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Golosità alle prugne

on Martedì, 02 Ottobre 2012. Posted in cucina

Golosità alle prugne

Rieccomi qui dopo un po' di assenza dal blog e dalla rete, mi sono presa una settimana di relax con qualche giorno in montagna e poco importa se è piovuto, mi serviva uno stacco sia fisico che mentale, infatti ho lasciato a casa qualsiasi connessione internet. Non so a voi a me rigenera tantissimo una pausa dal pc e soprattutto da internet e FB, penso sia necessaria ogni tanto per poi riprendere al meglio e guardare con animo più tranquillo il tutto. E lo dico pur riconoscendo che a questi mezzi devo molto in termini di amicizie e conoscenze... però non riuscerei mai ad avere con me uno di quei costosi telefoni o i-phone o altro che vanno molto di moda, mi basta il mio vecchio e basilare cellulare che si limita a telefonare e mandare messaggi. Penso che la tecnologia sia un mezzo utile, ma che dobbiamo essere in grado anche di farne a meno.

Ma ritorniamo a noi!

Prima che finisca la stagione delle prugne pubblico questo articolo che ho iniziato un paio di settimane fa quando ho ricevuto in dono da un'amica una borsona piena di dolcissime prugne del suo albero! Devo dire che quest'estate la frutta non è mancata, donata da amici o raccolta e di conseguenza ho potuto sbizzarrirmi con l'autoproduzione soprattutto di marmellate per l'inverno... e così è stato anche con queste prugne, che oltre ad essere mangiate tal quali vista la bontà, ho usato per tantissime cose. In primis ci ho fatto la marmellata, anche in questo caso ho deciso di farla praticamente senza zucchero.

Ricettina veloce!

marmellataIngredienti:

  • 1 kg di prugne mature e morbide

  • 2 cucchiai di malto di riso

  • 1 limone

All'opera!

La sera lavare le prugne, aprirle, eliminare il nocciolo, tagliarle a pezzi. Metterle in una pentola capiente, aggiungere il succo di limone e i due cucchiai di malto e mescolare. Lasciare riposare per tutta la notte col suo coperchio.

La mattina riprendere la frutta, mescolarla (vedrete che avrà perso buona parte del liquido e le prugne si saranno sfatte) e metterla sul fuoco. Portare a ebollizione.

Nel frattempo accendere il forno a 120° e mettere all'interno i vasetti lavati (senza tappo). Scaldarli per 15-20 minuti da quando il forno è in temperatura. Spegnere il forno e tenerli caldi.

Mescolare ogni tanto la marmellata, vi accorgerete che è pronta quando sarà bella densa (potete fare la prova della goccia). Aquesto punto potete invasare. Prelevate uno a uno i vasi dal forno (con guanto perchè scottano) e versate la marmellata bollente. Tappate subito, serrate bene e mettete a raffreddare rovesci in modo da creare il vuoto. Proseguire così fino a esaurire la marmellata. Inutile che vi dica che è buonissima, vista la dolcezza del frutto iniziale, qualsiasi dolcificante aggiuntivo sarebbe stato decisamente superfluo!

Il secondo utilizzo è stato per farne una crostata, ribattezzata “crostata tutta prugna”. Per farla ho preso spunto dal crumble di prugne di Felicia (che avevo già preparato: ottimo!), a cui ho aggiunto come base la crostata al saraceno di Francesca (La tana del riccio) leggermente modificata. Il risultato lo vedete qui sotto!

crostata

Cosa vi serve:

  • 800 gr di prugne mature

  • un limone

  • 50 gr di farina di grano saraceno

  • 50 gr di semola di grano duro

  • 50 gr di farina di mandorle

  • 100 gr di farina integrale di farro

  • 1 cucchiaino di bicarbonato

  • 1 pizzico di sale

  • 50 gr di olio evo

  • acqua qb

Come procedere:

Lavare, tagliare a metà e togliere il nocciolo alle prugne, metterle in una terrina, cospargerle col succo di limone e mescolare bene. Lasciare riposare il tutto qualche ora (io le ho lasciate 5 ore in frigo).

Riprendere la ciotola, togliere le prugne con una forchetta e passarle in una scodella, avendo cura di lasciare la parte liquida nella ciotola. Aggiungere al sughetto delle prugne le farine (grano saraceno, semola, farro, mandorle). Aggiungere anche sale, bicarbonato e a seguire l'olio. Mescolare, aggiungere acqua gradualmente solo se serve e impastare poi a mano fino ad ottenere una palla liscia. Mettere la palla a riposare in frigo coperta da un canovaccio per almeno mezzora. Accendere il forno a 180° ventilato. Riprendere l'impasto e stenderlo col mattarello in forma circa tonda, disporlo sulla teglia coperta di carta forno, rifilando i bordi dove serve. Coprire con la prugne. Quando il forno è in temperatura infornare per 30 minuti. A fine cottura togliere dalla teglia e lasciare intiepidire sulla griglia. Un ottima crostata senza zucchero!

crostata fetta

Ultima golosa preparazione sono state le “sorprese di prugna”.

In pratica mi avanzava dell'impasto dei cornetti vegani con pasta madre, allora ho pensato di infilare le prugne come ripieno. In pratica dopo la prima lievitazione, ho fatto il solito cerchio tagliato a fette, su ogni spicchio ho disposto una prugna privata del nocciolo e richiusa come se fosse intera. Ho arrotolato lo spicchio su se stesso e chiuso tipo cornetto.

soprese lievitazione

Ho messo a lievitare come i cornetti e infornato alla stessa temperatura, ed ecco il golosissimo risultato!

sorprese

L'effetto è quello di una marmellata, in realtà il ripieno è sola frutta!

sorprese2

Commenti (12)

  • Felicia

    Felicia

    03 Ottobre 2012 at 07:03 |
    Quante golosità hai sfornato!!!!! buonissime....... tutto splendido, che gola la crostata.... tra i miei dolci preferiti la crostata è in cima alla lista, da sempre.... ma ancor di più da quando confeziono la versione vegan, devo dirti che eliminare burro e uova è solo un bene per questa torta, il risultato è una base friabile e gustosa, mi piace la miscela che hai utilizzato, l'abbinamento saraceno, farro mi sembra davvero indovinato, non mi resta che provarlo.... e non tarderò molto!!!!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Ottobre 2012 at 09:07 |
      Vero, vero, la crostata vegan è decisamente migliore, anch'io la adoro!

      Rispondi

  • Nadir

    Nadir

    03 Ottobre 2012 at 08:30 |
    WOw! tra la crostata e le sorprese avrei l'imbarazzo della scelta...
    Ho ricevuto la tua e-mail di risposta, ti chiamo più tardi :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Ottobre 2012 at 09:07 |
      Benissimo a dopo, allora!

      Rispondi

  • Teresa

    Teresa

    03 Ottobre 2012 at 11:40 |
    Ciao Daria, bentornata
    voglio provare a farla,mi attira l'idea senza burro ne uova....
    Per la farina di mandorle: posso ottenerla macinando le mandorle molto finemente,vero?
    Ciao A presto
    Teresa

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Ottobre 2012 at 14:13 |
      Si, si, puoi ottenerla frullando le mandorle!

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    03 Ottobre 2012 at 15:36 |
    Wow! quante bontà in un solo post!
    Mi piace tanto la tua crostata senza malto (o lo hai messo e non è negli ingredienti?) che sfrutta la dolcezza della frutta fresca!
    Per non parlare della golosità che emanano i cornettini ;)
    Chissà che buone le prossime colazioni!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Ottobre 2012 at 15:55 |
      No, no, non è un errore, è proprio senza zucchero e senza malto, dolcificata solo con la frutta: devo dire che queste prugne erano la fine del mondo, dolci come non ne avevo mai mangiate!

      Rispondi

  • Maria Pia

    Maria Pia

    03 Ottobre 2012 at 16:09 |
    Complimenti fai sempre delle splendide ricette.
    Mi piace l'idea della tua marmellata, per non parlare della crostata ☼

    Non sono nè vegetariana che vegana ma apprezzo la possibilità di poter fare qualcosa di più leggero e sano.

    Rispondi

  • Daria Voltazza

    Daria Voltazza

    03 Ottobre 2012 at 16:18 |
    Grazie MariaPia, quando ancora ero onnivora anch'io ho iniziato ad avvicinarmi alla cucina vegan per curiosità!

    Rispondi

  • MICHELA

    MICHELA

    14 Ottobre 2012 at 14:17 |
    Ciao Daria,

    ho fatto la tua torta, ho messo farina integrale macinata a pietra al posto di quella di farro perchè l' ho finita ed aspetto la consegna del GAS e poi non ho capito quanto malto dovevo mettere e coì ho messo 50 g di miele di acacia!!

    E' buona ma è mooooolto diversa dal mio standard perchè, diciamocelo, mangio godereccio ma maluccio:(
    Come vedi però sto modificando le mie abitudini e per questo ti seguo!!

    Se vuoi sbirciare nel mio blog anche io ho parlato un po' di detersivi ecologici e di lavoretti con il mio bimbo, poi tanta cucina; si chiama MAMMA E DINTORNI

    Ti saluto con affetto

    Michi

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      14 Ottobre 2012 at 15:49 |
      Eccomi qua! In realtà c'era un errore (che ho corretto poi): la lista degli ingredienti è corretta, il malto (che era citato nel procedimento) non l'ho messo e la frolla era dolcificata solo con il succo della frutta (le prugne in questione erano veramente molto dolci e ben mature). In effetti lo zucchero da dipendenza e disabituarsi al dolce è un percorso non sempre semplicissimo. Pensa che a me ora sembrano tutte troppo dolci le torte e i biscotti che mangio in giro... un po' alla volta si può fare e la salute ne guadagna! A presto!

      Rispondi

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