in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: legno

Pagnotta ai semi senza glutine

on Martedì, 19 Aprile 2016. Posted in cucina

Pagnotta ai semi senza glutine

Man mano che avanza la primavera faccio sempre più fatica a trovare la voglia di stare al pc a scrivere, nonostante le cose da condividere e la voglia di farlo ci siano, mi ritrovo impegnata a vivere queste belle giornate che scorrono veloci. Questo fine settimana (tra l'altro allungato grazie ad un lunedì in cui eravamo tutti a casa) è stato davvero denso. Sabato sono ripresi i Laboratori del Fare organizzati con gli amici Alberto e Stefano. Stavolta abbiamo pensato a tre incontri collegati fra di loro. In questo primo abbiamo costruito assieme un rastrello in legno per ogni bambino, la prossima volta lo decoreremo con colori naturali e infine lo useremo per preparare un piccolo orto sinergico. Direi che il primo incontro è andato alla grande e ogni bambino è tornato a casa col suo bel rastrello!

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Serpente o bassotto? un sabato pomeriggio di pittura

on Sabato, 08 Agosto 2015. Posted in giardino

Serpente o bassotto? un sabato pomeriggio di pittura

Un ordinario sabato pomeriggio con le tre birbe di cui le due più grandi chiedono insistentemente di uscire nonostante il caldo. Veniamo ai patti: prima prepariamo un po' di cosette in casa e poi usciremo. Visto che avevamo in casa un bel po' di golosissimi mirtilli biologici presi col gas ci prepariamo la merenda: per oggi il budino e per domani i ghiaccioli e poi, finalmente, si esce. Mi viene in mente di avere in garage un bellissimo legno regalatomi dall'amico Alberto proveniente dalla spiaggia di Porto Caleri: lo porto fuori e chiedo "Cosa vi fa venire in mente?"

Mensoline con cassette della frutta

on Mercoledì, 18 Marzo 2015. Posted in in casa

Mensoline con cassette della frutta

Lo so che è tardi e che tutti i bimbi saranno già pronti con il loro bel regalo per la festa del papà, però vi voglio lasciare lo stesso questo spunto, sia mai che vi avanzano due cassette di legno di quelle per la frutta o che abbiate bisogno di una mensolina in cucina come è successo a noi! Da sempre c'era un angolo della cucina inutilizzato e nell'ultimo mese ho deciso di fare un po' d'ordine, allora ho coinvolto le birbe nella realizzazione di un mobiletto/mensolina leggero che avrebbe ospitato le spezie che non ci stavano più nella dispensa. Complici le cassette della frutta che arrivano copiose in casa grazie al gas, ho scelto le due più belle e solide e ho incaricato le birbe della trasformazione. Il tutto sarebbe diventato un bellissimo regalo per l'imminente compleanno del papà!

I tre porcellini... una fiaba quasi classica

on Venerdì, 17 Maggio 2013. Posted in libri

I tre porcellini... una fiaba quasi classica

Visto che è venerdì, interrompo momentaneamente la serie di post sulle erbette, per parlarvi di un libro per bambini... ma come direte voi, la fiaba dei tre porcellini la conosciamo già, è trita e ritrita... e invece no, quella che vi voglio presentare oggi è la versione di Giusy Quarenghi e Chiara Carrer per Topipittori. Diciamo la verità, la storia "classica" non è che mi piaccia moltissimo, soprattutto per la fine riservata al lupo... Però alle bimbe piace soprattutto se si fa l'effetto vento e le discussioni e riflessioni che possono nascerne sono svariate ... per esempio un giorno con Alice siamo andate a finire nel discorso "edile", e lei vedendomi spesso sfogliare riviste in cui ci sono case di legno mi ha chiesto come mai la casa del secondo porcellino non è solida... ed in effetti attualmente sia la casa in paglia che quella in legno sarebbero certamente auspicabili ed ecologiche oltrechè solide! :-)

Ma tornando a noi, in questa versione ci sono tanti spunti di riflessione... intanto i porcellini sono tre, ma una è una porcellina che diventa quasi la protagonista della fiaba, poi le casette:

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le pime due realizzate con materiali di "una specie di discarica" davanti alle quali la porcellina osserva dubbiosa "Mah..." per finire con la figura del lupo, direi quasi simpatica nel suo essere confusa... tanto da non capire se ha mangiato o meno i maialini. E la terza casa? Quella della porcellina? Questa è la cosa che sorprende di più, il grande cerchio di fuoco all'interno del quale stanno i porcellini ballando e cantando, sostituisce la casa vera e propria! A noi adulti salta subito in mente il richiamo al grande fuoco in cui cade il lupo nella storia originale e anche il grande fuoco attorno al quale cercano rifugio i primi uomini, il focolare famigliare. Riuscirà il lupo a violare anche la terza "casa"? Cosa faranno i porcellini? Questo non ve lo svelo... però pare che questi maialini "siano diventati i capostipite della grande tribù dei maiali selvatici, che non hanno paura dei lupi e non si lasciano addomesticare."

Il libro ha immagini semplici in bianco e nero con poche cose colorate: i maialini, l'acqua del lago, il lupo e il grande fuoco. Gli elementi essenziali che saltano subito all'occhio e alle orecchie dei bambini. 

Alice è rimasta decisamente incantata da questa versione dei tre porcellini e l'ha eletta a sua versione preferita perchè c'è la porcellina che come trovate scritto nel retro di copertina, anche se il lupo le fa paura, "non ha mica tanta voglia di chiudersi in una casetta e starsene lì al calduccio, al sicuro, ad aspettare di sentirlo ululare."

Questo post partecipa al VdL di Paola Homedemama e alla condivisione di libri per bambini "La biblioteca di Filippo" su FB.

 

 

La mia casa ideale non è una casa qualsiasi

on Venerdì, 15 Febbraio 2013. Posted in in casa

Questo mese il tema della staffetta di Blog in Blog era molto accattivante, ma anche non semplice da svolgere... potrei parlarci delle ore, col rischio di annoiare tutti... Quando cercavamo casa volevamo che corrispondesse il più possibile alla nostra casa ideale, pensando che appunto ci avremmo passato molti anni, non volevo che fosse un appartamento anonimo e la mia professione in questo mi ha aiutata perchè alla fine abbiamo scelto una casa da completare e l'abbiamo finita secondo il nostro gusto. Certo di miglioramenti ce ne potevano e ci potrebbero ancora essere però un po' alla volta siamo riusciti a mettere in pratica molti dei nostri "sogni".

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1 - In primo luogo la location: per me la casa ideale dovrebbe avere un bel po' di verde, per passare molto tempo a contatto con la natura, dovrebbe avere un giardino a misura di bambino, un orto dove poter coltivare quello che serve.

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Dovrebbe essere non troppo isolata però, nel senso non troppo lontana da un centro seppur piccolo, in modo da potersi muovere in bicicletta facilmente e da poter avere vicino una piccola comunità di persone amiche.

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2 - l'interno: la cosa più importante per me è la fruibilità da parte di tutti coloro che ci abiteranno, grandi e piccoli, umani e non (se si decide di avere animali)... quindi diciamolo non amo le case troppo patinate, ordinate, bianche che spopolano nelle riviste di settore. Amo i colori caldi per la zona giorno che secondo me deve essere creativa, le tinte tenui nelle stanze da letto. Adoro il legno, un mio sogno se cambiassi casa sarebbe averne una con struttura portante in legno... Attualmente abbiamo scelto il legno per buona parte dei pavimenti e per i mobili. 

caminetto

3 - la mia casa ideale dovrebbe essere baciata dal sole in modo da poterne sfruttare i raggi per l'energia elettrica e per l'acqua calda sanitaria, in modo che il suo calore scaldi le pareti nelle fredde giornate invernali, in modo da sfruttare al massimo la luce naturale. Ma dovrebbe avere anche un bel lato a nord dove godere il fresco in estate. 

pannelli

4 - abitarla dovrebbe avere un basso impatto ambientale, per cui vorrei pannelli solari temici e fotovoltaici, sistema di recupero dell'acqua piovana, riscaldamento da fonti rinnovabili.

5 - dovrebbe avere librerie in tutte le stanze, pochi semplici mobili, una grande e pratica cucina e profumo di pane che accoglie chi arriva!

cucina

5 - Ma soprattutto la mia casa ideale è speciale perchè parla di noi, di quello che stiamo vivendo e di quello che abbiamo vissuto, delle bimbe che la abitano e l'hanno fatta propria col loro dis-ordine e pronta a cambiare e modificarsi man mano che cambiamo noi!

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E voi come sarebbe la vostra casa ideale? Ce l'avete già?

staffetta blogVi lascio alla lettura delle case degli altri partecipanti alla staffetta! Buona lettura!

1. simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog

2. Persempremamma http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog

3. Fiori e vecchie pezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/

4. Mamma & Donna http://www.mammaedonna.info

5. Casa Organizzata http://www.4blog.info/casaorganizzata

6. Federica MammaMoglieDonna http://www.mammamogliedonna.blogspot.it/

7. Micaela LeMCronache http://www.lemcronache.blogspot.it/

8. Elena Bendinelli http://gaia-racconta.blogspot.it/

9. Francesca Lancisi Watercolours http://www.francescalancisi.blogspot.it/

10. Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search?q=staffetta&max-results=20&by-date=true

11. Monica Viaggi e Baci: http://duemoritravelblog.com/

13. Laura Coppo http://www.lauracoppo.it/il-mio-blog

14. Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

15. CeciliaKi http://ckmystyle.blogspot.it

16. La Torre di Cotone http://www.latorredicotone.com

17. Sanzio e MOnica Tosihttp://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/

18. La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta

19. Before & After http://beforeandafterhs.blogspot.it/

20. mammerri www.mammerri.com

21.Quellocheunadonnadice http://quellocheunadonnadice.blogspot.it/

22.Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

23. Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/

24. La bussola e il diario http://bussoladiario.com

25. Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/

26. Pattibum http://pattibum.wordpress.com

27. Design Therapy http://www.designtherapy.it/

28. Debora Uberti http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it

29. The Family Company http://familyco.wordpress.com/

30. GeGe Mastucola: http://gegemastucola.wordpress.com/

31. Danila http://www.dispariepari.it/category/social/

32. I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com

33. Amarcord Barcellona http://amarcordbarcellona.blogspot.com.es/

34. Mother of Two http://mammadisem.blogspot.it/

35. Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it

36. Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog

37. Illustrando Un Sogno http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta

38. Samanta Giambarresi http://samantagiambarresi.wordpress.com/

39. Arianna http://www.conlemaninelsacher.blogspot.it/

40.Home-Trotter http://www.home-trotter.blogspot.it

41 http://www.ilsaporedelsole.it

42 Il Caffè delle Mamme http://www.ilcaffedellemamme.it

43 Le due coccinelle http://www.leduecoccinelle.it/

44. Mammamanager http://mammamanager.altervista.org

45. Ma la notte no! http://malanotteno.blogspot.it

46. GocceD'aria http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html

47. Idea Mamma http://www.ideamamma.it

48. Mammachecasa! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog

 

Il pane nella madia

on Domenica, 21 Ottobre 2012. Posted in cucina

Il pane nella madia

Facendo parte di un gas (gruppo di acquisto solidale) arrivano spesso proposte originali e interessanti di acquisti collettivi anche da altri gas della zona. A settembre Biorekk (grosso gas di Padova) ci aveva proposto l'acquisto collettivo di una piccola madia in legno, realizzata a mano da una falegnameria locale bioecologica, "La corte d'inverno", in legno massello non trattato, priva di colle, solventi, vernici e assemblata senza viti e bulloni. L'ideale per coccolare al meglio la nostra pasta madre! Quindi logicamente l'ho ordinata e finalmente un paio di settimane fa era pronta e l'ho potuta ritirare. Appena giunta a casa ha preso posto in cucina sul grande tagliere in legno ed ora la uso costantemente sia per la lievitazione che per conservare il pane già cotto. Vi presento meglio questo piccolo gioiellino!

Eccola qua! Non è molto grande, ma ha le dimensioni giuste per l'uso domestico, soprattutto in mancanza di una grande madia classica ad ante, la parte superiore si apre e ribaltata può essere usata come tagliere.

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Devo dire che la Gilda si è trovata subito benone con la sua nuova casetta di lievitazione! Ed ecco come mi sono organizzata per un pane "base", semplice. In questo caso le farine erano di farro e segale.

Pane ai farri e segale lievitato nella madia

ingredienti:

per il rinfresco:

  • 100 gr di pasta madre
  • 100 gr di acqua
  • 180 gr di farina di farro bianca

per il pane:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata 
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiano di sale fino integrale
  • 1/2 cucchiaino di malto d'orzo
  • 200 gr di farina di segale
  • 150 gr di farina di farro spelta bianca
  • 200 gr di farina di farro monococco 

Impastiamo!

La mattina estarre la madre dal frigo (100 gr) e rinfrescarla con 100 gr di acqua e 180 gr di farina di farro bianca. Mettere l'impasto nella madia a lievitare. Chiudere.

Dopo 4-5 ore, prendere 150 gr di pasta madre rinfrescata, scioglierla nell'acqua, aggiungere la farina di segale, mescolare bene e lasciare riposare per mezz'ora. In seguito aggiungere la farina di farro monococco, il malto, il sale e per ultima la farina di farro spelta.  Impastare a mano energicamente. Tenete conto che avendo la segale l'impasto tenderà a rimanere sempre un po' appiccicoso. Non aggiungete farina. Riponete la vostra palla di impasto nella madia infarinata (mi raccomando rimettete in frigo il resto della madre o almeno 100 gr per la volta successiva! l'avanzo potete usarlo per altre preparazioni). Chiudetela e dimenticatevi il pane per 5-6 ore. Verso sera troverete l'impasto bello gonfio, rovesciatelo sulla spianatoia, fate un giro di pieghe. Prendete un cestino da lievitazione (io l'ho avuto in regalo da un'amica, se non l'avete va bene anche un cestino tradizionale su cui avrete messo un canovaccio pulito), infarinatelo e riponete la pagnotta a lievitare (va messa al rovescio, con la chiusura delle pieghe verso l'alto). Rimettete il tutto nella madia e dimenticatelo per un altro paio d'ore.

Accendete il forno a 260° statico con pentolino d'acqua posato sul fondo. Quando è in temperatura, estraete dal forno la teglia, versate un velo di farina e rovesciate il pane nel cestino sulla teglia calda: attenti a non scottarvi! Infornate e abbassate a 240°. Cuocete a 240° per 15 minuti, poi abbassate a 200° per altri 30 minuti.

Togliete dalla teglia il pane e mettetelo su una griglia rovescio nel forno spento aperto a raffreddare. Dopo un'oretta avvolgere in un canovaccio e riporre nella madia.

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Tagliare la mattina dopo a colazione!

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