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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Reduci dal Pasta Madre Day... come è finita e un pane morbido

on Sabato, 02 Febbraio 2013. Posted in libri, cucina

Reduci dal Pasta Madre Day... come è finita e un pane morbido

Mentre il Pasta Madre day è ancora in corso in molte città, il nostro ormai si è concluso: una bellissima mattinata presso la biblioteca di Piove di Sacco a chiacchierare più o meno seriamente di impasti, pane, farine, fermenti, libri e piccole rivoluzioni culturali... Come sempre la pasta madre ha sparso fermenti nell'aria e negli animi e ha permesso di conoscere o ritrovare amici... tanti curiosi che non avevano mai sentito parlare di pasta madre, molti che ci avevano provato con risultati non convincenti, altri che avevano dubbi sulla gestione, altri ancora inviati dagli amici... Direi una cinquantina di spacci fra figlie di Gilda e figlie della pasta madre di Federica... E voi che leggete c'eravate? Avete partecipato ad un altro Pasta Madre Day portando la vostra madre da donare o passando a prendervi il vostro pugno? Come è andata? dai raccontatemi la vostra esperienza!

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Qui sopra vedete tutto pronto: siamo in attesa che lo spaccio inizi! :-)

Io intanto ringrazio Federica che ha portato un po' della sua madre da spacciare e ha dato i suoi utili consigli, Consiglio che è passato a conoscerci, mia sorella purtroppo ammalata che alla fine non ha potuto esserci, mio marito che mi ha dato come sempre una mano in tutto, Elena che anche se non presente fisicamente era con noi col pensiero e che mi ha aiutato con la bibliografia e soprattutto le fantastiche bibliotecarie che ci hanno accolto all'interno dei locali della biblioteca causa maltempo e che hanno reso possibile tutto ciò!

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In un post successivo ci parlerò anche dei libri che ci hanno accompagnato in questa giornata con una breve recensione di alcuni e di come ho usato l'ultimo e unico pugno di pasta madre che è avanzato dallo spaccio... intanto per stare in tema di pane vi lascio la ricettina per un pane morbido (ovvero un pane con poca crosta) realizzato con la farina appena macinata col mio mulinetto...

Pane morbido di farro integrale

ingredienti:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore
  • 300 ml di acqua
  • 250 + 200 gr di farro integrale (spelta) in chicchi 
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di tahin chiaro
  • 10 gr di olio evo

Procedimento:

Versare i chicchi di farro nel mulinetto, azionarlo e macinare con grana il più fine possibile. Passare al setaccio la farina ottenuta (fantastico profumo!).

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere 250 gr di farina e lasciare riposare mezzora almenoin modo che l'acqua venga assorbita.

Aggiungere il sale e il tahin. Aggiungere anche la restante farina. Impastare al cucchiaio. Versare l'olio sulle mani e impastare a mano fino al suo completo assorbimento. L'impasto che otterrete sarà molto morbido, ben idratato. Lasciatelo riposare un'oretta e fate un giro di pieghe, poi rimettete a riposare per 3-4 ore. Fate un secondo giro di pieghe e lasciate riposare un'altra ora. A questo punto dividete l'impasto in due, per ciascuna parte fate una piega e attondate bene con le mani a coppa in modo da avere una palla liscia e omogenea. Mettete a lievitare sulla teglia del forno eventulmente rivestita di carta forno.

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Quando il volume è raddoppiato accendete il forno a 180° e infornate per 40 minuti.

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Appena usciti dal forno spennellate i pani con latte di riso o di soia e rimettete nel forno spento socchiuso per 5 minuti. Mettete a raffreddare in posizione inclinata. Tagliare da freddo.

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Prova morbidezza

 

Commenti (16)

  • lacucinadellacapra

    lacucinadellacapra

    02 Febbraio 2013 at 19:44 |
    Che bella iniziativa! Ho controllato nel sito ma da noi non c'era il pasta madre day, attendo lo scambio di semi per ritentare di adottare un po' di lievito :D Ciao!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      02 Febbraio 2013 at 22:52 |
      Peccato... nonostante gli spacciatori siano molti non tutti organizzano il PMDay... Dai non manca molto al tuo scambio di semi se non ricordo male, altrimenti potresti contattare uno spacciatore attraverso il blog della comunità della pasta madre! Ciao!

      Rispondi

  • Zucchero D'Uva

    Zucchero D'Uva

    02 Febbraio 2013 at 23:01 |
    Che bella iniziativa!
    Beata te che hai il molinetto, piacerebbe anche a me!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      02 Febbraio 2013 at 23:13 |
      Vero vero... tutti virtualmente uniti a spacciare pasta madre! :-) Fermenti nell'aria!

      Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    04 Febbraio 2013 at 00:01 |
    Che spettacoli i tuoi pani!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      04 Febbraio 2013 at 09:34 |
      Ciao Valentina, sabato ti ho pensato! Dai che l'anno prossimo facciamo qualcosa assieme!

      Rispondi

  • Nadir

    Nadir

    04 Febbraio 2013 at 09:55 |
    Ti ho pensato sabato e la prossima volta prometto non mancherò, mi sto preparando per il baratto ed i semi :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      04 Febbraio 2013 at 10:12 |
      Eh, si anch'io ti ho pensato! Grazie ancora di tutto quello che hai fatto anche "da lontano" sarà per la prossima... con il direttivo dell'associazione stiamo decidendo la data per giornata del baratto e scambio semi... ti tengo aggiornata!

      Rispondi

  • Gloria

    Gloria

    04 Febbraio 2013 at 13:25 |
    Che bello Daria!!! Anche il nostro pasta madre day è andato benissimo, con un entusiasmo di tutti i partecipanti ai laboratori a dir poco contagioso!! Bello, ancora una volta, sapere di averlo fatto tutti insieme in tutta Italia, con un calore che ci ha invasi tutti! :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      04 Febbraio 2013 at 15:10 |
      E' proprio come dici tu... entusiasmo contagioso e tanta curiosità! Tante nuove conoscenze che sono sicura in alcuni casi diventeranno delle nuove amicizie, come è successo lo scorso anno. Il pensiero è corso spesso a tutti gli altri eventi in giro per l'Italia... Bello!

      Rispondi

  • lorella

    lorella

    05 Febbraio 2013 at 20:16 |
    ciao daria sono venuta al pasta madre day e seguendo il tuo consiglio sono riuscita a fare il pane con la crosta un po più morbida spero di riuscire a migliorare ancora .
    un bacione

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      06 Febbraio 2013 at 13:44 |
      Ciao Lorella, mi fa piacere ritrovarti... se hai dubbi son qua!

      Rispondi

  • Caterina

    Caterina

    30 Agosto 2013 at 20:03 |
    Ciao Daria!
    Stavo guardandomi un po' i tuoi pani e mi chiedevo ... ma che differenza c'è tra fare l'ultima lievitazione in cestino oppure sulla teglia come in questi pani?
    Quando scegli uno o l'altro?
    Perché io uso sempre il cestino, ma devo dire che l'operazione di rovesciarlo mi causa sempre un po' di problemi e ne farei volentieri a meno ..
    Inoltre spesso non ho il cestino giusto per la quantità d'impasto e mi capita che questo fuoriesca dai bordi troppo in fretta facendo un disastro.
    Solo che ho sempre avuto paura che il pane si "sedesse" facendolo lievitare in teglia. Ed anche un po' delle schifezze che potrebbe assorbire dai materiali della teglia o della carta da forno, visto il ph acido e visti tutti i processi chimici che avvengono durante la lievitazione ...
    Insomma sono indecisa ;)
    Dammi un consiglio :)
    Un abbraccio e complimenti per i tuoi meravigliosi pani, ovviamente questo sto già pensando di rifarlo .....

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Agosto 2013 at 22:49 |
      Ciao Caterina, io di solito scelgo di mettere il pane in cestino quando è più idratato del 60-65% circa, quindi quando ho impasti più morbidi che sicuramente genererebbero delle ciabattone e voglio evitare che si siedano appunto. Negli altri casi formo le pagnotte una o due ore prima, dopo aver fatto le pieghe in questo modo prendono aria e si abbassano molto meno. Con la teglia del forno nell'ultima lievitazione non ho mai avuto problemi rispetto ai materiali. Qui li vedi sulla carta forno perchè i pani vengono cotti a 180°, altrimenti spolvero la teglia con farina (meglio semola o avanzi di crusca) e metto il pane direttamente lì. Questo pane qui col tahin è gustosissimo, io li uso anche come panini da imbottire per le uscite!
      A presto!

      Rispondi

      • Caterina

        Caterina

        05 Settembre 2013 at 17:46 |
        Grazie cara!
        In effetti ha senso così.
        Mi preoccupava solo l'idea che se ne stesse lì per ore a contatto con l'antiaderente, perché la mia teglia è così.
        Però proverò.
        Ma tu dici di ribaltare il pane, cioè con le piegh girate verso il basso, giusto??
        Non vedo l'ora di impastare! Dovrei riuscirci più spesso!

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          05 Settembre 2013 at 22:46 |
          si in pratica se lo metti nel cestino a lievitare lo disponibili al rovescio rispetto a come lo metteresti nella teglia. Quando inforni lo ribalta, così viene "dritto"...

          Rispondi

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