in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Pan del doge veg senza glutine

on Lunedì, 19 Gennaio 2015. Posted in cucina

Pan del doge veg senza glutine

Adoro questo gennaio: giornate calde e soleggiate, tramonti spettacolari con un sole rosso fuoco, notti fredde che imbiancano l'erba. Quasi tutti i giorni dopo pranzo usciamo a stendere la biancheria al sole, a raccogliere spezie e un po' di erbette in giardino, a giocare a palla o semplicemente a mangiare mandarini al sole.

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La settimana scorsa abbiamo festeggiato il 4° compleanno della piccola Elena, la mia seconda birbissima bimba, quella tosta che ci fa porre un sacco di domande e dubbi. Su sua richiesta ho preparato un dolce al cioccolato farcito con crema di cocco, l'impasto era il solito della veg-sacher integrale, la crema di cocco realizzata con la farina di riso, tipo un budino (se vi interessa chiedetemela che vi lascio la ricetta nei commenti), provato in formato piccolino per festeggiare solo noi 5 e rifatta per la festa di sabato...

ottima, piaciuta a tutti... se non che al momento di farcire quella grande (da fredda preparata il giorno prima appositamente), dopo averla tagliata si è letteralmente sgretolata sul piatto. In quella è arrivata Elena dicendo "Oh, NOOOOO!!!" Insomma ci è rimasta malissimo e io pure. Vani i tentivivi di porre rimedio, insomma la torta era buonissima, ma inguardabile! Conclusione della storia per non deludere Elena per una volta e in extremis e con mio sommo rammarico, abbiamo acquistato una torta ...

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(qui sopra la prima torta quella formato piccolino)

L'altra? Non preoccupatevi non è stata buttata, ce la siamo mangiata lo stesso con i complimenti per la bontà, ma con un po' di dispiacere. Perchè vi racconto tutto ciò? Per confortare le amiche che mi scrivono dicendomi che a loro non riesce mai nulla e pensando che a me fili sempre tutto liscio: non è così!

Scusate la digressione, e veniamo alla ricetta di oggi, un dolce che invece non mi ha deluso, anzi! Non so se conoscete il "Pan del doge" si tratta di un dolcetto tipico veneto in particolare della zona del veneziano e del rodigino, spesso si vede nelle vetrine dei panifici di Venezia, di forma tonda è un pandolce piuttosto compatto, quasi biscottato molto ricco in frutta secca. Se fate una ricerca in rete trovate che una delle sue versioni è stata riconosciuta come dolce tipico veneto e si tratta di un dolce a lievitazione naturale lunga le cui origini risalgono appunto al tempo dei dogi, che io ricordavo dai tempi in cui studiavo a Venezia. Le suggestioni mi hanno fatto venire voglia di provarlo in versione glute-free con la Bianca, eccovelo!

ingredienti:

  • 120 gr di pasta madre di riso
  • 150 ml di succo limpido di mela
  • succo di tre mandarini
  • 100 gr di farina di grano saraceno appena macinata
  • 35 gr di farina di mandorle (mandorle bianche frullate)
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 85 gr di farina di riso integrale carnaroli appena macinata
  • 100 gr di uvetta morena del commercio equo
  • 100 gr di fichi secchi
  • 25 gr di nocciole del nostro albero

preparazione:

Sciogliere la pasta madre nel succo di mela, aggiungere il succo dei tre mandarini, le altre farine e per ultima la frutta secca (uvetta e fichi precedentemente ammollati per un'oretta). Riporre l'impasto a lievitare in frigo per tutta la notte. Togliere dal frigo e far ambientare per almeno un'ora. Rovesciare l'impasto su un piano infarinato con farina di riso e con l'aiuto di una spatola fare delle pieghe.

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Delicatamente arrotolare l'impasto aiutandosi con un po' di farina e riporlo a lievitare su carta forno per almeno 4 ore (qui sopra lo vedete prima della lievitazione). Ogni tanto controllate la lievitazione, sarà pronto quando toccandolo con un dito sentirete l'impasto più morbido. Accendere il forno a 160° e infornare per 1 oretta. Fare raffreddare su una griglia.

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Come avrete notato non c'è zucchero, non serve assolutamente vista la quantità di frutta secca. Per lo stesso motivo il dolce rimane compatto, pur essendo ben lievitato. La farina di grano saraceno gli conferisce in più un gusto unico e quella di riso una bella friabilità che io ricordo essere la caratteristica dei dolcetti veneziani. Una fetta tira l'altra, davvero buonissimo!

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Questa ricetta partecipa a Panissimo di gennaio 2015 la raccolta di ricette di lievitati organizzata da Barbara,  Bread & Companatico e Sandra che questo mese è ospitata da Sandra di   Io sono Sandra.

panissimo

Inoltre partecipa alla mia raccolta di ricette con cereali e farine integrali "Integralmente" : partecipate anche voi con le vostre ricette invernali!

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Commenti (26)

  • BARBARA

    BARBARA

    19 Gennaio 2015 at 11:05 |
    Un pane davvero interessante.
    Bravissima.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 12:06 |
      Grazie!

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    19 Gennaio 2015 at 11:59 |
    Daria, è bellissima questa ricetta! Quanto è ricca, vien voglia di pranzare con una bella fetta di questa prelibatezza, vista l'ora!!!!!
    Sai che ho notato anche io, con la torta con le barbabietole, che rimane molto friabile(/franabile!!!!!), l'ultima volta l'ho semplicemente avvolta in una ganache di H2O e cioccolato fondente. Se aggiungessi una gelatina di H2O e semi di lino pestati dici che rimarrebbe più compatta?
    Un abbraccio

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 12:09 |
      Roberta lo devi provare è buonissimo! Si, secondo me acqua + semi di lino (sia interi che pestati) ti fa l'effetto dell'uovo, quindi lega, l'ho fatto in altri pani sia con che senza glutine ed è utile. In questa di oggi non serve, nel senso che è giusto che sia così, anche l'originale lo è... ;-)

      Rispondi

  • Claudia GranoSalis

    Claudia GranoSalis

    19 Gennaio 2015 at 13:59 |
    Ora capisco che intendevi Daria…e nel tuo caso il disastro è ancora più seccante, visto che c'è di mezzo una bimba che compie 4 anni e vuole una splendida torta per la sua festa!
    Questa ricetta sembra ottima, la leggo con un pizzico d'invidia per tutti quei "macinata di fresco" nella lista degli ingredienti :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 16:21 |
      Eh, si... guarda una delusione... ho fatto una fatica a mantenere la calma, il primo istinto sarebbe stato quello di lanciare la torta dalla finestra! ;-)

      Rispondi

  • EMANUELA

    EMANUELA

    19 Gennaio 2015 at 14:06 |
    Ciao Daria, ma che splendore questa tortina :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 16:18 |
      Emanuela tu che hai una pm senza glutine devi provarla, vedrai che non sarai delusa!

      Rispondi

  • MARI

    MARI

    19 Gennaio 2015 at 14:24 |
    Buonissima!!! la versione veg, mi piace moltissimo, proverò con il lievito di birra, chissà mai che riesca bene pure in questa versione! :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 16:17 |
      Se la provi col lievito di birra fammi sapere come viene, io ne metterei pochissimo tenendo una lievitazione lunga, logicamente vanno aggiunte farina e acqua in ragione della quantità di lievito madre, ovvero 60 di acqua e 60 di farina (riso).

      Rispondi

      • Mari

        Mari

        20 Gennaio 2015 at 21:51 |
        Grazie dei preziosi consigli!! :-)

        Rispondi

  • Felicia

    Felicia

    19 Gennaio 2015 at 21:03 |
    Favolosoooooo mi hai venir fame!!!!! no anzi non è fame è golosità. Bellissimo e buonissimo. Complimenti

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Gennaio 2015 at 21:52 |
      Grazie Felicia, mi fa piacere che ti piaccia, te ne porterei una fetta subito se fossimo più vicine!

      Rispondi

      • Felicia

        Felicia

        20 Gennaio 2015 at 05:55 |
        Mi piacerebbe tantissimo.... ;-)

        Rispondi

  • piera

    piera

    19 Gennaio 2015 at 21:08 |
    Ciao! che bello! volevo chiederti per fare da principio la pasta madre senza glutine quali sono le dosi, gli ingredienti e la procedura? qui non li trovo . Grazie mille! Piera

    Rispondi

  • piera

    piera

    19 Gennaio 2015 at 22:23 |
    Grazie mille!

    Rispondi

  • Alice

    Alice

    20 Gennaio 2015 at 21:52 |
    Questo dolce è a dir poco irresistibile! Non l'ho mai mangiato ma sono certa che durerebbe ben poco nella mia cucina :D Peccato per la torta di Elena, purtroppo sono cose che possono capitare...l'importante è averla recuperata in qualche modo ;) Un abbraccio a presto!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      20 Gennaio 2015 at 21:55 |
      :-) è durato poco anche nella nostra!

      Rispondi

  • labalenavolante

    labalenavolante

    21 Gennaio 2015 at 14:06 |
    Ciao Daria, pensa che quando ho visto la foto ho pensato subito al pandolce genovese! Invece scopro che è un dolce tipico della tua zona :-)))! Bellissimo il racconto dei tuoi pomeriggi coi piccoli.. qui dopo giornate primaverili (mi sono fiorite le primule!) con punte di 16 gradi siamo piombati nell'inverno, e io non potrei essere più contenta, perchè vedere il mare con le montagne innevate sullo sfondo è uno di quei paesaggi che mi riempiono l'anima!!
    Un bacione
    ps. la crema con cocco e farina di riso come la fai?

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      21 Gennaio 2015 at 22:14 |
      In effetti cercando in rete avevo notato anch'io la somiglianza col pandolce genovese...
      Adoro anch'io vedere il mare con lo sfondo delle montagne innevate e mi è capitato di godere di questa vista proprio a Venezia: anche se può sembrare strano nelle giornate limpide dalla laguna si vedono le Dolomiti che per uno strano gioco di prospettive (penso dovuto all'acqua) sembrano vicinissime, tanto da riconoscerne le vette. Vedendo le foto molti pensano che si tratti di un fotomontaggio!
      Ricetta della crema con farina di cocco: mezzo litro di latte di soia, 2 cucchiai colmi di farina di riso, 4 cucchiai di sciroppo di agave, 3 cucchiai di farina di cocco, 1 cucchiaio d'olio evo. Messo a bollire finchè non si è rassodata e lasciata raffreddare prima di usarla per farcire.
      Un abbraccio!

      Rispondi

      • labalenavolante

        labalenavolante

        22 Gennaio 2015 at 17:16 |
        Grazie Daria, segno subito la ricetta! Venezia con la neve dev'essere uno spettacolo, devo dire che l'ho vista in diverse stagioni, ma con le Dolomiti innevate mi manca!!!

        Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    21 Gennaio 2015 at 22:28 |
    É veramente molto molto buona! Irresistibile!! L'aabbiamo tolta dal forni da 30 minuti e già una fetta é sparita. Complimenti !
    Buonanotte

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      22 Gennaio 2015 at 22:28 |
      Carissima, son contenta che vi sia piaciuto.

      Rispondi

  • moira

    moira

    22 Gennaio 2015 at 15:39 |
    bello questo pan del doge !!! mi da l'impressione che sia proprio un pandolce goloso. mi sono segnata la ricetta perchè voglio proprio farlo!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      22 Gennaio 2015 at 22:29 |
      Si, Moira, golosissimo! A Marco ho dovuto toglierlo da davanti perchè pian pianino se lo stava finendo... ;-)

      Rispondi

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