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con i piccoli

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orto e giardino

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Camille e biscotti per e con i bimbi (a lievitazione naturale)

on Sabato, 27 Aprile 2013. Posted in cucina

Camille e biscotti per e con i bimbi (a lievitazione naturale)

Oggi vi voglio presentare due ricette per due cose molto diverse fra di loro, ma accomunate perchè:

  • entrambe sono a lievitazione naturale
  • entrambe sono graditissime ai bimbi
  • i piccoli aiutanti sono determinanti nella preparazione
  • sono golose!

di che si tratta? I primi sono biscottini, i secondi merendine alla carota, tipo le famose Camille, per intenderci...

Come sapete ci tengo a non proporre alle bimbe cibi confezionati o meglio a ridurli al minimo, purtroppo però a scuola direttamente dalla mensa ogni tanto vengono fornite le merendine ad Alice che pur non amndo i dolci in questo contesto le mangia... allora ho pensato di proporle un alternativa casalinga che è anche decisamente più sana. Ovviamente per farle mi avvalgo anche del suo aiuto, tanto per dimostrare che in casa e con ingredienti sani si possono fare delle cose buone, forse anche più buone di quelle acquistate.

Per sfizio sono passata a vedere gli ingredienti delle camille "originali", eccoveli qua: 

Zucchero, farina di frumento, uova fresche pastorizzate, carote grattugiate (14%), mandorle (7%), amido di frumento, fibra solubile: oligofruttosio (5%), olio di girasole, burro, succo d’arancia (1,4%), agenti lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di sodio, carbonato acido di ammonio), emulsionanti (mono e di gliceridi degli acidi grassi di origine vegetale), aromi, sale, maltodestrina.

Li potete facilmente confrontare con quelli che ho usato io e fare le vostre considerazioni... a me balza subito all'occhio il fatto che il primo ingrediente sia lo zucchero...

Veniamo alle ricette!

Letterine al cioccolato

ingredienti:

  • 60 gr di pasta madre
  • 70 gr di sciroppo d'agave
  • 50 ml di olio evo
  • 100 ml di latte di riso
  • 50 gr di farina di riso integrale appena macinata
  • 100 gr di cioccolato fondente 90% cacao del commercio equo
  • 220-250 gr di farina tipo2 di grano tenero
  • 1 pizzico di sale fino integrale

preparazione:

DSCF8519Sciogliere la pasta madre nel latte di riso (vi basta poca pm perchè non devono lievitare molto, io ho usato un avanzo), aggiungere lo sciroppo, la farina di riso e l'olio e mescolare bene. Aggiungere anche il sale e la cioccolata rotta a pezzetti dalle manine delle bimbe (NB: se i vostri aiutanti sono golosi munitevi di più cioccolata, altrimenti rischiate di trovarvi delle letterine senza cioccolata... :-)). Aggiungere un po' alla volta la farina, passando ad impastare a mano sulla spianatoria quando non ce la fate più col cucchiaio. Otterrete una bella palla liscia che metterete a riposare in frigo per la notte. La mattina esptrete dal frigo, lasciate per un'ora a temperatura ambiente e successivamente date forma ai biscottini. Nel nostro caso avevo solo l'aiutante piccola, quindi ho optato per lasciarla lavorare con le mani a fare dei serpentelli, poi io li pigati facendoli diventare delle letterine, pensando che in questo modo Alice si sarebbe divertita a scrivere il suo nome o latro con i biscotti. Al termine della creazione, li ho lasciati lievitare un'oretta. Acceso il forno a 180° e infornato per 15 minuti. Ed ecco Alice che fa merenda con orzo e biscotti al rientro da scuola!

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La seconda ricetta con le bimbe sono le Camille, queste sono ottime da portare in giro o da regalare: le mie bimbe le hanno gradite tantissimo! La ricetta stavolta non è mia, ma di Francesca, di Creandos'impara, io l'ho un po' modificata sia perchè la mia pasta madre non è liquida, sia perchè ho preferito usare farina tipo2 e limitare lo zucchero. Ve la trascrivo qui con le mie modifiche (ah, gli ingredienti sono dimezzati rispetto alla sua versione grande, se volete ottenere più tortine di più raddoppiate le dosi...)

Camille

ingredienti:

  • 70 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore
  • 250 gr di farina tipo 2
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di carote grattuggiate
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 120 gr di acqua
  • 1 cucchiaio di malto di avena
  • 60 gr di sciroppo d'agave
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia gratuggiata di mezzo limone biologico
  • 1 cucchiaio di malto di avena per la lucidatura
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo integrale mascavo per decorare

Realizzazione:

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere il malto, lo sciroppo, la buccia di limone, le carote gratuggiate, il sale e la farina di mandorle. Mescolare bene aggiungere un po' alla volta la farina e mescolare fino ad ottenere un impasto ancora leggermente appiccicoso. Impastarlo a mano (eventualmente con le mani unte) per una decina di minuti. Lasciarlo riposare per un'oretta a temperatura ambiente e metterlo in frigo per la notte. La mattina estrarlo dal frigo e lasciarlo ambientare per un'oretta, stenderlo sul piano infarinato e arrotolarlo. Tagliarlo a fettine (io ne ho ottenute 12). Schiacciare leggermente ogni fettina e richiuderla su se stessa, pilare in modo da ottenere una pallina liscia. Mettere le palline nei pirottini e lasciare lievitare per 4-5 ore fino almano al raddoppio.

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Accendere il forno a 160° e spennellare la superficie con un cucchiaio di malto di avena sciolto in un po' d'acqua.

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Infornare per 25 minuti. Appena sfornati spennellare nuovamente con l'emulsione malto  e acqua e spolverare con zucchero grezzo di canna del tipo mascavo.

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Lasciar raffreddare prima di estrarre dai pirottini. Io li ho conservati in una scatola di latta (sono anche un bel regalo) e sono rimasti morbidi per un paio di giorni.

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Passo questa seconda ricetta direttamente a Cristina di

 Germogli di soia per la raccolta di ricette per il contest del suo compleanno

buon compleanno germogli soia

Commenti (33)

  • MARI

    MARI

    30 Aprile 2013 at 14:00 |
    Bè... le camille fatte così piacciono anche a me!
    Conosci il ricettario della Fondazione Veronesi sui dolcetti e merendine SANE e VEGETARIANE da fare con i bimbi?
    Ti lascio il link:
    http://www.fondazioneveronesi.it/guida-alla-prevenzione/le-ricette-del-mangiar-sano/speciale-bimbi-in-cucina-/5674
    e buon divertimento! ;-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Aprile 2013 at 14:38 |
      Ma no, non lo conoscevo! Grazie del link, vado subito a vedermelo!

      Rispondi

  • elisabetta NeuroPepe

    elisabetta NeuroPepe

    30 Aprile 2013 at 16:48 |
    beh ma che meraviglia! assolutamente da provare!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Aprile 2013 at 22:36 |
      Si, è quello che ho pensato quando ho visto la ricetta di Francesca... però dovevo farle piccole: per i bimbi sono una golosità!

      Rispondi

      • elisabetta NeuroPepe

        elisabetta NeuroPepe

        03 Maggio 2013 at 13:21 |
        fatte, sfornate, divorate! davvero buonissime. ho aggiunto l uvetta che le ha addolcite un tantino troppo e le carote ... purtroppo da supermercato, non si sono sentite a dovere pur avendo aumentato (raddoppiato :-P ) le dosi.
        in ogni caso ottime, come tutte le tue ricette. gracias! a presto!

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          03 Maggio 2013 at 21:18 |
          Mi fa piacere che ti siano piaciute... in effetti non lo specifico mai che tutti gli ingredienti sono bio... e con le carote la differenza si sente! :-)

          Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    30 Aprile 2013 at 22:55 |
    Ma che bontà! Devo assolutamente provare le camille, quasi quasi domani mi cimento! Un caro abbraccio Daria, e complimenti sempre alle tue splendide bambine, anche Davide è incantato da quanto sono belle e brave!!!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Aprile 2013 at 23:23 |
      Penso che vi piaceranno, sono belle morbide e gustose... una tira l'altra! :-) Le piccole assistenti sono in un periodo magico di produzione... si danno tanto tanto da fare, pensa che Elena adesso ha la sua pasta madre... ne scriverò uno di questi giorni!

      Rispondi

  • Cristina

    Cristina

    02 Maggio 2013 at 20:49 |
    grazie mille!!!
    accetto con molto piacere questa ricetta!!
    sono fantastiche le camille :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      02 Maggio 2013 at 21:47 |
      Prego! :-)

      Rispondi

  • Ale

    Ale

    02 Maggio 2013 at 22:00 |
    Che belle le Camille, e sembrano davvero buonissime.
    Peccato che la mia pasta madre mi ha lasciato...ma appena quella nuova diventa utilizzabile proverò a farle di sicuro. Grazie per la ricetta.
    Ciao. Ale

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      02 Maggio 2013 at 22:04 |
      Vedrai che non dovrai aspettare molto!

      Rispondi

    • Daria

      Daria

      02 Maggio 2013 at 22:04 |
      Vedrai che non dovrai aspettare molto!

      Rispondi

  • Laura Cucinadellanima

    Laura Cucinadellanima

    03 Maggio 2013 at 22:28 |
    belle belle belle! viene senz'altro voglia di provarle..ho la pasta madre in rinfresco ;)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Maggio 2013 at 22:30 |
      ;-) Io ho già voglia di rifarle!

      Rispondi

  • Paola

    Paola

    20 Maggio 2013 at 11:05 |
    Ciao! Vorrei provare i biscottini, ma non ho capito se la pasta madre è liquida o solida. Io ho quella solida, va bene?
    Grazie :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      20 Maggio 2013 at 15:05 |
      La mia è solida, quindi va benissimo!

      Rispondi

  • Domitilla

    Domitilla

    19 Luglio 2013 at 00:13 |
    Ciao Daria! Scusami ma non conosco lo sciroppo d'agave... Si usa al posto dello zucchero?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Luglio 2013 at 10:13 |
      Ciao Domitilla e benvenuta! Si lo sciroppo d'agave è un dolcificante che esteticamente assomiglia al miele ed è un estratto dall'agave . Si usa al posto dello zucchero. Se non ce l'hai puoi usare malto di riso o zucchero di canna .

      Rispondi

  • daniela

    daniela

    16 Settembre 2013 at 12:17 |
    Ciao Daria
    è la prima volta che visito il tuo blog...davvero interessante!
    Sono una patita di pasta madre e licoli...ci faccio di tutto e volevo provare anche le camille...ma ahime' non sono per quale motivo mi sono uscite un po' troppo durette...sarà che non avendo malto d'avena ho sostituito con malto d'orzo?solo un cucchiaino...sono cresciute davvero poco...eppure ma mia pasta madre fa sempre il suo dovere...dove può essere l'errore? Grazie per un consiglio....Daniela

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Settembre 2013 at 17:23 |
      Ciao Daniela e benvenuta... Non penso che la lievitazione possa essere stata influenzata dal malto... piuttosto quanto le avevi fatte lievitare e a che temperatura?

      Rispondi

  • daniela

    daniela

    17 Settembre 2013 at 10:14 |
    Ciao non ho messo l'impasto in frigo come dicevi visto che era domenica e avevo il tempo di stargli dietro!Quindi l'impasto l'avrò fatto lievitare 3 ore...pioveva non so dirti a che temperatura fosse...comunque più bassa degli scorsi giorni. Poi ho messo nei pirottini e ho fatto lievitare un 4-5 ore...insomma mi sembravano sufficienti e invece niente!Certe volte capita senza motivo...in parallelo ho fatto un pane lievitatissimo con la stessa pasta madre!Un mistero! ...ah l'unica cosa ho aggiunto un po' di zucchero...60gr...
    Ci riproverò e ti farò sapere
    Grazie della risposta
    Daniela

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Settembre 2013 at 13:13 |
      In effetti i tempi per lievitare potevano starci benissimo... mah! Se le riprovi fammi sapere come va!

      Rispondi

  • daniela

    daniela

    17 Settembre 2013 at 13:44 |
    Una cosa...ma il malto d'avena in che forma è?Polvere come il malto d'orzo? e dove lo trovo?Io sono a Roma Sud...grazie ancora e ti farò sapere...magari provo con il lievito madre in coltura liquida!
    ciaociao

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Settembre 2013 at 22:20 |
      Il malto d'avena è in vasetto tipo il miele, io lo trovo al negozio bio (tipo quelli della Ecor o NaturaSì), anche quello d'orzo lo trovi anche in vasetto e secondo me ti costa anche meno, solitamente nel pane ne basta un cucchiaino. Quello di avena è più dolcetto tipo quello di riso o di mais rispetto a quello d'orzo, per questo lo uso al posto del dolcificante.
      Ciao!

      Rispondi

  • ilenia

    ilenia

    26 Novembre 2013 at 13:45 |
    Ciao daria volevo sapere se usi PM solida o liquida
    grazie! semmai x la liquida faccio la conversione?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Novembre 2013 at 14:30 |
      E' una solida leggermente più idratata, tieni pure la stessa ricetta, al massimo aggiungi 10-15 ml di liquidi in più...

      Rispondi

  • Alice Chemasi

    Alice Chemasi

    04 Dicembre 2013 at 08:15 |
    Ciao Daria, bellissimo il tuo blog! Volevo provare questa ricetta delle camille x la mia cucciola ma.nn trovo la farina tipo 2.. con quale la posso sostituire e la quantità? Grazie mille e ancora complimenti

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      04 Dicembre 2013 at 14:40 |
      Ciao Alice e benvenuta, se non trovi una farina tipo 2 ovvero semintegrale, puoi usare metà integrale e metà 0 o 1, mal che vada anche solo 0...

      Rispondi

  • Alice Chemasi

    Alice Chemasi

    10 Febbraio 2014 at 14:43 |
    Grazie mille Daria, gentilissima..oggi provo a farle :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      10 Febbraio 2014 at 22:12 |
      Prego! Fammi sapere come va!

      Rispondi

  • maria cristina

    maria cristina

    12 Gennaio 2015 at 13:57 |
    ciao! meravigliose, mi appresto a farle. ti tedio con una domanda da inesperta, il malto d'avena dove lo posso trovare? che differenza apporterebbe usare malto d'orzo/riso/mais che ho visto al supermercato?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Gennaio 2015 at 15:19 |
      Ciao MariaCristina, il malto d'avena io lo trovo al negozio bio, se non lo trovi puoi tranquillamente usare al suo posto il malto di riso o mais nelle stesse quantità. Quello d'orzo dolcifica meno in proporzione ed ha anche un colore più scuro, quindi non lo userei qui. Fammi sapere come è andata!

      Rispondi

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