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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Crocchette di quinoa e patate senza glutine

on Lunedì, 20 Maggio 2019. Posted in cucina

Crocchette di quinoa e patate senza glutine

In questo strano maggio piovoso e fresco, ci ritroviamo più spesso di quanto vorremmo in casa per il mal tempo e allora sfruttiamo la situazione per dedicarci all'autoproduzione, meglio se in compagnia dei bambini o almeno di uno di loro a turno in base alle voglie personali! Fra le varie cose (dolci, torte salate, pane, frutta essiccata...), ho rifatto dopo un po' le crocchette di quinoa e patate che i bambini gradiscono molto sia da mangiare che da preparare! E visto che me l'avete chiestain molti trasferisco anche qui la ricetta (che è quella che avevamo proposto qualche anno fa agli incontri organizzati col gas sui cereali senza glutine) così rimane scritta e rintracciabile!

Ingredienti:

  • 1 bicchiere da 200 ml di quinoa
  • 3 patate di media grandezza
  • 400 ml di acqua
  • noce moscata
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 foglie di salvia
  • sale fino integrale qb
  • farina di mais qb
  • tamari
  • curcuma
  • pepe nero

Preparazione:

Lessare le patate. Nel frattempo lavare la quinoa sotto l'acqua corrente. Versare in una pentola (per me quella in coccio di Bionatural) l'acqua, lo spicchio di aglio, le foglie di salvia. Mettere sul fuoco e aggiungere la quinoa. Far cuocere con pentola coperta a fuoco lento senza mescolare per 15-20 minuti (dovreste vedere il germoglio della quinoa aprirsi), lasciare riposare coperto fino all'assorbimento completo dell'acqua, mescolare e lasciar raffreddare.

Pelare le patate, schiacciarle col pelapatate in una ciotola, aggiungere la quinoa, sale, pepe, curcuma, una macinata di noce moscata. Mescolare bene e lasciare raffreddare se il composto fosse ancora caldo. Con le mani umide formare dei rotolini che rotolerete nella farina di mais e disporrete su una teglia rivestita con carta forno. Spenellarli col tamari.

Infornarli in forno già caldo a 180° per 20 minuti, fino a doratura.

Prima di salutarvi volevo raccontarvi del progetto #30ecodays creato da Gloria di Eco and Eco, una sorta di staffetta in cui ogni giorno si riceve per mail un suggerimento di eco-azione da fare. L'azione va poi postata su FB e Instagram e condivisa con gli altri aderenti al progetto. Io sono arrivata poco oltre la metà ed è stato bello ragionare ogni giorno (spesso assieme al resto della famiglia) sui suggerimenti dati, sulle scelte che abbiamo fatto e sulle modalità per migliorare ancora. L'idea riprende pienamente lo spirito con cui è nato questo blog quasi 8 anni fa: ogni piccola azione, ogni goccia può contribuire a migliorare il mondo in cui siamo e i nostri comportamenti e scelte quotidiane ci permettono di essere parte attiva e determinante per garantire alla terra un futuro. Trovate tutte le informazioni direttamente sul sito: 30ecodays

Intanto vi lascio i contributi che ho condiviso finora e aspetto di vedere i vostri!

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Abbiamo la fortuna di avere una buona acqua del rubinetto (analisi in ogni bolletta), quindi usiamo la nostra fonte di casa: nell'ordine da sx, da portare in tavola, in caraffa, da portare a scuola in borraccia con cannuccia, da portare nello zaino o in borsa per le uscite! Meno plastica e meno benzina! #ecoday1

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Se la mia memoria non mi inganna dal 2001 nel mio comune si fa la raccolta differenziata porta a porta, da molto prima c'erano i bidoni per vetro, carta e plastica. Se la prima attenzione è certamente scegliere prodotti con pochi imballi e autoprodurre e la seconda riutilizzare i vuoti, differenziare correttamente tutto quello che non usiamo più è un piccolo gesto che è diventato un'abitudine, un gioco per i più piccoli a riconoscere dove vanno messi i vari imballi, importantissimo però per l'ambiente... basta il calendario mensile sempre in bella vista in cucina come promemoria dei giorni di raccolta e per risolvere eventuali dubbi. #ecoday2

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Fra i tanti spunti per #ecoday3 ho scelto di mostrarvi il tetto di casa mia con l'impianto fotovoltaico che abbiamo installato ormai 8 anni fa (a lato i pannelli del solare termico), sfruttando un gruppo di acquisto solare. Una scelta non proprio per tutti i giorni, ma sicuramente da prendere in considerazione!

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Facciamo raramente grosse spese al supermercato, grazie al gas, dove i prodotti vengono consegnati in cassette che restituiamo vuote e in sacchetti di carta, oppure negli scatoloni in cui erano imballati. Per gli altri acquisti questa è la mia borsa nella borsa, pochissimo spazio da ripiegata, robusta e comoda oltre che bella. Perfetta per gli acquisti non programmati e le piccole spese, impermeabile, quindi ottima anche in caso di.pioggia. La uso anche quando andiamo in biblioteca per i molti libri che prendiamo a prestito..... Una sola anziché tante borsine e sacchettini... un piccolo gesto quotidiano che moltiplicato vale molto!  #ecoday4

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Questi sono solo alcuni libri fra quelli che ho scambiato attraverso la rete bookmooch! La conoscete? Ho donato molti libri che non leggevo più, ne ho richiesti alcuni che mi interessano e che magari più in là donero' nuovamente. Anche questo è un piccolo gesto ecologico volto alla riduzione dell'uso della carta... certamente non un'azione facile per chi ama i libri come noi!  #ecoday5

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L'argomento dell' #ecoday6 sfonda una porta aperta! La #gilda, pasta madre di farina semintegrale, ha ormai quasi 12 anni e resiste imperterrita! Anche appena tolta dal frigo dopo 4 giorni, ha uno splendido aspetto e anche suo figlio pane di grano duro integrale che le sta alle spalle, ancora morbido dopo 4 giorni!

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Fare l'orto è sicuramente un gesto rivoluzionario, ancor più quando si riesce a passare il messaggio ai bambini, che diventano protagonisti del loro cibo a km 0! Per partire basta un vaso... E perché non sperimentare anche piante che vengono da lontano? #mango #avocado (la pianta più grande in basso a destra)  #ecoday7

ecoday8

Per l' #ecoday8 dedicato alla scelta vegana, ho scelto di mettere una foto di una semplice cena (riso basmati profumato, carote spadellate, cavolo capuccio crudo, piselli al pomodoro e fagioli rossi con cipolla), facile da preparare, perché non è necessario preparare piatti complicati per mangiare vegetale e contribuire in questo modo a ridurre l'impatto sull'ambiente di quello che portiamo in.tavola! Mettetevi alla prova un paio di volte la settimana e attingete anche alla tradizione che propone tanti cibi veg!

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In ritardo pubblico la foto per l' #ecoday9 ... un gesto che non sempre viene spontaneo quello di ripulire lo sporco lasciato da altri in giro per le strade o i sentieri o.i prati, in effetti bisogna partire attrezzati con un sacchettino e i guanti, senza contare che spesso ci muoviamo in bicicletta e non è semplice poi portarsi a casa quanto raccolto per differenziarlo. Però stavolta mi sono detta, perché no? Siamo usciti per il solito giro in centro in bici. Vicino alla rastrelliera un sacco di scontrini, mozziconi di sigaretta e cartacce, ma anche un cestino per il secco dove ho potuto buttare quasi tutto. Mi è rimasta una pila esaurita che ho portato a casa e che porterò all'ecocentro alla prima occasione! (Nb: foto di Lorenzo, l'assistente!)

ecoday10

Finalmente ieri sera dopo l'ennesima giornata grigia sono riuscita a godermi il tramonto, circondata dalle rondini che cenavano svolazzandomi attorno. Ecco quindi che recupero l' #ecoday10 che avevo saltato e mi fermo a fare le mie riflessioni. Questa che sembrava essere l' #ecoazione più facile è risultata la più complessa, metafora di come spesso trovare un tempo lento, da dedicare a noi, piccole parti di questo ecosistema compromesso sia spesso difficile... Partecipare ai #30ecodays è stato finora ha una piacevole riflessione su molte azioni che sono diventate abituali, un'occasione per spiegare o rispiegare alcune scelte anche ai bambini e soprattutto un incentivo a non adagiarsi sulle abitudini, ma cercare un continuo miglioramento, quella piccola cosa in più che può fare la differenza, la goccia, come piace dire a me.

ecoday11

ecco l'azione per l' #ecoday11 dedicata ai detersivi. Qui sono all'opera con spruzzino di.acido citrico diluito al 20%, un vero e proprio multiuso: brillantante per lavastoviglie, anticalcare e lucidante per i rubinetti e i piani in acciaio, ammorbidente per la lavatrice, decalcificante per oggetti incrostati di calcare! Perfetto in abbinata ai panni in microfibra che durano una vita!

ecoday12

Arrivo in chiusura di giornata con la foto per l' #ecoday12 dedicato allo scambio e al baratto... troppo facile sarebbe stato dedicarlo al vestiario per i bambini e mio o ai giochi che abitualmente diamo e riceviamo. Come dice @gloriarossi più difficile è con gli altri oggetti quotidiani e con i mobili, però se ci rifletto bene in casa ne ho vari di barattati o presi usati e questo tavolo da giardino regalato e recuperato da Marco è l'ultimo arrivato e fa bella mostra di sé nel portico. E voi riuscite a dare una seconda vita ai vostri mobili o a prenderne di usati?

ecoday13

Scorcio della mia dispensa per l' #ecoday13 dedicato al #commercioequo . Nel 2000 cominciavo a interessarmi a questi prodotti e con un gruppo di amici volontari ci impegnavamo a proporre un banchetto mensile ai mercatini locali. Nel 2002 collaboravamo all'apertura di una piccola bottega di commercio equo da cui poi si è formato il gruppo fondatore dell'associazione che gestisce il gas di cui faccio parte (attraverso il.quale ora acquisto questi e altri prodotti)... tanta strada, tante belle esperienze, tanti incontri con persone che credono nell'importanza della giusta retribuzione e della dignità del lavoro. Oggi più che mai è importante riflettere sul percorso del nostro cibo, dell'abbigliamento, dei mobili e di tanti altri prodotti, dal produttore a casa nostra e preoccuparsi di come e da chi vengono fatti.

ecoday14

ema scottante per l' #ecoazione di oggi... ammetto che è davvero difficile eliminare gli #imballaggi... certamente per la verdura l'orto aiuta, però in questo periodo non siamo assolutamente autosufficienti e quindi ci vien comodo il gas. Questa è parte della cassetta settimanale che poi restituiamo vuota al produttore assieme alle vaschette per le fragole che poi ci restituirà piene la settimana successiva. Anche la frutta secca, quando possibile, la facciamo arrivare nei grandi sacchi non porzionata e la conservo in vasoni di vetro recuperati. In ogni caso sempre troppi imballi mi ritrovo per casa... 😧 #ecoday14

ecoday15

Giornata uggiosa perfetta per l' #autoproduzione e quindi per l' #ecoazione di oggi: insegnare a qualcuno ad autoprodurre qualcosa. I bambini hanno chiesto di avere anche per domani i panini laugenbrot e quindi eccoli con le mani in pasta (madre)! Ora si aspetta la lievitazione e cuociamo domani mattina. #ecoday15

ecoday16

#ecoday16 : da sempre abituata ad usare strofinacci, tovaglie e tovaglioli in stoffa, che arrivano davvero a fine vita (li smetto quando sono lisi per usarli come stracci), azione semplice ma molto ecologica! Con i bambini ho usato anche i pannolini lavabili che oltre ad essere stati usati dai miei 3, hanno passato anche almeno 4 cugini e un paio di figli di amiche, prima di essere usati a loro volta come stracci per i pavimenti! Questa è un'azione che mi ha sempre reso felice perché ogni volta che vedevo la cesta piena pensavo che con gli usa e getta sarebbe stato un.sacco di secco non riciclabile.

E con la prima parte è tutto! Al prossimo post con le prossime eco-azioni!

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