in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: cipolle

Zuppa di cipolle e lenticchie alla curcuma fresca

on Lunedì, 02 Maggio 2016. Posted in cucina

Zuppa di cipolle e lenticchie alla curcuma fresca

Due settimane dall'ultima ricetta... non sapevo proprio da dove riprendere, ho cucinato tanto, ma il tempo continua ad essere tiranno e non riesco a mettermi tranquilla a trascrivere le ricette, d'altro canto non mi va di pubblicarle in fretta su fb, mi sembra che lì tutto scorra troppo in fretta e le cose non restino, dopo un paio di giorni si dimentica tutto e si torna a chiedere sempre sempre le stesse cose. Non avete anche voi questa sensazione? Preferisco di gran lunga postare meno, ma trovare una mezzora di calma per scrivere un post qui, dove resta e dove è facilmente consultabile anche a distanza di tempo...

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E a proposito di tempo veloce, eccoci a maggio con gli iris che nonostante le temperature fresche degli ultimi giorni sono sbocciati donandoci i loro colori e profumi. La voglia di colorare anche le pietanze c'è nonostante la zuppa sia ancora molto gradita, proprio per via della frescura di questi giorni, allora mi è venuta in aiuto la curcuma, stavolta la radice fresca, che trovo deliziosa!

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

on Sabato, 09 Febbraio 2013. Posted in cucina

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

Fra tutto questo panificare e leggere pensavate che avessi deciso di non pubblicare più ricette di altro tipo? E invece rieccomi qua con un primo piatto che a noi piace tantissimo. Il condimento che vi propongo è piuttosto invernale, infatti prevede i fagioli rossi e il porro. Questa ricetta casca a pennello per la raccolta di Salutiamoci di questo mese che ha come protagonista la cipolla e tutte le altre gigliacee, come all'erba cipollina, lo scalogno, il porro, l'aglio ed è ospitata da La cuoca pasticciona.

Devo dire che a noi piacciono parecchio e nell'orto non mancano mai (le cipolle le avevamo seminate a novembre e ora spuntano con i loro ciuffetti...), ma ho una vera passione per il porro che infilerei ovunque! Se pensate che siano pesanti ricredetevi anche solo valutando la loro bontà in termini nutrizionali. Vi cito dal blog di Salutiamoci

Una famiglia potente dalle forti qualità terapeutiche: antibatteriche, depurative e diuretiche. Stimolano il sistema nervoso, purificano e umidificano le arterie, eliminano l'eccesso di acido urico.
In particolare cipolla e aglio sono considerati veri e propri farmaci. La cipolla cotta è lassativa, mentre quella cruda agisce sui reni. Distrugge numerosi batteri tra cui colibatteri, stafilococchi e salmonelle.
E' perfetta per prevenire e curare i malanni di stagioni come influenze e malattie respiratorie, come ad esempio tosse e bronchite. Così proprio come il fratello aglio, altro vegetale dalle potentissime proprietà naturali, in grado di contrastare infezioni e influenze, con un'efficacia sorprendente.
Entrambi sostengono il cuore e sono alimenti anti-infarto, se mangiati crudi. Inoltre contribuiscono ad abbassare il colesterolo, soprattutto abbinandoli ad altri alimenti dalle stesse capacità come fagioli e altri legumi.
Infine tutta la famiglia delle gigliacce ha effetti anticancro, poiché i composti solforati che contengono riducono il malsano effetto di nitriti, nitrati e degli idrocarburi aromatici. Svolgono una funzione preventiva nei confronti del tumore all'esofago, stomaco e colon. Tutte la famiglia inoltre è efficace sul controllo della glicemia e dell'insulina.
E quindi veniamo alla ricetta...

ingredienti:

  • 75-80 gr di fagioli rossi secchi
  • 1 foglia di alloro
  • 5 cm di alga kombu
  • 1 porro non troppo grande o mezzo se grande
  • 150 gr di cous cous integrale
  • 150-160 ml di acqua di cottura dei fagioli
  • olio evo qb
  • sale fino integrale qb
  • pepe se piace

Preparazione:

Mettere in ammollo i fagioli rossi per una notte, lessarli con alloro e alga kombu, quando sono teneri, salarli a piacere, completare con altri 10 minuti di cottura, scolare (non buttate l'acqua di cottura, potete usarla come brodo).
Frullare i fagioli tenedone da parte una manciata da aggiugere intera alla fine.
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Affettare sottile il porro (le foglie tenetele da parte per il brodo) e tritarlo grossolanamente. In un pentolino in acciaio dal fondo spesso fate rosolare con poco olio e un po' d'acqua il porro. Aggiungere la crema di fagioli i fagioli interi e scaldateli. Nel frattempo, in una pentola mettete l'acqua di cottura dei fagioli (150-160 ml ) a scaldare, quando bolle versateci il cous cous, rimestate in modo che sia interamente coperto dall'acqua, mettete il coperchio e spegnete il fuoco. Dopo 10 minuti il cous cous sarà pronto: sgranatelo con una forchetta, servitelo versandoci sopra il sughetto ben caldo.
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Colgo l'occasione per sagnalare le altre mie ricette con cipolla o porro:
Tortini salati 3P (porro, patate, piselli)
 
 

Frittatine di ceci e cipolle

on Giovedì, 20 Settembre 2012. Posted in cucina

Adesso che Alice ha ripreso la scuola e spesso mangia fuori casa, capita che mi ritrovo a pranzare sola con Elena e non ho voglia di cose troppo impegnative, allora ecco che mi preparo una frittatina velocissima... ma senza uova!  Gli ingredienti "segreti"? La farina di ceci e l'aiuto della piccola apprendista!

Cosa vi serve:

  • qualche cucchiaio di farina di ceci (diciamo 3-4 colmi)
  • acqua q.b. per ottenere una pastella piuttosto liquida (io ne metto circa il doppio in peso della farina)
  • un rametto di rosmarino
  • una cipolla bianca fresca
  • sale integrale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 padella antiaderente

Come procedere:

La mattina prima di uscire o anche un'oretta prima di pranzo, mettete la farina in una ciotola e scioglietela con l'acqua. Aggiungete il rametto di rosmarino e mettete a riposare a temperatura ambiente.

Dieci minuti prima di pranzo, riprendete la vostra pastella, eliminate il rametto di rosmarino. Scaldate la padella antiaderente, nel frattempo aggiungete alla pastella un po' di sale, l'olio, la cipolla affettata e fate mescolare al'assistente.

aiutante

Quando la padella è ben calda versate la pastella a cucchiaiate. Lasciate cuocere scoperto finchè è ben cotta da un lato, rovesciate la frittatina con l'aiuto di una spatola e fate cuocere anche l'altro lato.

frittata

Mettete le frittatine da parte man mano ce sono pronto (ci vorrà pochissimo tempo a cuocerle tutte). 

Potete gustarle tal quali accompagnate da una insalata, oppure potete usarle per farcire un panino!

Qua sotto vedete la mia soluzione di panino imbottito con frittata e pomodori freschi dell'orto!

panino frittata

Logicamente i panini li avevo preparati io con la fantastica ricetta di Xcesca della Tana del riccio (Bottoncini al latte e tahin) con l'unica variante che ho usato solo 1 cucchiaino di malto d'orzo nell'impasto anzichè 2 cucchiai di malto di riso, che ho sostituito la farina di farro bianca con farina di farro integrale e che alla fine li ho spennellati con latte di soia. Sono morbidissimi, ideali da imbottire. 

L'altro panino invece era farcito con quello che vedete qui sotto:

melanzane1

ovvero fette di melanzane cotte in padella dopo averle spenellate di olio evo, salsa di kefir di soia e insalata si carote e rucola del giardino.

paninazzi-ripieni

La salsa di kefir la preparate in un attimo: basta avere del kefir colato da 24 ore, a cui aggiungere un cucchiaio di olio evo, 1 cucchiaino di sale fino integrale, il succo di mezzo limone e uno spicchio d'aglio tritato fino. Mescolare bene il tutto e tenere al fresco fino al momento di servire. Logicamente potete farla anche con lo yogurt colato.

Ottimi anche da portarsi fuori casa per pic-nic, gite in montagna, pranzi veloci a lavoro! 

Altre idee per i vostri paninazzi gustosi ma sani le trovate da Ravanello Curioso... 

Prima di salutarvi se siete in zona vi invito domenica alla festa delle Associazioni di Piove di Sacco, dove l'associazione Al ritmo del Tam Tam che gestisce il gas Calebassa di cui faccio parte sarà presente con un banchetto e all'ora di pranzo col punto ristoro sotto la pescheria. La mattina alle 10.30 è in programma un laboratorio per i bambini dai 3 ai 10 anni sul pane con la pasta madre dove ci sarò anch'io. I bambini impasteranno e porteranno a casa il loro panino da cuocere e per i genitori che lo vorranno sarà possibile portare a casa un po' di pasta madre. Nel caso prenotatevi il vostro pugno facendomelo presente qui sotto! E poi possiamo pranzare in compagnia con i cibi sani, a km 0 (o del commercio equo) e biologici preparati dai volontari dell'associazione con gli ingredienti acquistati attraverso il gas. 

 

 

 

Scodelline di cipolle rosse ripiene al saraceno

on Sabato, 26 Maggio 2012. Posted in cucina

Scodelline di cipolle rosse ripiene al saraceno

Non compro mai riviste, eccezion fatta per Altreconomia e Terranuova a cui sono abbonata, però se me ne capitano tra le mani in altre case, mi piace sfogliarle e cercare le pagine dedicate alla cucina, che di solito non mancano mai. Spesso trovo ricette interessanti che però non preparerei mai per la presenza di derivati animali o per il tipo di cottura o perchè prevedono lievito di birra o ancora per il tipo di farina usata... ma proprio qui sta il divertimento, quasi un giochino di trasformazione delle ricette. In una rivista (non chiedetemi quale che onestamente non lo ricordo) ho trovato questa idea di usare le cipolle rosse come “scodelline” da riempire e anche il ripieno era molto originale, infatti prevedeva il grano saraceno in chicchi, cereale dal gusto molto particolare che normalmente utilizzo solo nelle zuppe. Ecco quindi la mia versione che prevede solo 6 ingredienti.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 cipolle rosse grandi
  • 50 gr di grano saraceno in chicchi
  • 1 mazzetto di bietoline
  • pangrattato e fiocchi di avena
  • olio evo
  • sale integrale

Per prima cosa pulire le cipolle e scottarle in acqua bollente per 10 minuti.

Nel frattempo, tostare il grano saraceno in una padella antiaderente in ceramica, aggiungere 150 gr di acqua e un pizzico di sale e far bollire per 15 minuti a fuoco bassissimo e pentola coperta. A fine cottura l'acqua dovrebbe essersi assorbita tutta.

Tagliare a metà le cipolle e svuotarle con l'aiuto di un coltello.

Tritare le bietoline e l'interno delle cipolle e mescolarli, aggiungere qualche cucchiaio d'olio evo, un po' di sale fino, aggiungere anche il grano saraceno.

Riempire le cipolle svuotate con il ripieno di grano saraceno, schiacciandolo bene.

Cospargere di pangrattato e fiocchi di avena e finire con un filo d'olio.

Infornare per 20 minuti a 180°.

Servire con verdure crude.

A noi sono piaciute hanno un gusto delicato, ma particolare.

Questa ricetta potrebbe essere una buona idea come secondo piatto per il vostro menù natalizio. Sicuramente sapori inediti che sorprederanno gli ospiti! La trovate anche nella raccolta di ricette "Il menù delle feste, 100% vegetale" de La cucina della capra, perchè sia festa per tutti non solo per gli umani!

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Inoltre anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione salati.

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In questo caso gli ingredienti usati fra i magnifici 20 sono: cipolla rossa, tra i verdi le bietoline e l'olio di oliva.

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