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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Pan di pere al cioccolato fondente

on Venerdì, 10 Aprile 2015. Posted in un po' di me, cucina

Pan di pere al cioccolato fondente

Sono sempre stata ottimista e fiduciosa nelle persone e con questo spirito quasi 4 anni fa mi sono lanciata nell'avventura di questo blog, con la convinzione che ogni piccola goccia sia importante e che più siamo più sarà facile cambiare le cose. E' un percorso che via via è stato sempre più affollato, oltre le mie aspettative, tante persone mi hanno contattata e continuano a farlo, chi semplicemente per salutare o condividere con me la sua esperienza o per farmi sapere che condividiamo alcuni o molti interessi, chi per chiedermi un pugno di pasta madre o i granuli di kefir o contatti e consigli sulle fasce, sui lavabili o sullo stile di vita. A tutti ho sempre risposto con piacere, molte di queste amicizie virtuali col tempo si sono trasformate in amicizie reali, ho dato volto e voce e ricordi e condiviso esperienze.

Ora però siamo arrivati ad un punto in cui il tempo che passo a rispondere alle richieste di consigli e a preparare spedizioni di kefir o pasta madre è diventato eccessivo, mi ritrovo con una coda di persone che aspettano una risposta, che non riesco a soddisfare. Mi ritrovo anche paradossalmente in situazioni intricate in cui ci rimetto anche economicamente, in cui si considera quello che faccio come dovuto, quasi lo facessi per professione o ci ricavassi qualcosa. Con delusione osservo: quanto poche delle persone a cui ho inviato i granuli li stanno ancora coltivando, quanti quando li contatto nuovamente per chiedere che spaccino a loro volta a chi abita nella loro zona non si degnano neppure di rispondere, altri che mi contattano solo per chiedermi un favore personale e una volta ottenuto spariscono... Le poste poi ci mettono del loro in tutto ciò, con pacchi spariti o che tornano al mittente dopo mesi, che arrivano rovinati o in ritardo.

Sento la necessità di fare un piccolo passo indietro, di tornare a guardare negli occhi le persone che mi chiedono spacci, consigli o aiuto, di andare oltre un monitor e una busta inviata per posta. Voglio riprendere lo spirito espresso benissimo nelle parole di questo vecchio post: lentamente. Quindi basta spedizioni. Ho deciso che d'ora in poi questi spacci e scambi e prestiti avverranno solo ed esclusivamente di persona, dopo essersi guardati in faccia e stretti una mano. Vi invito quindi se volete la pasta madre o i granuli o scambiare libri, fasce, abiti, a scrivermi chiedendo di venire a conoscermi, a fare una passeggiata assieme, a fare una chiacchierata davanti ad una bella fetta di torta (offro io!) e un bicchiere di kefir. Spero invece che il blog continui a rimanere un utile strumento di condivisione di idee e vi invito ad uscire allo scoperto se ancora non lo avete fatto e non avere remore a lasciare i vostri pensieri sui singoli post. Mi auguro di continuare a scambiare ricette e chiacchierate con le persone con cui è nata una sincera amicizia.

E se siete arrivati fin qui vi meritate una fetta di questa torta strepitosa quanto veloce che vi dedico e che magari vi farò trovare quando verrete a trovarmi, anche con poco preavviso, tanto si prepara velocemente! La ricetta è la personalizzazione di questo banana bread (vi invito a provare anche la versione originale che merita...), in questo caso al posto delle banane ci sono le pere che vi assicuro stanno benissimo. Torta talmente apprezzata da essere spazzolata quasi del tutto in una sera con conseguenti e ripetuti inviti a rifarla presto! Tra l'altro in questo periodo vi permette anche di smaltire un po' di cioccolato delle uova di Pasqua. ;-)

DSCF6163 gdIngredienti:

  • 2 pere mature (circa 250 gr)
  • 50 gr di pane vecchio
  • 1/4 di tazza* di bevanda di soia autoprodotta
  • 2 cucchiaini di vaniglia in polvere del commercio equo
  • 1 cucchiaio di aceto di mele (nel mio caso autoprodotto, su questo a breve farò un post)
  • 50 gr di concentrato di dattero
  • 1 punta di cucchiaino di stevia pura in polvere autoprodotta
  • 160 gr di farina integrale di farro appena molita
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1/2 tazza* + 2 cucchiai di pezzetti di cioccolato fondente 75% cacao bio del commercio equo (nel mio caso dell'uovo di Pasqua)

* per tazza si intende la cup inglese

Preparazione:

DSCF6171 gdTagliate a pezzetti il pane vecchio, disponetelo su un piatto fondo e irroratelo con la bevanda di soia. Gratuggiate le due pere lavate lasciando anche la buccia (togliete solo il gambo). Accendere il forno a 180°. Aggiungete alle pere la vaniglia, la stevia, il concentrato di dattero, l'aceto e il pane imbevuto di latte e leggermente schiacciato con la forchetta, aggiungete anche le due tazze di pezzetti di cioccolata e mescolare. In un'altra ciotola mescolate la farina di farro con il bicarbonato e il sale. Versare i solidi nei liquidi e amalgamare senza mescolare troppo a lungo. Oliare una teglia da plum-cake. Versare il composto, completare con le due cucchiaiate di pezzetti di cioccolato che avete tenuto da parte e infornare per 30 minuti a 180°. Fare la prova stecchino prima di togliere dal forno. Ottimo tiepido, ma anche freddo. Per i più golosi consiglio dosi doppie! ;-)

Vista la rapidità di preparazione porto questo dolce ad Alice per il suo contest che si conclude oggi #ricettevegetarianeveloci per la categoria dolci vegan in 15 minuti.

Banner rvvPorto questa ricetta anche alla mia raccolta Integralmente a primavera. Vi aspetto con le vostre golosità!

integralmente 2015 rid

 

Commenti (28)

  • paola

    paola

    10 Aprile 2015 at 14:27 |
    cavoli, mi dispiace leggere amarezza nel tuo post, anche se capisco le tue ragioni...tanto più con tre bimbi da crescere e tutte le cose che autoproduci direi che di tempo ne hai sempre meno!
    Io con una bimba faccio fatica a pulire casa ;-) e tu cucini manicaretti da mattina a sera
    Comunque io adoro il banana bread, devo provare questa versione. La torta pere cioccolata io la faccio sempre tipo crostata ripiena (frolla sopra e sotto) , ma l'abbinata è sempre vincente! Comunque complimenti per tutto

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      10 Aprile 2015 at 21:48 |
      :-D visto che cucinare si deve, meglio farlo bene! Preparare i pasti è per me un momento rilassante che cerco di condividere con le piccole... invece la casa poveretta vien sempre per ultima!
      Eh, si! L'abbinata pere-cioccolato è sempre vincente... se provi anche questa versione fammi sapere se vi è piaciuta!

      Rispondi

  • CHIARA

    CHIARA

    10 Aprile 2015 at 15:28 |
    Cara Daria, ti leggo sempre con molto interesse, i tuoi post sono sempre stati molto suggestivi e ispiranti, da te ho imparato a prendermi cura della mia PM che proprio oggi compie 1 anno, a cui ho dato vita leggendo Stefy di natural-mente... Ho visto come persone come voi ci mettano solo spirito di condivisione e nessun vantaggio personale nel pubblicarsi... Ma ho visto anche che la disponibilità viene considerata dovuta e internet ha lo svantaggio di incoraggiare contatti superficiali, strumentali e sterili. Spero che tu riesca a riscoprire il piacere di scrivere di te PER TE STESSA oltre che per gli altri, questa tua decisione porterà sicuramente persone desiderose di contatto umano. Continuerò a leggerti più che volentieri ora! Con affetto C.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      10 Aprile 2015 at 21:41 |
      Ciao Chiara, grazie per quello che mi scrivi. In effetti devo ricentrarmi su me stessa e cercare far scivolare via queste esperienze. Rimango sempre convinta che ci siano tantissime belle persone animate da desiderio di cambiamento reale con le quali sono già nate amicizie sincere e spero di incontrarne ancora. Un abbraaccio e a presto!

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    10 Aprile 2015 at 16:27 |
    Quanto mi rattrista leggere tanta amarezza, mi piacerebbe poter fare qualche cosa... un abbraccio forte forte te lo offro volentieri se ti può far piacere
    Questa torta é molto invitante e che stupore nel sapere che produci anche aceto di mele , anche noi stiamo cercando di attrxzarci per produrlo...

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      10 Aprile 2015 at 21:32 |
      Grazie Roberta, mi spiace averti messo tristezza. Accetto volentieri e contraccambio il tuo abbraccio da amica sincera.

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    10 Aprile 2015 at 22:53 |
    Daria , in settimana ho provato a produrre latte di avena partendo da chicchi integrali:orribile....l'ho gettato salvandone l'okara che ho trasformato in burger con fagioli neri. Era acido e viscido.... secondo te cosa ho sbagliato secondo te ? Grazie e buonanotte

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      11 Aprile 2015 at 15:11 |
      Ma strano! Hai usato avena nuda e questa ricetta http://www.goccedaria.it/item/latte-di-avena-v2.html ? Avevi l'avena in casa da molto tempo?
      Forse l'avevi ammollata troppo a lungo o i chicchi non erano freschi?

      Rispondi

      • Roberta

        Roberta

        11 Aprile 2015 at 15:25 |
        Hai ragione... non ci avevo pensato, l'ho comprata ormai da almeno6mesi e tenuta una notte e una mattina in ammollo. La prossima volta sarò più attenta...
        Grazie carissima!
        Tu sei preziosa, ricordalo sempre! Non foss' altro x la tua famiglia, non ti fare abbattere

        Rispondi

  • BARBARA

    BARBARA

    11 Aprile 2015 at 08:40 |
    meraviglioso questo plum cake!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      11 Aprile 2015 at 15:11 |
      Grazie!

      Rispondi

  • Alice

    Alice

    11 Aprile 2015 at 11:25 |
    Buongiorno Daria, mi dispiace leggere un po' di amarezza in questo post, purtroppo le persone sanno essere opportuniste anche sul web e da queste è giusto prendere le distanze.
    Sono felice di essermi meritata una fettina di questa meraviglia (che avevo già pregustato su FB), e ancor di più che tu l'abbia portata al mio contest.
    Grazie e buona giornata, un abbraccio!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      11 Aprile 2015 at 15:12 |
      Grazie a te che hai raccolto tutte queste bellissime e rapide ricette! A presto!

      Rispondi

  • Serena di Enjoy Life

    Serena di Enjoy Life

    11 Aprile 2015 at 23:07 |
    Ciao Daria, capisco benissimo la tua delusione, gli opportunisti sono ovunque, anche nel web!
    Hai fatto benissimo a decidere che il tuo tempo è prezioso e se qualcuno desidera qualcosa da te deve almeno perderne un po' del suo di tempo.....
    La torta ha un aspetto golosissimo! E l'abbinamento pere e cioccolato è insuperabile ^_^
    Il concentrato di dattero è sostituibile con qualcos'altro?...non mi pare di averlo mai visto....
    Grazie
    Buonanotte
    Serena

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Aprile 2015 at 22:46 |
      Ciao Serena, hai colto bene il senso. Il concentrato di dattero lo trovo al bio, in ogni caso lo puoi sostituire con malto di riso o di mais.
      Buona notte a te!

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    12 Aprile 2015 at 07:51 |
    É in forno! Lo porteremo x pranzo da amici x festeggiare i 13 anni di Carlo. .. é ormai un uomo....
    Ti farò sapere (crudo é squisito! )
    Buona Domenica

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Aprile 2015 at 22:49 |
      Com'è andata?

      Rispondi

      • Roberta

        Roberta

        13 Aprile 2015 at 07:03 |
        Veramente buona, Daria! Con dosi doppie, ne sono avanzate solo 2 fettine!!!!!
        Brava!

        Rispondi

  • Nadia

    Nadia

    12 Aprile 2015 at 09:18 |
    Fai bene a fare un passo indietro, cara D'aria. Purtroppo molte volte le persone danno tutto per scontato, non si pongono problemi. Tieni il cuore leggero e pensa che molti di noi "seguaci" veniamo virtualmente a trovarti sempre come si fa con una amica. Poi,magari, mi farebbe piacere una volta anche vederci per fare una bella passeggiata nel verde. Grazie per tutto. Io ho imparato molto dai tuoi consigli. Nadia

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Aprile 2015 at 22:51 |
      Grazie a te Nadia, per fortuna ci sono molte persone affezionate con le quali anche solo virtualmente si riesce ad instaurare una bella amicizia. Chissà che non si riesca a vederci una volta di persona! Un abbraccio.

      Rispondi

  • fioredicollina

    fioredicollina

    12 Aprile 2015 at 16:46 |
    Beh ho letto e penso che le tue 'lamentele' siano + che giuste e giustificate. Personalmente ti ho sempre detto che ti ammiro , non mi cimento in cio' che fai per pigrizia o poca voglia, ti vorrei come vicina di casa pero'.purtroppo siamo pure lontane x cui nn posso venire a casa tua a gustarmi questa torta , ma la mia amicizia è sincera.

    per il gioco #io leggo perchè
    ti comunico che hai il n. 4
    salutoni

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Aprile 2015 at 22:53 |
      Ciao cara Fiore, su di te e sulla tua amicizia non ho dubbi! Purtroppo abitiamo lontane, ma non si sa mai cosa ci riserverà il futuro! Un abbraccio!

      Rispondi

  • Francesca

    Francesca

    13 Aprile 2015 at 09:00 |
    Immagino la fatica e anche le spese che avrai dovuto affrontare e ti capisco perfettamente. "Lentamente" è sempre una buona cosa, sempre... soprattutto quando si sente dentro la necessità di ritrovare i motivi autentici che ti avevano spinto ad aprire il blog. Ritrova quello spirito e quella voglia. Guardare in faccia le persone con cui scambi la PM o il Kefir è importante. Diamo un po' di umanità a questo strumento, che è meraviglioso, stupendo, che mette in contatto tante persone ma che in fondo un po' ci disumanizza.
    Io ti seguirò sempre!!!
    Un bacione
    Francesca

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      13 Aprile 2015 at 09:59 |
      "spacciare" i fermenti è un gesto carico di signitificato, che unisce e permette il passaggio non solo di informazioni, ma anche di saperi che spesso tendono ad andare perduti e di stili di vita. Farlo senza vedere le persone in faccia rischia di non far passare la portata del gesto, del dono in quanto tale. Grazie della comprensione!
      A presto!

      Rispondi

  • Valentina

    Valentina

    13 Aprile 2015 at 23:47 |
    Apparte la ricetta che, come al solito, incontra perfettamente i miei gusti ed il mio "stile culinario", mi è piaciuto tanto quello che hai scritto. Con il seguito che ha il tuo blog, posso immaginare la valanga di richieste che possono arrivarti (il mio è neonato, molto meno approfondito e vario,mooooolto meno seguito, eppure lettrici e lettori mi contattano con le più svariate richieste!). Hai fatto proprio bene a compiere un passo indietro: spesso darsi troppo è deleterio. Occorre dosare anche la generosità, ahimé.
    Io continuerò a seguirti con la curiosità e l'interesse di sempre, certa che arriverà l'occasione per incontrarci di persona.
    Un abbraccio!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      14 Aprile 2015 at 10:12 |
      Sono certa anch'io che l'occasione per incontrarci arriverà! Contraccambio l'abbraccio!

      Rispondi

  • Marco

    Marco

    15 Aprile 2015 at 22:42 |
    Hai fatto bene. Bisogna combattere i rapporti impersonali. Essi, anche quando partiti nel miglior contesto e colle migliori intenzioni, portano a considerare le persone come fornitrici di utilità e servizi soltanto cioè come una sorta di cose.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      16 Aprile 2015 at 16:21 |
      Ciao Marco, ottimo riassunto! ;-) A presto!

      Rispondi

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