dell'alternarsi delle stagioni, invece il nostro corpo ci invita a prepararci all'inverno mentalmente e fisicamente. Le belle giornate da dedicare a godersi il sole, a raccogliere e mettere via frutta e verdura e quelle piovose da passare tranquillamente a casa. Ed ecco la cucina dominata dall'arancione della zucca

zucca

(questa era la prima zucca del nostro orto

pane zucca

trasformata in questo bel pane morbido alla zucca)

dal marrone del pane alla segale (questo è uno dei panini realizzati con la ricetta per le "puces de siara" di Francesca)

pane segale

e dalle molteplici tonalità della frutta secca

raccolta mandorle2

(e qui c'è lavoro per tutti: raccolta, sbucciatura - eliminazione del frutto -  seccatura al sole del seme, rottura del guscio e se si vuole pelatura per averle belle bianche!)

dall giallo e rosso delle mele

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E quest'anno dal meraviglioso viola delle melanzane, lunghe scure o striate che ci hanno sorpreso fruttificando più adesso che in estate!

melanzane

Viola che ben si abbina al colore dei bellissimi cespugli di settembrini

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All'aperto adoro soffermarmi a guardare gli alberi colorati e calpestarne le foglie cadute secche. Periodo introspettivo. Accorcio lo sguardo, sto attenta ai dettagli: anche in montagna mi soffermo a guardare i tronchi degli alberi, le cortecce, i funghi, gli ultimi piccoli fiori. Non più grandi paesaggi e cieli tersi.

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E dopo la pioggia, le gocce illuminate dal sole rendono tutto più bello!

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LaMelaELaFarfallaE in linea con questo periodo dell'anno con le bimbe stiamo “leggendo” questo belissimo libretto sull'alternarsi delle stagioni e sui cambiamenti di stato: "La mela e la farfalla" di Enzo e Iela Mari ed. Babalibri.

mela-bruco

Privo di parole, bastano le immagini leggibili anche dai più piccoli. Piccolo capolavoro di un'artista che parte dall'idea che "il pensiero dei bambini piccoli proceda per associazione. «Vorrei attirare l’attenzione sulle forme in relazione al bombardamento delle immagini prodotte dalla televisione» diceva già nel 1968! Senza dubbio una visione dei libri per l’infanzia totalmente all’avanguardia."

In autunno il bruco si chiude un po' alla volta nel suo baco, mentre attorno le foglie diventano marroni e poi cadono. Si risveglierà farfalla a primavera.

E voi come vi sentite in autunno? Quali i vostri pensieri e colori?


Qui sotto trovate i link agli altri blogger che hanno voluto condividere i loro pensieri e colori d'autunno attraverso la staffetta di Blog in Blog di questo mese. Buona lettura!

 

 

staffetta blogCasa Organizzata - http://www.4blog.info/casaorganizzata

 

Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school

 

Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info

 

Design Therapy - http://www.designtherapy.it

 

Aline SF Persempremamma - http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog

 

MOnica e lo scrapbooking

 

http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/

 

Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

 

Diario magica avventura - http://lamiadolcebambina.blogspot.it/

 

Pattibum - http://pattibum.wordpress.com/?s=di-blog-in-blog

 

Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog

 

simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog

 

Vivere a piedi nudi - http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

 

Tulimami - http://tulimami.blogspot.com

 

Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com

 

Due Mori Travel Blog: www.duemoritravelblog.com

 

mamma studia! http://www.mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog

 

cri http://dovegirailsole.blogspot.it/

 

Essenza Burrosa http://curwitchlicious.blogspot.it/search/label/staffetta

 

StelleGemelle http://stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

 

fiori e vecchie pezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/

 

Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it

 

I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog

 

Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

 

Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

 

Bloc-Notes Ostuni http://www.ostunimagazine.com/search/label/Di%20Blog%20In%20Blog

 

paroladilaura http://www.paroladilaura.blogspot.it/

 

Debora http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it/Idea

 

Mamma www.ideamamma.it

 

Nenè, l'architetto in salopette http://nenelarchitettoinsalopette.blogspot.it/

 

Mammachecasa! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog

 

La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta

 

Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/

 

ero Lucy van Pelt http://erolucyvanpelt.blogspot.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

 

Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20Blog%20in%20blog

 

Gina Barilla: http://ginabarilla.blogspot.it

 

Silvia Ballico: http://lavandaecioccolato.blogspot.com

 

mammamiacosafaccio!? http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/

 

Una Mamma nel Web http://unamammanelweb.blogspot.it

 

GeGe Mastucola http://scrapmaniac.wordpress.com/

 

Home-Trotter http://home-trotter.blogspot.it

 

Bimbiuniverse http://bimbiuniverse.blogspot.it

 

Bodò. Mamme con il jolly. http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/

 

MaVie http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/

 

Giorgia Mazzanti http://prioritaepassioni.blogspot.it/

 

The yummy mom http://theyummymom.blogspot.it/

 

RabarbaroePatate http://rabarbaroepatate.wordpress.com/tag/di-blog-in-blog-2/

 

e se fuori piove...

on Giovedì, 04 Ottobre 2012. Posted in all'aperto

Ma cosa c'è di più comodo per andare a passeggio con un bimbo piccolo quando piove?

Sulla schiena: borsa da una parte, ombrello dall'altra e bimbo in spalla nel mei tai

 schiena

sul fianco: sotto la pioggia torrenziale nel bosco ben protetto dalla fascia

fianco

Ma quanto ci piace portare!

Se vi va di vedere altre bellissime foto di bimbi portati fate un giro da Equazioni: potete anche votare le vostre foto preferite per il concorso "Portare i bambini in vacanza3"

 

 

Mille usi della fascia porta-bimbi - creare e viaggiare con i tessuti

on Sabato, 15 Settembre 2012. Posted in un po' di me

Mille usi della fascia porta-bimbi - creare e viaggiare con i tessuti

Quando ho letto il tema della staffetta "di blog in blog" di questo mese, la prima cosa che mi è venuta in mente è una striscia di stoffa (anzi in realtà 3 strisce di stoffa diverse) che da circa quattro anni e mezzo (ovvero dalla nascita di Alice) continuano a girare per casa e si spostano con noi: le fasce porta-bimbi!

E in effetti non si tratta d'altro che di un rettangolo, anzi per la precisione un parallelogramma, di tessuto, lungo dai 4,5 ai 5 metri e alto circa 70 cm.

Ve le presento!

La prima arrivata è una fascia "elastica" ovvero in cotone tipo maglina (una Tricot Slen color verde scuro) che ho acquistato quando Alice era ancora nella pancia e ho strausato dopo sia con lei che con Elena.

La seconda è una fascia in canapa bianca e azzurra (Equazioni) presa e confezionata dall'amica Francesca, quando Alice aveva circa 10 mesi, per portarla al meglio sulla schiena: in realtà è diventata la fascia preferita di Elena che l'ha usata fin dalla nascita.

Infine lo scorso anno ho preso una terza fascia in cotone leggero color marrone, che dovevo abbinare ad una camicia per un matrimonio: quest'ultima è la fascia che tengo sul cestino della bici, sempre pronta già annodata per portare sul fianco, quando parcheggiamo la bici.

E direi che la fascia è decisamente creativa! Se ne possono fare mille usi e si possono fare tantissime cose rendendo partecipi i bimbi!

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Qui è un bel coprispalle...

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... un plaid per il pic-nic...

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... un lenzuolino per i sonnellini...

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Ci si gioca a nascondino...

altalena

si va in altalena...

cucinare

si prepara il pane...

lavorare

si dorme o si lavora...

dormire

Ma soprattutto si viaggia!

mare

al mare...

laghi

... al lago ...

ponte

in montagna!

staffetta blogE adesso come sempre vi invito a proseguire il giro della staffetta facendo un giro sugli altri blog che hanno partecipato. Eccoli qua sotto!

Casa Organizzata - http://www.4blog.info/casaorganizzata

Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school

La Diva delle Curve (Marged Flavia Trumper) http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta

simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog

Palmy Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

MOnica e lo Scrapbooking

http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/

Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

Mammachecasa! http://mammachecasa.blogspot.com/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog

Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

unamammaperdue http://unamammaperdue.blogspot.it

accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it

Ostuni Magazine http://ostunimagazine.blogspot.it/

Cardamom: http://www.designcardamom.blogspot.it/

Mavie: http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/

Le avventure della Pandfamily - http://www.emmaeluca.com/?cat=40

Idea Mamma: www.ideamamma.it

Anna DIsorganizzata: http://disorganizzata.blogspot.com

<a href="/http://erolucyvanpelt.blogspot.com/search/label/di%20blog%20in%20blog" target="_blank">ero Lucy</a>

<a href="/http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog" target="_blank">Il mondo di Cì</a>

fiori e vecchie pezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/

<a href="/http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/" target="_blank">Il caffé delle mamme</a>

La bussola e il diario http://bussolavita.blogspot.it

GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html

psicologiadicoppia http://psicologiadellacoppia.blogspot.it/

<a href="/http://theyummymom.blogspot.it/"target="_blank">theyummymom</a>

MadreCreativa http://madrecreativa.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog

<a href="/http://dovegirailsole.blogspot.it/" target="_blank">Dovegirailsole</a>

Viaggi e Baci: http://viaggiebaci.wordpress.com

Due Mori Travel Blog: www.duemoritravelblog.com

Il blog di MammaGabry:http://leoperedimammagabry.blogspot.it/

Paroladilaura http://www.paroladilaura.blogspot.it/

Rabarbaro e Patate http://rabarbaroepatate.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/

Ferengi in Addis http://ferengiaddis.wordpress.com

Pattibum http://pattibum.wordpress.com/

Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog

Hobbyimpara http://www.hobbyimpara.blogspot.it/search/label/dibloginblog

Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20Blog%20in%20blog

Design Therapy http://www.designtherapy.it/

Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

Home-Trotter http://www.home-trotter.blogspot.it

Debora http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it

Verdeacqua http://ahsonounamamma.blogspot.it/

Mammefaidate http://mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog

 

 

Marmellate di fine estate: more di rovo, sambuco e fichi

on Sabato, 01 Settembre 2012. Posted in cucina

Una proficua camminata in montagna!

Come vi anticipavo qui, una delle varie passeggiate che abbiamo fatto in questo periodo è stata nei monti Lessini orientali in Val di Chiampo, zona poco conosciuta, ma molto bella. In particolare siamo partiti dal paesino di Durlo alla ricerca di una cascatella che però non abbiamo raggiunto perchè abbiamo preferito goderci il fresco, andare piano al passo con le bimbe e soprattutto raccogliere tutte le meraviglie che trovavamo lungo il cammino! Stavolta  sono riuscita a salvare qualcosa dalle grinfie delle piccole divoratrici in particolar modo della più piccola definita anche "pozzo senza fondo" che ingoia tutto a piene mani ripetendo a bocca piena "Gnam-gnam gnam-gnam".

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Il sentiero era infatti bordato in molti punti da grandissimi cespugli di more di rovo, mature e dolci: mai viste così tante! Purtroppo non avevo con me borse o cestini e quindi quando ho riempito la borsa della macchina fotografica ho dovuto sospendere il raccolto!

sambuco1

Proprio in prossimità del parcheggio la seconda sorpresa, ovvero dei sambuchi stracarichi di frutti maturi, che quest'anno non ero riuscita a trovare il tempo di andare a raccogliere: qui in quota ci hanno aspettato! Stesso problema: ero senza borse e le bacche di sambuco macchiano molto, fortunatamente avevo dei gironali vecchi in auto che ho arrotolato in modo da farne dei coni dove riporre i frutti.

Una volta a casa prima di andare a letto mi sono messa al lavoro per farne della marmellata, a cui ho aggiunto anche quella di fichi.

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Ecco gli ingredienti per le 3 marmellate! Il procedimento è lo stesso per tutte e 3.

more2Marmellata di more di rovo:

  • 1 kg di more di rovo ben mature
  • 1 limone
  • 100 gr di malto di riso bio
  • 50 gr di acqua

sambuco2Marmellata di bacche di sambuco:

  • 1 kg di bacche di sambuco (le bacche vanno tolte dai rametti, attenzione che ci si sporca parecchio)
  • 1 limone
  • 100 gr di zucchero di canna integrale mascobado
  • 1 cucchiaino di agar agar

fichi2Marmellata di fichi:

  • 1 kg di fichi (tagliati a pezzetti e privati del picciolo)
  • 1 limone
  • 60 gr di malto di riso bio

Procedimento:

La sera mettere la frutta (pulita e nel caso dei fichi tagliata a pezzi) in una pentola, aggiungere il succo di un limone, lo zucchero o il malto a seconda e mescolare bene. Lasciare riposare per tutta la notte coperto e a temperatura ambiente. La mattina, accendere il fuoco e portare a bollore la frutta. Lasciar bollire finchè non addensa. Nel caso del sambuco aggiungere un cucchiaino di agar-agar (alga che serve come addensante), mascolare e lasciar bollire una decina di minuti. Nel frattempo preparare i vasetti. Prendere i vasetti puliti e metterli in forno a 140° per 15 minuti. Lasciarli nel forno.

Quando la marmellata è pronta estrarre man mano i vasetti dal forno e riempirli con la frutta bollente. Tappare e serrare bene. Mettere a raffreddare capovolti. Quando si è formato il sotto-vuoto (sentite il click del tappo che rientra), raddrizzare e lasciare raffreddare completamente.

Questi vasetti di confettura di fichi.

fichi-vasetti

Questa la marmellata di more spalmata su un ottima fetta di pane morbido al succo di carote (ricetta di Xcesca de "La tana del riccio" che approfitto per ringraziare visto l'ottimo pane che ne è uscito!)

fetta con more

Per quella di sambuco fidatevi dell'assaggiatrice ufficiale che vi manda un saluto! :-)

assaggiatrice

 

 

 

Gambe...

on Mercoledì, 29 Agosto 2012. Posted in montagna

Passeggiando in Cansiglio abbiamo incontrato questo personaggio ligneo seduto... :-)

gambe

Magiche atmosfere sul Cansiglio

on Domenica, 26 Agosto 2012. Posted in montagna

Magiche atmosfere sul Cansiglio

La La zona delle montagne dell'Alpago ai confini fra Veneto e Friuli è sicuramente nei ricordi di molti piovesi che ci hanno passato piacevoli soggiorni in occasione di settimane verdi o bianche o di colonie estive da bambini e ragazzi nella casa che un tempo era di proprietà del Comune. Con piacere e con un po' di nostalgia abbiamo quindi deciso di fare una gita nel Cansiglio, bellissima foresta di faggi e all'altopiano del Pian Cavallo, dove abbiamo trovato refrigerio dalla calura che imperversava qui la settimana scorsa! 

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Siamo partiti senza una vera e proprio meta, ovvero con l'intenzione di fare una passeggiata, ma di decidere sul posto quale. L'ultimo ricordo del Cansiglio risaliva ad una decina di anni fa, passeggiata primaverile, o meglio invernale, a Marzo: la foresta era ancora coperta di neve, gli alberi con le loro corteccie chiare ancora spogli... anche quella volta non ricordo il giro che avevamo fatto, ma mi è rimasta impressa indelebilmente l'emozione di un incontro con un branco di cervi di passaggio che ci hanno attraversato il sentiero di corsa! 

Quindi arrivati in quota, ci siamo fermati al rifugio escursionistico Casa Vallorch dove abbiamo lasciato l'auto e da lì ci siamo incamminati verso il villaggio cimbro di Vallorch: poche case in legno con bel pergolato frontale alcune in ristrutturazione, begli orti...

vallorch

alla fine del villaggio una delle abitazioni attualmente è un bar-ristorante. Visto che ce la siamo presi comoda (come sempre l'andatura di Elena prevede numerose soste a mangiare lamponi e ad esaminare i sassi) e ormai la fame si fa sentire, decidiamo di pranzare lì, in quella atmosfera surreale con tavoli da ristorante apparecchiati in mezzo al bosco! 

 pranzo gnocchi

Da lì partono dei sentieri nel bosco

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fra cui decidiamo di percorrere quello diretto ad un altro villaggio cimbro "Le rotte". Il sentiero decisamente ben indicato, adattissimo ai bambini perchè privo di grossi dislivelli e tutto piacevolmente all'ombra dei grandi faggi!

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Eccoci a "Le rotte" con bella vista sul monte Cavallo

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e da lì ritorniamo Casa Vallorch completando l'anello!

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Al rientro decidiamo di percorrere tutto il Pian Cavallo 

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e di scendere da Tambre in modo da fermarci al Lago di Santa Croce: scartata l'opzione della sponda nord troppo affollata e al sole, decidiamo di scendere alla piccola Baia delle Sirene sul lato sud del lago, riparata e all'ombra e decisamente meno nota.

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Il luogo è bellissimo e affascinante, cattura noi e le bimbe che solo a sera e a malincuore ci rassegnamo a riprendere l'auto e tornare a valle!

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D'altronde come si fa a non innamorarsi di un paesaggio così!?

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Casera Marol

on Venerdì, 10 Agosto 2012. Posted in montagna

Come a casa...

Casera Marol

Stavolta vi voglio raccontare di un luogo decisamente fuori dai soliti affollati itinerari di montagna, quasi sconosciuto... un percorso nel quale è raro incontrare qualcuno che non sia del luogo. Questo posto l'abbiamo “scoperto” per caso nel 2003, il primo anno in cui siamo stati a Voltago, per precisione il 17 ottobre, quando ci siamo svegliati con un paesaggio assolutamente fuori dall'ordinario, ovvero alberi gialli d'autunno coperti di neve, una leggera coltre che si sarebbe sciolta nel corso della giornata. Mi ricordo che avevamo in previsione un'escursione delle “nostre”, quindi abbastanza impegnativa, ma vista la sorpresa mattutina abbiamo deciso di ripiegare su una tranquilla passeggiata con partenza da Rivamonte, nel bosco, diretti alla piccola località Lagon, qualche casa sul crinale, raggiungibile solo con strada sterrata. Arrivati lì abbiamo visto un cartellino con le indicazioni per “Casera Marol”, c'era neve, ma impronte di qualcuno passato prima di noi ci indicavano il sentiero. Abbiamo deciso di seguirle e così siamo arrivati a questa piccola casetta in legno in cima al colle Marol sopra Rivamonte. Affascinati da questo solitario luogo ci siamo tornati un altro paio di volte sempre in inverno con la neve e le ciaspe partendo anche da Forcella Aurine, ma ormai erano vari anni che non la raggiungevamo e soprattutto non ci eravamo mai stati con le bimbe...

Decidiamo di partire da Forcella Aurine, salire per il sentiero meno ripido e scendere per la scorciatoia. Il percorso non ha difficoltà, si svolge tutto nel bosco per sentiero o strada bianca sterrata, non ci sono grossi dislivelli, però è pur sempre più di un ora di cammino (all'andata) e temevamo che Alice si sarebbe stancata... invece la presenza di tantissime fragoline di bosco l'ha tenuta impegnata!

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e non solo lei! anche Elena dalla fascia tendeva le sue manine per abbuffarsi dei piccoli e dolcissimi frutti!

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E finalmente con la pancia piena di fragoline giungiamo alla Casera, una piccola casetta – bivacco attrezzata con tavolo, panche, cucina economica e lavello, dove trovare rifugio o semplicemente riposare.

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Numerosi tavolini nel prato e al limitare del bosco per piacevoli pic-nic. Entriamo, Alice si sente subito a casa, si toglie le scarpe, sfogliamo il libro delle presenze e scriviamo due righe per ricordare il nostro passaggio.

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Le bimbe trovano delle scopine e si mettono a far pulizia, dentro e fuori. Pranziamo, il tempo di raccogliere ancora qualche altra fragola e si torna che in lontananza si sentono dei tuoni. Gran bella giornata!

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Passata di pomodori a 8 mani

on Martedì, 31 Luglio 2012. Posted in cucina

Una delle cose più piacevoli del ritornare a casa dopo un periodo di vacanza estiva in montagna sta nel poter di nuovo contare sul proprio orto che nel frattempo ha continuato a produrre in abbondanza. Anche stavolta non siamo rimasti delusi, in particolar modo da pomodori e pomodorini: guardando l'orto dalla finestra spiccavano come una macchia rossa le piante ricolme di pomodori da raccogliere.

 

Risultato del primo vero e proprio raccolto di pomodori (prima ne avevamo presi giusto qualcuno man mano che arrossiva per mangiarlo tal quale in insalata): due secchi pieni!

 

Urgeva la preparazione di passata!

 

Solitamente “sfrutto” mia mamma che è dotata dell'apposita “macchinetta” per passare i pomodori, visto che lei la prepara per se stessa con quelli del suo orto, le portiamo anche i nostri e lei ce li restituisce invasati sotto forma di passata o pelati. Stavolta non ci è stato possibile visto che da un lato dovevamo riparire per la montagna, dall'altro i suoi non erano ancora pronti, quindi abbiamo pensato di portarci il lavoro da fare al fresco dei monti, dove tra l'altro abbiamo anche più tempo libero.

 

Una serata fra la lettura di una favola e l'addormentamento delle bimbe e la passata era pronta!

 

Il lavoro è poi continuato una volta a casa, con i nuovi pomodori che nel frattempo erano maturati. In tutto questo lavoro potete avvalervi di qualche baldo e giovane aiutante... se chiudete un occhio o anche due sulla condizione finale della cucina!

 

Ingredienti:

 

  • pomodori ben maturi (io ne avevo di misti cuor di bue, ramati, sammarzano) quanti ne volete, meglio se del vostro orto o bio

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Utensili:

 

  • pentola grande

  • passaverdure ( o se l'avete macchinetta per la passata)

  • imbuto

  • vasetti o bottigliette con tappo da sottovuoto (quello che fa click)

  • mestolo

  • pentolino piccolo

  • pentola in cui bollire la passata

  • forno

 

Assistenti:

 

  • 1 piccola birba aiuto riempimento pentole e controllo qualità materia prima

  • 1 birbona controllo qualità prodotto finito

  • 1 assitente forzuto per serrare i vasetti

 

Procedimento:

 

Lavare i pomodori e tagliarli a pezzettoni togliendo la parte più dura vicino al gambo.

 

Passarli alla piccola assitente birba che provvederà a metterli nella pentola grande che deve essere riempita fino a circa metà. Se non ci stanno tutti usate due pentole. La birba addetta alla qualità della materia prima potrebbe occasionalmente fare una prova assaggio o una prova spremitura sul piano cottura o ancora una prova lancio... se volete continuare a lavorare tranquilli senza urli, siate zen e pensate dopo alle pulizie...

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Accendere il fuoco e portarli a bollore. Farli bollire per un po' in modo che si ammorbidiscano e perdano l'acqua, spegnere il fuoco. Aspettare qualche minuto che la polpa si depositi sul fondo e col mestolo togliere l'acqua (mettetela in un pentolino potrete usarla come brodo per prepararci minestre o zuppe).

 

A questo punto subentra la seconda assistente (visto che la prima ormai dorme...) che chiederà di aiutarvi col mestolo o col passaverdure.

 

Passare il tutto al passaverdure (fori medi) o se l'avete con la macchinetta: qui lasciate pure che l'assistente forzuto aiuti la seconda assistente e voi limitatevi a supervisionare.

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Noi pensavamo che sarebbe stato un lavoro lunghissimo, invece tutto sommato il tempo che si impiega è inferiore al previsto. Dovreste ottenere una passata già della giusta consistenza. Se intendete usarla entro breve potete conservarla in frigo e usarla entro qualche giorno aromatizzandola con spezie (io ci metto basilico e maggiorana) e salandola a piacere.

 

Altrimenti, se volete conservare per l'inverno il gusto e il sole dell'estate, accendete il forno a 120-130° e metteteci i vasetti in vetro ben lavati e asciugati all'interno. Lasciateli scaldare per 15-20 minuti.

 

Nel frattempo riportate a bollore la passata e lasciatela bollire per pochi minuti. Non serve che la lasciate molto se avete tolto bene l'acqua col mestolo. In questo modo avrete fatto due bolliture per poco tempo, conservando meglio il gusto dei vostri pomodori.

 

Quando i vasetti sono pronti estraeteli uno per volta dal forno e invasate la passata ancora bollente usando un imbuto e un mestolo. Chiudete col suo tappo e serrate bene. Mettete i vasi a raffreddare capovolti in modo da creare il vuoto. Quando è fredda raddrizzate i vasi ed ecco la vostra passata sempre pronta all'uso che si conserverà per vari mesi!

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Nota: di metodi per fare la passata ne trovate a bizzeffe nel web, io ho usato questa che in linea di massima è la stessa che usa mia mamma da una vita, perdonatemi nel caso riconosceste la ricetta come vostra, fatemelo presente che aggiungo il link.

 

Ritorno al Castello di Andraz - interno e percorso ad anello

on Martedì, 24 Luglio 2012. Posted in montagna

... e l'utilità della fascia

Ritorno al Castello di Andraz - interno e percorso ad anello

A vedere questo bellissimo castello con la sua ubicazione su una roccia c'eravamo già stati l'anno scorso, quando però, era visitabile solo all'esterno visto che i lavori di ristrutturazione interna non erano ancora stati completati. Quando qualche mese fa abbiamo avuto notizia che i lavori erano finiti ci eravamo riproposti di tornare per vedere anche l'interno, visto che tra l'altro ad Alice era piaciuta molto la visita.

Quindi rieccoci al Castello di Andraz, località Castello, lasciamo la macchina nel parcheggio nei pressi della malga e con una breve passeggiata arriviamo al castello e fatti i biglietti cominciamo a salire le scalette in ferro che portano al suo interno arrampicandosi sul grande masso roccioso su cui è costruito. Restauro spettacolare, molto bene fatto. Il castello era come una piccola città autosufficiente con cantine, cucine, magazzini, sale pranzo, soggiorni, prigioni, chiesa...

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Alice si gode la visita, correndo per le stanze, fermandosi a guardare dalle finestrelle strombate, osservando i reperti della vita quotidiana di un tempo (chiavi, anelli, collane, spilli, piatti, bicchieri, monete...) e chiedendomi cosa si faceva nelle varie stanze.

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Anche Elena sulla mia schiena, in fascia, è felice, curiosa e soddisfatta delle cose che vede.

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Grazie alla fascia ho le mani libere per aiutare Alice nei punti dove le scalette più ripide o per scattare foto. 

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Le cose che hanno colpito di più Alice sono state:

  • i water con foro diretto sull'esterno, con salto di 30 m direttamente sul torrente sottostante (uno per piano ben allineati). "Ma allora anche una volta facevano la cacca!" se ne è uscita... (:-))

  • il lavandino – secchiaio che funzonava allo stesso modo del wc con scarico diretto all'esterno

  • la grande canna fumaria delle cucine

  • la stanza segreta a cui un tempo si accedeva da una botola, con le pareti coperte di scritte

  • la passeggiata in copertura dove anche Elena ha voluto fare qualche corsetta

  • i nidi fatti dagli uccellini nei buchi fra i massi delle mura del castello, di cui uno anche con le uova all'interno.

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Ci attardiamo a visitare bene tutte le stanze e usciamo all'ora di pranzo, decidiamo per un pic-nic sul posto usufruendo dei tavolini posti lì attorno.

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Per il rientro decidiamo di seguire il sentiero che passa di fianco al castello, segue il bel torrente, lo supera più in valle e risale alla malga dove abbiamo lasciato la macchina.

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Bella passeggiata, gradita anche dalle bimbe (peccato per lo scivolone di Alice). Un po' di attenzione poco dopo il ponte sul torrente in quanto spariscono i segnali cai e il sentiero principale si perde nel bosco, bisogna prendere il sentierino che sale verso un vecchio fienile.

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In giornate di questo tipo l'uso della fascia per portare Elena è indipsensabile a mio avviso, infatti la visita al museo fatto tutto di scalette ripide sarebbe impensabile col passeggino e pericolosa portando in braccio. Uno zaino "classico" da trekking per bambini risulterebbe decisamente ingombrante, invece con la fascia si riesce a far godere la visita anche ai più piccoli senza pericoli. Inoltre la fascia consente di poter tranquillamente decidere di cambiare programma e fare passeggiate non previste decidendo sul posto. Approfitto quindi di questo articolo per segnalarvi la terza edizione del concorso fotografico Equazioni "Portare i bambini in vacanza 3", dedicato tutto al portare in vacanza con fasce, mei tai e simili. Io sicuramente parteciperò anche quest'anno e non solo per i bellissimi premi!

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Qui potete leggere il mio articolo dell'anno scorso sulla nostra esperienza di portare in vacanza.

Qui la mia foto che era arrivata in finale l'anno scorso.

Qui le finaliste dell'anno scorso.

PS: potete trovare il racconto della nostra prima visita ad Andraz e di altre bellissime escursioni con bimbi al seguito sul sito Trekking con i bimbi.

Ai piedi del Civetta: Forcella La Grava

on Martedì, 17 Luglio 2012. Posted in montagna

Ai piedi del Civetta: Forcella La Grava

Rieccoci finalmente in vacanza, finalmente al fresco, finalmente fra i monti, finalmente a passeggiare. Bimbe cresciute e nuovi assetti per le nostre irrinunciabili escursioni: una passione questa che nel tempo si è adeguata alla presenza di una e poi due bimbe e al variare della loro età. Elena con i suoi quasi 18 mesi e quasi 12 kg va portata sulla schiena (con poche eccezioni), Alice a 4 anni potrebbe camminare quasi sempre sulle sue gambe, ma quando è stanca reclama ancora le spalle (del papà perchè per me è ormai troppo pesante da trasportare). Quindi solitamente ci portiamo dietro due fasce, la lunga elastica e la lunga in canapa e il mei-tai a fasce larghe e decidiamo sul posto quale supporto usare per le due bimbe, o meglio in quale infilare fin da subito Elena e quale portare con noi per Alice. E poi c'è l'immancabile zaino stracarico fra cibo, cambio magliette e calzini, k-way per la pioggia sempre in agguato, piccolo pronto soccorso e cambi (di lavabili) per Elena (che nonostante in casa sia quasi spannolinata non ci si fida ancora a portare in giro senza pannolo).

Il filo conduttore delle escursioni di quest'anno è: percorso vario e non monotono senza eccessivi dislivelli, preferibilimente ad anello. Questo per fare in modo di non annoiare Alice e di evitare le sue richieste di essere trasportata.

La prima passeggiata di quest'anno è appunto un percorso ad anello che parte da Malga La Grava, ai piedi del Monte Moiazza (gruppo del Civetta), dolomiti bellunesi, val Zoldana, dove eravamo stati per la prima volta l'anno scorso e ritorna alla stessa passando per forcella La Grava.

Abbiamo lasciato la macchina nei pressi della malga, alla quale si accede da una stradina che si stacca dalla strada che porta al passo Duran.

Lasciata la macchina si parte in direzione della forcella, ben visibile.

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Il dislivello è di 150-200 m su comoda mulattiera, sentiero 557. Alice cammina volentieri, Elena osserva comodamente dalle mie spalle sulla fascia.

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Lungo il percorso si incrociano gli animali della malga, tutti al pascolo libero, spesso intere famiglie con cuccioli al seguito, cosa che non può non interessare le bimbe.

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Logicamente c'è chi viene ispirato dalla vista del piccolo asinello che poppa... quindi siamo obbligati ad una breve pausa allattamento in posizione panoramica...

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In breve (un'ora in totale, comprese soste) arriviamo alla forcella (m 1785) attrezzata con tavolino in legno e panche e pannelli con spiegazioni (purtroppo rovinati), dove decidiamo di sostare per il pic-nic pranzo.

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Riprendiamo sul sentiero CAI 585 attorno al Col de la Besadora, questa volta si tratta di un bel sentiero nel bosco, dove Alice si diverte a trovare i segnali bianchi e rossi del CAI.

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Il sentiero ci porta alla strada bianca sul Col de la Grava (1857 m ) dove di apre una bellissima vista sul monte Pelmo.

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Da lì poi si scende e il panorama cambia ancora con vista sulla Moiazza e sul Civetta e percorso in bellissmo prato erboso, fino a trovare il bivio con la mulattiera che riporta alla malga.

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In totale un'ora e mezza comprese le soste di osservazione delle bimbe.

Qui sotto vi metto la mappa del percorso, una passeggiata adatta a tutti, con belle viste, in zone poco frequentate. E per stavolta una fascia sarebbe bastata! :-)

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La meta di vacanza che consiglierei e perchè

on Venerdì, 15 Giugno 2012. Posted in all'aperto

Il nostro viaggio in Irlanda

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Eccoci qua col secondo appuntamento della staffetta "Di blog in blog", che questa volta con un tema del tutto diverso, ovvero il viaggio che consiglierei, mi da l'opportunità di parlare del viaggio di nozze che ho fatto esattamente 5 anni fa.

Infatti due giorni dopo il matrimonio siamo partiti alla volta dell'Irlanda, un viaggio che consiglio a tutti, una verde terra molto accogliente e piacevole sia che si voglia stare in città, sia che si amino gli spazi aperti, ideale sia per gli amanti del mare che della montagna, da percorrere in auto, a piedi, in bici. Un posto dove u posto per dormire si trova con molta facilità, soprattutto nei B&B ma anche in alberghi, accoglienza famigliare e alla mano! Noi siamo stati veramente fortunati, infatti anzichè il classico tempo grigio e piovoso irlandese abbiamo trovato 10 giorni quasi tutti caldi e pieni di sole: mi sono addirittura scottata i piedi! :-)

Per farvi venire voglia con l'aiuto di quelche foto vi racconto il nostro itinerario e il modo din cui l'abbiamo svolto, un po' diverso rispetto al classico viaggio di nozze...

Siamo partiti da Dublino dove eravamo ospiti da parenti/amici e dove siamo rimasti un paio di giorni girandola a piedi.

Vi dirò che più che il famoso centro ho apprezzato la poco comusciuta parte nord, dove si possono ritrovare più facilmente situazioni di vita di tutti i giorni.

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Negli edifici mi sono divertita a ritrovare i vari modi interpretare i mattoni facciavista...

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Dopo un paio di giorni, zaini in spalla, abbiamo preso un autobus diretto a Galway, sulla costa ovest. Appena fuori città siamo accolti dal tipico paesaggio verde con animali al pascolo e fattorie, fino al mare.

Arrivati a Galway, il tempo di un panino e poi via a piedi a girare la città (e con l'occasione trovare un simpatico B&B per un paio di notti)

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Da lì eccoci arrivare con corriera e poi traghetto alle isole Aran, luogo fantastico che abbiamo girato in bicicletta (bici noleggiate sul posto) da un capo all'altro sotto un sole cocente.

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Incantati dal susseguirsi di paesaggi uno più affascinante dell'altro e dallo strano contrasto fra antichi edifici (case, chiese e torrette) e animali lasciati liberi di pascolare che spuntavano improvvisamente da dietro i muretti a secco in pietra.

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Impressionati dalle scogliere a picco sull'Atlantico

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ci concediamo una pausa merenda (e sidro) dietro ad un antico muretto

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per poi ripartire e completare il giro

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Ritornati in terra ferma riprendiamo il nostro itinerario con i mezzi pubblici (che in questa zona lasciano piuttosto a desiderare soprattutto in termini di puntualità e confort...) diretti un po' più a sud alle Rings of Moher, le note scogliere.

Qui decidiamo di fermarci in un paesino (in realtà poco più di un incrocio di strade, ma con ben 4 birrerie :-)) per un paio di giorni (Lisdoonvarna).

La nostra visita delle Rings è a piedi: percorriamo tutto il sentiero a picco sul mare da una torre all'altra, lasciando per fortuna la maggior parte dei turisti all'inizio del percorso. 

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Ci concediamo delle passeggiate nei dintorni di Doolin fra pascoli e muretti, lungo stradine deserte

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per poi partire verso sud, direzione penisola di Dingle dove troviamo un tipicissimo B&B con vista sulle mucche che ci svegliano la mattina

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Imbarazzo della scelta su come girare la penisola, decidiamo per un giorno a piedi dal porto 

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lungo la costa

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con sosta per un bagno nell'acqua fresca in questo angolo roccioso

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E un giorno in bicicletta (unico giorno con clima grigio e piovoso irlandese) fino alla punta di Dunquin

 

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Con delle accompagnatrici locali... :-)

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che ci portano fino a casa loro dove sfortunatamente foriamo 

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Risolto in problema con le tempistiche del luogo (qualche ora... ) salutiamo le amiche pecore e completiamo il nostro giro (passando per Slea Head)

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Da Dinglee ritorniamo a Dublino (col solito autobus)

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dove concludiamo il nostro giro!

Tutto questo giro è stato improvvisato, infatti non avevamo programmato nulla e avessimo avuto più tempo l'avremmo proseguito con la costa sud.

Fatto in questo modo, sfruttando i mezzi pubblici e dedidendo giorno per giorno se muoverci o fermarci, se andare a piedi o in bici, abbiamo avuto modo di entrare direttamente a contatto con la realtà locale.


Vi lascio alla lettura degli altri consigli di viaggio dei vari blog aderenti alla staffetta di questo mese. Eccoli qui di seguito:

 

staffetta blog

 

 

Bimbiuniverse - http://bimbiuniverse.blogspot.it

Casa Organizzata - www.4blog.info/casaorganizzata

simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog

mammachetesta - http://www.mammachetesta.com/category/di-blog-in-blog/

Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com

MAMMAMIACOSAFACCIO!? - http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/

Mamma Studia! - http://mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog

BabyGreen - http://www.babygreen.it/search/label/STAFFETTA

Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/

Il Blog della Simo http://simobre.wordpress.com/tag/dibloginblog

Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/

Mamme come me - http://www.mammecomeme.com/

Cuore di leonessa http://mogliefidanzatedelreggimentosanmarco.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/

Simona Ortolan http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/

Palmy Mens sana - Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/

Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog

Angela Ercolano: http://supermamma.mammacheblog.com/

La Diva delle Curve http;//www.divadellecurve.com

Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog

Per mille Cammelli! http://permillecammelli.blogspot.it/

Mavie - http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/

Mammadifretta: http://www.mammadifretta.com

La bussola e il diario: la vita e il viaggio: http://bussolavita.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

Girovaga:http://www.giro-vaga.blogspot.it/tag/di-blog-in-blog/

unamammaperdue http://unamammaperdue.blogspot.it/search/label/di%20BLOG%20in%20BLOG

Cento per cento Mamma http://centopercentomamma.blogspot.it

MammeMatte: http://www.mammematte.org/search/label/dibloginblog

GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html

silviaballico: http://lavandaecioccolato.blogspot.com

Umori in cucina: http://umori-incucina.blogspot.it/

Sul mio divano: http://sulmiodivano.blogspot.it/

Paroladilaura http://www.paroladilaura.blogspot.it/

Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/

Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/

Sono una mamma non sono una santa http://theyummymom.blogspot.it/

Cardamom http://www.designcardamom.blogspot.it/

Ideamamma: http://www.ideamamma.it

InMyCloset: http://misssilcrecloset.blogspot.it/

Passe-partout: http://partoutml.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20Blog%20in%20blog

Monica e lo Scrapbooking http://monicc.wordpress.com

Francesca Sfriso: http://mammefaidate.blogspot.it/2012/05/di-blog-in-blog.html

Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

Mikkamade http://mikkamade.blogspot.it/

PorcellinoGiramondo http://porcellinogiramondo.blogspot.it/

Gina Barilla - mamma distratta: http://ginabarilla.blogspot.it

Le due Coccinelle: http://www.leduecoccinelle.it/di-blog-in-blog/

Design Therapy: http://www.designtherapy.it/

Tanto per... : http://tantoperche.blogspot.it/search/label/dibloginblog

Mother of two: http://mammadisem.blogspot.it/search/label/DiBlogInBlog

Home-Trotter: http://www.home-trotter.blogspot.it

smilemamysmile: http://www.smilemamysmile.blogspot.co.uk

io&Marc: http://ioemarc.blogspot.com.es/

Illustrando un Sogno: http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta

Crea-Family http://crea-family.blogspot.it/

Le avventure della pand-family http://www.emmaeluca.com/?cat=40

Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/

MAMMACHECASA!http://mammachecasa.blogspot.it/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog

Allegri Briganti http://www.allegribriganti.it/blog/

Newbie mom http://newbiebloggernewbiemom.blogspot.it/

Bodò. Mamme con il jolly www.bbodo.it

Ostuni Magazine http://ostunimagazine.blogspot.it/

bimbumbeta (di Beta) http://bimbumbeta.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

Sono al Mondo http://sonoalmondo.blogspot.it/

Ferengi in Addis http://ferengiaddis.wordpress.com/

I colori dei miei viaggi

on Giovedì, 24 Maggio 2012. Posted in all'aperto

Quetso post nasce dall'idea lanciata da Viaggi e baci in seguito al suo primo articolo della staffetta "di blog in blog": "Bambini e colore". L'idea, che mi è piaciuta subito, è di abbinare ad un luogo un colore attraverso una foto che lo rappresenti, e di realizzare una sorta di cartina geografica dell'Italia colorata dalle foto dei partecipanti all'iniziativa. 

E' stato difficile scegliere i luoghi e le foto, selezionarne solo tre... ma alla fine ce l'ho fatta, ecco, allora, i miei tre luoghi, tre foto, tre colori. Tutte e tre le foto hanno in comune la presenza dell'acqua e delle montagne... filo conduttore dei nostri viaggi!

 

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rosso fuoco: il tramonto a Lerici (La Spezia - Italia) novembre 2011 

Pochi intensi giorni nei quali ho conosciuto persone meravigliose.

 

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azzurro: ll lago di Alleghe (Belluno - Italia) e i suoi riflessi in una giornata autunnale (ottobre 2010)

Un luogo tranquillo in cui amiamo ritornare per rilassarci.

 

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verde brillante: i prati del Pian della Vezzena (Val Venegia - Parco di Paneveggio Pale di San Martino - Trento) in piena estate (luglio 2010)

La freschezza ristoratrice dell'acqua gelida in cui amo infilare i piedi dopo una lunga camminata!

 

El troi de le Berte

on Lunedì, 30 Aprile 2012. Posted in montagna

breve passeggiata montanara

El troi de le Berte

Metti un pomeriggio in montagna ( siamo in vacanza per week end a Voltago Agordino), la bimba più grande a letto col papà e la piccola che invece non vuole saperne di dormire. Guardi fuori dalla finestra e vedi le montagne che chiamano... è vero non c'è il sole, anzi potrebbe piovere da un momento all'altro... ma non importa!

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Basterà caricare Elena in spalla ben coperta dalla mia maglia gigante, mettere a tracolla la macchina fotografica, indossare gli scarponi e prendere un ombrello!

Eccoci pronte per una passeggiata per il paese.



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Decido di fare un giro ad anello prendendo la strada che porta al Sass de la Madona a Piandison con l'intenzione di svoltare prima dell'ultimo tornante per il sentiero che ritorna in paese e che è costeggiato dai pannelli del "troi de le berte" (il sentero dei racconti) e sbuca in via Struz.

Lungo il sentiero ci godiamo la primavera che comincia a farsi sentire attraverso il canto degli uccelli e i colori dei fiori. 

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Ogni tanto una sosta per rileggere alcuni dei pannelli con le storie della tradizione orale montanara

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con Elena che fa sentire la sua felicità brontolando in spalla... rompendo assieme al cinguettio il silenzio del bosco...

 

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