in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: pulizie

La banda del bicarbonato, ovvero l'autoproduzione di detersivi e cosmetici a portata di bimbo

on Venerdì, 27 Novembre 2015. Posted in libri, bagno

La banda del bicarbonato, ovvero l'autoproduzione di detersivi e cosmetici a portata di bimbo

Questa settimana mi è scivolata come sabbia fra le dita, è già venerdì, è già passato il mio compleanno, è quasi finito novembre... aria di Natale che comincia ad avanzare e post che cominciano ad addensarsi nelle bozze e nelle idee. Visto che è venerdì riprendo con un post dedicato ad un libro, che potrebbe essere anche declinato in più proposte per regali natalizi all'insegna dell'autoproduzione. Stavolta però non troverete ricette di cibo, ma di detersivi! Infatto il libro di cui voglio parlarvi (che ho acquistato subito dopo aver letto la bella recensione di Caterina a cui rimando) è dedicato all'autoproduzione di detersivi e cosmetici, ed è indirizzato ai bambini (direi dai 7-8 anni).

Sanitari splendenti? Detergente in crema facile facile

on Mercoledì, 24 Luglio 2013. Posted in in casa, bagno

Sanitari splendenti? Detergente in crema facile facile

Avete presente quel detergente per i sanitari del bagno in crema, molto pubblicizzato? Mia madre ci è sempre stata affezionata e in effetti il fatto che sia in crema è una bella comodità perchè non scivola via dalla spugna... però, come immaginerete la composizione non è delle migliori (provate a cercare gli ingredienti nel biodizionario...), oltre al fatto che viene prodotto da un'azienda che per il suo comportamento boicotto da anni ormai. Le alternative ci sono, ma tutte sono liquide, e allora mi sono abituata a usare una semplice crema autoprodotta al momento, non sevono neanche barattoli per conservarla, perchè va preparata al bisogno e gli ingredienti sono semplicissimi e sempre disponibili in casa: bicarbonato e liquido piatti ecologico (io uso quello VerdeVero o OfficinaNaturae).

DSCF1981Prepararla è questione di un attimo: basta prendere una tazzina, versare un cucchiaio di bicarbonato, aggiungere a filo il liquido piatti, mescolando fino ad avere una crema della consistenza preferita. Versarlo direttamente sulla spugna bagnata con acqua calda e procedere a pulire. Lasciare agire per qualche minuto e sciacquare con acqua calda. Oltre che per i sanitari è un modo per migliorare l'efficienza del liquido piatti in caso di stoviglie molto sporche. Vi rimando a DetersiviBioAllegri e a Bicarbonato.it per ulteriori informazioni sul bicarbonato. Conoscevate questo uso semplice ed efficace?

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Questa ricetta per detergente sanitari partecipa alla raccolta di ricette di detersivi e detergenti autoprodotti del contest "Io lavo eco, I love eco" di GocceD'aria e VerdeVero.

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Logicamente la ricetta non partecipa al concorso, invece voi avete ancora una settimana per partecipare con le vostre proposte! Vi ricordo che potete postare anche più di una ricetta e anche già pubblicata, basta che il post sia aggiornato con l'aggiunta del banner.... e se non avete un blog contattatemi!

VerdeVero

on Mercoledì, 22 Maggio 2013. Posted in in casa, bagno

VerdeVero

logoUna delle prime cose a cui mi sono avvicinata nel mio personale percorso di decrescita sono stati i detersivi, o meglio le pulizie di casa... e anche nell'ambito del gruppo di acquisto ci siamo prodigati nella ricerca di produttori italiani, che usassero materie prime ecologiche, biodegradabili e senza derivati petrolchimici garantendo nel contempo un buon risultato. Personalmente ho fatto varie prove e attualmente per molte cose prediligo l'autoproduzione (ho poi la fortuna di avere varie amiche che autoproducono saponi e quindi sono sempre ottimamente rifornita!), mentre per altre preferisco utilizzare dei prodotti pronti, vista anche la difficoltà nel reperire alcuni prodotti. Recentemente ho avuto la possibilità di provare alcuni detersivi VerdeVero, una ditta veneta, quindi locale, che risponde perfettamente alle mie richieste. In particolare i prodotti che ho testato sono stati i seguenti:

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Per tutti i prodotti una delle cose più interessanti è che sono privi di profumazione, neutri, se poi vogliamo li possiamo personalizzare con oli essenziali. Non so voi ma io non riesco più a sopportare le profumazioni chimiche che si sentono in prossimità della biancheria stesa ad asciugare: il vero pulito non ha profumo!

Altra caratteristica è che contengono solo tensioattivi di origine naturale e che la composizione chimica è indicata direttamente sul flaccone oltre che sul sito. Esistono confezioni grandi in taniche da 5 litri.

Anche le certificazioni sono interessanti, oltre alla certificazione ICEA, hanno quella per il contenuto in metalli pesanti. 

Lo sgrassatore e il detergente universale inoltre mi sono piaciuti anche per la versatilità. Infatti lo sgrassatore è indicato per la pulizia di moltissime superfici (forni, cappe, piani di lavoro, attrezzature da cucina), nonchè diluito si può utilizzare come detergente universale. L'ho provato anche sul "tremendo" piano in acciaio della mia cucina con ottimi risultati!

Il detergente universale l'ho provato in bagno, sui sanitari e sui rubinetti in acciaio e anche per i pavimenti in ceramica e in legno, diluito in acqua, non necessita di risciacquo. In entrambi i casi ottimi risultati! Lo stesso prodotto si può usare anche sull'acciaio inox e sulle superfici piastrellate e anche in lavatrice come smacchiatore: essendo a base di ossigeno attivo fa un po' la funzione del percarbonato o della candeggina gentile. Altro uso intressante è quello come sanificante di lavatrice e lavastoviglie.

Insomma non servono tanti prodotti specifici, ma pochi che funzionino bene... eh ma puliscono bene? Io direi di si! :-) 

PS: un prodotto fra quelli che non ho provato ma che mi sento di suggerirvi, perchè lo uso già, è l'acido citrico che diluito in acqua è un ottimo disincronstante, ammorbidente, anticalcare, brillantante...

E voi conoscevate questi prodotti? Come scegliete i vostri detersivi?

Fare il sapone in casa: l'esperienza di Moira e Valeria

on Mercoledì, 20 Marzo 2013. Posted in in casa

Fare il sapone in casa: l'esperienza di Moira e Valeria

Anche se meteorologicamente si fa attendere, la primavera porta con se la voglia di rinnovamento e di pulizie... e allora perchè non ripulire le nostre case da detersivi inquinanti e poco salutari? Passare a detersivi ecologici è facile, spesso si spende anche meno, inoltre si possono utilizzare prodotti come l'aceto, l'acido citrico o il bicarbonato al posto di molti detergenti.

Una cosa che ancora non ho autoprodotto è il sapone (mi blocca la reazione con la soda, per cui aspetto che le bimbe crescano in modo da potermi dedicare con calma alla cosa), però alcune amiche lo fanno con ottimi risultati e ho pensato di intervistarle. Sono Moira e Valeria (ValeMoBolle). Vi lascio la loro intervista che si conclude con una ricettina: vediamo se vi invoglio? :-)

Ciao, mi raccontate qualcosa di voi? Chi siete, cosa fate e come e quando vi siete incontrate?

Valeria: Sono sempre stata una persona che trova e ha trovato grande soddisfazione nel fare le cose da se..la mia innata curiosita' mi ha sempre portata a voler ricercare e capire come quella cosa funziona e potrebbe essere fatta, scoprendo a volte che le cose sono piu' semplici di quello che si pensa. E’ da un po' di tempo che mi interesso di autoproduzione in generale, dovuta soprattutto alla necessità di usufruire di cose e prodotti sani che fanno bene a me, chi mi circonda, e all' ambiente. In questo modo ho la possibilita' di scegliere io quello che puo' andare dentro a quel prodotto, se mi va bene o no. Questo mi ha portato a seguire uno stile di vita che si fa chiamare decrescita serena...io e il mio compagno cerchiamo di portare avanti questi principi che rispecchiano quello che noi sentiamo dentro, a volte non e' cosi' semplice e cosi' ci ritroviamo a vivere delle contraddizioni, ma sentiamo che questa via e' la nostra... cercando di migliorarci ogni giorno.

Moira: Fin da piccola sono sempre stata molto curiosa e interessata a tutto quello che mi circonda: le persone e tutti gli esseri viventi, colori, pittura, perle, bigiotteria artigianale, esperimenti culinari, stare all’aria aperta, riciclo (da piccola conservavo per poi riciclarle, persino le scatole di cartone della pasta…), lavoro a maglia, uncinetto, giardinaggio... Da un paio d’anni ho deciso di essere vegana, di seguire uno stile di vita naturale e per quanto possibile (non si può fare a meno dell’inquinamento...) salutare. Tre anni fa io e il mio compagno siamo andati a convivere nella casa che ci siamo praticamente ristrutturati noi (sono stata anche da lui incoronata apprendista elettricista!), le mura sanno di noi ! delle nostre estati trascorse a rompere pezzi di muro, a passare i tubi per i vari impianti, ecc…, nella nostra casa come in ogni altra cosa che facciamo, ci mettiamo tutta la nostra passione e il nostro cuore… Quando ho preparato le valigie per il mio trasferimento ho riscoperto in alcuni cassetti delle saponette che conservavo da tanto tempo perché secondo me profumavano i cassetti…poi quando facevo dei regali per Natale quasi sempre regalavo saponi, che acquistavo nelle erboristerie…I saponi da sempre hanno attirato la mia attenzione e i miei sensi…  Ora che me li produco è sempre un’emozione diversa, anche quando non metto olii essenziali, io sento comunque il profumo del mio sapone…Autoprodursi il sapone (mistero ancora irrisolto per molti su come sia composto e come si faccia il sapone :-D) è una soddisfazione enorme…e contribuisce ad accrescere l’autostima, come per altro tutte le attività che ti fanno realizzare qualcosa.  Ti fa sentire capace, quella capacità che finché si è piccoli viene messa in discussione dagli “adulti” che di norma dovrebbero saperne di più dei “piccini”… Anche questo è un falso mito che ho sfatato! Saper giocare con i piccini e restare aperti a loro, ti fa imparare moltissimo, ti fa entrare in contatto con il bambino interiore che se non stimolato dentro di noi tende ad assopirsi ! Quindi w i bambini e w l’autoproduzione-il gioco in genere !

Io e Moira ci siamo incontrate la scorsa estate in occasione di una giornata di festa a Radio Gamma 5, io in quella occasione feci una dimostrazione di autoproduzione di saponi e da li, è nata la nostra amicizia fatta di un reciproco scambio di idee informazioni, esperienze ed inevitabilmente progetti continui !

Come mai vi è venuto in mente di autoprodurre i saponi?

Io (Valeria) era già da un po' di anni che facevo saponi, ma quando é subentrata Moira era un periodo che la cosa non destava più interesse in me (di solito quando imparo una cosa la lascio stare per impararne un' altra) si dice " impara l'arte e mettila da parte" ! Moira ha riacceso in me la curiosità di nuove cose, nuove ricette (di saponi) e poi inevitabilmente sono arrivati i detergenti necessari per la pulizia della casa e del bucato.

Dove avete trovato le informazioni?

Delle informazioni utili le abbiamo trovate in un libro "la regina del sapone", libri dedicati interamente ai saponi, ricerche in rete, ma soprattutto l'esperienza della pratica ! Io (Moira), aggiungo, che quando ci siamo incontrate, mi ero già procurata tutta l’attrezzatura per poter fare il sapone, lei mi ha prontamente fatto delle “lezioni private”… :-D

E' facile? potrebbe farlo chiunque?

Per il sapone e detergenti non occorrono grandi mezzi e capacità ma è necessaria la conoscenza di quello che si va a fare e di quello che si tiene in mano... L'approssimazione è bandita! Usare ingredienti naturali, non significa che non siano pericolosi! Per il resto è come preparare una ricetta culinaria solo che la differenza sta negli ingredienti.

Quali sono le materie prime che usate e dove le reperite?

Le materie prime che usiamo devono corrispondere a caratteristiche di compatibilità della persona e dell' ambiente, cerchiamo inoltre di privilegiare prodotti che non arrivino da troppo distante...ci riforniamo il più possibile nei negozi intorno, ma se alcune cose non le troviamo ci appoggiamo a dei rifornitori che abbiamo conosciuto attraverso internet.

Che vantaggi ho ad autoprodurmi il sapone? non faccio prima ad acquistarlo?

Certo si fa prima ad acquistarlo, non tutti sono disposti a " spignattare " e sporcare ulteriormente la cucina (sì perché l’ambiente ideale per fare il sapone è la cucina)! Il motto deve essere “fai quello che è giusto fare e non quello che ti fa comodo” … e poi non c’è paragone con il fatto di usare una saponetta o un detergente fatti direttamente da noi, creati in base alle nostre esigenze, con gli oli essenziali che a noi piacciono... e in termini anche di decrescita e di risparmio questi prodotti sono anche più rispettosi nei confronti delle nostre tasche! 1-2 giorni all'anno possono bastare per farsi il necessario e poi siamo a posto per un bel pò!

Che tipo di sapone posso autoprodurre?

Be' ai nostri corsi consigliamo di partire dalla cosa più semplice per fare pratica, poi quando ci si sente più sicuri e si ha acquisito la tecnica, ci si può sbizzarrire!

Ci date una ricetta semplicissima?

Prima di tutto è importante conoscere le norme di sicurezza !

Norme di sicurezza:

  1. mettere sempre la soda nell’acqua e mai il contrario

  1. non versare la soluzione caustica negli oli bollenti

  1. non toccare il sapone a mani nude durante la fase di stagionatura

Protezione dai rischi della soda caustica:

  1. occhialetti

  1. guanti

  1. mascherina

  1. proteggere i piani di lavoro con giornali

  1. preparare la soluzione caustica preferibilmente dentro il lavandino

  1. per evitare rotture improvvise del vetro del contenitore, mettere una salvietta ripiegata tra il lavandino e il barattolo

  1. versare la soda poca per volta e girare

  1. non lasciare la soda e altre sostanze incustodite

  1. non versare la soda in contenitori che potrebbero venir confusi con alimenti, la soluzione ha l’aspetto dell’acqua

  1. se ci sono bambini o animali, mettere le sostanze in un luogo sicuro e non alla loro portata

Consigliamo la ricetta del sapone da bucato Marsiglia con metodo "tutto a freddo".

Serve una pentola in acciaio (almeno 2 litri ) - un minipimer - un contenitore per accogliere il sapone ( le vaschette di plastica del gelato vanno benissino NO polistirolo).

Consigliamo di usare un’attrezzatura (a parte la bilancia che può essere usata quella che abbiamo in cucina) dedicata alla preparazione del sapone.

I pesi devono essere giusti al grammo, quindi usare una bilancia elettronica.

Ingredienti:

  • 1000 g olio oliva
  • 136 g Soda caustica (NaOH) attenzione! NO soda solvay che è tutta un'altra cosa !
  • 300 g acqua demineralizzata

Indossare guanti, mascherina, occhialini. In un contenitore di vetro da 1 litro sciogliere la soda caustica nell' acqua, mescolare bene fino allo scioglimento, coprire.

Nella pentola pesare l'olio. Versare la soluzione acqua/soda (che e' molto calda 80-90° circa) nelle pentola con l'olio.

miscelazione

Frullare il tutto con il minipimer ad immersione finche si raggiunge la fase del nastro (consistenza della crema pasticcera) si fa cadere poche gocce e queste devono rimanere visibili in superficie. A questo punto si mette tutto l'impasto nel contenitore scelto per il sapone, si chiude, si mette in un posto tranquillo coperto da coperte di lana o pile.

messo in forma

Va lasciato 24 ore al calduccio, questo serve per completare il processo di saponificazione. Dopo 24 ore, estrarlo con i guanti e tagliarlo a pezzi.

Mettere le saponette in un vassoio di cartone in un posto asciutto e areato, per almeno un mese, dopo di che lo possiamo usare! Per chi è interessato ad approfondire l’argomento può scriverci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

e... buon sapone e buona vita a tutti !

Valeria e Moira - ValeMoBolle

PS: trovate questo articolo anche nel mio spazio su GocceVerdi, la mia rubrica su La voce del Trentino

 

 

 

Vi presento la mia cucina lucente!

on Lunedì, 03 Ottobre 2011. Posted in cucina

Finalmente ecco a voi la cucina ripulita! Eh si, grazie all’aiuto di Alice nella preparazione dei pasti e i piatti gustosi e sugosi del marito, la cucina spesso si ritrova ricoperta di farina o pomodoro o caffè ... assume diciamo così... un aspetto un po' vissuto! :-) Urgeva un inervento di riordino! Ed ecco infine il risultato che mostro con un certo orgoglio!

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E questi i miei alleati nel lavoro, non svariati detersivi specifici per ogni superficie, ma:

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Acido citrico, aceto e bicarbonato!
Ecco quindi le mie pulizie ecologiche, a basso impatto per l’ambiente e più salutari anche per noi.
Parto dal piano cottura in acciaio: verso sulla spugna intrisa di acqua ben calda dell’aceto (funziona bene come anticalcare) e lo passo bene, una volta ripulito asciugo con un panno in microfibra che
butto poi a lavare in lavatrice.Passo al grande tagliere in legno: preparo un cremina con il bicarbonato (deodorante e detergente) e l’acqua calda e con una spugna lo distribuisco bene sul legno, lascio a riposare per un po’ e nel frattempo passo al forno.Con una spugna su cui ho messo un po’ di bicarbonato passo l’interno e poi sciacquo, pulisco anche l’anta del forno allo stesso modo e poi sciacquo e asciugo con il panno in microfibra. Ritorno al tagliere e lo passo bene con una spugna bagnata di acqua ben calda, in modo da togliere tutto il bicarbonato, lascio asciugare.Già che ci sono apro il frigo e sostituisco il bicarbonato che tengo in una vaschetta come assorbi-odori con bicarbonato nuovo. Ultima tappa il lavello, lo passo con l’aceto diluito nell’acqua e asciugo con il solito panno in
microfibra. Ecco fatto! Cucina pulita! E mi raccomando se volete godervi per un po’ il risultato del vostro lavoro cercate di tenere almeno per qualche ora lontani dalla cucina mariti che provano ad aprire birre autoprodotte che scoppiano da tutte le parti! :-)
PS: se non vi piace l’odore dell’aceto potete usare l’acido citrico in soluzione al 20% (200 gr di acido citrico in un litro di acqua), messo in uno spruzzino (agitarlo bene prima di usarlo): è inodore! Per maggiori informazioni sull’aceto, l’acido citrico e il bicarbonato vi rimando all’utilissimo sito Detersivi BioAllegri e al loro libro che ho sempre pronto da consultare e a questo libricino di Altreconomia: Pulizie creative
di Elisa Nicoli Dove acquistare l’acido citrico? Io lo prendo col gas da Officina Naturae, potete ordinarlo a loro dal loro sito che è anche ricco di informazioni:
www.officinanaturae.com

AGGIORNAMENTO DI FEBBRAIO 2018:

Come segnalato qui sotto nel commento di Chiara che ringrazio, preferite la soluzione di acido citrico all'aceto: l'impatto ecologico è inferiore e avrete anche minori problemi di rilascio di metalli, vi invito a leggere questo articolo di Mammachimica.

2 risposte a Vi presento la mia cucina lucente!

•Stella
scrive: 3 ottobre 2011 alle 11:39
Vieni anche da me? :-)
•Francesca
scrive: 11 ottobre 2011 alle 23:03
Abbiamo gli stessi “detersivi”………….. peccato non avere anche la stessa cucina!!! Bellissima e pulitissima…………….

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