in cucina

IMG 20161208 122722

Salva

Salva

Salva

con i piccoli

IMG 20170901 193948 l

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

a piedi o in spalla

IMG 20170902 170039 2

 

Salva

Salva

Salva

Salva

orto e giardino

DSCF2486 gd

 

Salva

Salva

Salva

Salva

kefir-cake alla banana

on Giovedì, 13 Settembre 2012. Posted in cucina

kefir-cake alla banana

Durante l'estate ho letto e provato varie ricette di dolci freddi, da preparare senza forno o gas, tutti buonissimi, freschi e anche sani. Si possono mangiare decisamente tranquilli senza sensi di colpa! :-) Così ho, come sempre, fatto delle prove e delle varianti in particolare usando il buonissimo kefir di soia che ultimamente mi da tante soddisfazioni! Ecco quindi la Kefir-cake alla banana che è anche una torta riciclosa e svuota dispensa!

Ingredienti per la base:

  • 7 prugne secche morbide
  • 1/2 tazza di uvetta sultanina (misurata con la cup inglese)
  • 1 tazza di briciole di biscotti al cioccolato (io ho usato biscotti vegani senza zucchero home made che erano stati sbriciolati da tenere manine)
  • 1 manciata di semi di girasole

Ingredienti per la farcitura:

  • 500 gr di kefir di soia
  • 1 banana molto matura
  • 1 cucchiaio di cocco rapè
  • 1 cucchiaio di malto di riso

Procedimento:

Per prima cosa mettere a colare il kefir di soia per 24 ore.

Preparare una tortiera apribile, mettendo sulla base un pezzo di carta forno.

Preparare la base frullando assieme le prugne secche tagliate a pezzettini, l'uvetta, le briciole e i semi di girasole. 

Schiacciare bene sul fondo della tortiera la frutta secca frullata con le briciole.

base

Riporre in frigo e nel frattempo preparare la crema.

Togliere il kefir colato (che sarà diventato una bella crema) dal telo e metterlo in una ciotola (non buttate il siero, può essere usato in altre preparazioni). Aggiungere il malto, il cocco e la banana schiacciata con la forchetta e mescolare bene. 

Riprendere dal frigo la base e coprire con la crema di kefir. Riporre in congelatore per mezzora o un'ora. Poi passare in frigo. Prima di servire aprire la tortiera, togliere la base e passare la torta su un piatto.

fetta

Da noi è durata pochissimo, ma suppongo che se volete conservarla di più valgano le osservazioni che trovate nel post di Ravanello Curioso sulla ricetta dei mini cheese-cake di melone.

Nota finale: per chi non ha il kefir di soia, va bene anche lo yogurt di soia... che però è decisamente meno gustoso!

 

Commenti (5)

  • jessica

    jessica

    13 Settembre 2012 at 18:34 |
    questo sito lo conosci? http://www.cacaopuro.com/index.php?main_page=index Non ho ancora provato le ricette in quanto alcuni ingredienti non sono proprio km 0 (figurati non compro neanche le banane), però forse trovi qualche spunto per il tuo nuovo modo di cucinare. ciao ciao

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      13 Settembre 2012 at 22:27 |
      Grazie dello spunto Jessica... alcuni ingredienti li conosco già e li trovo attraverso il gruppo di acquisto tramite i canali del commercio equo. Neanch'io amo prendere prodotti che hanno percorso molta strada infatti acquisto raramente banane e solo dal circuito equo e solidale. Anche il cacao e il caffè li prendo sempre attraverso il gruppo d'acquisto da produttori del commercio equo.

      Rispondi

  • Felicia

    Felicia

    15 Settembre 2012 at 06:38 |
    Goloso!!!!!!!!! un bellissimo abbinamento la base con il cioccolato e la banana nella crema, perfetto.... L'aspetto è magnifico e non ho dubbi il gusto non è da meno :-)

    Rispondi

  • Ravanello Curioso

    Ravanello Curioso

    19 Settembre 2012 at 16:19 |
    invidia allo stato puro per il tuo meraviglioso KEFIR!!!!!!!!!!!!!
    prima o poi mi ci devo mettere anche io! un bacio Ravanello

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Settembre 2012 at 22:17 |
      All'inizio è un lavoraccio fare la trasformazione (ci vuole un po' di pazienza...) ma si viene ben ripagati dopo!

      Rispondi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.


Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Login

Per commentare più agevolmente (senza che ti venga richiesto il codice captcha) registrati e fai il login quando entri nel sito. In questo modo l'approvazione dei commenti verrà richiesta solo la prima volta e poi sarà automatica
PS: purtroppo sono stata costretta per gli utenti non registrati a inserire i codici captcha a causa dell'eccesso di spam che finiva col bloccare il sito. Grazie!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy