in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: parto

9 giugno 2014: Lorenzo

on Mercoledì, 09 Luglio 2014. Posted in un po' di me

9 giugno 2014: Lorenzo

Lunedì mattina, ore 6.30, mi sveglio per l'ennesima volta come ogni notte da un po' di tempo a questa parte, per andare al bagno e mi accorgo di una perdita rossiccia... Torno a letto... dopo poco una contrazione mi risveglia, non sembra una delle solite preparatorie, mancano ancora 10 giorni alla data prevista, ma sono sempre stata convinta che anche questo bimbo sarebbe arrivato prima e quindi comincio a pensare che forse ci siamo... attendo. Altre contrazioni: memore della velocità con cui era nata Elena, decido di alzarmi e fare colazione in modo da controllare anche l'orologio, anche se sento che questo bimbo non ha l'indole selvaggia e irruenta della mia seconda piccola birba, quindi immagino che anche il passaggio al mondo fuori dalla pancia non sarà così "imprevedibile" come quello della sorella.

Dolce Lorenzo

on Lunedì, 16 Giugno 2014. Posted in un po' di me, cucina

Dolce Lorenzo

Dopo una settimana rieccomi a scrivere anche qui sul blog... direi che è stata una settimana intensa, ricca di emozioni, travolgente che ha visto l'allargarsi della nostra famiglia da 4 a 5 con tutto il suo carico di equilibri da ritrovare. Eh, si come come avrete intuito e come molti di voi avranno già saputo tramite i social, lunedì scorso è nato Lorenzo, un tesoro di bambino paffuto e coccolosissimo che ci ha catturati subito tutti e 4!

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Non aspettatevi per oggi ancora il racconto del parto (che arriverà con calma...) vi anticipo solo che non è stato il parto che sognavo, ma che è stata comunque un'esperienza positiva, che sto/stiamo rielaborando con calma. Con l'occasione approfitto anche per ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto via sms, mail o fb o telefonato, portate pazienza se non ho risposto a tutti, mi ha fatto molto piacere comunque sentire la vicinanza di molti. Per ora ci tenevo a presentarvi questo scricciolo bellissimo e con l'occasione a lasciarvi la ricetta del dolce col quale abbiamo festeggiato il suo arrivo.

Travaglio e parto senza paura

on Venerdì, 28 Marzo 2014. Posted in libri, un po' di me

Travaglio e parto senza paura

Con questo bel pancione da settimo mese in gran movimento che mi fa compagnia non passa giorno che qualcuno mi fermi e mi chieda come va di persona o via mail o su FB e molti rimangono stupiti quando dico che va tutto benissimo! In effetti questa trerza pancia me la sto decisamente godendo: molto più rilassata sia rispetto alla prima nella quale tutto era nuovo e comunque ero ancora in una fase lavorativa che non mi soddisfava pienamente, decisamente meno "agguerrita" rispetto alla seconda dove il vbac era un pensiero fisso, con serenità sto affrontando questi mesi, forte anche del fatto che anche stavolta fisicamente sto davvero benone, non ho disturbi di sorta e mi sento tuttora in piene forze (a parte la fisiolgica stanchezza serale).

5 anni (fa): Alice

on Domenica, 03 Marzo 2013. Posted in un po' di me

5 anni (fa): Alice

Oggi la mia principessa Alice compie 5 anni e in attesa della sua festa, finalmente riesco a raccontare senza troppo rammarico la storia del suo parto, guardando indietro senza quella sensazione di incompiuto che mi ha accompagnato per molto tempo...

Sono le 5.00 del mattino circa quando mi alzo diretta verso il bagno e mi ritrovo in un lago d'acqua: si è rotto il sacco! Ieri cadeva la dpp ed era stata una bellissima e calda giornata di sole, passata a passeggiare per Monselice, fin su alla rocca, col mio pancione e i miei chili in più... ebbene il gran momento era arrivato, non vedevo l'ora di conoscere il mio bimbo (anche con lei non ci eravamo fatti svelare il sesso), ero tranquilla e sicura, mi ero preparata al parto, non volevo interferenze e me lo immaginavo spontaneo e naturale.

Con calma mi vesto e faccio colazione, controllo che nella borsa ci sia tutto, prendo la macchina fotografica e sulle 7.00 ci avviamo verso il reparto. Al contrario di ieri è una giornata grigia, fredda e ventosa...

nascita-alice 2008 0303001In ospedale dopo visita e monitoraggio, appurato che sono a 3 cm, mi danno la stanza (doppia ma sono da sola per ora) e mi lasciano tranquilla a passeggiare: ottimo, mi perdo in chiacchere con le compagne del corso preparto che sono lì per i monitoraggi. Sento ogni tanto qualche contrazione, non regolare, ma sto bene. Guardo la grigia e ventosa giornata dalla finestra...

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Peccato che le direttive del reparto non prevedano che io possa mangiare... (cosa che mi sembra assurda...) e mi tocca accontentarmi di un tremendo brodo per pranzo... subito dopo visita e monitoraggio... ok, si passa in sala parto visto che sono a 6 cm.

La mia gioia per vedere avvicinarsi il grande momento, viene però smorzata... intanto vogliono a tutti costi attaccarmi la flebo con ossitocina, che rifiuto categoricamente e in secondo luogo mi attaccano un monitoraggio continuo... alla faccia della libertà di movimento di cui si parlava al corso...

Almeno M. è con me, però così tutto è più difficile, le contrazioni sono più fastidiose... anche se nonostante tutto fra una l'altra riesco a rilassarmi e a pisocchiare...

Stava procedendo secondo me tutto per il meglio (a parte le fastidiose e a mio avviso inutili visite...) quando il monitoraggio rileva cali del battito cardiaco della piccola in concomitanza alle mie contrazioni: io sento il bisogno di muovermi, di alzarmi, al massimo ottengo di stare sul fianco... ma perchè? Sono a dilatazione quasi completa, non sarebbe più logico stare in piedi?

Ed ecco che sul più bello passa il ginecologo di turno (fine turno) e decreta che bisogna fare un cesareo per questa irregolarità del battito... 

Da lì è stato tutto tanto veloce, quanto triste... ero preoccupata per il piccolo, delusa... avevo freddo e le contrazioni e spinte continuavano... mi veniva da piangere...

Poi la gioia di avere la mia frugoletta fra le braccia, per fortuna subito, il rientro in reparto e vedermela portare quasi subito... per ora avevo altre priorità...

Ma già il secondo giorno la gioia di avere fra le braccia Alice, veniva continuamente interrotta da un rooming-in applicato solo parzialmente per le cesarizzate, dalla impossibilità di chiamare il nido direttamente dal letto (visto che il campanello era stato messo vicino alla porta della stanza e non ci potevo arrivare essendo allettata), dal vedere le altre mamme che potevano muoversi per il reparto con i loro piccoli e allattarli serenamente, mentre io (come anche la mia compagna di stanza) ero quasi bloccata a letto per i primi due giorni. Poi sentire continuamente messa in dubbio la mia capacità di allattare una bimba nata piccolina... 

nascita-alice 2008 0304002

Fortunatamente ho sempre avuto mio marito che mi è stato vicino e mi ha aiutato rimanendo tutto il tempo che poteva, accogliendo le mie lamentele e andando lui al nido. Inoltre già in gravidanza mi ero informata frequentando gli incontri fra mamme della LLL (Leache League) e leggendo i libri (avevo "L'arte dell'allattamento materno" sempre pronto sul comodino) e le telefonate con la consulente mentre ero in reparto mi hanno dato la forza di perseverare e di arrivare alle dimissioni con indicato "allattamento esclusivo al seno". 

Ma se con l'allattamento per fortuna tutto è andato per il meglio, la delusione del parto è rimasta latente per molto tempo: ho iniziato a leggere testi sul cesareo e sulla nascita indisturbata, a chiedermi se veramente fosse stato così necessario il mio cesareo, a informarmi sul vbac... insomma avevo una specie di fissa, di tarlo nella testa, la cosa non mi andava giù e sapevo che quando sarei stata di nuovo in dolce attesa avrei dovuto "lottare" per non ripetere un altro cesareo. Se la ferita esterna era ben rimarginata, quella interiore rimaneva aperta, doveva essere sanata in altro modo. 

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E' servito l'hbac di Elena, per mettermi il cuore sereno, ma anche il confronto con altre mamme che avevano vissuto esperienze simili... per arrivare alla fine ad accettare l'esperienza e a vederla come una ulteriore oppurtunità che mi è stata data, che mi ha dato la forza di cambiare e diventare molto più forte e determinata.

E allora auguri alla mia Alice che mi ha permesso anche questo cambiamento!

 

 

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