in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: avena

Crema di patate e cavolfiore all'avena con alberello di pesto di foglie di carota

on Martedì, 13 Dicembre 2016. Posted in cucina

Crema di patate e cavolfiore all'avena con alberello di pesto di foglie di carota

Le giornate grigie si susseguono come da copione invernale qui in pianura, le zuppe e le creme sono sempre tra i piatti che gustiamo più volentieri col loro effetto scaldante contro l'umidità che ci attornia! Panorama non privo di un certo fascino, soprattutto per chi non è abituato a viverlo, che però dopo 10 giorni comincia a stancare e la voglia di cielo azzurro e di sole diventa forte e ci fa desiderare di spostarci in montagna o al sud!

Protagonista di questa zuppa il cavolfiore reso più accattivante, anche per i più piccoli, visto che siamo quasi a Natale, da un gustoso abete innevato. Sparita le neve dal piatto ci ritroviamo più caldi!

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Il pesto dell'albero è realizzato con le foglie delle carote che ogni settimana ci fornisce Francesco Miola, il prodottore da cui acquistiamo la verdura biodinamica col gas. Carote deliziose delle quali è un delitto buttare le foglie. Il mio uso preferito è proprio il pesto, questo che ho usato per arricchire la zuppa va benissimo anche come condimento della pasta.

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Cookies ai fiocchi di avena senza zucchero (in doppia versione, con e senza glutine)

on Lunedì, 17 Ottobre 2016. Posted in cucina

Cookies ai fiocchi di avena senza zucchero (in doppia versione, con e senza glutine)

Ottobre, voglia di dolcezza! Per merenda, colazione o un goloso fine pasto un biscottone si mangia sempre volentieri! Da soli o inzuppati in the o tisane, golosi, ma senza zucchero se non quello naturalmente presente nei datteri, ve li consiglio proprio! Ho provato già a farli un paio di volte variando le farine: si ottengono gusti e consistenze diversi, ma sempre interessanti. Vi lascio quindi la doppia versione, con e senza glutine.

Crocchette senza glutine in tre versioni

on Martedì, 20 Settembre 2016. Posted in cucina

Crocchette senza glutine in tre versioni

Ho preso l'abitudine di preparare almeno uno dei pasti giornalieri, senza glutine, per abituare i bambini e noi a nuovi gusti e per stare più leggeri, mi piace sperimentare cose accattivanti che facciano amare questi piatti anche alle bimbe, che ora adorano la pizza senza glutine a lievitazione naturale e senza preparati appositi (la faccio quasi sempre con la ricetta di Felicia). Fra le cene preferite ci sono quella a base di polpette e quella con le crocchette. In entrambi i casi i bimbi fanno festa sia mangiandole che aiutandomi nella preparazione. Poi mi trovo con farina ovunque, ma vuoi mettere la loro soddisfazione! Stavolta era il turno di Lorenzo: io gli passo un pezzo di impasto un po' compattato e lui lo modella (più o meno) e lo passa nella farina per fare la gratinatura. Poi me lo ripassa per metterlo nella teglia.

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Le crocchette che abbiamo preparato stavolta erano di tre tipi, due dei quali nati per smaltire degli avanzi... anzi a dire il vero avevo appositamente preparato più miglio e più quinoa proprio per usarli negli impasti delle crocchette.

Dolce energico alle carote

on Venerdì, 06 Novembre 2015. Posted in cucina

Dolce energico alle carote

Capita a volte di alzarsi la mattina che si è più stanchi di quando si è andati a letto... capita un po' più spesso ai genitori specie con bimbi piccoli raffreddati... fortunatamente a noi è accuduto pochissime volte, ma questa è stata una delle poche. Avremmo voluto non sentire la sveglia e starcene tutti a letto, invece... Alice era già pronta per la scuola e di stare a casa non se ne parlava! Dopo la nottataccia avevo decisamente voglia di qualcosa di dolce ed energetico che mi/ci desse la carica per il resto della giornata, già prevedendo un calo di forze pomeridiano!

Scuola a costo zero? proviamoci a partire dalla merenda! #mammealnaturale

on Mercoledì, 23 Settembre 2015. Posted in in casa

Scuola a costo zero? proviamoci a partire dalla merenda! #mammealnaturale

Solo una settimana fa è ricominciata la scuola e in fretta siamo tornati alla routine fatta di sveglia alle 7, scuola dell'infanzia per Elena, secondo anno di primaria per Alice e Lorenzo che accompagna le sorellone avanti e indietro... Un inizio tranquillo quest'anno, con le bimbe che si sentivano già delle veterane, Alice soprattutto non vedeva l'ora di ritrovare i suoi amici e le maestre! Il materiale l'avevamo già praticamente tutto e non abbiamo fatto grosse spese se non qualche quaderno e le copertine per i libri. Devo dire che per ora siamo riusciti a stare fuori dalla corsa all'acquisto di materiale scolastico, certamente anche grazie alla scelta di non avere la tv e quindi non essere bombardati di pubblicità, in questo modo siamo riusciti a fare tranquillamente le nostre scelte.

Pan-DolceColazione all'orzo e avena

on Martedì, 05 Maggio 2015. Posted in cucina

Pan-DolceColazione all'orzo e avena

Rieccomi dopo una settimana di latitanza dal blog, complice il ponte del primo maggio e una serie di giornate intense che mi hanno tenuta lontana dal pc (nonchè in arretrato con un sacco di cose, ma queste ve le risparmio! ;-) ). In ogni caso l'astineza forzata o no dalla rete è una cosa che apprezzo sempre, che mi fa tornare con i piedi per terra e mi lascia il tempo per fare "altro". In particolare non affacciarsi su FB libera molte energie operative! Che ho fatto di bello? Il ponte l'abbiamo passato in montagna (finalmente! da mesi la domanda ricorrente era "Ma quando torniamo nella casa in montagna?) e al rientro ci aspettavano le piantine da trapiantare nell'orto. Cominciamo con la prima parte, ovvero i monti. Purtroppo solo sabato è stato bello, nonostante tutto anche nel grigio siamo usciti

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e al rientro abbiamo potuto fare merenda con questo pan-DolceColazione che avevo preparato giustappunto per colazione. Si tratta un pane leggermente dolcificato, perfetto con marmellate fatte in casa, meglio ancora se di frutti di bosco. 

Polpette di verdure #cucinaveganquotidiana

on Mercoledì, 28 Gennaio 2015. Posted in cucina

Polpette di verdure #cucinaveganquotidiana

In alcune recenti chiacchiere on-line con amiche mamme, ma anche no, si discuteva sulla necessità di programmare i pasti settimanali e/o di avere delle soluzioni che risolvano rapidamente pranzi o cene, che siano gustose e non ripetitive. Da qui nasce la bella idea di Annalisa riassunta sotto il tag #cucinaveganquotidiana di proporre delle soluzioni veloci, che non necessitino di grande programmazione e che possano essere fatte all'ultimo minuto, magari anche con la collaborazione dei piccoli di casa (qui sopra luna piccola aiutante nella preparazione della tavola). Qui da me trovate per la maggior parte ricette di questo tipo, cucinare mi piace molto, ma il tempo con tre piccoli per casa è decisamente tirato, quindi è raro che mi metta a preparare cose eleborate, quindi ho deciso di aderire alla sua proposta e vi invito a fare altrettanto sia che abbiate un blog, che no, basterà una foto fatta anche al volo con poche righe di presentazione.

Buon inverno con Integralmente!

on Lunedì, 22 Dicembre 2014. Posted in cucina

Buon inverno con Integralmente!

Quasi d'un fiato è volato questo autunno e da oggi siamo in inverno, pochi giorni a Natale anche se le temperature anche quest'anno sono ancora miti. Complici le bimbe qui il clima natalizio si sente già da un po' l'albero campeggia da inizio mese e ora è circondato dai doni che abbiamo preparato per le persone care. Nei giorni scorsi ogni giorno arrivava un corriere o il postino con qualche pacco da aprire, attività irresistibile per le piccole! Fra questi è arrivato il dono di Shane per lo swap di Natale di Fiore, guardate che bellissimi orecchini! Grazie cara!

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Io invece le avevo inviato una boccettina di olio di iperico fatto da me, una saponetta di Linda, una mollettina con decorazione all'uncinetto e un bel sacchettino di frutta essiccata da noi. Dovrebbe essere arrivato tutto sano e salvo!

Con l'arrivo dell'inverno parte anche la nuova raccolta di Integralmente che a breve compie un anno e che mi/ci ha regalato tante ricette per tutti i gusti e per tutte le stagioni con cereali e farine integrali. La raccolta autunnale è stata ricchissima di panificati e dolci, alcuni deliziosissimi sono già arrivati sulla nostra tavola e apprezzati.

Crostata raw d'autunno al melograno

on Mercoledì, 15 Ottobre 2014. Posted in cucina

Crostata raw d'autunno al melograno

Nonostante il tempo umido e piovoso di quest'estate, i melograni ci hanno regalato molti bei frutti che ci stiamo gustando con calma, sia semplicemente sgranandoli al momento, sia come succo. Mi piace molto usare i grani nelle insalate e Alice se ne porta a volte una scatolina a scuola come merenda. Stavolta ho pensato di farci una crostata crudista per mantenere intatte tutte le proprietà di questo frutto spesso bistrattato o ignorato da chi ce l'ha, ma che per assurdo viene venduto a caro prezzo e spesso anche in questo caso dopo avere fatto parecchia strada. Il dolcetto ha passato la prova della mia degustatrice specializzata in torte raw, che sarebbe la piccola Elena, che dopo aver mangiato l'ultima fetta mi ha chiesto se il giorno dopo ne preparavo un'altra!

Biscotti cacao-zucchine (crudisti)

on Giovedì, 10 Luglio 2014. Posted in cucina

Biscotti cacao-zucchine (crudisti)

Ebbene si, un'altra ricetta con le zucchine... ormai infilate ovunque, non potevo esimermi dal provarle in versione crudista e dolce. Esperimento assolutamente casuale, ma come spesso succede veramente sorprendente. Li abbiamo mangiati con gusto e sono durati vari giorni senza problemi! L'idea di base è presa dal libro Tutto crudo in cucina di Sara Cargnello di cui vi avevo parlato qui. Di questo libro sto provando e personalizzando moltissime ricette (non so voi ma un mio difetto è quello di non riuscire a seguire alla lettera le ricette se non in casi molto rari: modifico perfino le mie! ;-) ). Magari un po' alla volta vi lascio le mie versioni di quelle che ci sono piaciute di più. Altri imput li trovo quotidianamente sul gruppo FB "I eat raw" - gruppo di scambio di ricette crudiste dove la fantasia regna sovrana e ogni giorno arrivano varie ricette una più golosa dell'altra!

Crostata con kiwi

on Giovedì, 08 Maggio 2014. Posted in cucina

Crostata con kiwi

Vado un po' a rilento in questo periodo col blog... a dire il vero ho un sacco di ricette che attendono e anche vari post iniziati e abbandonati su altri temi, ma la testa comincia ad essere presa da altre priorità, i tempi si dilatano come la pancia e la voglia di stare al computer viene sostituita da voglia di fare concretamente, di mettere le mani in pasta e nella terra. Tutto ciò si accompagna alla necessità - golosità per cibi semplici e crudi e proprio per assecondarmi mi sono regalata un po' di libri di cucina che vi presenterò un po' alla volta, fra cui "Tutto crudo in cucina" di Sara Cargnello TerraNuova edizioni.

Qui lo vedete in compagnia dei fiori di acacia e di uno degli altri libri nuovi...

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E' da un po' che sperimento in modo piuttosto autodidatta alcune ricette raw e questo libro mi è piaciuto perchè da delle indicazioni semplici per chi si avvicina a questo tipo di cucina, in particolare cosa si intende per "crudo", gli strumenti che possono essere utili, un piccolo glossario degli ingredienti meno conosciuti, le tecniche di preparazione (essicazione, fermentazione, germogliazione).

Vellutata di cavolfiore e avena

on Lunedì, 11 Novembre 2013. Posted in cucina

Vellutata di cavolfiore e avena

Cerco di riprendere un po' di ritmo con il blog che ultimamente ho un po' trascurato... caspita è già passata quasi una settimana dall'ultimo post e ho saltato a piè pari tutti i miei cari appuntamenti di letterari del fine settimana...

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Periodo un po' pieno questo, tra l'altro mi aveva colpito un bruttissimo torcicollo che mi rendeva difficile persino alzarmi e scrivere al pc.

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Oggi che è San Martino con la sua proverbiale estate (di cui vi regalo qualche immagine dal mio orto - giardino) che porta un po' di sole nel grigio devo tirarmi un po' su e cosa c'è di meglio di una vellutata coccolosa e zupposa bella calda? Magari accompagnata da castagne cotte al forno o prese alla fiera di S.Martino... eh, si perchè da noi oggi è festa cittadina e la classica passeggiata per la fiera è d'obbligo (come anche le giostre per le piccole... ;-)).

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Anche quest'anno (ieri pomeriggio per l'esattezza apporofittando del pomeirgio di pioggia con le bimbe a casa) sono riuscita a preparare il S.Martino a cavallo come l'anno scorso...  se avete voglia di provare a farlo, trovate la mia ricetta QUI, oppure potete provare i biscotti - cavallini di Alice che trovate QUI.

Ma veniamo alla nostra crema di cavolfiori e avena!

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Ingredienti:

  • 1 cavolfiore piccolo (o mezzo grande)
  • 2 patate piccole
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 spicchio d'aglio
  • 100 gr di fiocchi di avena Germinal Bio
  • acqua qb
  • olio evo qb
  • sale grosso integrale qb
  • pepe a piacere
  • noce moscata a piacere
  • farina di mandorle (mandorle frullate) a piacere

Preparazione:

In una pentola in acciaio dal fondo spesso abbastanza grande mettete il cavolfiore ben lavato tagliato a ciuffetti, comprese le foglie e la parte centrale del gambo (basta togliere la parte esterna più fibrosa), le patate pelate e tagliate a metà, la cipolla intera sbucciata, lo spicchio d'aglio intero sbucciato. Coprite d'acqua le verdure e accendete il fuoco. Lasciate cuocere coperte (e senza salare) finchè saranno tenere. Passate le verdure nel frullatore aggiungendo parte del loro brodo, tenete da parte quello che avanza e versate nuovamente il tutto nella pentola. Valutate in base alla cremosità che desiderate ottenere e se è il caso aggiungete brodo. Riaccendete il fuoco e quando la crema bolle salate secondo il vostro gusto e aggiungete i fiocchi di avena. Lasciate cuocere per una quindicina di minuti finchè i fiocchi saranno teneri. Servite ben calda con una spolverata di mandorle frullate, una macinata di pepe e una gratuggiata di noce moscata e per finire un filino d'olio evo. Graditissima da tutti, bimbe comprese!

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette del 100% vegetal monday proposto dalla Capra: chiunque può partecipare, proponete anche voi le vostre ricette veg ogni lunedì!

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Crostata di avena con noci dell'Amazzonia

on Venerdì, 10 Maggio 2013. Posted in cucina

Crostata di avena con noci dell'Amazzonia

Mi piace molto cambiare il gusto dei latti bevande vegetali, alternando sia quelli a base di cereali che quelli a base di frutta secca, semi, noci: trovo che questi ultimi diano più soddisfazione non fosse altro per il fatto che non necessitano di cottura, che sono veloci da realizzare e molto gustosi. Una bevanda che non avevo mai provato è quella con le noci dell'Amazzonia (Bertholletia excelsa, conosciuta come noce del Brasile), che prendiamo col gas dal circuito del commercio equo, visto che me ne ritrovavo una confezione aperta da finire ho pensato di farci mezzo litro di bevanda (ne preparo sempre poca perchè non bevendone molta ho timore di non finirla...). La bevanda è decisamente gustosa, secondo me è perfetta da bere così a colazione o con un muesli autoprodotto. Se volete avere più informazioni su queste noci potete leggere questo articolo, io mi limito a mettervi la foto della noce con guscio e senza guscio e a riportarvi le principali proprietà (qui potete vedere anche una tabella con l'apporto nutrizionale). 

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Le noci del Brasile sono delle vere bombe proteiche e preziose fonti di energia.
Sono apprezzate per l'elevato contenuto di vitamina E e di acidi grassi polinsaturi ma, a distinguerle dagli altri semi oleosi (altrettanto ricchi di sostanze nutritive), c'è soprattutto l'altissimo contenuto di selenio.

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Come per tutte queste bevande ci si ritrova con uno "scarto", l'okara, che assolutamente non è da buttare, ma può venire usato in varie preparazioni sia dolci che salate. Stavolta ho pensato di farci un dolce, una sorta di crostata la cui base però non è realizzata con la classica frolla, ma è a base di avena. In particolare ho usato l'avena nuda, di cui una parte macinata grossolanamente col mulinetto casalingo che mi ha dato una sorta di fiocchi di avena, l'altra macinata fine fino ad ottenerne la farina. Devo dire che sono/siamo stati soddisfatti del risultato. Se non avete modo di macinare da voi l'avena nuda potete usare dei fiocchi di avena (tipo questi della Germinal) uniti a farina di avena. Vi do la ricetta con entrambe le versioni. Però prima vi spiego come fare il latte!

Bevanda alle noci dell'Amazzonia

DSCF8877ingredienti per 500 ml:

  • 125 gr di noci dell'Amazzonia bio sgusciate del commercio equo e solidale
  • 500 ml di acqua

Realizzazione:

Mettere a bagno una notte le noci in un vaso con acqua. La mattina versare il tutto nel frullatore, aggiungere acqua fino al raggiungimento del mezzo litro. Frullare a lungo. Filtrare con un passino a maglia fine, o meglio ancora un tovagliolo pulito, versando il latte in una bottiglia da conservare in frigo. Usare entro un apio di giorni. Mettere da parte l'okara.

Crostata all'avena e noci dell'Amazzonia

Ingredienti per la base:

  • 200 gr di avena nuda (oppure 100 gr di fiocchi di avena Germinal e 100 gr di farina di avena)
  • 50 gr di zucchero mascavo dal Brasile del commercio equo
  • 50 gr di olio evo
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1/cucchiaino di bicarbonato
  • 15 ml di acqua

Ingredienti per il ripieno:

  • 170-200 gr di okara di latte di noci dell'Amazzonia
  • 40 gr di sciroppo di malto di riso
  • 60 gr di cioccolato fondente entra alle fave di cacao del commercio equo

Preparazione:

Se avete modo di macinare voi l'avena, mettete nel mulino l'avena in chicchi dopo averla setacciata in modo da togliere le impurità. Mettete il mulino in modalità "muesli" (nel mio caso è la tacca I, che fa una fioccatura del cereale) e procedete alla molitura. Prelevate metà di questi fiocchi di avena e rimacinateli finemente in modo da avere la vostra farina (PS: attenzione che l'avena è piuttosto oleosa, poi pulite la macina prima di utilizzarla per altro...).

In una ciotola mettere i fiocchi di avena, la farina, il bicarbonato, lo zucchero, il sale e mescolare bene. Aggiungere l'olio e l'acqua. Avrete un composto granuloso che potete stendere in una tortiera (io ne ho usata una da 26 cm di diametro) con cerniera apribile. Mettere momentaneamente da parte, accendere il forno a 180° e preparare il ripieno.

Mescolare l'okara di noci con il malto e la cioccolata a pezzetti. Con l'aiuto di un cucchiaio stendere il composto sulla base.

Quando il forno sarà in temperatura infornare per 25-30 minuti fino a leggera doratura.

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Il dolce si presenta piuttosto friabile, da mangiare con cucchiaino o forchetta, ma è stato apprezzato da tutti!

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette 100% vegetali per l'iniziativa 

  • 100% vegetal monday proposto dalla Capra: chiunque può partecipare, proponete anche voi le vostre ricette veg ogni lunedì!

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Il mio pane preferito: integrale ai 5 cereali

on Martedì, 16 Aprile 2013. Posted in cucina

Mi sono resa conto che fra tutte le mie ricette di pane non ce n'è nemmeno uno sul mio pane preferito... ovvero un pane integrale ai 5 cereali. Ognuno ha il suo pane perfetto, io prediligo i pangnottoni grandi che durano a lungo e che sono sfruttabili per fare bruschette quando hanno qualche giorno, mi piacciono con una bella crosta, interno soffice e leggero alveolato in modo uniforme, senza buconi troppo grossi che lasciano passare il condimento (dolce o salato che sia). Va bene per panini tipo sandwich, per bruschette, per la marmellata e piace anche alle bimbe. Logicamente è integrale, con il gusto semplice e genuino di altri cereali, tra i quali non manca mai la segale per la quale ho un debole, mentre gli altri cereali li sostituisco a piacere. Ho due modi di preparare questo panozzo, a seconda del tempo che ho e di come sono organizzata nella giornata. Si ha con entrambi lo stesso risultato (l'ho già provato più volte), quindi ve li riporto entrambi così potete decidere in base alla vostra organizzazione giornaliera. (PS: nella foto il pane sembra più chiaro di quanto lo sia in realtà per via della luce che lo illumina).

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ingredienti:

  • 120 gr di pasta madre rinfrescata da almeno 4 ore (o la sera prima tardi)
  • 300 ml di acqua
  • 90 gr di farina integrale di segale appena macinata
  • 30 gr di farina integrale di riso vialone nano appena macinata o integrale di avena
  • 30 gr di farina di grano saraceno
  • 30 gr di farina integrale di mais marano (gialla)
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di malto di avena o di orzo
  • 200-230 gr di farina integrale setacciata di grano tenero o di farro appena macinata (se non la macinate voi e non trovate l'integrale setacciata potete usare una tipo2)

Impastiamo!

Per prima cosa sciogliere la pasta madre nell'acqua e aggiungere il malto e tutte le farine eccetto quella di grano (o di farro). Aggiungere anche 150 gr di farina di grano tenero o farro e mescolare bene. Aggiungere il sale e la restante farina e impastare per una decina di minuti a mano. Riporre a lievitare a temperatura ambiente per 5-6 ore (se siamo sui 18 gradi) o anche 4-5 se fa più caldo. Fare un giro di pieghe e riporre a lievitare a temperatura ambiente nel forno spento per due ore o in frigo per la notte se vi trovate che è arrivata sera. Riprendete l'impasto e fate un altro giro o due di pieghe dando la forma alla vostra pagnotta. Ponete a lievitare sulla teglia del forno infarinata per 2 ore (o due e mezza, controllate che raddoppi di volume) se era stato a temperatura ambiente o in alternativa per 3-4 ore se era rimasto in frigo. Accendete il forno al massimo (per me 260°) con un pentolino d'acqua sul fondo al suo interno. Quando sarà in temeperatura infornate spruzzando dell'acqua con uno spruzzino sul pane. Chiudete e abbassate la temperatura a 240°. Dopo 15 minuti abbassate ancora a 180° (se ventilato) o 200° (se statico) per una mezzora.

Estraete dal forno, rovesciate la pagnotta e mettetela a raffreddare su una griglia per qualche ora. Quando sarà fredda avvolgetela in un canovaccio pulito e conservatela in un sacchetto di cotone o nella madia di legno.

E il vostro pane preferito qual è?

Con questo pane partecipo al Giveaway Compliblog di "La dolce vita"

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Latte di avena v.2

on Domenica, 04 Novembre 2012. Posted in cucina

Latte di avena v.2

Iniziamo bene la settimana con un po' di autoproduzione fra i fornelli! Direte che il latte di avena l'avevo già postato qualche tempo fa e non sbagliate! Questa è una nuova versione fatta non con i fiocchi, bensì con i chicchi interi che io acquisto con gas come sempre alle Barbarighe in confezioni sottovuoto, perfette perchè si conservano al meglio. Onore al merito, la ricetta nasce dalla discussione nata sul post precedente sul latte di avena e in particolare dal commento di Elena che mi suggeriva di provare con i chicchi interi, lasciandoli preventivamente in ammollo per almeno 6 ore e portandoli poi a ebollizzione. E così ecco il "nuovo" latte di avena che mi è piaciuto parecchio, meno "granuloso" del precedente... insomma vi suggerisco di provarlo! Inutile dirvi che lo potete usare tal quale (a me piace molto farci colazione con i cereali - lo alterno al kefri di soia) o inserire nelle ricette sia dolci che salate!

latteavena1Latte di avena nuda

ingredienti:

  • 100 gr di avena nuda bio (chicco intero e integrale)
  • 1 litro di acqua
  • 1 pizzico di sale

Materiale:

  • imbuto
  • passino fitto
  • 2 bottiglie in vetro con tappo da sottovuoto (o una da un litro)
  • frullatore
  • pentola

Autoproduciamo!

Per prima cosa lavate bene l'avena togliendo le eventuali impurità che potrebbero esserci. Poi mettetela in ammollo per almeno 6 ore, meglio anche di più. Mettete a bollire un litro d'acqua con 1 pizzico di sale. Scolate l'avena e passatela grossolanamente al frullatore. Versatela nell'acqua e portate a bollore. Nel frattempo preparate 2 vasi o bottiglie ben pulite. Quando bolle spegnete, date una mescolata e filtrate versando direttamente nelle bottiglie pulite con l'aiuto di un imbuto. Appena riempito chiudete bene il tappo e rovesciate. Procedete allo stesso modo con la seconda bottiglia. Imbottigliando così caldo si creerà il vuoto e potrete conservare più a lungo il vostro latte. Questo mi ha risolto un problema che ho ogni tanto con il latte vegetale autoprodotto, ovvero che se non lo finisco entro 24 ore tende a inacidire. Così invece lo potete conservare decisamente più a lungo. Quando è freddo lo potete passare in frigo.

Vi rimarrà una sorta di "pappetta" di avena cotta e tritata, logicamente non buttatela! Ci si possono fare delle cose golose, tipo queste!

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Ma questa è un'altra storia per la quale dovrete aspettare qualche giorno! :-)

 

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