in cucina

IMG 20161208 122722

Salva

Salva

Salva

con i piccoli

IMG 20170127 104057

 

Salva

Salva

Salva

Salva

a piedi o in spalla

DSCF3423 2

 

Salva

Salva

Salva

orto e giardino

DSCF2486 gd

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Festa delle associazioni e i miei tortini all'amaranto

on Mercoledì, 25 Settembre 2013. Posted in all'aperto, cucina

Festa delle associazioni e i miei tortini all'amaranto

La settimana scorsa vi avevo anticipato e invitato alla festa delle associazioni di Piove di Sacco con l'associazione Al ritmo del tam tam - gas Calebassa, dove gestivamo i primi piatti del punto ristoro e presso il banchetto i laboratori di autoproduzione. Come ogni anno è stata una bella festa, molto partecipata, grazie a chi è passato a trovarmi al banchetto la mattina durante il laboratorio sul pane con la pasta madre,

DSCF3646

a chi mi ha tempestato di domande e a chi ha chiesto il suo pugno di pasta madre, ma soprattutto ai piccoli che hanno reso unica la festa!

DSCF3687

Nel pomeriggio ci sono stati altri due laboratori, il primo sul riciclo creativo di abiti e stoffe vecchie, dedicato ai bambini che si sono dedicati a cucire degli addobbi e gestito dall'amica Michela, di cui vi racconterò in una prossima occasione: Alice ha esaudito il suo desiderio di imparare a cucire con ago e filo e devo dire che per essere la prima volta se l'è cavata più che bene.

DSCF3751

Altrettanto impegnate e concentrate le altre bimbe...

DSCF3765

A seguire il laboratorio di autoproduzione dei detersivi gestito da Valeria.

DSCF3777

Nel mezzo il fantastico punto ristoro con i nostri piatti fatti dai soci e con i prodotti del gas (biologici e locali) e per buona parte vegetariani.

DSCF3737

amaranto ctmAbbiamo scelto di proporre quasi tutti piatti non usuali per la maggior parte delle persone, per far scoprire nuovi gusti e varietà di cereali. Neanche a dirlo è stato spazzolato tutto! Il mio contributo oltre al pane (che merita un post  parte) sono stati i tortini di amaranto. L'amaranto è un simil-cereale pressochè sconosciuto ai più, si presenta in chicchi piccolissimi, noi lo prendiamo del commercio equo attraverso il gas. Dico che è un simil creale perchè in realtà è una bella pianta con pennacchi rossi di cui si mangiano semi e foglie. In questo caso i semi che sembrano dei piccoli chicchi e che si cuociono come il miglio per assorbimento in acqua. Le proprietà dell'amaranto sono molto intressanti, infatti è molto ricco in ferro e logicamente non contiene glutine, quindi adatto a chi soffre di celiachia. Vi consiglio di leggere l'interessante approfondimento che trovate sul sito di ctm con la storia dell'amaranto e varie interessanti ricette.

Il gusto dell'amaranto tende ad essere terroso se non lo si lava bene prima dell'uso, quindi prima di procedere con la sua preparazione ricordatevi sempre di lavarlo sotto l'acqua corrente versandolo in colino a maglia stretta (altrimenti i piccoi chicchi scappano). Non è necessario invece l'ammollo. Di suo tende a "impaccarsi" e rimanere appiccicoso, quindi più che per preparazioni simil-risottate, lo preferisco per tortini o gnocchi. In queste vesti è gradito anche alle birbe! Alla festa ho portato come vi accennavo dei tortini mono porzione di cui vi lascio la ricetta facilissima!

Sformatini di amaranto

ingredienti (per 20 sformatini):

  • 1 kg di patate
  • 1 cavolo capuccio di medie dimensioni
  • 300 gr di amaranto in chicchi
  • olio evo qb
  • cannella
  • noce moscata
  • zenzero in polvere
  • sale qb
  • 600 gr di acqua

Preparazione:

Per prima cosa lessate le patate (con tutta la buccia), nel frattempo lavate per bene l'amaranto. Preparate una pentola con l'acqua (rapporto amaranto : acqua 1:2, ovvero 2 parti di acqua per una di amaranto). Versate l'amaranto nell'acqua e fate cuocere per una mezzora a fuoco lento e coperto e senza mescolare fino all'assorbimento totale dell'acqua. Se sobbolle inclinate il coperchio. A fine cottura lasciate riposare nella pentola. Lavate e affettate a listarelle sottili il cavolo capuccio, mettetelo in una padella capiente con poca acqua e fate cuocere coperto finchè non diventa morbido. Pelate le patate e schiacciatele con lo schiacciapatate in una ciotola molto capiente. Aggiungete cannella, noce moscata e zenzero in polvere e un filo di olio evo secondo il vostro gradimento, salate leggermente. Quando sarà cotto versate il capuccio sulle patate e mescolate bene. Aggiungete per il ultimo l'amaranto e mescolate bene.

DSCF3634

Disponete il composto a cucchiaiate nei pirottini (vanno benissimo quelli in silicone o anche quelli in alluminio). Riscaldate il forno a 170° e infornateli per 20 minuti. Lasciarli intiepidire e servirli rovesciandoli nel piatto.

DSCF3373

Alle birbe sono piaciuti e anche alla festa i bambini li hanno apprezzati molto!

E voi conoscevate l'amaranto? come lo usate?

Commenti (23)

  • Moira

    Moira

    26 Settembre 2013 at 07:29 |
    che belli !!! provo a farli !! e poi l'amaranto ricco di ferro, non sapevo ! fantastico :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Settembre 2013 at 09:21 |
      Si, si possono mangiare anche le foglie... recentemente discutendo con l'amica Annalisa mi diceva che da noi cresce spontaneo un tipo di amaranto "selvatico" che solitamente viene considerato un infestante, del quale si mangiano le foglie... ho scoperto di averlo nell'orto, anche se ancora non l'ho assaggiato... Ciao!

      Rispondi

  • Graziana (La stanzetta inglese)

    Graziana (La stanzetta inglese)

    26 Settembre 2013 at 09:58 |
    Anche io sono rimasta colpita dall'amaranto che pensavo fosse solo il nome di un colore! Non credo di averlo in giardino ma guarderò meglio :). Un saluto e complimenti per il vostro grande lavoro

    Rispondi

  • cri

    cri

    26 Settembre 2013 at 16:02 |
    Io lo conosco nel senso che ne ho letto, ma non l'ho ancora mai provato: potrei iniziare da questa ricettina!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Settembre 2013 at 21:59 |
      Se li provi fammi sapere come li hai trovati!

      Rispondi

  • MARI

    MARI

    26 Settembre 2013 at 16:35 |
    L'amaranto non lo conosco, e non l'ho mai assaggiato. Dovrò rimediare, perchè sembra davvero un ottimo cereale, ricco di proprietà benefiche. Grazie Daria da te c'è sempre qualcosa di utile da imparare!
    ;-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Settembre 2013 at 21:58 |
      Prego! Qui è tutto merito degli ottimi ingredienti del commercio equo che prendiamo col gas (o che puoi trovare in una bottega del mondo)!

      Rispondi

  • Felicia

    Felicia

    27 Settembre 2013 at 06:02 |
    Bellissimo..... sei formidabile, instancabile, bellissima.... una straordinaria festa!!! che bei piattini avete offerto e che dire dei tuoi sformatini, sensazionali :-D

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      27 Settembre 2013 at 14:38 |
      Felicia mi fai arrossire, troppo gentile!

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    30 Settembre 2013 at 09:58 |
    Ed ecco la tua ricetta! Mi fai venire voglia di riprovarlo anche perché ogni settimana vorrei proporre ai bambini del centro dove lavoro un chicco nuovo. Prima o poi mi toccherà fare anche quello ;)
    Gli gnocchi devono essere proprio interessanti.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Settembre 2013 at 10:04 |
      Sai che in forma di gnocchi non l'ho mai fatto in realtà? In effetti si presta perchè ha una consistenza per così dire appiccicosa...

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    30 Settembre 2013 at 12:59 |
    Allora intanto ho messo l'amaranto nella lista della spesa.. se poi provo gli gnocchi ti faccio sapere!

    Rispondi

  • franca

    franca

    15 Aprile 2014 at 17:39 |
    Ciao Daria hai qualche altra ricetta da consigliarmi per utilizzare l'amaranto o qualche sito da consultare oltre a quello da te descritto su nell'articolo ? Grazie anticipatamente-

    Rispondi

  • franca

    franca

    15 Aprile 2014 at 22:35 |
    Grazie!

    Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    16 Settembre 2014 at 16:34 |
    Daria, non ho mai provato l'amaranto, mi attivo per cercarlo e sicuramente lo preparerò perché queste tortini sono davvero invitanti. Complimenti!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Settembre 2014 at 21:09 |
      Allora lo devi provare, anche perchè fa benissimo! ;-)

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    05 Febbraio 2016 at 11:00 |
    Un disastro Daria... Lì ho salati troppo e adesso non so cosa fare... Ieri da tiepidi non tenevano la forma... Sono veri tortini solo adesso ma sono troppo saporiti ufficiale, non vale
    Lì girero' in altro... Non so ancora come

    Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    05 Febbraio 2016 at 14:33 |
    Ebbene ho riutilizzato i tortini come fossero dadi: una buonissima minestra di patate zucca e... Tortini con l'amaranto, 5 "muffin". Squisita! Non sai che sollievo per me non doverli buttare

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      05 Febbraio 2016 at 14:55 |
      Caspita che avventura! Per fortuna li hai salvati... peccato per il sale. Io solitamente non lo aggiungo in cottura, ma salo (poco) solo alla fine.

      Rispondi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.


Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Login

Per commentare più agevolmente (senza che ti venga richiesto il codice captcha) registrati e fai il login quando entri nel sito. In questo modo l'approvazione dei commenti verrà richiesta solo la prima volta e poi sarà automatica
PS: purtroppo sono stata costretta per gli utenti non registrati a inserire i codici captcha a causa dell'eccesso di spam che finiva col bloccare il sito. Grazie!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy