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A tavola con Omero

on Lunedì, 25 Febbraio 2013. Posted in libri, cucina

Cene storiche e feste divine da Ulisse a Lucullo

A tavola con Omero

L'ultima volta che sono stata in biblioteca sono riuscita a dedicarmi un po' di tempo per spulciare qualche libro nella sezione adulti e ho recuperato tre libri di storia della cucina, fra cui questo di cui voglio parlarvi oggi per il giovedì del libro di cucina proposto da Annalisa.

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Si tratta di un librino che si legge in un paio d'ore, che fa parte delle pillole BUR. L'autrice, Lia Del Corno, ci parla della cucina degli antichi a partire dalla traduzione di brani storici, greci e romani. La trattazione non vuole essere esaustiva, ma da una buona infarinatura generale sul modo di mangiare di greci e romani e ci fa capire come la loro cucina fosse fondamentalmente diversa dalla nostra, sia per ingredienti (non dimentichiamo che molti dei prodotti che per noi sono ormai tradizionali sono arrivati in Europa in tempi relativamente recenti, come pomodori, patate, mais, zucchero...), che per i modi di cottura, che per il modo di stare a tavola. Purtroppo si incentra molto sui grandi banchetti dei ricchi, sui ricevimenti e feste, più che sulla cucina di tutti i giorni, che viene definita più che altro in contrapposizione. Il testo è diviso in capitoli, dove i primi quattro riguardano questioni più generali come gli utensili, i banchetti e menù, il cibo nei sogni. Poi i capitoli sono organizzati per tipologie di alimenti: il pane, il pesce, le carni, le salse, verdure e legumi, i dolci, la frutta, i vini. Per finire il cibo in Omero e cibo e piacere.

Dicevo pochi accenni alla cucina della gente comune, però Platone ci dice che consumavano

farina di orzo e grano, bulbi di verdure, sale, olive, ghiande grigliate sul fuoco, fichi secchi e un poco di vino

Una cucina quindi frugale che prevedeva pochissimi cibi di origine animale, al contrario nei banchetti se ne faceva largo uso e ciò giustificava anche l'uso di salse che nascondessero gusto o odore di alimenti non perfettamente conservati. 

Mi è rimasto impresso il fatto che i greci conoscessero ben 72 tipi di pane, che per alcuni frutti esistessero e si consumassero specie che ora sono sconosciute o andate perdute (per esempio Cloazio Vero che cita più di venti varietà di fichi) che i dolci fossero qulacosa di assolutamente lontano dai lievitati o pasticcini a cui pensiamo oggi, tutti dolcificati con miele o mosto.

Nel librino si trovano anche alcune ricette... la maggior parte contenente ingredienti oggi introvabili (per esempio la ignota radice di laser) o con uova o latticini... o strani abbinamenti dolce-salato. Magari qualcuno ha voglia di provare questi gusti ormai dimenticati!

Per concludere consiglio il librino a chi è a digiuno di storia dell'alimentazione e ha voglia di farsi un'idea generale per poi approfondire eventualmente il discorso.

Lia Del Corno

"A tavola con Omero - cene storiche e feste divine da Ulisse a Lucullo"

pillole Bur

€ 5,00

Commenti (6)

  • Isabella-mammafelice

    Isabella-mammafelice

    28 Febbraio 2013 at 10:00 |
    Bello! :-) Lo cerco senz'altro!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Febbraio 2013 at 10:04 |
      Tra l'altro in alcuni punti è anche piuttosto divertente, soprattutto nelle descrizioni di alcuni personaggi...

      Rispondi

  • Anna & Ipa&Silo

    Anna & Ipa&Silo

    28 Febbraio 2013 at 15:48 |
    Wow, mi ispira un sacco! Mi aveva sempre divertito questo tema all'epoca delle superiori! Grazie per avermi riportato a sognare!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Febbraio 2013 at 16:08 |
      Si, infatti, l'ho preso in biblioteca proprio perchè mi ha incuriosito e riportato ai tempi del liceo... comunque onestamente non desidererei partecipare a quei banchetti... :-)

      Rispondi

  • Ros

    Ros

    01 Marzo 2013 at 22:23 |
    Ciao Daria! Ti ringrazio per la visita al mio blog. Devo dire che sono felicissima del nostro incontro, ho già visto belle ricette e la segnalazione di vari libri interessanti. Quando ho letto la citazione di Platone...non ho capito più nulla :-). Questo libro, entro breve tempo, sarà mio!! Grazie, grazie mille! Parto in esplorazione delle tue bellissime pagine!! Un abbraccio

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      01 Marzo 2013 at 22:25 |
      Grazie Ros, alla fine il commento c'è! Grazie a te della visita e a presto!

      Rispondi

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