in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: banana

Pan-goccioli di farro con banana

on Martedì, 09 Febbraio 2016. Posted in cucina

Pan-goccioli di farro con banana

Rieccomi! Già passato anche il Carnevale, quasi senza rendersene conto... noi non abbiamo fatto grosse cose, festa a scuola per le bimbe e festina pomeridiana in casa oggi pomeriggio: fondamentalmente loro adorano travestirsi e quindi per far festa basta lasciare libero accesso allo scatolone dei travestimenti! ;-) Voi lo avete? Noi semplicemente abbiamo radunato i vari vestiti di carnevale, di halloween, vecchi vestiti miei o di marco, cappelli, cinture,veli e teli... e il gioco è pronto! L'unico che per ora non ne vuole sapere di travestimenti è Lorenzo: lui vuole essere solo sè stesso!

Banana-bread con pasta madre

on Lunedì, 27 Ottobre 2014. Posted in cucina

Banana-bread con pasta madre

Inizia lentamente e pigramente questa settimana, infatti chi si aspettava il consueto post già pronto il lunedì mattina sarà rimasto deluso non trovando nulla di nuovo. In realtà il week end è stato denso e pieno talmente tanto da temermi lontana dal pc per due giorni, cosa che normalmente accade solo se sono in vacanza e pur essendo rimasta a casa, un po' "vacanzieri" questi giorni lo sono stati, infatti ho potuto godere della compagnia delle care "amiche di pancia" con cui ci siamo ritrovate per un pomeriggio di "ciacole" stavolta senza pancia ma con tanti bimbetti! Io sono stata proprio bene e spero che momenti simili possano ripetersi!

Crostata di gelsi

on Lunedì, 02 Giugno 2014. Posted in orto, cucina

Crostata di gelsi

Buon lunedì, buona festa della Repubblica e per noi a casa anche buon anniversario di matrimonio (per i curiosi questo il post sul nostro matrimonio)... quest'anno i nostri 7 anni festeggiati nell'attesa! e cosa meglio di un dolcetto crudista golosissimo e con frutta di stagione colta dall'albero? Il dolce che vi regalo e che preparerò per oggi nasce dalla seconda parte della visita agli orti di Francesco di cui vi ho raccontato nel precedente post. Infatti una parte del terreno è dedicato al frutteto, di recente impianto e non ancora molto produttivo, ma con belle piante miste sotto le quali pullulano le fragole e bordato da siepi e fossi. Proprio da questi fossi spunta un magnifico gelso moro, stracarico di frutti maturi: impossibile resistere! Eccoci allora tutti a raccogliere le more di gelso!

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Arrivata a casa è un attimo rielaborare con quello che mi ritrovo a disposizione questo dolcetto fresco e golosissimo!

Budino di miglio e kefir alla banana

on Lunedì, 05 Maggio 2014. Posted in cucina

Budino di miglio e kefir alla banana

Cominciamo la settimana in maniera dolce con un budino delizioso che ho preparato come "coccola" serale del week-end. Almeno nel fine settimana mi piace gustare qualcosa di dolce nel dopo cena, magari accompagnato da un caffè d'orzo... messe a letto le bimbe comodamente seduti sul divano è un ottimo modo di finire la giornata! E va beh... in fondo sono golosa anch'io! ;-)

Pomeriggi primaverili

on Giovedì, 24 Aprile 2014. Posted in all'aperto, cucina

Pomeriggi primaverili

Giornate di sole e svogliatezza: che sia la primavera, che sia aprile o che sia la gravidanza?

Faccio fatica a concentrarmi sul lavoro e la mente vaga guardando fuori dalla finestra le foglie di gelso che cambiano forma man mano che crescono, sempre più attorniate di passerotti in attesa che i numerosi frutti maturino.

Apro la porta di casa e li ritrovo ad osservare, anche loro pensierosi come me, le fragole che stanno maturando...

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Mi farei anch'io un voletto fra gli alberi, ma senza ali mi "accontento" di una bella passeggiata, talora in compagnia di una cara amica... e allora si vola, col pensiero condividendo sentimenti ed esperienze di donne.

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Mi soffermo anch'io a osservare la frutta nel cestino che ho in casa e in poche mosse i dolcetti per concludere la nostra passeggiata sono pronti.

Dolce tricolore

on Lunedì, 24 Febbraio 2014. Posted in cucina

Dolce tricolore

Certe volte la voglia di dolce ha il sopravvento, ma il tempo è ristretto, c'è già la lavatrice in funzione e quindi meglio non accendere il forno e quindi ecco venire in soccorso la frutta che permette di realizzare in breve tempo dei dolci decisamente belli da vedere e golosi da mangiare. Sulla scia di dolci crudisti realizzati da altre amiche blogger (come questo di Lucy e questo della Ravanella) vi lascio anche il mio che mi ha dato tanta soddisfazione e che è piaciuto a tutti. Tra l'altro queste torte hanno anche il vantaggio di poter essere mangiate senza troppi sensi di colpa, non avendo altri zuccheri che quelli naturali della frutta e anche se non sembra sono molto sazianti! 

Focaccia dolce alla frutta

on Lunedì, 15 Luglio 2013. Posted in cucina

Focaccia dolce alla frutta

Rieccomi finalmente di ritorno dalla montagna... Un po' di fretta con tutta la posta ancora da sistemare, lavori arretrati e orto stracarico di prelibatezze da raccogliere vi lascio la ricetta per un dolcetto facile facile con la pasta madre, ideale per smaltire eventuali esuberi sia di pasta madre che di frutta... inutile dire che in montagna la temperatura era ideale per accendere il forno e avere questa sorta di strudel rivisitato... ma tutto sommato neanche qui in pianura si sta malaccio ora!

Nei prossimi giorni mi dedicherò alla sistemazione delle foto e vi racconterò qualcosa di più vacanziero!

Ingredienti per l'impasto:

  • 100 gr di pasta madre
  • 100 gr di kefir di soia (o yogurt di soia)
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna tipo mascobado del commercio equo
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 250 gr di farina integrale setacciata

Ingredienti per il ripieno:

  • 2 banane molto mature
  • 2 pesche mature
  • 10 ciliege

Preparazione:

Sciogliere la pasta madre nel kefir di soia, aggiungere lo zucchero di canna, il salel, l'olio e mescolare. Aggiugere la farina in modo da avere una bella palla liscia e non appiccicosa da mettere a lievitare per 3-4 ore. Preparare il ripieno schiacciando con la forchetta le banane a cui aggiugere le pesche pelate e tagliate a cubetti e le ciliege, tagliate a metà e denocciolate. Mescolare bene il tutto.

Dopo la lievitazione riprendere l'impasto e dividerlo in 2 parti, di cui una leggermente più grande. Infarinare il piano e stendere la prima col mattarello dello spessore di un cm, porla su una teglia foderata con carta forno. Riempire con la frutta precedentemente preparata. Coprire con la seconda parte dell'impasto stesa come sopra.

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Lasciare lievitare per un paio d'ore a temperatura ambiente. Accendere il forno a 180° e cuocere per 30-35 minuti. Ottima tiepidina!

Crostatine di gelsi

on Lunedì, 17 Giugno 2013. Posted in giardino, cucina

Crostatine di gelsi

Vi avevo già raccontato la storia del gelso bianco arrivato casualmente nel nostro giardino, pianta a me sconosciuta e che si è rivelata a noi solo quando ha iniziato a fare i suoi dolci frutti. Quest'anno è stato più produttivo dello scorso anno e oltre a goderne merli e bimbe (in particolar modo Elena ne va ghiottissima) sono riuscita a raccoglierne per usarli in altre preparazioni (purtroppo però per la marmellata sono ancora poche).

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Ispirata da una crostata che Annalisa aveva preparato per domenica in occasione della presentazione del libro di Erbaviola a Badia Polesine, ho creato delle piccole crostatine con ripieno a crudo. Eccovele, a noi sono piaciute tanto tanto nella loro semplicità! A volte le cose più semplici sono quelle che danno più soddisfazione...

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Ingredienti:

per la frolla:

  • 200 gr di farina integrale di grano tenero setacciata
  • 4 cucchiai di olio evo bio
  • 3 cucchiai di malto di mais
  • una punta di cucchiaino di bicarbonato 
  • acqua qb
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 2 banane molto mature
  • succo di 1 spicchio di limone
  • 1 cucchiaio di malto di mais (facoltativo)
  • more di gelso bianco o nero

Preparazione:

Per prima cosa preparare la frolla, mescolando la farina col bicarbonato e il sale a cui aggiungere l'olio e il malto e per ultima l'acqua dosandola in modo da avere un panetto compatto. Metterlo a riposare in frigo per mezzora, nel frattempo uscire a raccogliere le more di gelso.

Nel piano infarinato stendere col mattarello la frolla spessa circa 6-7 mm e tagliarla in cerchi con un bicchiere. Foderare il fondo di piccoli stampini in silicone. Bucherellare il fondo con una forchetta. Accendere il forno a 180° e infornare le basi per 15 minuti. Estrarle dal forno e quando sono tiepide toglierle dagli stampini. Lasciarle raffreddare. Nel frattempo preparare il ripieno. Sbucciare 2 banane e schiacciarle con una forchetta. Aggiungere il succo di limone così non scuriranno e se volete il malto (a mio avviso non è necessario, se le banane erano ben dolci, valutate voi il gusto). Riempire le crostatine con la crema di banane e decorare con i gelsi. Riporre in frigo fino al momento di servire.

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Gustare al tramonto in giardino sotto il gelso! :-)

PS: trovate qualche informazione sulle more di gelso da Elena su Passo Lento

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette del 100% vegetal monday proposto dalla Capra: chiunque può partecipare, proponete anche voi le vostre ricette veg ogni lunedì!

100-veg-monday

 Mi piacerebbe che questa ricetta partecipasse anche alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia" con i gelsi che io considero frutti spontanei... ma chiedo a lei!

logofitoalimurgia

 

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Tartaruga di frutta

on Venerdì, 22 Marzo 2013. Posted in cucina

Tartaruga di frutta

Buon lunedì a tutti! Io comincio ad aver voglia di mangiare molto più crudo... e voi? La primavera si fa sentire anche in questo modo... e allora ho colto l'occasione per un dolce fruttoso, tutto a crudo, la cui idea mi è stata suggerita da una foto vista su Fb, di cui sfortunatamente mancava il link (anzi se per caso qualcuno di voi conoscesse il sito da cui orginalmente è stata presa me lo faccia presente che aggiungo i riferimenti). C'era la ricetta che io ho rivisitato con gli ingredienti che avevo in casa, pur mantenendo la caratteristica che fosse a crudo. Inutile dire che questa tartaruga è stata una merenda graditissima alle bimbe: ne avevo fatte due una più piccola e una più grandina e ci abbiamo fatto tutti merenda tutti e 4... anche se a dire il vero ad Alice dispiaceva un po' tagliarla... :-)

ingredienti:

  • circa 10 kiwi (io ne ancora un po' delle piante di mia madre... ottimi!)
  • 2 banane o 2 mele piccole o 1 mela piccola e 1 banana (io avevo queste ultime)
  • mezza tazza (cup= 120 ml) di cocco grattuggiato
  • latte di miglio e nocciole home made (preparato con ricetta a crudo)
  • 4 datteri + 1 per la testa
  • 4 chiodi di garofano per fare gli occhi

Preparazione:

Per prima cosa snocciolare i datteri (solo 4) e tagliarli a pezzetti, metterli nel frullatore con il latte e frullarli. Aggiugere il cocco e frullare ancora fino ad avere una crema densa. Se serve aggiungere altro latte, senza esagerare perchè la crema deve rimanere densa visto che serve da legante. 

Sbucciare le banane, tagliarle a metà e affettarle per lungo. Sbucciare le mele, affettarle sottilmente. Sbucciare i kiwi e affettarli sottili.

Cominciare a creare le tartarughe facendo una serie di strati.

Il primo strato sul fondo del piatto sarà di banane disposte a formare un cerchio. Il secondo sarà di crema di datteri, il terzo di kiwi, il quarto di crema di datteri e cocco, il quinto di mela, il sesto di crema di datteri, il settimo di kiwi. Man mano che si sale disporre la frutta creando cerchi concentrici più piccoli, in modo da ottenere una mezza sfera che va ricoperta di crema di cocco e datteri.

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Finire il guscio della tartaruga ricoprendolo con fette di kiwi, partendo dal centro e disponendole a fiore tutto attorno. Infine creare le zampe, la coda e la testa. Io ho usato dei pezzi di kiwi ritagliati per zampe e coda e mezzo dattero con infilati ue chiodi di garofano a mo' di occhi per la testa.

Ed ecco a voi la coppia di tartarughe!

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Questo il goloso ripieno a strati

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Un esperimento ben riuscito e piaciuto che rifarò anche in altre versioni con altra frutta a seconda della stagione. Che dite vi piacciono?

Con questa ricetta che tra l'altro è senza glutine, senza lattosio e senza zucchero ho pensato di partecipare al contest "Diversamente buoni" di "No-sugar please" e "Cucina tollerante" per la sezione dolci.

diversamente buoni contest

E visto che oggi è lunedì queste tartarughe di frutta partecipano alla raccolta di ricette 100% vegetali per il 100% vegetal monday della Capra.

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Caco-cake in doppia versione

on Sabato, 17 Novembre 2012. Posted in cucina

Caco-cake in doppia versione

pan-bruciatoQuesta è la storia di un fallimento salvato... eh, si, qui vedete quasi sempre i successi, ma ogni tanto anch'io combino qualche pasticcio e allora mi ci metto di impegno per salvare il salvabile. Qualche giorno fa avevo praparato un pan-dolce con patate dolci, ma sul più bello me lo sono scordata nel forno (arrabbiata per altri motivi mi ero dimenticata di mettere il timer...) e solo troppo tardi me ne sono accorta quando l'inconfondibile odore di bruciato aleggiava per tutta casa... oltretutto una volta estratto dal forno è anche crollata la lievitazione e il pane si è letteralmente seduto... che fare? Assaggiato: gusto buono, ma troppo secco... non mangiabile tal quale... buttarlo non se ne parlava nemmeno, tutto sto ben di dio che avevo perso tempo a impastare, con dentro farina di farro monococco... no no... la mia ancora di salvezza in questi casi sono le torte di pane e quindi ho pensato di recuperarlo in questa forma, ma inventando una ricetta tutta nuova con gli ingredenti che avevo sottomano, ovvero i cachi dell'albero del nonno che andavano finiti!

Devo dire che ne è venuta fuori una delizia, che sopratutto Elena ha spazzolato! Infatti l'ho successivamente rifatto anche con altro pane vecchio e con una variante. Vi lascio dunque la ricetta, anzi le due ricette, con le due versioni!

Caco-cake v.1

ingredienti:

  • 300 gr di pandolce (bruciacchiato) a pezzetti: va benissimo del pane vecchio (gli ingredienti del mio erano: pastamadre, farromonococco, patatadolce al forno, sale, olio evo, acqua)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 1 caco molto maturo
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 50 gr di farina digrano duro khorasan integrale
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Salviamo il salvabile!

Tagliamo a fette il nostro pandolce bruciato, eliminiamo le parti bruciate, tagliamo tutto a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Accendiamo il forno a 180°. Prendiamo una teglia bassa, la foderiamo di carta forno e versiamo il composto lisciandolo con una forchetta.

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Quando il forno è caldo inforniamo per 30 minuti. Il risultato è un dolce-budino da mangiare al cucchiaio se caldo, ma ottimo anche da freddo.

La seconda versione: 

Caco-cake v.2

ingredienti:

  • 200 gr di pane multicereali integrale duretto (aveva una settimana poverello...)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 100 gr di farina di segale integrale bio
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 1 caco molto maturo
  • 1 banana molto matura
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Secondo salvataggio

Tagliamo a fette il nostro pane vecchio e poi lo tagliamo a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore assieme alla banana tagliata a pezzetti. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Cuociamo come sopra.

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Con questa ricetta non potevo non partecipare al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: fra gli arancioni, il caco, fra la frutta secca, l'uvetta e infine il cioccolato. Provate questo dolce e non cedete alla tentazione di aggiungere zuccheri o altri dolcificanti, è veramente dolcissimo così come ve lo presento!

Al prossimo errore in cucina! :-)

 

kefir-cake alla banana

on Giovedì, 13 Settembre 2012. Posted in cucina

kefir-cake alla banana

Durante l'estate ho letto e provato varie ricette di dolci freddi, da preparare senza forno o gas, tutti buonissimi, freschi e anche sani. Si possono mangiare decisamente tranquilli senza sensi di colpa! :-) Così ho, come sempre, fatto delle prove e delle varianti in particolare usando il buonissimo kefir di soia che ultimamente mi da tante soddisfazioni! Ecco quindi la Kefir-cake alla banana che è anche una torta riciclosa e svuota dispensa!

Ingredienti per la base:

  • 7 prugne secche morbide
  • 1/2 tazza di uvetta sultanina (misurata con la cup inglese)
  • 1 tazza di briciole di biscotti al cioccolato (io ho usato biscotti vegani senza zucchero home made che erano stati sbriciolati da tenere manine)
  • 1 manciata di semi di girasole

Ingredienti per la farcitura:

  • 500 gr di kefir di soia
  • 1 banana molto matura
  • 1 cucchiaio di cocco rapè
  • 1 cucchiaio di malto di riso

Procedimento:

Per prima cosa mettere a colare il kefir di soia per 24 ore.

Preparare una tortiera apribile, mettendo sulla base un pezzo di carta forno.

Preparare la base frullando assieme le prugne secche tagliate a pezzettini, l'uvetta, le briciole e i semi di girasole. 

Schiacciare bene sul fondo della tortiera la frutta secca frullata con le briciole.

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Riporre in frigo e nel frattempo preparare la crema.

Togliere il kefir colato (che sarà diventato una bella crema) dal telo e metterlo in una ciotola (non buttate il siero, può essere usato in altre preparazioni). Aggiungere il malto, il cocco e la banana schiacciata con la forchetta e mescolare bene. 

Riprendere dal frigo la base e coprire con la crema di kefir. Riporre in congelatore per mezzora o un'ora. Poi passare in frigo. Prima di servire aprire la tortiera, togliere la base e passare la torta su un piatto.

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Da noi è durata pochissimo, ma suppongo che se volete conservarla di più valgano le osservazioni che trovate nel post di Ravanello Curioso sulla ricetta dei mini cheese-cake di melone.

Nota finale: per chi non ha il kefir di soia, va bene anche lo yogurt di soia... che però è decisamente meno gustoso!

 

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