in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Soluzioni ecologiche per crescere il nostro bambino: qualche spunto #mammealnaturale

on Venerdì, 19 Giugno 2015. Posted in in casa, un po' di me

Soluzioni ecologiche per crescere il nostro bambino: qualche spunto #mammealnaturale

Con grande piacere partecipo per la prima volta da questo mese all'iniziativa #mammealnaturale proposta dal Bambino Naturale, collana di libri e sito che seguo da anni e al quale sono particolarmente affezionata in quanto mia fonte di informazioni fin dalla mia prima gravidanza. Il tema di questo mese è molto ampio: soluzioni ecologiche per crescere il bambino. E proprio per questo sono rimasta a lungo indecisa se concentrarmi su una proposta o se fare un post più generico. Alla fine ho optato per questa seconda soluzione, perchè penso che le cose che si possono fare siano molte, tutte utili e che in linea con lo spirito originario di questo blog ogni piccola goccia sia importante. E ho deciso di raccontarvele così come ci sono arrivata io, camminando giorno dopo giorno e accompagnando nella crescita i miei piccoli. E' un percorso non ancora concluso, decisamente in divenire il cui fine a mio avviso è soprattutto passare a loro il messaggio che un mondo migliore è possibile soprattutto se ci si impegna in prima persona ogni giorno. Spero che per loro molti comportamenti saranno "scontati" e non frutto di un cambiamento di rotta.

  • Questo percorso ha inizio già prima della gravidanza di Alice, dal mio essere diventata consumatrice critica: ma possibile che ogni bambino deve fin da piccolissimo farsi carico di un fardello così pesante per l'ambiente? non ci sono alternative per soddisfare ai bisogni dei piccoli? Da qui la mia voglia di informarmi per prima cosa sull'allattamento e la mia frequentazione degli incontri della LLL che ho seguito anche dopo la nascita di Alice per tutto il suo primo anno e oltre. Sono stati un validissimo supporto per confrontarmi con altre mamme sul tema dell'allattamento ( e non solo) e consentirmi di portare avanti un allattamento esclusivo per i primi 6 mesi e continuare poi fino a oltre due anni. Pensate a come è ecologico allattare! Il vero alimento a metro 0!
  • Con la gravidanza mi è sembrato naturale informarmi anche su quello che avrei acquistato e in particolare la prima cosa a cui ho pensato sono stati i pannolini: non c'erano alternative più ecologiche alla montagna di plastica degli usa e getta? Eccomi quindi approdare al mondo dei lavabili, che mi hanno accompagnata (e mi stanno tuttora accompagnando) con tutti e tre i bimbi. Scelta decisamente soddisfacente: per l'ambiente, per il portafoglio e per la salute dei piccoli. Pensate che i primi prefold di Alice sono ancora parzialmente in uso dopo aver passato entrambe le bimbe e almeno 3 cuginetti!
  • Quando Alice aveva circa due mesi, ho finito di leggere il libro "Senza pannolino" e questo è stato un altro passo in avanti, infatti ho deciso di provare a usare meno lavabili e lasciare la piccola quando possibile senza pannolino. Esperienza bellissima che ho rifatto poi con Elena e ora con Lorenzo. Con lui sto approfittando dell'estate per lasciarlo senza pannolino tutto il giorno, sonnellini compresi finchè siamo in casa, limitandone quindi l'uso solo alla notte e alle uscite. Anche in questo caso non ho alcuna aspettativa nei suoi confronti, ma sono convinta che lui stia meglio e che alla fine meno pannolini (anche lavabili) si usano meglio è... vi farò sapere come procederà il suo EC parziale.

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  • Sempre in tema di igiene, la scelta di non usare detergenti e oli specifici per il bagnetto dei piccoli, ma di usare amido di riso e olio evo da piccolissimi e successivamente saponette prodotte da amiche: pochissimi imballaggi, prodotti che durano a lungo e che sono delicatissimi sulla pelle.
  • L'altro passo è avvenuto con l'introduzione dei cibi solidi. Infatti fin dal terzo mese la pediatra mi aveva suggerito di introdurre frutta e poi pappe varie e omogeneizzati. La cosa non mi quadrava per nulla, visto che l'OMS suggerisce di allattare esclusivamente fino ai 6 mesi compiuti... e poi non era possibile "svezzare" senza far uso di prodotti confezionati e pronti? Cosa contevano i suddetti prodotti? Al'inizio ho deciso che avrei preparato io i piatti per la piccola, ma devo essere onesta, mi sono stancata subito: troppo lavoro e lei non sembrava interessata a mangiare molto. Eccoci dunque approdare all'ACR, l'alimentazione complementare a richiesta, consciuta anche come "auto-svezzamento", nel nostro caso vegetariano (con Alice) e vegano poi (con Elena e Lorenzo). E che soddisfazione avere i bambini a tavola con noi che mangiano i nostri cibi, senza sprechi, senza vasetti vari!
  • Una cosa che mi è venuta molto spontanea è stato invece lo scambio di abitini con mia sorella e le mie amiche: in alcuni casi i vestitini hanno passato ben 5 bambini!
  • Anche sui giochi abbiamo fatto una riflessione e ci siamo sempre prodigati per non averne la casa troppo piena... è vero che con tre piccoli non è facile, però direi che tutto sommato siamo riusciti a limitare la presenza dei giochi, soprattutto ad averne pochissimi in plastica e a prediligere il legno, la carta, la stoffa o altri materiali naturali. In alcuni casi ci siamo anche divertiti a creare dei giochi usando materiali di scarto (come i calzini) e mi ricordo ancora la prima cucinetta di Alice fatta con scatoloni di cartone: semplice, ma funzionale!

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  • Spostamenti: sono sempre stata un'amante della bicicletta, in assoluto il mio mezzo preferito, quello che ho usato di più e sto cercando di passare questa passione anche ai piccoli. In particolare mi piace portarli a scuola in bicicletta. Ormai Alice è autonoma con la sua bici "grande", Elena invece deve ancora imparare ud usare la bicicletta normale, per ora usa quella senza pedali e per andare a scuola la porto io (sul seggiolino posteriore logicamente).
  • Infine una delle cose a cui tengo di più è l'alimentazione: l'impatto della carne e degli allevamenti sull'ambiente è devastante, inoltre determina un grande dispendio di acqua. La scelta quindi di una dieta vegana anche per le bimbe, penso sia il gesto più importante e utile fra tutti. A tal proposito mi permetto di segnalarvi il bel articolo di Erbaviola con il suo discorso dal titolo “L’insostenibilità etica ed ecologica del comparto zootecnico“ al Premio Giornalistico Sabrina Sganga.
  • Quale sarà la prossima azione? a voi la proposta!

Spero di non avervi tediato: avete provato qualcuna di queste azioni ecologiche? Ne avete altre da suggerirmi?

Potete trovare i link agli articoli delle altre partecipanti all'iniziativa QUI.

PS: in tema di ecologia e decrescita vi ricordo fino a fine mese il piccolo contest per il 4° compleanno di GocceD'aria, se vi va di partecipare raccontatemi cosa vi ha portato a scegliere di cambiare verso uno stile di vita più sobrio, trovate le indicazioni QUI!

Commenti (8)

  • Grazia Cacciola - Erbaviola

    Grazia Cacciola - Erbaviola

    25 Giugno 2015 at 17:52 |
    Bella guida Daria, piena di spunti interessanti, la giro subito alle amiche mamme e soprattutto a quelle ancora in attesa, loro sono in tempo a cogliere tutti i consigli!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      25 Giugno 2015 at 21:25 |
      Grazie, sono solo spunti, ma spero che possano dare l'input ad approfondire almeno alcuni argomenti.

      Rispondi

  • erica-semplicementeoggi

    erica-semplicementeoggi

    25 Giugno 2015 at 23:53 |
    ma che bello è Lorenzo in quella foto :-D

    Condido appieno tutto e come sai sei fonte di ispirazione per me ;-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Giugno 2015 at 11:17 |
      Grazie cara, vedo che siamo sulla stessa linea d'onda!

      Rispondi

  • Roberta

    Roberta

    26 Giugno 2015 at 09:55 |
    Sempre provvidenziale! Stiamo togliendo il pannolino... io, con mio sommo dispiacere, sono in ansia perché, a volte, trattiene anche per mezza giornata la pipì... è una zuccona. Sa da sola cosa fare e quando farlo... sono io che non capisco le sue esigenze...
    Questi tuoi post mi donano pace, in questo periodo ne ho veramente bisogno. Grazie!
    Per lo svezzamento noi abbiamo sempre prodotto le pappe sia per Carlo che per Anita riscoprendo, noi stessi, cibi sani semplici e naturalmente sapidi; ogni volta i nostri figli ci hanno aiutato, ci hanno migliorato! Comunque non riesco ancora a capacitarmi del fatto che sebbene i pediatri da una parte spingano per l'allattamento esclusivo fino a 6-7 mesi (le nostre lo fanno, fortunatamente e a ragione!) poi per lo svezzamento indichino piuttosto i liofilizzati e sfarinati precotti, piuttosto che le materie prime di qualità.
    Sei fantastica Daria! Piena di spunti e di iniziative stimolanti...
    Un abbraccio forte

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      26 Giugno 2015 at 11:23 |
      Eh, si con i pediatri non si sa mai che pesci pigliare... noi l'abbiamo cambiato recentemente proprio per queste incoerenze che mi rendevano pesante ogni incontro. Ora ho trovato un pediatra che ci sostiene nelle nostre scelte, che ritiene normale l'autosvezzamento e la dieta vegetariana e che anzi al bilancio dell'anno ci ha detto che nel caso decidessi di dare altro latte diverso dal mio non usare latte vaccino o adattato, ma "latti" vegetali: un mito!
      Per il discorso spannolinamento, secondo me, lei è abituata al pannolino oppure ha altro di meglio da fare e non vuole interrompere quello che sta facendo. Hai provato a lasciarle un vasino comodo da usare vicino al luogo in cui sta giocando in modo che non debba spostarsi o interrompere le sue attività?
      Un abbraccio a te!

      Rispondi

  • paola

    paola

    17 Luglio 2015 at 12:30 |
    Che bell'elenco pieno di spunti
    Alcuni ce li ho (come le figurine)su altri ancora si sta lavorando ma noi siamo solo al primo figlio, al terzo magari sarò brava come te!!!
    Sono appena stata un paio di giorni con una amica che...è una bacchettona (mi dispiace dirlo) e decide lei per la bimba. Ha deciso di toglierle il pannolino con metodi un po' troppo autoritari a mio avviso...e ovviamente la piccola non le da retta..
    Ho appena ordinato il tuo libro sul pannolino...Zoe ha 1 anno domani e il vasino è qui sotto...ora vedo come posso fare per lasciarla senza pannolino...ma tu la lasci Lorenzo libero in salotto o sul balcone senza nulla, con la mutandina? io ogni tanto le metto il costumino (mutande ancora non ne ho...)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Luglio 2015 at 22:34 |
      Ciao Paola, io solitamente lascio Lorenzo solo col body o con una canottieri se siamo in casa o giardino. Per le brevi uscite dalla nonna o vicino a casa, uso costumini o mutandine misura 2 anni o anche pantaloncini e mi metto un cambio in borsa. Per le uscite lunghe metto il pagabile. Comunque l'importante è unica mettersi in ascolto dei piccoli e non farne una fissazione. Meglio un passo indietro che stressanti troppo.

      Rispondi

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