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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Pane morbido di farro ai semi (pane lento con Lorenzo)

on Mercoledì, 18 Giugno 2014. Posted in cucina

Pane morbido di farro ai semi (pane lento con Lorenzo)

Le giornate con un bimbo piccolo non basterebbero mai... e quindi spesso mi viene chiesto come faccio a trovare il tempo per fare altro, per esempio scrivere qui o dedicarmi alla cucina... beh, in primis posso contare sull'aiuto di mio marito che contribuisce in modo non indifferente alla gestione  familiare, in secondo luogo l'uso della fascia!

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(qui sopra io e Lorenzo alla prima passeggiata nell'orto)

Poter garantire un caldo abbraccio al cucciolotto, ma nello stesso tempo avere le mani libere fa si che si riesca a fare molte più cose, pur con tempistiche diverse e rallentate, diciamo adattate ai tempi lenti che giustamente caratterizzano i primi mesi con un piccolo appena nato.

Proprio in questo modo è nato questo pane morbido e gustoso. Le sorellone chiedevano a gran voce un pane "morbidissssssssiiiiiiiiiiiiimooooooooooooooooooo!" e allora vista che era giunta l'ora di rinfrescare la Gilda eccole accontentate... con i tempi di Lorenzo, però! ;-)

Si tratta logicamente di un pane senza impasto, visto che il tempo che potevo dedicarci era poco, con lenta maturazione in frigo, visto che non sapevo quando avrei avuto tempo di infornarlo, anche la farina è stata aggiunta un po' alla volta, in questo modo ha avuto il tempo di assorbire l'acqua, di idratarsi per bene...

Ingredienti:

  • 120 gr di pasta madre rinfrescata da almeno 4 ore (la solita Gilda semintegrale)
  • 300 ml di acqua
  • 300 gr di farina integrale di farro macinata di fresco
  • 100 gr di farina tipo 2
  • 3 cucchiai colmi di semi di lino scuro
  • 2 cucchiai colmi di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo

Preparazione:

Mettere i semi in una ciotola e coprirli con acqua (più o meno 3 volte della quantità dei semi). Lasciare riposare per 1 oretta almeno. Sciogliere la pasta madre nell'acqua. Aggiungere il malto d'orzo e mescolare bene. Aggiungere metà della farina di farro e lasciare riposare per 10 minuti (tempo di allattare Lorenzo). Aggiungere la restante farina di farro e mescolare bene col cucchiaio. Lasciare riposare ulteriori 15 minuti. Aggiungere la farina tipo2 e i semi con tutta la mucillaggine che si sarà formata. Per ultimo aggiungere il sale. Mescolare bene l'impasto che sarà piuttosto liquido tipo quello di un dolce. Coprirlo e riporlo a riposare in frigo per 12 o più ore. Estrarre dal frigo e lasciare ambientare per un'oretta a temperatura ambiente. Infarinare il piano e versare l'impasto con l'aiuto di un cucchiaio e fare un giro di pieghe. Riporre a riposare un'ora e ripetere le pieghe dando poi la forma di un filone. Metterlo a lievitare in una teglia da plum-cake leggermente oliata e lasciarlo lievitare finchè raggiungerà il bordo dello stampo.

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Preriscaldare il forno a 180° e infornare per 40 minuti sempre a 180°. Appena cotto estrarre dalla teglia e mettere a raffreddare su una griglia. Eccolo in tutta la sua morbidezza!

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Questa ricetta partecipa alla mia raccolta di ricette con cereali e farine integrali "Integralmente": partecipate anche voi!

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E partecipa a Panissimo di Giugno 2014, la raccolta di ricette di lievitati organizzata da Barbara,  Bread & Companatico e Sandra che questo mese è ospitata da Valentina, (Non di solo pane)

panissimo

Commenti (25)

  • lelarossi58@libero.it

    lelarossi58@libero.it

    18 Giugno 2014 at 12:05 |
    benvenuta piccola anima. La meraviglia della nascita mi commuove sempre. Sai, ai miei tempi...non c'era la fascia, ma con un braccio solo riuscivo a fare tutto...sull'altro c'era il piccolo di turno!E preparavo pizza, pane, castagnaccio e mescolavo sughi e marmellate.......Quanti miracoli compie una mamma con una mano sola, quante nanne i piccoli si fanno appoggiati sul cuore. Benvenuta, nuova famiglia di 5!!!! Emanuela

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Giugno 2014 at 14:30 |
      Ciao Emanuela, grazie del tuo bel messaggio... il caldo abbraccio è proprio il luogo migliore per la nanna dei piccolini e nel contempo da gioia alla mamma che può godere del contatto col cucciolo anche se impegnata fisicamente in altro.

      Rispondi

  • erica-semplicementeoggi

    erica-semplicementeoggi

    18 Giugno 2014 at 14:32 |
    Quella fascia ha l'aria di essere freschissima per questa stagione... Come mi manca portare in fascia, da quando sono in gravidanza il piccoletto (22 mesi) non l'ho più portato..e non vedo l'ora di ricominciare ma le legature per i piccolini le devo ancora imparare... con lui avevo iniziato con una ponch e un mei tai. Ora invece vorrei andare subito di lunga...

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Giugno 2014 at 14:47 |
      In effetti questa fascia (che è la mia preferita) è fantastica: è una fascia lunga in canapa di Equazioni. Pensa che l'avevo presa quando Alice (la prima) aveva un anno per portarla sulla schiena, poi è diventata la nostra preferita con Elena e ora viste le temperature è l'ideale. La legatura davanti, in questo caso quella pancia a pancia, è abbastanza semplice, trovi su You-tube vari video ben fatti... così intanto ti eserciti! ;-)
      PS: capisco benissimo quando dici che ti manca portare... anche per me è stato così soprattutto con la seconda gravidanza visto Alice chiedeva ancora di salire in spalla e le passeggiate in montagna in mancavano...

      Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Giugno 2014 at 14:48 |
      In effetti questa fascia (che è la mia preferita) è fantastica: è una fascia lunga in canapa di Equazioni. Pensa che l'avevo presa quando Alice (la prima) aveva un anno per portarla sulla schiena, poi è diventata la nostra preferita con Elena e ora viste le temperature è l'ideale. La legatura davanti, in questo caso quella pancia a pancia, è abbastanza semplice, trovi su You-tube vari video ben fatti... così intanto ti eserciti! ;-)
      PS: capisco benissimo quando dici che ti manca portare... anche per me è stato così soprattutto con la seconda gravidanza visto Alice chiedeva ancora di salire in spalla e le passeggiate in montagna in mancavano...

      Rispondi

  • Moira

    Moira

    18 Giugno 2014 at 15:53 |
    proprio un bel pagnottone ... e visto che anche a me come ad alice ed elena il pane piace morbidisssimo, provo di sicuro questa ricetta !

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      19 Giugno 2014 at 14:08 |
      Se provi a farlo fammi sapere come è venuto...

      Rispondi

  • cristiana

    cristiana

    20 Giugno 2014 at 09:50 |
    Ma i semi li tratti sempre così quando li metti nel pane? Mi spieghi perchè? Noi mettiamo sempre un mix di semi nel nostro pane, ma semplicemente aggiungendoli "nature" alla farina.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      20 Giugno 2014 at 13:59 |
      No, non sempre, lo faccio con i semi di lino perchè si forma una sorta di mucillagine che esteticamente somiglia alla chiara d'uovo che mantiene il pane più morbido.

      Rispondi

  • Serena

    Serena

    20 Giugno 2014 at 21:55 |
    Bellissimo pane!
    E bellissima tu, con il tuo cucciolo! Benvenuto Lorenzo!!!!
    A presto
    Serena

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      21 Giugno 2014 at 13:39 |
      Grazie Serena

      Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    23 Giugno 2014 at 21:54 |
    cara Daria, la nascita di un bimbo dovrebbe integrarsi così nella nostra vita, non cambiarla drasticamente, certo che l'aiuto del marito è di vitale importanza! Io ho avuto due gemelle ed è stato tutto molto difficile, ma questa è un'altra storia, mi piace pensarti mentre impasti con il tuo piccino sulla pancia :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      23 Giugno 2014 at 22:09 |
      Grazie Valentina, la penso come te sull'integrazione in famiglia dei nuovi nati... certo che con due in una sola volta e le cose si complicano decisamente!

      Rispondi

  • Alice

    Alice

    24 Giugno 2014 at 09:05 |
    Che meraviglia...in questo pane ci sono tutti i colori, i sapori, la morbidezza dell'amore di una mamma! :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Giugno 2014 at 14:37 |
      Grazie...

      Rispondi

  • eliana

    eliana

    28 Giugno 2014 at 15:36 |
    Pane riuscito!!
    Non proprio con una lievitazione così bella, è rimasto un po' più piatto (ultima lievitazione più o meno 4 ore e teglia di 30 cm circa).
    Profumato, umido e gustoso... ha conquistato tutti!!!
    Un alveo x ogni minuto di lievitazione... grazie a te e a Lorenzo che ci restituisce i lenti tempi del vivere, un abbraccio!
    Eliana

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Giugno 2014 at 21:10 |
      Bene, mi fa molto piacere! La mia teglia è leggermente più corta di 30 cm, quindi in parte può essere dovuto a questo e forse bastava meno tempo per la seconda lievitazione... comunque l'importante è che sia riuscito bene!

      Rispondi

  • Marta

    Marta

    06 Settembre 2014 at 11:28 |
    Ho tutto e ho voglia di impastare, proverò questo pane. Se uso il licoli devo cambiare qualcosa nella ricetta? Ora corro a rinfrescare :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      06 Settembre 2014 at 21:58 |
      Vedo solo ora e avrai già fatto... comunque secondo me puoi tenere la ricetta anche tal quale o al massimo aggiungere un cucchiaio di farina nell'impasto che comunque rimane liquido, non lavorabile a mano. Come è andata?

      Rispondi

  • Giulia Casari

    Giulia Casari

    05 Marzo 2015 at 23:50 |
    Ma la quantità di acqua che usi per fare la mucillagine la togli dall'acqua totale della ricetta o è in più? Grazie!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      05 Marzo 2015 at 23:52 |
      Ciao Giulia! E' in più: basta che copri i semi di acqua e li lasci riposare, si assorbirà tutta.

      Rispondi

  • Alessandra

    Alessandra

    28 Aprile 2015 at 08:56 |
    Ciao!!! Adoro le tue ricette! Sto preparando questo super pane, ora è' in frigo che riposa:) ho bisogno di un consiglio!!! Come mantenere il pane soffice i giorni successivi la cottura? Mi capita quasi sempre, soprattutto con pani dolci tipo pan brioche ecc, appena sfornati super soffici, il giorno dopo gommosi e vecchi! X caso ti è mai capitato? Le ho provate tutte, coprire con panno, con pellicola, con alluminio, lasciar raffreddare.. Boh, è ogni volta invecchia:(

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Aprile 2015 at 13:22 |
      Ciao Alessandra, un minimo perde in morbidezza, più che altro diventa più secco, ma non mi risulta mai gommoso. A me dura bene per più giorni se lo tengo avvolto in un canovaccio di cotone o dentro un sacchetto sempre di cotone a temperatura ambiente, dopo averlo fatto raffreddare.

      Rispondi

  • Alessandra

    Alessandra

    29 Aprile 2015 at 09:01 |
    Grazie Mille! Ieri sera ho cotto il pane! Buonissimo Grazie x la ricetta! L'ho poi a volo in un panno! Grazie del conosglio! Ti faro' sapere!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      29 Aprile 2015 at 11:03 |
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto!

      Rispondi

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