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a piedi o in spalla

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Il manuale dei cibi fermentati

on Giovedì, 16 Maggio 2013. Posted in libri, all'aperto

... e ricetta per lo spumantino di sambuco

Il manuale dei cibi fermentati

Dopo una breve pausa torno a presentarvi un libro di cucina per la raccolta del giovedì del libro di cucina dell'amica Annalisa di Passato fra le mani

 

giovedi-del-libro-di-cucina

e in particolare vi voglio parlare de "Il manuale dei cibi fermentati" di Michela Trevisan per TerraNuova edizioni. Si tratta di un libro cha ho acquistato ormai svariati anni fa, quando mi avvicinavo timidamente al mondo dell'autoproduzione ed è stato penso il primo "luogo" in cui ho sentito perlare di pasta madre, nonchè di tanti altri alimenti fermentati dai nomi strani ed esotici fra cui il kefir (quello di soia lo vedete nella foto qui a fianco) che ho avuto fra le mani solo dopo un po' di anni.

manuale cibi fementati

Il libro è organizzato in cinque capitoli, nei quali dopo le doverose spiegazioni sui vari tipi di fermentazione, sulla scelta della materia prima e dei materiali, si passa all'elencazione dei cibi fermentati che si possono produrre in casa e infine alle ricette, divise per alimenti, bevande, condimenti e altre preparazioni. Io ho la versione vecchia che non aveva immagini, ora è uscita la nuova versione corredata da immagini cosa che secondo me viene molto utile a capire il procedimento in alcune ricette.

manuale pratico cibi fermentati

Le ricette sono tutte vegetariane, buona parte vegane, nell'indice queste ultime sono evidenziate col simbolo della V formata da due foglie.

Io ve lo consiglio se siete in fase autoproduttiva, soprattutto ora con la bella stagione e tante cose che cominciano ad esserci nell'orto o regalate dalla natura vien proprio voglia di provarci!

Di tutte le ricette del libro vi lascio questa che ho rifatto domenica sera con alcuni dei fiori di sambuco che ho raccolto a Ca' di Mezzo: lo spumantino di sambuco.

Per prima cosa trovate i vostri alberi di sambuco fioriti, come al solito lontano da strade e luoghi inquinati, raccogliete gli ombrelli, per fare solo lo spumantino ve ne bastano pochissimi...

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ingredienti:

  • 2 ombrelli di fiori di sambuco
  • 1 litro di acqua
  • 1/2 limone
  • 100 gr di zucchero di canna

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Realizzazione:

Versare l'acqua in ciotola di vetro assieme al succo e alla buccia del limone (io l'ho pelata con il pelapatate). Aggiungerelo zucchero e mescolare fino allo sciogliemento dello stesso, aggiungere i fiori di sambuco. Coprire con un canovacci pulito fermato da un elastico in modo che non entrino insetti o polvere e esporre al sole per 3 giorni. Successivamente travasare in bottiglie di vetro con l'aiuto di un imbuto e filtrando con un colino a maglia fine. Non riempire completamente le bottiglie ma lasciare un po' di aria, 5 - 7 cm. Tappare e rimettere al sole per altri 3 giorni finchè si vedono apparire le bollicine che indicano che lo spumante è pronto (potete anche sgasare aprendo leggermente i tappi). Lasciare riposare al fresco per un paio di giorni e consumare fresco!

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Informazioni utili su questa pianta, sulle proprietà dei fiori e delle bacche le trovate QUI.

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di 

Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia".

logofitoalimurgia

per la categoria ricette - sambuco (sambucus nigra).

 

Commenti (22)

  • MARI

    MARI

    16 Maggio 2013 at 09:23 |
    Interessante questo libro. Sono curiosa di sapere che gusto ha lo spumantino di sambuco.
    Daria... non so se la cosa ti possa fare piacere o meno... ma ti ho assegnato un "premio". Passa da me... ma se la cosa non ti fa ... ignora il messaggio. Ciao!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Maggio 2013 at 14:48 |
      Ciao Mari, dopo passo da te... Lo spumantino sa di sambuco, hai presente il profumo dei fiori che si sente a volte lungo le strade? Ecco, lo stesso sulle papille gustative... in più è frizzantino!

      Rispondi

      • MARI

        MARI

        16 Maggio 2013 at 16:43 |
        Mi sembrava ci fosse qualcosa di famigliare nel tuo modo di essere... deviazione professionale? Cara collega... ;-)

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          16 Maggio 2013 at 22:36 |
          ;-) Ma pensa un po'... e magari ci siamo anche incrociate!

          Rispondi

  • lacucinadellacapra

    lacucinadellacapra

    16 Maggio 2013 at 11:05 |
    moooolto interessante, l'anno scorso ho provato a fare lo spumante di sambuco, ma è venuta una vera schifezza, mi sa che devo proprio studiare seriamente!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Maggio 2013 at 14:49 |
      :-) Con i fermenti c'è sempre da imparare e provare tanto!

      Rispondi

  • Manuela

    Manuela

    16 Maggio 2013 at 17:20 |
    Che peccato, proprio ieri ne ho raccolto un poco, ma era troppo poco per sciropparlo e quindi l'ho seccato! Avessi letto prima l'avrei fatto, sarà per domani!
    Grazie delle belle ricette, il libro l'ho notato più volte ma non l'ho ancora comprato...

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Maggio 2013 at 22:37 |
      Ciao Manuela! Tieni d'occhio anche gli alberi di acacia che a breve arrivano un paio di ricettine!

      Rispondi

  • Manuela

    Manuela

    17 Maggio 2013 at 11:09 |
    E se il sole latita? Ho fatto e poi mi sono resa conto che nelle previsioni dei prossimi giorni il sole non è previsto!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Maggio 2013 at 11:23 |
      Domani almeno da noi è previsto sole... comunque tienilo in casa e lo metti fuori appena possibile... ci metterà un po' di più a fermentare...

      Rispondi

  • Fioredicollina

    Fioredicollina

    17 Maggio 2013 at 17:15 |
    è davvero ammirevole il vostro saper fare di tutto colle erbe, io abito in mezzo alla natura ma non so distinguere nulla, forse ci vuole passione altre alla dovuta competenza perchè so bene che se si sbaglia erba ci si può anche avvelenare! brave davvero

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Maggio 2013 at 20:33 |
      Grazie Fiore... nel mio caso è una conoscenza passatami fin da piccola da mia madre che mi portava con se a raccogliere erbette, che poi nel tempo è divenuta una passione personale. Alcune cose sono facili da riconoscere come i fiori di acacia o il tarassaco, però se non hai mai avuto modo di prendere dimestichezza con le piante io consiglio sempre di andare accompagnati da qualcuno di più esperto almeno le prime volte e magari procurasi un bel libro!

      Rispondi

      • Fioredicollina

        Fioredicollina

        17 Maggio 2013 at 20:46 |
        è bellissima qst tua esperienza che a tua volta tramandi alle tue figlie...chiedero' a qualche mia vecchietta, loro conoscono certamente qst erbe, ma oramai hanno tutti l orto qui , nn so se vanno alla ricerca di erbe a parte la cicoria o radicchio che cresce nei campi.....:-)

        Rispondi

        • Daria

          Daria

          17 Maggio 2013 at 22:37 |
          Ecco le vecchiette sono un patrimonio inestimabile di conoscenze in questo campo! Secondo me le raccolgono ancora... sai avere l'orto non esclude la raccolta spontanea, anzi spesso la completa...

          Rispondi

  • Felicia

    Felicia

    18 Maggio 2013 at 06:32 |
    Interessante questo libro come lo spumantino!!!! ho acquistato proprio l'altro giorno in libro sulle erbe spontanee sempre di terra nuova, alla prima occasione acquisto anche questo, grazie per il suggerimento :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Maggio 2013 at 14:48 |
      :-) Terranuova ha sempre un sacco di ottimi libri... noi li prendiamo col gas una due volte l'anno e spesso la scelta davvero difficile! :-)

      Rispondi

  • GiuseB

    GiuseB

    18 Maggio 2013 at 10:03 |
    Ciao Gocce d'Aria, ho scoperto il tuo blog grazie a Mari ed al VERY INSPIRING BLOGGER AWARD. Mi piace moltissimo. Mostri cose interessantissime di cui ho sempre sentito parlare ma che non conosco. Adesso avrò modo di imparare. E' stato un piacere conoscerti.
    A presto.
    GiuseB

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Maggio 2013 at 14:50 |
      Grazie GiuseB di essere passato, mi fa molto piacere che ti interessino gli argomenti di cui parlo sul blog! A presto.

      Rispondi

  • silvana fagnano

    silvana fagnano

    15 Maggio 2014 at 15:41 |
    Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog!! interessante questo spumante di fiori di sambuco,o ggi vado a coglierli voglio copiare subito la tua ricetta!!! hpo una domanda:quanto tempo si conserva? grazie!!!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      15 Maggio 2014 at 23:18 |
      Ciao Silvana e benvenuta. L'anno scorso ne avevo fatte un paio di bottiglie, l'ho tenuto in frigo e in poche settimane è finito... vediamo quest'anno!

      Rispondi

  • silvana fagnano

    silvana fagnano

    16 Maggio 2014 at 11:39 |
    ma non si sgasa aprendo in continiuazione le bottiglie? ho pensato di metterci un pò di acido citrico,che dici potrebbe funzionare? grazie ciaoooooo

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Maggio 2014 at 22:49 |
      Onestamente non lo so cosa potrebbe succedere con l'acido citrico, tieni conto che c'è già molto limone dentro.

      Rispondi

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