in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Frittatine di ceci e cipolle

on Giovedì, 20 Settembre 2012. Posted in cucina

Adesso che Alice ha ripreso la scuola e spesso mangia fuori casa, capita che mi ritrovo a pranzare sola con Elena e non ho voglia di cose troppo impegnative, allora ecco che mi preparo una frittatina velocissima... ma senza uova!  Gli ingredienti "segreti"? La farina di ceci e l'aiuto della piccola apprendista!

Cosa vi serve:

  • qualche cucchiaio di farina di ceci (diciamo 3-4 colmi)
  • acqua q.b. per ottenere una pastella piuttosto liquida (io ne metto circa il doppio in peso della farina)
  • un rametto di rosmarino
  • una cipolla bianca fresca
  • sale integrale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 padella antiaderente

Come procedere:

La mattina prima di uscire o anche un'oretta prima di pranzo, mettete la farina in una ciotola e scioglietela con l'acqua. Aggiungete il rametto di rosmarino e mettete a riposare a temperatura ambiente.

Dieci minuti prima di pranzo, riprendete la vostra pastella, eliminate il rametto di rosmarino. Scaldate la padella antiaderente, nel frattempo aggiungete alla pastella un po' di sale, l'olio, la cipolla affettata e fate mescolare al'assistente.

aiutante

Quando la padella è ben calda versate la pastella a cucchiaiate. Lasciate cuocere scoperto finchè è ben cotta da un lato, rovesciate la frittatina con l'aiuto di una spatola e fate cuocere anche l'altro lato.

frittata

Mettete le frittatine da parte man mano ce sono pronto (ci vorrà pochissimo tempo a cuocerle tutte). 

Potete gustarle tal quali accompagnate da una insalata, oppure potete usarle per farcire un panino!

Qua sotto vedete la mia soluzione di panino imbottito con frittata e pomodori freschi dell'orto!

panino frittata

Logicamente i panini li avevo preparati io con la fantastica ricetta di Xcesca della Tana del riccio (Bottoncini al latte e tahin) con l'unica variante che ho usato solo 1 cucchiaino di malto d'orzo nell'impasto anzichè 2 cucchiai di malto di riso, che ho sostituito la farina di farro bianca con farina di farro integrale e che alla fine li ho spennellati con latte di soia. Sono morbidissimi, ideali da imbottire. 

L'altro panino invece era farcito con quello che vedete qui sotto:

melanzane1

ovvero fette di melanzane cotte in padella dopo averle spenellate di olio evo, salsa di kefir di soia e insalata si carote e rucola del giardino.

paninazzi-ripieni

La salsa di kefir la preparate in un attimo: basta avere del kefir colato da 24 ore, a cui aggiungere un cucchiaio di olio evo, 1 cucchiaino di sale fino integrale, il succo di mezzo limone e uno spicchio d'aglio tritato fino. Mescolare bene il tutto e tenere al fresco fino al momento di servire. Logicamente potete farla anche con lo yogurt colato.

Ottimi anche da portarsi fuori casa per pic-nic, gite in montagna, pranzi veloci a lavoro! 

Altre idee per i vostri paninazzi gustosi ma sani le trovate da Ravanello Curioso... 

Prima di salutarvi se siete in zona vi invito domenica alla festa delle Associazioni di Piove di Sacco, dove l'associazione Al ritmo del Tam Tam che gestisce il gas Calebassa di cui faccio parte sarà presente con un banchetto e all'ora di pranzo col punto ristoro sotto la pescheria. La mattina alle 10.30 è in programma un laboratorio per i bambini dai 3 ai 10 anni sul pane con la pasta madre dove ci sarò anch'io. I bambini impasteranno e porteranno a casa il loro panino da cuocere e per i genitori che lo vorranno sarà possibile portare a casa un po' di pasta madre. Nel caso prenotatevi il vostro pugno facendomelo presente qui sotto! E poi possiamo pranzare in compagnia con i cibi sani, a km 0 (o del commercio equo) e biologici preparati dai volontari dell'associazione con gli ingredienti acquistati attraverso il gas. 

 

 

 

Commenti (10)

  • Alice

    Alice

    21 Settembre 2012 at 09:41 |
    Ciao Daria! Che belle queste frittatine! E chissà la bontà in quei panini...
    Prima che arrivi il vero freddo devo cominciare a sfruttare il tuo libro sul lievito madre!
    Abitassi lì vicino verrei molto volentieri (anche se non ho figli!)
    Buona giornata...

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      21 Settembre 2012 at 14:15 |
      Ciao Alice, il laboratorio per bambini in realtà è molto gettonato anche dai genitori e zii e parenti vari perchè si spiega in modo molto semplice il funzionamento della pasta madre! Prova i panini al sesamo, sentirai che bontà!

      Rispondi

  • ravanellocurioso

    ravanellocurioso

    21 Settembre 2012 at 23:07 |
    uhhhhhhhhhhhhhh ... che belli! ti son venuti benissimo i panini ( e come dubitarne!). E questo kefir ... credo che tra un pò mi verranno gli incubi ;-D

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      21 Settembre 2012 at 23:13 |
      :-) si, si, per me lo è stato all'inizio... :-)

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    22 Settembre 2012 at 21:44 |
    Daria, vedo solo ora questo post!
    Anche a noi piace moltissimo la cecina con le cipolle, io però di solito prima la passo in padella con un po' di olio e acqua e sfumo con poco aceto balsamico.. Le tue sono perfette con quelle bollicine in superficie! Ma non metti nemmeno un goccio d'olio in padella? a me si appiccicherebbero..
    Mi piacciono le modifiche che hai fatto ai panini, e sono contenta ti siano piaciuti! :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      22 Settembre 2012 at 22:17 |
      Ormai i tuoi panini sono una costante in casa! Le bimbe li adorano perchè sono, e rimangono per vari giorni, sofficissimi... Nella padella non metto niente, neache un filo d'olio, li cuocio proprio come le crepes. Se li giri al momenti giusto non si appiccicano!

      Rispondi

  • cri

    cri

    22 Settembre 2012 at 21:58 |
    Hai fatto praticamente una cecina, anzi una variante deliziosamente cipollosa della cecina! Io, avendo un compagno pisano la mangio spesso quando andiamo a trovare i suoi, anche a Pisa la servono nel panino o nella focaccia. Invece tutte le volte che l'abbiamo fatta noi l'abbiamo fatta in forno, ma in effetti la versione padella è più economica e veloce.
    Un abbraccio e complimenti alla concentratissima assistente ;)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      22 Settembre 2012 at 22:18 |
      Anch'io la faccio anche al forno, più grande e un po' più spessa, in quel caso però la mangiamo tal quale... buonissima!

      Rispondi

  • Joelle

    Joelle

    03 Maggio 2013 at 09:27 |
    ciao Daria, secondo te posso mettere i ceci nel mulino??? ho paura di fare danni... non è che poi mi impasta la pietra? o sono solo i semi oleosi che impastano?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Maggio 2013 at 21:16 |
      Sai che non ho mai provato? A me sembrano troppo grossi per essere macinati, quindi sono gli unici legumi che non ho macinato... i semi oleosi tendono a impastare la macina, io ho provato a usare una macina più vecchia che mi era stata spedita quando ho acquistato il mulino e ho avuto buoni risultati col girasole... se provi fammi sapere!

      Rispondi

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