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Latte di avena

on Domenica, 15 Gennaio 2012. Posted in cucina

Da 4 anni ormai non bevo latte vaccino e un po' alla volta ho cominciato ad apprezzare i vari latti (bevande) vegetali. E se quello di soia proprio non mi piace e lo uso solo saltuariamente per dolci o besciamelle, amo molto quelli di cereali in particolare l'avena, un po' meno dolce del riso e molto delicata. Alice poi ne è veramente ghiotta e senza la sua tazza di latte (rigorosamente vegetale) non va a letto! Il suo preferito rimane il riso (quello più dolce), ma li alterniamo con avena, miglio, farro. Era da un po' che meditatavo di autoprodurmene visto il consumo e ho iniziato da quello più facile ovvero quello di avena. La ricetta è semplicissima, basta mettere a bagno in 750 ml di acqua, 100 gr di fiocchi di avena. Lasciare riposare in modo che i fiocchi si ammobidiscano e poi filtrare il tutto con un colino a maglia fine. Ed ecco il vostro latte, che potrete tenere in frigo per 3-4 giorni.

latte di avena

Io l'ho utilizzato per fare il pane e la pizza (vedi ricetta di ieri) e per una tortina oltre che per la colazione. Il prossimo (su richiesta di Alice) sarà quello di riso. Ah, se lo volete più dolce mettete un cucchiaino di malto.

Commenti (24)

  • Ilenia

    Ilenia

    18 Gennaio 2012 at 12:20 |
    brava anch'io avevo pensato di autoprodurlo ma non ho ancora avuto il tempo.....dai adesso proverò con questo....ma dove prendi i fiocchi di avena???

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Gennaio 2012 at 13:49 |
      Col gas! Oppure si trovano alla coop o nei negozi bio...

      Rispondi

  • LUCIA

    LUCIA

    01 Febbraio 2012 at 15:01 |
    nooo!! sei il mio mito!

    ps: da natale mio marito sta facendo il pane con la pasta madre tua... l'avev apresa mia cognata al bio di piove di sacco... forse ti ricordi??

    beh, adesso, dopo qualche pagnotta, gli vengono davvero buone!
    grazie...

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      01 Febbraio 2012 at 20:52 |
      Bene, mi fa molto piacere! Per qualunque dubbio chiedimi pure!

      Rispondi

  • Calendula

    Calendula

    05 Febbraio 2012 at 16:04 |
    Ma che bello! non pensavo fosse così semplice. Sono appena andara a scovare i fiocchi nella credenza e ho scoperto che sono pieni di bestioline :-( Appena ne trovo altri lo provo a fare! Hai mai fatto il latte di mandorle? (almeno le mandole le ho appena comprate!)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      05 Febbraio 2012 at 23:51 |
      Per quello di mandorle ho la ricetta, ma non l'ho mai fatto... mi sembra troppo dolce... ma se ti serve e vuoi provarlo te la giro! :-)

      Rispondi

      • Calendula

        Calendula

        06 Febbraio 2012 at 00:39 |
        Si grazie mille!
        Mi sarebbe utile, on line ne ho trovate un po' ma non so di quale fidarmi :)

        questa è la mia mail: sottoilvecchiocastagno@gmail.com

        quando si scongelano i tubi, che sono 2 giorni che siamo senza acqua :( e cerchiamo di ridurre al minimo qualsiasi attività culinaria, lo provo a fare e ti dico :)

        Rispondi

  • Gloria Folcio

    Gloria Folcio

    26 Giugno 2012 at 17:30 |
    CIAO, VOLEVO CHIEDERTI MA USI I FIOCCHI D'AVENA DELLA COLAZIONE O IL CEREALE?GRAZIE GLORIA

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Giugno 2012 at 22:18 |
      Uso i fiocchi d'avena, quelli da colazione, in questo caso!

      Rispondi

      • Gloria Folcio

        Gloria Folcio

        28 Giugno 2012 at 14:43 |
        PROVERO'...GRAZIE MILLE...

        Rispondi

  • Antonella

    Antonella

    24 Luglio 2012 at 12:06 |
    Daira quanto lasci riposare i fiocchi in acqua?Indicativamente? e lo fai a temperatura ambiente?
    Grazie
    Antonella

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Luglio 2012 at 14:16 |
      Io li lascio per una mezzoretta finchè si ammorbidiscono, poi lasciarli anche di più.

      Rispondi

      • Antonella

        Antonella

        24 Luglio 2012 at 14:25 |
        ah benissimo .. è proprio veloce da fare .. oggi lo provo e domaani ci faccio la maionese veg di ravanello :)

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          24 Luglio 2012 at 15:05 |
          Gnam! Che buona!

          Rispondi

  • elena

    elena

    19 Ottobre 2012 at 15:22 |
    ciao daria, sono "incappata" nel tuo blog per caso e devo dire che mi sono trovata subito a mio agio. da quel poco che ho letto corrisponde a ciò che in genere dico io agli altri e dunque non posso non apprezzare il tuo impegno di condividere i tuoi piccoli e grandi saperi.
    perchè scrivo oltre che er complimentarmi... in merito a questo post!
    pur non essendo vegana, anche io non bevo latte vaccino e cerco di rispettare lo sforzo degli animali nel fornirci alcuni alimenti (è stato questo discorso in cui mi sono ritrovata)
    io autoproduco il latte di riso anche perchè soffro di colon irritabile ed è un toccasana (lo consiglio, ovviamente con riso integrale e super- bio). ho fatto anche latte d'orzo per usarlo nelle torte vegan e devo dire che mi son trovata bene. il procedimento è simile, ma volevo darvi un ulteirore metodo:
    mettere a bagno 100 gr di cereale (orzo, avena..) in 1 litro di acqua dopo averlo lavato per almeno 6 ore, poi frullarlo grossolanamente e metterlo sul fuoco per farlo arrivare a bollore. spegnere e filtrare.
    spero vi sia utile.
    anche una domanda: ma tu l avena la lavi bene prima di lasciarla a mollo?
    grazie e a presto, continuerò a seguirti (scusa la lunghezza!!)
    :)

    Rispondi

  • elena

    elena

    19 Ottobre 2012 at 15:25 |
    ops...alcune mancanze:
    volevo dire lavato e messo a bagno per almeno 6 ore
    e parlo di cereali in chicchi e non di fiocchi :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Ottobre 2012 at 15:40 |
      Grazie Elena dei tuoi preziosi consigli e benvenuta! Non conoscevo il metodo che usi per il latte di orzo o avena, lo proverò sicuramente con l'orzo mondo che acquisto tramite il gas, penso venga buonissimo! Poi magari vi aggiorno sulla cosa con articolo apposito. L'avena che uso per il latte della ricetta è in fiocchi, quindi in questo caso non la lavo, invece lavo sempre i cereali in chicco integrali che uso nelle varie ricette. A risentirci presto!

      Rispondi

  • Maria

    Maria

    09 Novembre 2012 at 10:13 |
    Daria gentilmente mi daresti la tua ricetta per il latte di riso? io al momento faccio quello di soia e quello di mandorle (a freddo) vorrei provare anche il riso... Sicuramente proverò quello all'avena. Grazie mille

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      09 Novembre 2012 at 14:48 |
      Ciao Maria, il latte di riso lo faccio raramente seguendo la ricetta del latte di avena v.2, uso il cereale integrale messo in ammollo per 6 ore, sempre 100 gr. Stesse operazioni: frullo grossolanamente, faccio bollire con 1 litro d'acqua, filtro. Non ti aspettare però il gusto dolce del latte di riso che si acquista, quello in casa non si ottiene perchè dipende dal processo che usano industrialmente (era ben spiegato in un articolo di TerraNuova dovrei ricercarlo...).

      Rispondi

  • carla64

    carla64

    31 Gennaio 2013 at 08:32 |
    Ciao 2 dubbi sull'autoproduzione di latte d'avena che ho provato con fiocchi della coop : lasciato in ammollo con le tue dosi e tempi mi e' fimasta poco piu' che acqua niente a che vedere con quello della tua foto...dove avro' sbagliato ? Allora ho provato a frullare bollire e filtrare mi sembra gia' meglio....ma poi tu cosa ne fai dei fiocchi ? Grazie

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      31 Gennaio 2013 at 09:53 |
      Per quanto li avevi lasciati ammollare? Li hai poi frullati ben bene? Dei fiocchi che rimangono (okara) ci puoi fare delle polpette, oppure li puoi unire alle zuppe, o anche usare nei dolci... Avevo una ricettina di polpette proprio con l'okara del latte di avena che è rimasta sempre lì fra le bozze... magari la completo e la pubblico... se può servire...

      Rispondi

  • carla64

    carla64

    01 Febbraio 2013 at 09:01 |
    Ciao tu avevi scritto mezzora ma io li ho lasciati decisamente di piu' cmq poi alla fine ho riscaldato frullato e passato e non mi sembra male ....forse un po' denso ma buono.

    Rispondi

  • Eduardo

    Eduardo

    13 Febbraio 2014 at 12:10 |
    Ciao! Vorrei chiedere a Daria e a chi ha sperimentato il suo stesso metodo di produzione, se il latte di avena risultasse particolarmente "denso e colloso". Io e la mia fidanzata usiamo una macchina per fare il latte vegetale, ma abbiamo rinunciato a produrre il latte a partire dai cereali (avena, orzo, miglio, ecc...) perché l'amido che contengono gli conferisce quelle caratteristiche di cui sopra che proprio non ci piacciono... purtroppo! A livello industriale ovviamente questi inconveniente non si pongono, perché l'amido viene eliminato con particolari enzimi... procedura impossibile da ripetere nell'autoproduzione :(

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      13 Febbraio 2014 at 22:42 |
      Ri-ciao. In effetti il latte fatto con questo metodo spesso risulta pesante, attualmente prediligo il metodo v.2 che trovi qui: http://www.goccedaria.it/item/latte-di-avena-v2.html a partire direttamente dai chicchi di avena... in questo caso il risultato è decisamente migliore, sia con l'avena che con il riso. In ogni caso la dolcezza caratteristica del latte di riso che acquisti è impossibile da riprodurre a livello domestico.
      Invece il latte di miglio lo faccio col miglio crudo e viene buono soprattutto se lo abbini a frutta oleaginosa tipo mandorle o nocciole.

      Rispondi

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