in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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"El panadero" e tarallini velocissimi

on Mercoledì, 10 Settembre 2014. Posted in all'aperto, cucina

Ma voi che come me ospitate uno o più pugni di pasta madre sapevate di essere dei pericolosi rivoluzionari? Questo pugno di acqua e farina popolato di fermenti vitali che magari spacciate in lungo e in largo per l'Italia, che recupera tradizioni antiche, che fa riscoprire il gusto vero del pane, che non ci obbliga ad acquistare lievito di birra e che ci ci invoglia ad autoprodurci di tutto, senza dovere recarci dal fornaio, in pizzeria, in pasticceria, al supermercato, che ci fa ritrovare la casa piena di profumo naturale e ci fa affondare le mani in farine bianche, gialline, marroncine, grigette, rossicce e tutte profumatissime e gustose. Che ci fa riscoprire il valore del tempo, la pazienza dell'attesa e quello della condivisione

Tutto questo e molto di più lo trovate nel bellissimo spettacolo teatrale a cui ho avuto il piacere di assistere sabato scorso, organizzato nello scenario rurale dell'orto/giardino dell'amico Alberto all'ora del tramonto.

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"El panadero" è la storia di Sante giovane figlio di panettieri che riceve dalla nonna un pezzo di pasta madre e con essa vuole "fare pane per tutti" per risolvere il problema della fame. I suoi ideali rivoluzionari si scontrano però con quelli del padre che in nome della tecnologia, del risparmio del tempo e della velocità di realizzazione gli propone di usare additivi (come il bromato di potassio). In fuga da tutto e inseguendo i suoi ideali parte per l'Argentina dove purtroppo troverà la stessa situazione. Ma proprio da lì e grazie alla sua pasta madre riuscirà a fondare il primo sindacato dei panaderos da cui partirà la rivolta. La storia vera si intreccia con la rappresentazione teatrale in questa rappresentazione appassionata di Dario Tamiazzo, attore unico nella rappresentazione dei vari personaggi.

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A seguire un interessantissimo dibattito sui temi dell'autoproduzione, del mercato, della pasta madre, del tempo... e per finire non poteva mancare il momento conviviale con annesso spaccio di pasta madre.

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Se ne avete occasione vi consiglio fortemente di non perdervi questo spettacolo, intanto vi lascio con una ricettina facile facile per realizzare in casa dei buonissimi e sfiziosissimi tarallini, che le mie birbe hanno la capacità di far sparire in un batter d'occhio! ;-) La ricetta originale la trovate nel bellissimo libro di Riccardo (che ho già recensito qui) e che io ho modificato parzialmente. Li ho anche provati cambiando la farina utilizzata, con identico risultato positivo. Nella realizzazione potrete coinvolgere anche i bambini che certamente si divertiranno come è successo alle mie: forse non saranno bellissimi, ma avrete fatto la felicità dei piccoli "panaderos".

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Ingredienti:

  • 50 gr di pasta madre
  • 100 gr di farina di farro bianca + 100 gr di farina integrale di farro (oppure 200 gr di farina tipo2)
  • 100 ml di acqua
  • 40 gr di olio evo
  • 1 cucchiaino di origano in polvere (o altra rosmarino o altro di vostro gradimento)
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 litro d'acqua per la bollitura

Preparazione:

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere le farine e impastare, aggiungere gli altri ingredienti e per ultimo l'olio. Far lievitare l'impasto per 4-5 ore, fino al raddoppio. Rovesciare l'impasto su un piano infarinato e formare i tarallini creando dei serpentelli che arrotolerete e chiuderete attorno al dito. Disponeteli su carta farno. Mettete a bollire il litro di acqua in una pentola non molto alta, quando bolle versate delicatamente i tarallini per circa un minuto, togliendoli e riponedoli sulla carta forno quando vengono a galla. Preriscaldare il forno a 200° e infornare per 30-40 minuti.

Commenti (7)

  • fiore

    fiore

    10 Settembre 2014 at 12:19 |
    interessanti come sempre i tuoi post, ma siete tutti troppo bravi qui fate di tutto io mi sento una nullità....:-(

    complimenti...hai indovinato la città...TRIESTE ! :-)

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    • Daria

      Daria

      10 Settembre 2014 at 14:52 |
      Ma no, Fiore, non dire così, direi che di iniziative ne hai un sacco anche tu!

      Rispondi

  • Saray

    Saray

    10 Settembre 2014 at 23:35 |
    Ciao, ho ricevuto la tua cartolina dello Swap. Graziee!! La trovi sul mio blog ho appena postato. Buona serata..e da qui scappo subito, mi ritrovo un con una fame... ;) Ricette favolose! Ritornerò senza dubbio ^_^

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      11 Settembre 2014 at 14:33 |
      Prego Saray, grazie per la visita!

      Rispondi

  • Alice

    Alice

    11 Settembre 2014 at 19:23 |
    Che bella (e buona :P) storia!!! :)

    Rispondi

  • Moira

    Moira

    15 Settembre 2014 at 01:07 |
    Dariaaa che belle foto ! è stato un peccato aver perso questo spettacolo, ma avevo un altrettanto interessante impegno! Quindi non l'ho perso per pigrizia :-) Da provare quei tarallini mi ispirano proprio. ciao !

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    • Daria

      Daria

      15 Settembre 2014 at 15:24 |
      Si, si, prova i tarallini, sentirai che buoni... non mi chiedere quanto durano che qui il tempo di sfornarli ed erano già praticamente spariti, ora Alice me li ha chiesti come merenda da portare a scuola ;-)

      Rispondi

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