in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Scuola a costo zero? proviamoci a partire dalla merenda! #mammealnaturale

on Mercoledì, 23 Settembre 2015. Posted in in casa

Scuola a costo zero? proviamoci a partire dalla merenda! #mammealnaturale

Solo una settimana fa è ricominciata la scuola e in fretta siamo tornati alla routine fatta di sveglia alle 7, scuola dell'infanzia per Elena, secondo anno di primaria per Alice e Lorenzo che accompagna le sorellone avanti e indietro... Un inizio tranquillo quest'anno, con le bimbe che si sentivano già delle veterane, Alice soprattutto non vedeva l'ora di ritrovare i suoi amici e le maestre! Il materiale l'avevamo già praticamente tutto e non abbiamo fatto grosse spese se non qualche quaderno e le copertine per i libri. Devo dire che per ora siamo riusciti a stare fuori dalla corsa all'acquisto di materiale scolastico, certamente anche grazie alla scelta di non avere la tv e quindi non essere bombardati di pubblicità, in questo modo siamo riusciti a fare tranquillamente le nostre scelte.

Lo zaino e l'astuccio di Alice sono rimasti gli stessi dello scorso anno, avuti in regalo dal cral di mio marito, non di marca, ma funzionali e resistenti. I grembiuli li avevo presi di taglia più grande e quindi vanno ancora benissimo, le copertine dei quaderni erano in perfetto stato quindi abbiamo recuperato pure quelle. Per i quadernoni e le matite mi avvalgo dallo scorso anno di un gruppo di acquisto in cui prendendoli a pacchi grandi si hanno degli ottimi prezzi per quaderni e matite in carta riciclata, nonchè per la colla e i temperini.

Ad Elena basta un piccolo zainetto dove mettere i buoni pasto e una maglia, ne abbiamo uno del commercio equo regalato dalla nonna che va benissimo tutt'ora. Anche asciugamani, bavaglie e calzini antiscivolo sono gli stessi dello scorso anno.

Gli aspetti che ci premono di più e che incidono sia sul costo che sull'ambiente sono i mezzi di trasporto e le merende.

Per quanto riguarda i viaggi siamo convinti sostenitori della bicicletta che è il nostro mezzo di trasporto privilegiato, ecologico e a costo zero. Alice usa la sua, Elena invece è trasportata da uno di noi. Entrambe adorano andare a scuola in bici e a meno di tempo orribile, anche in inverno continueremo ad usare questo mezzo.

Per quanto rigurda le merende, alla primaria i bambini si portano la loro merenda e ci teniamo che sia sana e nutriente e a costo zero per l'ambiente, quindi evitiamo le merendine confezionate o gli snack o le patatine che purtroppo sembrano andare per la maggiore, e la merenda di Alice è quasi sempre frutta fresca o secca o essiccata, o eccezionalmente una fetta di focaccia o di torta o biscotti o tarallini home made.

Un'idea di questi giorni sono stati questi biscotti alla frutta con fiocchi di avena di cui vi lascio la ricettina velocissima!

Biscotti alla frutta con fiocchi di avena

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ingredienti:

  • 100 gr di fiocchi di avena
  • 100 gr di farina semintegrale di grano tenero
  • 30 gr di olio evo
  • 30 gr di zucchero di canna integrale muscovado
  • 50 gr di polpa di frutta (scarto di estrattore con mela, carota e pera)
  • 70 gr di succo limpido di mela
  • 1 pizzico di sale

preparazione:

Mescolare la farina con i fiocchi, lo zucchero, la polpa di frutta e il sale. Aggiungere l'olio e il succo di mela (potrebbe servirne un po' di più in base al tipo di frutta). Mescolare in modo da ottenere un composto che potrete radunare a palla. Farlo riposare per una mezzoretta coperto. Disporlo su carta forno, coprirlo con altra carta forno e stirarlo col mattarello dello spessore di circa 3 mm (non troppo sotile insomma). Con una rotella tagliare la frolla a strisce e poi a quadrati, disporli sulla teglia del forno ricoperta di carta leggermente distanziati fra di loro. Accendere il forno a 180° e quando sarà in temperatura infornarli per 12 minuti. Estrarre la teglia, girare i biscotti dall'altro lato e infornare per altri 5 minuti. Lasciare raffreddare e riporre in una scatola di latta dove dureranno più giorni.

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Oltre a questi biscotti le altre merende di Alice sono state:

  • - banana
  • - pera
  • - chicchi di melograno
  • - fetta di focaccia
  • - pesca
  • - pane e marmellata
  • - mix di frutta essiccata (avevamo mele, fragole, fichi e prugne)

PS: vi consiglio anche la lettura di questo post di Valentina Naturalentamente che ha un sacco di belle proposte.

Purtroppo invece da Elena, dove la merenda viene fornita dal servizio mensa, quest'anno la situazione è molto peggiorata, infatti non viene più servita la frutta... siamo all'opera per vedere di risolvere la spiacevole situazione... e da voi come funziona la merenda? Cosa viene servito o cosa si portano i vostri piccoli? Avete avuto molte spese a inizio anno o siete riusciti a evitarle?

Questo post partecipa a #mammealnaturale di settembre un iniziativa di Bambino Naturale.

 

Commenti (20)

  • Giulia

    Giulia

    24 Settembre 2015 at 10:46 |
    Ciao Daria! Anche noi abbiamo iniziato la scuola dell'infanzia...devo dire che in cucina sono lato attenti all'alimentazione e quest'anno hanno deciso di seguire tutti i consigli della nutrizionista dell'uomo che ha abolito i biscotti e gli yogurt alla frutta. Per le merende dei bambini privilegiando la frutta fresca! Purtroppo però mi devo scontrare con le maestre che a volte, per premiare i bambini, danno caramelle o i genitori dei bambini che compiono gli anni che festeggiamo portando in classe caramelle! Come si fa ad andare contro questa mentalità? Ovviamente se noi diciamo qualcosa veniamo guardati male.... Delusione!
    Per la tua ricetta, non avendo io l'estratto re, come posso sostituire la polpa di frutta? Grazie mille e buon inizio a tutti!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Settembre 2015 at 15:19 |
      Ciao Giulia, puoi usare anche gli scarti di centrifugato, oppure anche frutta fresca frullata (tipo mela, carota o pera o un mix delle tre). In questo secondo caso potresti non aver bisogno del succo di mela, quindi aspetta a metterlo e valuta in base alla consistenza dell'impasto.
      Sul discorso caramelle alla materna tocchi un tasto dolente perchè anche da noi le maestre lo fanno ogni tanto e come te non sono d'accordo con la cosa sia per l'aspetto nutrizionale che per la metodologia del premio. Penso che i bambini dovrebbero essere motivati in altro modo e non con promesse dolci. Di questo ho già parlato più volte con le maestre, senza peraltro ottenere grossi risultati se non la promessa di non darle alle mie figlie, ma anche questo non mi sembra corretto.
      Anche il discorso compleanni e tutto il cibo-spazzatura che viene portato da molti genitori (non solo caramelle, ma patatine, dolcetti e bibite varie) è un problema che si ripresenta ogni anno e al quale non riusciamo a dare risoluzione nonostante siano stati fatti inviti di vario genere e lettere ai genitori. Finchè non saranno le maestre a rifiutarsi di darle, ci sarà chi le porta. Alle elementari la cosa è ovviata dal divieto di portare qualunque cosa per festeggiare i compleanni, e onestamente di questo son contenta.

      Rispondi

  • polepole

    polepole

    24 Settembre 2015 at 10:50 |
    Noi ci salviamo perché c'è un progetto che prevede merende solo di frutta, ma questi biscotti sono ispiratissimi anche per la merenda della mamma, che alterna frutta e cose che sarebbe meglio evitare... ;)
    Grazie!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Settembre 2015 at 15:07 |
      Che bello che ci sia un progetto che prevede solo frutta a merenda. Lo scorso anno era partito alla primaria, solo che alla fine servivano la frutta solo 3 giorni su 6, senza preavviso, quindi i bambini si portavano lo stesso la merenda da casa e questa andava in aggiunta... molti poi non la prendevano e c'erano un sacco di avanzi. Peccato che queste belle proposte poi vengano realizzate male, sono occasioni perse.

      Rispondi

  • lacucinadellacapra

    lacucinadellacapra

    24 Settembre 2015 at 10:53 |
    Buon inizio alle veterane, al loro accompagnatore e alla mamma! Questi biscotti mi sembrano squisiti, me li metterei anche io nello zainetto :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Settembre 2015 at 15:03 |
      Ah, certo! Sono finiti anche nella borsa della mamma! ;-)

      Rispondi

  • xcesca

    xcesca

    24 Settembre 2015 at 11:23 |
    Bellissimo post e i biscotti devono essere buonissimi! proprio ieri ho letto anche l'articolo di Valentina :)
    Bravissime entrambe!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Settembre 2015 at 15:03 |
      I biscotti sono energetici e delicatamente dolci, come piace a noi ;-)

      Rispondi

  • flora

    flora

    24 Settembre 2015 at 14:49 |
    Ciao Daria! sei davvero una mamma super, ti stimo tantissimo!intanto ti rubo la ricetta per poter creare queste delizie per la merenda!
    Un abbraccio..

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      24 Settembre 2015 at 15:02 |
      Ciao cara, spero che anche per le tue piccole la scuola sia iniziata bene! Un abbraccio!

      Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    25 Settembre 2015 at 11:22 |
    Ciao!
    Anche nella vecchia scuola di Attilio la merenda era fornita dal servizio mensa e faceva letteralmente pena. Per fortuna quest'anno, nella nuova scuola, ognuno può portarsi la merenda casa, così spaziamo tra frutta e merende dolci o salate fatte in casa.
    Bellissima la tua ricetta, che sicuramente farò prestissimo, e bellissima anche l'iniziativa di Bambino Naturale per la quale mi metterò subito all'opera.
    Buona giornata (di pioggia)! :*

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      25 Settembre 2015 at 15:34 |
      Sarebbe bello che in tutte le scuole si potesse essere liberi di portare la merenda, visti i problemi di gestione della merenda fornita... :-(

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    25 Settembre 2015 at 15:44 |
    Cara Daria argomento scottante questo! Primo anno per Anita alla scuola materna, a merenda danno frutta fresca pero' purtroppo, ogni tanto qualche caramella come premio, mio malgrado... Anita e' una golosa quindi, diversamente da Carlo, non rifiuta. Per quanto riguarda le festicciole in classe il problema x noi e' che siamo costretti aportare prodotti confezionati, non ci e ' permesso portare dolci o snack di nostra produzione.
    Con Carlo fino a che e' andato alla scuola primaria andava tutto egregiamente, la scuola aveva anche aderito ad un programma regionale per cui tutti i giorni portavano frutta fresca bio per la merenda, veramenteun progetto eccezionale, ovviam!ente a tanti genitori non piaceva perche' obbligavano i ragazzi a portare nulla da casa... atteggiamenti diseducativi, che ci hanno aiutato ad affrontare con Carlo alcuni argomenti eda valorizzare l'iniziativa con lui. Ora pero' inizia l 'adolescenza e non e' piu' cosi' semplice convincerlo che un cibo sano e' meglio di un prodotto confezionato. Questa estate reperire farina semi integrale e' stato impossibile e lui ha avutoun attacco di nostalgia per i prodotti raffinati... non dovreilamentarmi lui, rispetto a tanti suoi coetaneisi sa controllare e sa apprezzare il buon cibo...
    Per gli acquisti di scuola ci siamo sempre arrangiati senza inutili spese dettate dalla moda
    Com'e' difficile il mestiere del genitore, si cercadi dare loro il meglio ovviamente nonin termini economici, ma a volte sembra non essere abbastanza

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      27 Settembre 2015 at 22:21 |
      Immagino Rooberta che quando i figli crescono le cose si facciano ancora più complicate. Sono certa però che avrà sempre come riferimento il vostro modo di essere... non scoraggiarti!
      Anche da noi alla materna non si può portare nulla di fatto in casa per i compleanni e fino allo scorso anno era il trionfo del confezionato e del junk food portato per festeggiare. Fortunatamente almeno da questo punto di vista quest'anno va meglio, infatti hanno vietato di portare qualsiasi tipo di cibo anche confezionato per i compleanni e a questo punto è meglio così!

      Rispondi

  • paola

    paola

    25 Settembre 2015 at 22:07 |
    io sono tornata (purtroppo da un lato) a lavorare da pochi giorni...per fortuna a tempi ridotti, così posso stare molto tempo con la mia piccolina che, in mia assenza, va dai nonni...così il problema merende e schifezze è evitato per un poco...
    Noi stiamo assolutamente evitando di darle dolci, se non dei biscottini semplicissimi al farro o ai cereali...e poi al parchetto vedo mamma che portano patatine e merendine confezionate...Zoe ovviamente è attratta, vediamo fino a quando riusciamo ad avere la meglio!
    Pure noi siamo senza tv...e non ci manca!!

    Rispondi

  • Francesca68

    Francesca68

    27 Settembre 2015 at 11:06 |
    CiaoDaria,
    io ho figli grandi e quindi non ho più di questi problemi. Mi ricordo però che quando andavano all'asilo, la merenda era, a giorni alterni, o frutta di stagione o yogurt. La mensa era biologica gestita dai genitori (io facevo parte del comitato di controllo e gestione) e non ci sono mai stati problemi o lamentele. Alle scuole elementari invece, si poteva scegliere se aderire ad un programma per la fornitura di merende sane (anche in questo caso si trattava di frutta, yogurt o pane speciale).
    Non so come funzionino le cose adesso ma ho letto su internet l'annuncio di una scuola dell'infanzia che minacciava di lasciare a digiuno i bimbi, se non si era in regola con il pagamento dei buoni, oltre al divieto assoluto di portare i pasti da casa. Io questa cosa l'ho trovata a dir poco vergognosa, un ricatto inaccettabile. Non si può giocare sulla fame dei bambini!!!
    Un abbraccio grande
    Francesca

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      27 Settembre 2015 at 22:24 |
      Eh, si Francesca, dici giusto. Questa cosa c'è anche da noi, si deve assolutamente portare il buono pasto altrimenti ai bambini non viene servito nulla e da casa non si può portare nulla, nè di confezionato, nè tantomeno di home-made. E' per questo che insistiamo perchè almeno venga fornita una merenda sana...
      Purtroppo col tempo sembra che le cose peggiorino anzichè migliorare, quando frequentava Alice la materna questi problemi non c'erano...

      Rispondi

  • cristiana

    cristiana

    29 Settembre 2015 at 11:26 |
    Mi chiedevo giusto che fare di un po' di fiocchi d'avena che giacciono in credenza! E poi sai che adoro i tuoi consigli per riutilizzare gli avanzi dei centrifugati ;)

    Rispondi

  • Marco M.

    Marco M.

    17 Ottobre 2015 at 10:15 |
    L'inizio del nuovo anno scolastico ha coinciso con la ripresa del lavoro di mia moglie, dopo la 2a gravidanza. La sveglia per noi è alle 6:30.
    Parto io in bici con i 2 bambini, il più grande (6 anni) con la propria, il più piccolo (1 anno) con me: abitiamo ai margini del paese, ma c'è un solo km per arrivare alla scuola; curioso che tutti, ma proprio tutti quelli che ci abitano vicino partano in auto assieme a noi, per poi avere grossi problemi di parcheggio!
    Quando piove? Andiamo a piedi, con stivali e ombrelle, e così faremo quando capiterà la neve.
    Condividiamo la scelta di non avere la TV e confermo che ciò facilita poi eventuali acquisti, senza condizionamenti.
    Per le merende, fino ad ora ho prodotto pane con uvetta e mela (da pasta madre) oppure abbiamo scelto frutta fresca, ma vorrei provare alternative, sempre sane. Quindi sperimenterò le ricette qui sopra (grazie) e i link che indichi (doppio grazie).
    A presto.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      18 Ottobre 2015 at 15:50 |
      Grazie Marco per avere lasciato anche la tua esperienza in cui mi ritrovo moltissimo!

      Rispondi

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