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Kefir di soia

on Giovedì, 09 Agosto 2012. Posted in cucina

kefirini di soia

Finalmente ci sono riuscita! Sono proprio soddisfatta dei questo "lavoro" e voglio condividerlo con voi: ho trasformato il kefir di latte vaccino in kefir di latte soia!

Partiamo dall'inizio della storia.

In questo periodo di via vai fra pianura e montagna, mi sono trovata a gestire oltre alla Gilda (la pasta madre) che ormai viaggia normalmente con noi anche per brevi viaggi perchè non so rinunciare a prepararmi il pane e la pizza in casa, anche i kefirini d'acqua. Non è da molto che mi auto-produco il kefr d'acqua, ma ormai ci siamo talmente abituati a consumarlo che mi dispiaceva non averlo pronto da bere e così ho pensato di portare i granuli a soggiornare per un po' in montagna e devo dire che il cambio d'aria gli ha fatto proprio bene, infatti hanno cominciato subito a moltiplicarsi alla grande, così adesso potrò soddisfare le numerose richieste di spaccio di kefirini d'acqua.

Ma oltre ai piccoli fermenti d'acqua mi ritrovavo con l'avere in frigo anche dei kefiri di latte (vaccino) che mi aveva donato l'amica MammaCuore, che mi ero ripromessa di convertire all'uso con latte di soia. A differenza del kefir d'acqua che da una bevanda, quello di latte da origine ad una sorta di yogurt e mi immaginavo già il vegrino di kefir di soia! Solo che dovendo spostarmi spesso non era il periodo migliore per seguire la traformazione (avevo letto da La regina del sapone il suo metodo per passare dai kefir di latte vaccino a quelli di latte di soia) e non avevo intenzione di acquistare latte vaccino appositamente per loro, visto che poi io non l'avrei usato. D'altro canto mi dispiaceva troppo buttarli e sprecare l'occasione, quindi ho provato a fare una trasformazione nel lungo periodo, ovvero sfruttando il frigo.

Ecco il resoconto delle mie sperimentazioni.

In primo luogo ho estratto i kefirini dal kefir che mi era stato donato e l'ho filtrato. Ho sciacquato bene i kefirini (saranno stati 3-4 cucchiai) e li ho messi in un vaso con 300 ml di latte di soia e 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale. Il latte di soia come ingredienti aveva solo soia e acqua. Il kefir che avanzava ho deciso di colarlo per farci il labneh.

Ho riposto il tutto in frigo e quando siamo partiti per la montagna l'ho portato con me e all'arrivo l'ho rimesso in frigo. Passata una settimana dalla prima preparazione, ho estratto dal frigo il contenitore e appurato che il latte di soia si era addensato, l'ho mescolato, ho estratto i kefirini (che mi sembravano in ottima salute) e ho filtrato il tutto per estrarre tutti i granuli. Li ho sciacquati sotto l'acqua corrente e li ho rimessi in 300 ml di latte di soia più un cucchiaio di zucchero di canna, come la prima volta ho rimesso tutto in frigo. Dopo una settimana ho ripetuto nuovamente l'operazione e anche dopo due settimane.

Ogni volta dopo aver filtrato il latte addensato lo assaggiavo e l'ultima volta è risultato di sapore gradevole, leggermente acido, ma buono, tipo uno yogurt di soia. A questo punto finalmente ritornati più o meno stabilmente a casa ho provato a tenerlo fuori dal frigo.

Purtroppo le temperature troppo alte l'hanno fatto fermentare troppo velocemente e mi sono ritrovata con un kefir imbevibile dopo sole 24 ore.

Allora ho pensato d rimettere tutto in frigo e lì le cose sono tornate a posto. Nel giro di 48 ore ho un buon kefir di soia, usabile tal quale, aromatizzabile con tutta la frutta o altro che ci venga in mente proprio come uno yogurt o utilizzabile come labneh sia dolce che salato. Io l'ho già provato nel pane e nei dolci e ci ho anche già fatto il labneh (come sempre per maggiori informazioni sullo yogurt colato vi rimando a Ravanello Curioso che ha un articolo dettagliatissimo).

Quindi ecco qui la ricetta per prepararlo una volta che si è stabilizzato:

  • 3 cucchiai di kefirini (adattati al latte di soia)
  • 500 ml di latte di soia (ingredienti solo soia e acqua)
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna

Procedimento

Mettere in un vaso capiente i kefirini, versare il latte di soia, aggiungere lo zucchero, mescolare, riporre in frigo al livello più basso chiuso col tappo non avvitato.

Dopo 48 ore verificare che si sia addensato e filtrare. Se lo volete più denso filtratelo con un tovagliolo o strofinaccio pulito, in modo da togliere parte del siero (quest'ultimo non buttatelo, lo potete usare nei dolci o nel pane). Gustate accompagnato da malto di riso o orzo solubile o frutta.

2012 0808002

Qui sotto invece pronto per trasformarsi in labneh.

2012 0808001

PS: Come faceva notare La regina del sapone i kefirini tendono a moltiplicarsi più lentamente nel latte di soia, ma per ora li vedo ben in forma. Io finora non ho avuto problemi con lo zucchero... nel caso vi farò sapere!

 

Commenti (16)

  • Nadir

    Nadir

    13 Agosto 2012 at 16:07 |
    Interessante, anche se io ed i prodotti fermentati non abbiamo un ottimo rapporto.
    Avevo provato tempo fa il Kombucha, e per me sa troppo d'aceto ... dovrei/vorrei assaggiare il kefir d'acqua e poi decidere se provarci.
    • Daria

      Daria

      13 Agosto 2012 at 21:50 |
      Il kombucha non l'ho mai assaggiato. Il kefir d'acqua non sa di aceto, anzi... è dolcetto e ricorda uno spumantino poco gasato. Se in qualche occasione ci incontriamo te lo farò assaggiare!
  • Nadir

    Nadir

    14 Agosto 2012 at 14:51 |
    ci conto ;-)
  • marta

    marta

    22 Ottobre 2012 at 16:48 |
    Ciao Daria, anche io sto adattando i kefirini alla soya, vorrei poi provarli con il latte di riso di avena ... non è che così li ammazzo tutti, poco a poco? Non mi importa tanto che dopo queste sperimentazioni siano in grado di rifermentare il latte, ma almeno che, dopo varie fermentazioni ad es. nel latte di riso, poi digeriscano bene di nuovo la soia...sai qualcosa in proposito? Grazie e compimenti per il blog
    • Daria

      Daria

      23 Ottobre 2012 at 10:49 |
      Ciao Marta! Dunque cerco di rispondere alle tue domande. Il kefir purtroppo non si può fare col latte di avena, o riso o altro, perchè non hanno una sufficiente parte proteica per farlo addensare. E se fai la prova ti ritrovi una bevanda più simile al kefir d'acqua che a quello di latte. Una volta che li hai trasformati perdono la capacità di essere usati per altro. Quindi in soldoni, io ti sconsiglio la trasformazione, oppure potresti tenerne da parte un po' e fare una prova... Se provi aggiornami sui risultati! A presto!
  • Zoe c

    Zoe c

    08 Febbraio 2013 at 14:05 |
    Ciao Daria,
    Anche io sto convertendo i kefirini di latte vaccino che mi hanno regalato in quello di soia.
    Li ho presi venerdì scorso, sciacquati bene e messi nel latte di soia che avevo(cereal con zucchero di canna).ho aggiunto 1cucchiaino di zucchero(35g in300g). Martedì ho dovuto filtrarli perché avevano addensato il latte. Yogurt immangiabile. Rifatto lo stesso procedimento. Ieri sera ho cambiato il latte perché di nuovo densissimo: consistenza ottima, sapore così così: sembrava uno yogurt allo spumante!
    Devo continuare a cambiare il latte( ogni 3gg) finché il sapore diventa simile a quello dello yogurt di soia comprato? Questo frizzantino si può usare per il pane o va buttato per forza? Grazie mille!!
    • Daria

      Daria

      08 Febbraio 2013 at 15:00 |
      Ciao Zoe, le prime volte è normale che il kefir sia acidello, i granuli si stanno ancora adattando... Però lo puoi usare nel pane o nei dolci, vedrai che morbidezza... Comunque il gusto del kefir non è uguale a quello dello yogurt di soia, una punta frizzantina è normale ed è proprio una caratteristica del kefir, come anche un gusto leggermente più acido. Io uso latte di soia non zuccherato, senza sale e oli vegetali, l'ideale sarebbe che avesse solo acqua e soia come ingredienti. Lo tieni in frigo o fuori? Se lo tieni fuori 24-36 ore dovrebbero essere più che sufficienti, altrimenti ti consiglio di tenerlo in frigo se pensi di consumarne meno (nel ripiano più basso, quello meno freddo)... in questo modo vedrai che la fermentazione sarà più lenta e il kefir sarà meno frizzante. A presto!
  • Patrizia

    Patrizia

    11 Marzo 2013 at 15:01 |
    Ho comprato del kefir d'acqua ma non lo posso bere per il leggero grado alcolico che, però per me è intollerabile.
    Sto tentando di trasformarlo mettendo il kefir nella soya. Faccio una cosa giusta?
    Grazie per il tuo blog utilissimo!!! :-)
    • Daria

      Daria

      11 Marzo 2013 at 15:09 |
      Ciao Patrizia, benvenuta. Dunque metter i granuli già adattati all'acqua nel latte di soia non è fattibile, o meglio non ottieni il kefir di soia, ma una bevanda simile al kefir d'acqua solo fatta col latte di soia. In pratica non ottieni una sorta di yogurt. Questo perchè una volta modificati i granuli non possono più tornare indietro. Per usare il latte di soia devi invece partire dai granuli di kefir di latte (vaccino o altro) e trasformarli (trovi qui sul blog come ho fatto io). Senti, ma il barattolo del kefir d'acqua non lo tieni chiuso, giusto? e non l'hai riempito del tutto... Per quanto tempo l'hai lasciato a fermentare? Lasciato per 36-48 ore, con barattolo non chiuso e non pieno non dovrebbe avere grado alcolico o quanto meno veramente prossimo allo zero...
      • patrizia

        patrizia

        12 Marzo 2013 at 01:22 |
        Anzitutto grazie per aver risposto così velocemente.
        Ho seguito tutte le istruzioni solo, in attesa di poter andare a prendere i kefirini per il latte ho voluto fare un esperimento. Quest'ultima volta pare che dopo 48 ore in frigorifero (piano basso) sia più denso e si però continua ad essere molto molto fermentato... il sapore lo sentirò domani... bleahhhh!!!!
        Ti terrò al corrente e intanto faccio lo yogurt normale nella yogurtiera ;-)
        • Daria

          Daria

          12 Marzo 2013 at 14:40 |
          Beh, se ti riesce il ritorno ai granuli di latte da quelli d'acqua sei la prima che lo fa! Aspetto aggiornamenti allora, che sono curiosa! :-)
          Ciao!
          • patrizia

            patrizia

            12 Marzo 2013 at 18:24 |
            Temo di essere una frana come "alchimista" Oggi è uscito una specie di formaggio frizzante... :-)
            Ciao !!! :-)
            • Daria

              Daria

              12 Marzo 2013 at 22:50 |
              Beh, ma era denso? perchè il kefir di latte a volte è frizzantino... specie se lo lasci fuori dal frigo...
  • patrizia

    patrizia

    13 Marzo 2013 at 00:31 |
    Sì molto denso e formaggioso ma, se è normale che sia così frizzantino a me non piace per niente. Infatti, l'ho buttato...
    Ora parto e vado in montagna per cui penso sistemerò i kefirini in freezer ed al ritorno mediterò su cosa fare. Ma è così frizzantino anche quello da latte? perchè se è così lascio perdere. Ciao, ciao
    • Daria

      Daria

      13 Marzo 2013 at 14:47 |
      Il frizzante può essere più o meno accentuato, il mio (quello di soia intendo) non lo è per nulla, ma so che ad alcuni viene sempre frizzantino, soprattutto quello col latte vaccino. A me veniva frizzante le prime volte e quando ho iniziato a tenerlo a temperatura ambiente. Invece ora che lo tengo a fermentare in frigo ci mette di più, ma non è frizzante, e non è neppure troppo acido. Visto che funziona, fossi in te proverei qualche altra volta per vedere se si assestano o se continua così. Ci avevi messo lo zucchero? Quanto? Tienimi aggiornata, in ogni caso, e prendi nota di quello che fai, che se ti riesce voglio provare anch'io a fare una cosa nuova. :-) Ciao e buona montagna!
  • Patrizia

    Patrizia

    13 Marzo 2013 at 16:26 |
    Grazie!!!!
    Avevo messo un cucchiaino da the di zucchero di canna. Ora ho messo tutto in freezer. Quando torno ci penso e ti faccio sapere.
    Ciao ciao

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