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Primo-sale di kefir di soia

on Lunedì, 07 Ottobre 2013. Posted in cucina

Primo-sale di kefir di soia

Come sapete da un po' coltivo i granuli di kefir di soia ottenuti trasformando quelli di latte che mi erano stati regalati. Mi piace avere uno yogurt bello denso, oppure trasformarlo in " vegrino" ovvero formaggio spalmabile, e quindi mi ritrovo con buone quantità di siero. Come vedete leggendo le mie ricette solitamente lo uso nei dolci (al posto della parte liquida, aiuta la lievitazione e da morbidezza), oppure nel pane per dare sofficità. Stavolta ho preferito sperimentare un formaggio. Si tratta di un primo - sale, quindi un formaggetto fresco e morbido. La ricetta l'ho recuperata nel gruppo FB del kefir dove è stata provata da varie persone, con latte vaccino e siero di kefir di latte vaccino. Ecco la mia versione con latte di soia e siero di kefir di latte di soia... Vi anticipo che è facilissimo!

Primo sale di kefir di soia

ingredienti:

  • 900 ml di latte di soia (potete usare sia quello autoprodotto che quello acquistato a patto che sia solo soia e acqua)
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 3 cucchiai di kefir di soia
  • 300 ml di siero di kefir di soia

Preparazione:

In una pentola in acciaio capiente, mettere a scaldare il latte di soia, dopo 5 minuti aggiungere il sale e il kefir e portare a bollore. Spegnere e aggiungere il siero. Mescolare, coprire per 4 minuti e poi riaprire e lasciare riposare per 10 minuti.

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Con una schiumarola togliere i fiocchi e metterli in un contenitore bucato (quelli da ricotta) rivestito con una garza pulita

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Passare con un colino la parte finale in modo da recuperare tutti i fiocchi quando non si riesce più con la schiumarola. Lasciare raffreddare posizionato su un piatto che raccolga il siero in eccesso. Recuperare il siero e tenerlo da parte per la ricotta. Quando il formaggio sarà freddo passarlo in frigo.

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Ricottina di kefir di soia

ingredienti:

  • il siero che vi è avanzato dalla preparazione del primo sale
  • 150 gr di latte di soia
  • 2 cucchiai di succo di limone

preparazione:

Riportare a bollore il siero in cui avrete versato il latte di soia. Quando bolle, spegnere e aggiungere il limone. Aspettare come per il primo sale e poi colare i fiocchi allo stesso modo. Quando è freddo passare in frigo.

Per entrambe il giorno dopo togliere dal contenitore e rovesciare in un piatto o contenitore pulito. Togliere la garza: ecco il risultato!

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E infine la prova assaggio! Ottima la consistenza, proprio da formaggio fresco e anche il gusto! Piaciuta molto anche ad Alice... noi l'abbiamo gustata semplicemente con un po' di origano sopra! 

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o spalmata sul pane. Grande soddisfazione, esperimento sicuramente da ripetere! 

Queste ricette partecipano alla raccolta di ricette del 100% vegetal monday proposto dalla Capra: chiunque può partecipare, proponete anche voi le vostre ricette veg ogni lunedì!

100-veg-monday

 

Prima di salutarvi e in tema di formaggi veg vi segnalo il nuovo libro di Grazia  Erbaviola, che sto aspettando di avere fra le mani: "Formaggi veg - latte, yogurt e formaggi vegetali fatti in casa" di Grazia Cacciola ed. Sonda

Questo post partecipa anche a "Share your link" di Laura

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Commenti (24)

  • MARI

    MARI

    07 Ottobre 2013 at 13:54 |
    Interessante questo procedimento, ma non sono ancora troppo entusiasta del gusto del formaggio di soia.
    Ho avuto l'opportunità di vedere in una libreria a Bassano, il libro di Grazia Erbaviola è molto interessante per chi autoproduce formaggi vegani: c'è una considerevole varietà di ricette!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Ottobre 2013 at 14:24 |
      Ti dirò che anch'io sono partita molto scettica, ma questo ha superato la "prova Alice" non si sente minimamente il gusto fagioloso... se non lo sai diresti che è ricotta...

      Rispondi

  • cri

    cri

    07 Ottobre 2013 at 16:05 |
    Anche io mi faccio lo yogurt dal kefir, ma il formaggio è un esperimento che continuo a rimandare. Spesso i tuoi post mi servono da promemoria, provo la tua ricetta nei prossimi giorni!
    Grazie e buona settimana cara Daria

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Ottobre 2013 at 21:19 |
      Se lo provi fammi sapere come va... io lo rifarò a breve sia perchè era buonissimo, sia perchè anche le birbe si sono divertite ad aiutarmi! Buona settimana a te!

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    07 Ottobre 2013 at 17:15 |
    Uff.. il mio primo esperimento con il kefir di soia non è andato a buon fine ma prima o poi ci riprovo!
    Io non sono amante della ricotta di soia, ma penso che con il siero il gusto sia più morbido e leggero. E se è a prova di birbe di sicuro è buonissimo :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Ottobre 2013 at 21:22 |
      Si, come dici tu è leggerissimo, non assomiglia alla ricotta di soia che apprezzo meno anch'io... infatti io son partita con l'idea del primo-sale e con lo scarto ci ho fatto la ricotta che ci è piaciuta meno perchè ha un gusto più marcato. Il primo sale invece è delicato e cremoso.

      Rispondi

  • Fiore

    Fiore

    07 Ottobre 2013 at 18:58 |
    ma sei bravissima....ci sono sicuramente molte ricette nel tuo blog che andrebbero bene per me che in qst mesi non posso mangiare determinati alimenti causa intolleranze ma nn ho la tua passione e tempo o voglia per cucinare cosi vado nei negozi dove vendono le cose apposta che devo mangiare il formaggio spalmabile di soia a 5 euro pensa.... e nn mi piaceva tanto,,,,

    cara Daria ti ringrazio per aver aderito allo swap noel , a presto :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Ottobre 2013 at 21:26 |
      Come dici tu l'autoproduzione è economica soprattutto con questo genere di alimenti e anche il gusto ci guadagna... se fossimo più vicine ti inviterei da me a pranzo così magari alcune cose le prepareremmo assieme... ;-)
      Grazie a te per l'idea dello swap!

      Rispondi

      • Fiore

        Fiore

        08 Ottobre 2013 at 14:50 |
        sarebbe bello poter abitare vicino a te, insieme si lavora meglio e con + gusto!! avrei tanto da imparare, ma sono pigra e mi accontento dei prodotti bio o che ora devo mangiare acquistandoli negli appositi negozi o reparti del super....
        cara Daria il post /libro di oggi un po' ti riguarda....riconosci qualcosa di familiare? ;-)

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          08 Ottobre 2013 at 22:44 |
          Visto il post... mi fa piacere che il libro sia stato gradito... peccato che mi ero persa il tuo post con il testo da indovinare...

          Rispondi

  • Saray

    Saray

    07 Ottobre 2013 at 20:02 |
    Questo formaggio ha l'aria di esser buonissimo! Ma dove si trova il siero di Kefir si soia?
    Buona settimana cara Daria :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Ottobre 2013 at 21:29 |
      Ciao Saray, il siero del kefir di soia si ricava dal kefir di soia (che è come uno yogurt per l'estetica) che viene fatto colare su un telo in modo da togliere la parte acquosa, il siero appunto. La parte cremosa che rimane è un formaggi spalmabile (tipo quello famoso della pubblicità per intenderci), quello che avanza è il siero che si usa per questa preparazione, quindi in pratica è uno scarto. Puoi vedere come colo il kefir o lo yogurt (si può fare con tutti i tipi sia di soia come faccio io, che vaccino) in questo post: http://www.goccedaria.it/item/dolce-o-salato.html
      Ciao!

      Rispondi

  • Saray

    Saray

    07 Ottobre 2013 at 21:51 |
    Grazie Daria, riguarderò tutte le immagini. Bacioni ^_^

    Rispondi

  • Flora

    Flora

    08 Ottobre 2013 at 00:29 |
    Ciao Daria ,da quando ti ho scoperto sei diventata per me fonte di ispirazione per nuove esperienze culinarie.Avrei pero' bisogno di chiederti come reperire cannovacci o garze adatte che servono per la realizzazzione di svariate ricette?Quale trattamento usi per lavarle solo acqua?Grazie mille delle delucidazioni.Flora

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      08 Ottobre 2013 at 09:29 |
      Ciao Flora, per quanto riguarda i canovacci io uso quelli semplici in cotone, preferibilmente bianchi, meglio ancora se ne trovi di non sbiancati (ne avevo trovati alcuni del commercio equo). Prima di usarli per la prima volta li lavo un paio di volte con sola acqua calda. Per i lavaggi successivi uso solo acqua o pochissimo detersivo ecologico senza profumo. Per le garze invece uso dei quadratini di garza di quelli confezionati puliti e non imbevuti di niente. Anche questi li puoi riusare dopo averle averli lavati come sopra. Io do una passata a mano a entrambi prima di buttarli in lavatrice se hanno sporco più persistente... puoi usare anche un po' di detersivo per i piatti come sgrassante.

      Rispondi

  • Ale

    Ale

    14 Ottobre 2013 at 23:09 |
    Strepitoso!!! Ecco, così posso darmi anch'io alla produzione del kefir di soia, l'avevo provato ma non mi piaceva un granché magari farne il formaggio ... grazie mille per l'idea! ;)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      15 Ottobre 2013 at 10:12 |
      Il kefir in generale ha un gusto particolare, non è detto che piaccia a tutti. A me piace colarlo un po' per toglierli una parte del siero e renderlo più cremoso, in questo modo accompagnato da tanta frutta è ottimo a colazione. Però avanza sempre parecchio siero e questo è un ottimo modo per riciclarlo. Tu poi sei bravissima con i veg-formaggi, sono sicura che faresti cose meravigliose!

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    14 Agosto 2014 at 19:41 |
    Sto giusto tenendo da parte il siero e sapevo che da te avrei sicuramente trovato un modo per usarlo :)
    Mi sono riletta il post sul kefir ma non mi sembra di aver visto come fare nel caso in cui si vada via qualche giorno..
    La prossima settimana sarò fuori un paio di giorni, ma se capitasse per più tempo?
    Scusami se ti sto assillando! Sei la mia guru dei kefirini di soia :D

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      14 Agosto 2014 at 22:01 |
      Macché assillo, mi fa piacere poter essere di aiuto... Io quando vado vai e non posso portarlo con me, metto i granuli di soia in frigo coperti di latte di soia e con un cucchiaino di zucchero e quelli d'acqua coperti d'acqua a cui aggiungo zucchero di canna in quantità uguale ai granuli. In questo modo mi durano parecchio anche 3 settimane. Altrimenti c'è chi li congela, ma io non l'ho mai fatto.

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    07 Maggio 2015 at 20:00 |
    Daria ho provato a fare il tofu con latte di soia autoprodotto e succo di limone , veramente buona! Volevo sapere , secondo te il siero lo posso usare per fare il pane domani? Buona serata e un abbraccio forte

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      07 Maggio 2015 at 21:51 |
      Sempre buono nella sua semplicità! Le bimbe lo adorano! Certo che puoi usare il siero nel pane!
      Buona serata a te!

      Rispondi

      • Roberta

        Roberta

        07 Maggio 2015 at 22:09 |
        Grazie cara sempre pronta ad aiutare tutti! Grazie ancora e buona notte

        Rispondi

  • Riccardo

    Riccardo

    31 Agosto 2015 at 15:14 |
    Ciao Daria, sarei molto interessato prima a fare il kefir di Soia, e poi al primo sale di soia. Di quale zona sei? mi piacerebbe assistere mentre fai il kefir e il primo sale.
    Grazie

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      01 Settembre 2015 at 10:46 |
      Ciao Riccardo, io sto in provincia di Padova...

      Rispondi

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