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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: riciclo

Polpette di quinoa, zucchine fritte per finta, torta all'amaranto e grissini al mais

on Sabato, 22 Luglio 2017. Posted in cucina

Polpette di quinoa, zucchine fritte per finta, torta all'amaranto e grissini al mais

Strana serata questa: a casa in solitudine, caldo torrido e umido, solo un po' di vento (caldo anche lui) a farmi compagnia mentre Lorenzo dorme, Marco è a lavoro e le bambine sono in montagna con la nonna a godersi il fresco e una festa medievale. Meglio che ne approfitto per scrivere qualcosa! Ormai mi sono rassegnata a post sempre più sporadici: ero indecisa fra un post di cucina e una passeggiata fra i monti, ho optato per la prima, la passeggiata ve la racconto la prassima volta, prometto! :-)

Visto che passo poco vi lascio più ricettine, tanto son tutte facili... in tutti i casi si tratta di richieste che sono venute dai bambini, assolutamente di loro gradimento. Forse fa poca voglia accendere il forno, ma la sera dopo cena si può fare, non è peggio che accendere i fornelli!

Albero di Natale ricicloso

on Martedì, 10 Dicembre 2013. Posted in in casa, salotto

Albero di Natale ricicloso

Fra le varie attività del calendario dell'avvento anche quest'anno ho proposto la realizzazione dell'albero, non il classico albero (quello lo facciamo ogni anno ed è il nostro albero nostalgico con su tutte le decorazioni donate da vari amici e parenti...), ma un albero homemade, fatto con da e con le bimbe con materiale di recupero. Lo scorso anno è stata la volta dell'albero in stoffa, l'anno prima dell'albero dipinto, quest'anno l'albero ricicloso! Logicamente l'attività è durata più giorni in modo da non stressarci troppo e da impegnarci durante i vari tempi liberi del fine settimana!

Torta di mele e acacia e sciroppo di fiori di sambuco

on Giovedì, 23 Maggio 2013. Posted in all'aperto, cucina

Torta di mele e acacia e sciroppo di fiori di sambuco

Vi ricordate che vi avevo detto di non buttare la purea di mele e acacia che vi rimaneva facendo la gelatina di fiori di acacia? Ecco come l'ho riusata io dopo averla dimenticata un paio di giorni in frigo... Se siete in una zona collinare o di montagna dove le acacie (robinie) sono ancora in fiore, siete ancora in tempo per raccogliere i fiori e provare questa doppia bontà: la gelatina e la torta... 

E già che siamo in tema di fiori vi lascio anche le ricetta dello sciroppo di fiori di sambuco, questo dovreste trovarlo ancora ben fiorito! 

Torta di mele e fiori di acacia

ingredienti:

  • 260 gr di purea di mele e acacia (avanzo della gelatina)
  • 200 ml di succo limpido di mela
  • 150 gr di farina integrale di farro appena macinata
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr olio evo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione:

In una ciotola mettere la purea di mele e acacia e scioglierla nel succo di mela limpido. Aggiungere, l'olio, la farina di farro integrale il pizzico di sale e il bicarbonato. Accendere il forno a 180° e aggiungere ultimo il succo di limone. Versare in teglia apribile cosparsa di olio e farina e versare il composto. Quando il forno sarà in temperatura infornare per 30 minuti.

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Quando si sarà raffreddata cospargere di fiori di acacia secchi.

Come vedete questo dolcetto è senza zucchero, le mele e il succo lo rendono già sufficientemente dolce. Se non avete intenzione di fare la gelatina potete partire dalle mele fresche (circa 400 gr) e dall'acacia fresca (60 gr di fiori). Basterà mettere in pentola in acciaio dal fondo spesso le mele con tutta la buccia tagliate a pezzetti e i fiori di acacia privati del picciolo. Lasciarli cuocere finchè non liberano il succo e finchè le mele saranno tenere. A questo punto potete aggiungere direttamente le farine e l'olio omettendo di aggiungere il succo di mela a meno che il composto non sia troppo secco.

A noi è piaciuta davvero molto, leggera e gustosa!

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Veniamo alla seconda ricetta, ovvero alla mia versione dello sciroppo di sambuco che ho fatto senza zucchero e col malto di mais.

Sciroppo di fiori di sambuco al malto

ingredienti:

  • 20 fiori di sambuco
  • 1,5 litri di acqua
  • 250 gr di malto di mais
  • 3 limoni a fette

Preparazione:

Mettere i fiori in una o più bottiglie di vetro (io ne ho usate tre), assieme ai limoni tagliati a fette. Coprire di acqua.

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Metterlii al sole con tappo non avvitato stretto per 5 giorni. Filtrarli schiacciando bene il succo e aggiuntere 250 ml di malto di mais.

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Mettere sul fuoco e far bollire il tutto. Sterilizzare delle bottigliette con tappo da sottovuoto (tipo succo di frutta) e invasare lo sciroppo bollente. Rovesciare e attendere il sottovuoto. Una volta aperto tenerlo in frigo.

Questa versione decisamente meno dolce di quelle che si trovano in giro a noi è piaciuta molto, la usiamo diluita in rapporto di 1 a 3 in acqua e ghiaccio o anche per un aperitico tipo Hugo con prosecco e foglia di menta.

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Queste ricette partecipano alla raccolta di riecette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia"

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 per la categoria - acacia o robinia (robinia pseudoacacia) e sambuco (sambucus nigra).

 

Polpette del riciclo del farrotto

on Lunedì, 01 Aprile 2013. Posted in cucina

Polpette del riciclo del farrotto

Quante volte capita che avanzino poche quantità di zuppa o di cereali in chicco variamente preparati? Che poi invariabilemente addensano e sono difficilmente mangiabili tal quali... io di solito le tengo da parte per farne polpette, che spesso sono ancora più buone e gradite del piatto originale. Questa volta ad avanzare era del farrotto con piselli e cicerchie, buonissimo, ma le avevo un po' esagerato con le dosi e quindi ecco le nostre ottime polpette del riciclo! 

Stavolta quindi due ricette in una!

Ingredienti per il farrotto:

  • olio evo qb
  • 2 foglie di salvia
  • 3-4 cm di alga kombu
  • 5 cm di porro
  • 1 testa d'aglio
  • 3 manciate di piselli surgelati (io avevo gli ultimi del mio orto dell'anno scorso)
  • circa 800 ml di brodo
  • 2 manciate di cicerchia decorticata
  • 130 gr di farro perlato
  • sale fino integrale qb

Preparazione del farrotto:

In una pentola dal fondo spesso in acciaio versare un filo d'olio, un pochina d'acqua, il porro affettato finemente, l'aglio affettato, l'alga kombu, le foglie di salvia e far rosolare brevemente. Aggiungere i piselli e poco brodo, coprire e far andare a fuoco lento per 15 minuti. Aggiungere le cicerchie decorticate e il farro perlato, mescolare e far insaporire per qualche minuti in modo che i liquidi siano assorbiti. Aggiungere tutto il brodo e cuocere a fuoco lento per mezzora (da quando bolle) col coperchio. Spegnere, assaggiare e salare secondo il gusto, lasciare riposare una mezzora in modo che i liquidi vengano assorbiti, servire tiepido eventualmente con un po' d'olio. Ricordarsi di avanzarne un poì per le polpette... :-)

Ingredienti per le polpette:

  • farrotto avanzato dal girono prima
  • 1 patata lessa grande
  • 2 carote lesse
  • farina di mais gialla integrale qb
  • olio
  • prezzemolo
  • sale fino integrale qb
  • cannella
  • noce moscata

Preparazione delle polpette:

Schiacciare con lo schiacciapatate la patata e le carote. Aggiungere sale, noce moscata e cannella a piacere. Aggiungere anche il farrotto e mescolare. In base alla consistenza ottenuta valutare se il caso di aggiungere un po' di farina di mais gialla. Si deve avere un composto morbido e lavorabile bene con le mani.

Preparare le polpette della forma preferita: io ne ho fatte di piccole a palline e di grandi tipo burger.

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Ripassarle nella farina di mais.

Scaldare una padella in cui avrete messo un po' di olio e ripassare le polpette nell'olio fino a doratura. Oppure si possono mettere in forno avendo cura di girarle una volta. Ed eccole qua, servite con tante verdurine. Quelle fatte a burger sono perfette anche dentro a un panino!

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Albero di Natale ricicloso

on Lunedì, 03 Dicembre 2012. Posted in salotto

Albero di Natale ricicloso

Oggi quando abbiamo estratto il biglietto contenuto nel nostro calendario dell'avvento abbiamo trovato questo disegno (fatto da Alice):

disegno albero

L'albero di Natale! E allora che albero di Natale sia! Anche quest'anno ho voluto porporre qualcosa di particolare che mi permettesse di riusare qualcosa (ritagli di stoffa) e di far divertire le bimbe. Quindi ho pensato di usare come lo scorso anno il pilastro del salotto per posizionare un abete fatto con i ritagli di stoffa. Devo dire che il risultato è stato superiore alle aspettative e soprattutto che le bimbe si sono divertite molto sia a crearlo sia a giocarci, infatti l'attività preferita di Elena è diventata staccare e riattaccare le palline... Vi lascio un po' di indicazioni nel caso vi piacesse l'idea e voleste provare a farlo con i bimbi o da soli! In effetti è bello da vedere e non occupa spazio e questo gioca decisamente a suo favore! :-)

Occorrente:

  • 7 ritagli di stoffa sulle tonalità del verde e bianco (la più grande con base 80 cm) per creare l'abete
  • 1 ritaglio di stoffa pelosa lunga almeno 80 cm e alta una decina di cm (io l'avevo avanzata dal costume da orsa bianca di carnevale) per fare la neve
  • 1 ritaglio di stoffa con fiore o stella da mettere in cima all'abete
  • piccoli ritagli di tutti i colori per fare le palline (io ho usato dei ritagli di pannolenci)
  • nastro biadesivo
  • metro da sarta
  • 2 piccole aiutanti

Realizzazione:

Per prima cosa prendete la stoffa verde più grande che avete (nel mio caso un pezzo di una vecchia camicia di Marco con tanto di bottoni): questa sarà la parte più larga del vostro albero. Le misure della mia base sono lunghezza a piacere (io ho tenuto tutta la lunghezza della camicia che poi ho abbottonato attorno al pilastro), direi minimo 80 cm e altezza 30 cm. Poi proseguite tagliando tutte le altre stoffe via più piccole a forma di trapezio: la seconda con base maggiore 60 cm e base minore 50, la terza con base maggiore 55 e base minore 45, la quarta con base maggiore 50 e minore 40, la quinta con base maggiore 45 e minore 35, la sesta con base maggiore 40 e minore 30. Concludete con la più piccola tagliandola a triangolo con base 35 cm. L'altezza può essere variabile, vedete voi in base ai ritagli che vi ritrovate.

Ritagliate la stella/fiore da mettere in cima. Ritagliate palline e stelline colorate a vostro piacimento.

Provate a montare a pavimento l'albero

taglio

Passate ad attaccare i singoli strati al muro-pilastro con lo scotch, ovvero ad assemblare l'abete con la'iuto delle aiutanti: una che passa le stoffe e l'altra che le posiziona: non vi rimane che attaccare i pezzi di nastro adesivo!

Come vi dicevo nel mio caso ho tenuto i bottoni della camicia per vestire la base del pilastro.

base albero

pallineProseguite fino alla fine e attaccate in cima il fiore/stella e alla base la neve pelosa. Attaccate un pezzo di nastro biadesivo su ogni pallina o stellina e consegnatele alle aiutanti che le attaccheranno (e staccheranno e attaccheranno e staccheranno e riattaccheranno e staccheranno...) al loro piacimento.

Eccole qui a fianco che si consultano sul da farsi...

E quando finalmente avranno finito ecco l'abete in tutto il suo splendore! :-) Pronto per varie giornate di gioco...

albero

E voi avete già fatto l'albero? Lo farete?

 

 

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