in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: ecologia

La stagione dei frutti magici

on Venerdì, 27 Maggio 2016. Posted in libri

La stagione dei frutti magici

Anche quest'anno la scuola di Alice ha aderito al maggio dei libri e in particolare ha proposto ai bambini di partecipare ad un concorso di disegno in cui erano invitati a rappresentare graficamente il libro che in questo momento preferisco, aggiungendo una citazione; tecnica libera, su foglio A3. Per i migliori disegni di ogni classe in palio un libro, logicamente! Alice è stata entusiasta di questa proposta e si è data subito da fare a scegliere il libro (cosa non facile per lei che legge contemporaneamente vari libri...). Alla fine la scelta è ricaduta su un libro a mio avviso bellissimo, sia per il contunuto, che per il messaggio e infine per la grafica stupenda.

Troppo caldo per stare fuori... i "passatempi" con tre birbe in casa #mammealnaturale

on Martedì, 21 Luglio 2015. Posted in in casa

Troppo caldo per stare fuori... i

Avrete capito che in caso di caldo eccessivo la nostra strategia è la montagna dove amiamo spostarci appena è possibile... purtoppo non sempre è fattibile causa impegni lavorativi e qualche giornata nella calda pianura padana l'abbiamo dovuta affrontare pure noi e con tre bimbi piccoli non è facile stare in casa con le belle giornate, anzi direi che è una vera tortura vedere fuori il sole splendente, ma dover rimanere chiusi per il troppo caldo! E così anzichè i tranquilli pomeriggi in cui i piccoli quasi si autogestiscono giocando in giardino, diventano lunghissimi... cosa fare per rendere più leggere queste giornate?

Soluzioni ecologiche per crescere il nostro bambino: qualche spunto #mammealnaturale

on Venerdì, 19 Giugno 2015. Posted in in casa, un po' di me

Soluzioni ecologiche per crescere il nostro bambino: qualche spunto #mammealnaturale

Con grande piacere partecipo per la prima volta da questo mese all'iniziativa #mammealnaturale proposta dal Bambino Naturale, collana di libri e sito che seguo da anni e al quale sono particolarmente affezionata in quanto mia fonte di informazioni fin dalla mia prima gravidanza. Il tema di questo mese è molto ampio: soluzioni ecologiche per crescere il bambino. E proprio per questo sono rimasta a lungo indecisa se concentrarmi su una proposta o se fare un post più generico. Alla fine ho optato per questa seconda soluzione, perchè penso che le cose che si possono fare siano molte, tutte utili e che in linea con lo spirito originario di questo blog ogni piccola goccia sia importante. E ho deciso di raccontarvele così come ci sono arrivata io, camminando giorno dopo giorno e accompagnando nella crescita i miei piccoli. E' un percorso non ancora concluso, decisamente in divenire il cui fine a mio avviso è soprattutto passare a loro il messaggio che un mondo migliore è possibile soprattutto se ci si impegna in prima persona ogni giorno. Spero che per loro molti comportamenti saranno "scontati" e non frutto di un cambiamento di rotta.

Oceano

on Venerdì, 30 Gennaio 2015. Posted in libri

Oceano

Domenica scorsa siamo stati a fare una passeggiata in spiaggia con le bimbe, adoro il mare in inverno, passeggiare sulla spiaggia libera e sulle dighe, ascoltare le onde che sbattono sulle rocce, raccogliere conchiglie e rametti. Anche le bimbe amano la spiaggia, non si lasciano certo sfuggire l'occasione per saltare di masso in masso, per cercare i fossili nascosti nei blocchi di roccia, per fare castelli di sabbia e sentire com'è fresca l'acqua.... e colgono anche l'occasione per riflettere e porre domande al momento, ma anche a posteriori: ma perchè ci sono tante bottiglie e altre cose sulla spiaggia? Come mai ci sono tanti rami? E perchè ci sono le onde? Le onde arrivano da sottoterra? Sotto il mare cosa c'è?

Wiston, la battaglia di un orso polare contro il riscaldamento globale

on Venerdì, 29 Agosto 2014. Posted in libri

Wiston, la battaglia di un orso polare contro il riscaldamento globale

Anche questa settimana vi presento un libricino "ecologico", una storia semplice che da la possibilità di approfondire alcuni temi, come il riscaldamento globale, l'inquinamento, l'impatto delle nostre azioni anche piccole sull'equilibrio della terra. Il protagonista della storia è l'orso Wiston che abita a Churchill in Canada e che convince tutti gli orsi della zona a marciare per chiedere agli uomini di cambiare i loro comportamenti. Ma proprio lui che parla bene non riesce a staccarsi dal suo sigaro e sarà sua moglie a fargli notare l'incongruenza del suo comportamento.

La foresta del bradipo

on Venerdì, 22 Agosto 2014. Posted in libri

La foresta del bradipo

Le bambine hanno "letto" questo libro prima che io lo sfogliassi e leggessi e me lo hanno raccontato entusiaste, quindi oggi la recensione del libro sarà a cura di Alice, con qualche contributo di Elena. A loro la parola!

Questo libro è bellissimo, c'è qualche scritta, ma non serve a niente perchè con le figure che si alzano (NdM: immagini pop-up) si capisce benissimo la storia. C'è una foresta con tanti alberi e in mezzo animali e persone. C'è anche un fiume. Ad un certo punto arriva una ruspa, poi ne arrivano altre e buttano giù gli alberi. Gli animali e gli uomini scappano perchè hanno paura. Alla fine rimane non c'è più neanche il fiume e rimane solo un albero dove c'è un animale ancora appeso (NdM: il bradipo).

Eco-famiglie - incontro con l'autrice

on Venerdì, 22 Novembre 2013. Posted in libri

Eco-famiglie - incontro con l'autrice

Venerdì è giornata usualmente dedicata ai libri, oggi però non vi propongo una recensione, bensì vi faccio un invito all'incontro che abbiamo organizzato con l'associazione "Al ritmo del tam tam" che gestisce il gas Calebassa con Elisa Artuso, autrice del libro "Eco-famiglie Riflessioni, esperienze, idee per una maggiore consapevolezza e un orientamento più sostenibile... a misura di famiglia" ed. Leone Verde, collana Bambino Naturale. L'incontro è aperto a tutti e gratuito. Se siete in zona vi aspettiamo quindi Venerdì 29 novembre ore 21.00 presso la sala Filippo all'interno dei locali del patronato di S.Anna di Piove di Sacco, via Petrarca 1. Sotto trovate il volantino. Diffondete!

PS: QUI trovate la mia recensione di questo bel libro che consiglio caldamente a tutti!

La città bucata

on Venerdì, 18 Ottobre 2013. Posted in libri

La città bucata

Anche questo venerdì vi presento un libricino che riporta alle tematiche ambientali: "La  città bucata" di Satomi Ono, disegni di Yoshihiro Ono edito da OrecchioAcerbo. Un librino che quando l'abbiamo visto in biblioteca ci ha colpito per prima cosa per il formato a fisarmonica: può diventare uno striscione lungo o rimanere ripiegato e letto a libro, senza rilegatura. Poi la storia, raccontata in maniera sintetica, semplice, essenziale, in un modo che a me ricorda molto le "fiabe al telefono" di Rodari. Un giorno in città si apre un buco

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dove tutti cadono dentro... il buco incuriosisce, richiama scienziati e poi diventa un'attrazione turistica

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finchè un bambino non ci fece cadere un gatto e gli adulti pensarono che forse questo buco poteva essere la soluzione di un loro problema... ecco come smaltire il superfluo! Così di notte cominciarono a gettare di tutto nel buco finchè non si chiuse e sparì per riapparire...

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...nel cielo, ributtando giù tutto quello che ci era finito dentro. E poi altri buchi si formarono... nessuno capì mai cosa fossero: tu lo sai?

Largo alle soluzioni più fantasiose di Alice!

Questo post partecipa al VdL di Paola Homedemama e alla condivisione di libri per bambini "La biblioteca di Filippo" su FB. 

L'uomo che piantava gli alberi

on Venerdì, 11 Ottobre 2013. Posted in libri

L'uomo che piantava gli alberi

luomochepiantavaglialberiL'autunno mi porta spesso a riprendere riflessioni che pensavo di avere già digerito, accompagnate da letture già fatte che torno a ripescare. Fra i libri che mi sono ricapitati in mano "L'uomo che piantava gli alberi" di Jean Giono, libretto che si legge in una mezzora e che ho lasciato in giro per casa, ha attitato l'attenzione di Alice, forse per il suo formato piccolo, pensava che fosse un libro per lei e vedendone le immagini ha chiesto che glielo leggessi. All'inizio ero un po' perplessa, poi l'ho accontentata avvisandola che si trattava di un libro non breve (per i suoi canoni, secondo me è più adatto a partire dagli 8-9 anni) e che potevamo leggerlo a pezzi se preferiva... invece è riuscito a catturare la sua attenzione dall'inizio alla fine, tanto che ha voluto rileggerlo col papà (con qualche incursione di Elena). Storia di speranza, di un uomo che da solo riesce a fare molto, piccole azioni, le classiche gocce nel mare, o quelle portate dal colibrì del racconto che da il nome anche a questo blog... L'uomo può distruggere l'equilibrio della natura, ma tutti possiamo contribuire, in silenzio, senza azioni ecclatanti, a ripristinarlo. Un uomo, un albero, molti alberi, foreste, terreno rinato, acqua che torna a scorrere, animali che tornano, vita che rinasce...

Questo post partecipa al VdL di Paola Homedemama e alla condivisione di libri per bambini "La biblioteca di Filippo" su FB.

Di questo librino è stato fatto un film molto bello, che vi consiglio di vedere, anche questo è piaciuto molto alle bimbe... delicato e disegnato benissimo, ve lo lascio qua sotto.

Laboratori di autoproduzione alla festa delle associazioni

on Mercoledì, 18 Settembre 2013. Posted in all'aperto

Laboratori di autoproduzione alla festa delle associazioni

Oggi un post rapido per segnalarvi per chi è in zona che domenica ci sarà la Festa delle Associazioni a Piove di Sacco e con l'associazione Al ritmo del tam tam - gas Calebassa, saremo presenti in piazza con il consueto punto ristoro sotto la pescheria dove potrete assaggiare gustosi piatti con i prodotti che acquistiamo col gas (del commercio equo o dei produttori locali) tutti da agricoltura biologica. Inoltre potrete partecipare attivamente a tre laboratori nell'arco della giornata

ore 10.30: laboratorio di autoproduzione "MANI IN PASTA - Il pane con la pasta madre" (per bambini e adulti)

ore 11.30: laboratorio di riuso "SARTORIA CREATIVA: Nuova vita ai vestiti"

ore 16.30: laboratorio di autoproduzione "ECOPULIZIE - Detergenti amici dell'ambiente"

La mattina in occasione del laboratorio sul pane verrà spacciata la pasta madre, chi desidera potrà portare a casa il suo pugno di pasta madre, possibilmente portate con voi un vasetto di vetro con tappo.

Vi aspettiamo numerosi anche per pranzare assieme!

Io lavo eco, I love eco - il contest per il 2° compleanno di GocceD'aria

on Lunedì, 03 Giugno 2013. Posted in in casa, daria

Io lavo eco, I love eco - il contest per il 2° compleanno di GocceD'aria

Eh, si, GocceD'aria compie due anni! Sembra ieri che partivo titubante con il primo post e quelli a seguire, senza avere bene idea di dove questo blog mi avrebbe condotta e ora eccoci qui con tanti contenuti e tanta strada fatta assieme! Anche quest'anno (qui il post del primo compleanno...) ho voglia di ringraziare chi mi segue da tempo, ma anche chi arriva qui per caso e poi decide di tornarci, chi mi contatta privatamente e chi lascia un commento. Pensavo ad un regalo per tutti, però per farlo vi chiedo una mano... anzi vi chiedo una (o più) ricette... ma non di cibo stavolta, bensì di detergenti, saponi, cosmetici... qualunque cosa abbia a che fare con la pulizia. Non occorrono grosse cose, non si tratta di passare le giornate attorno a pentoloni, bastano delle idee semplici ed efficaci che avete testato personalmente e con cui vi siete trovati bene a pulire o che vi hanno reso la pelle morbida. Qualche idea: detergenti per la casa (bagno, cucina, piani cottura, forno, rubinetteria), piatti, panni, pulizia arredi esterni, pavimenti e altre superfici interne o esterne, antimuffa, antitarlo, igiene personale adulti o bambini, creme, saponi, detergenti, shampoo, oli essenziali, oleoliti, spugne...

Non ci sono limiti, potete presentare quante ricette volete di qualunque tipo, potete anche riproporre ricette che avete già pubblicato. Può partecipare chiunque, sia chi ha un blog, che chi non ce l'ha, che in questo caso potrà fare avere la ricetta a me che provvederò a pubblicarla per lui. Sono gradite "ricette" o "materiali" di recupero, riciclati, riutilizzati, con prodotti naturali o anche semplicemente idee nuove per usare prodotti esistenti. Io porvvederò poi a dividerli per categorie  e alla fine raccoglierò tutte le ricette e ne farò un pdf disponibile a tutti, quindi tutti vincono! 

Oltre a questo premio per tutti, ci saranno 3 premi per le ricette più originali e che ci piaceranno di più dopo averle testate qui in casa nostra. In particolare VerdeVero, l'azienda veneta produttrice di detersivi ecologici di cui vi avevo parlato un paio di settimane fa, regalerà un kit per la pulizia ecologica composto da:

Io aggiungo per le altre due ricette premiate una coppia di saponi naturali del commercio equo e solidale.

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Allora siete pronti con le ricette? Avete voglia di partecipare? Qui sotto le regolette semplici semplici del contest:

1 - scrivete la vostra ricetta in un post (preferibilmente con una o più foto annesse) o mandatela a me che la pubblicherò

2 - all'interno del post va riportato il banner che vedete qui sopra: Io lavo eco, I love eco con link diretto a questo articolo e anticipato dalla dicitura "Con questa ricetta partecipo al contest Io lavo eco, I love eco di GocceD'aria e VerdeVero" linkando a questa pagina e al sito di VerdeVero

3 - se vi va mettere il banner anche nella homepage del vostro blog

4 - Iscriversi alla newletter di VerdeVero.it e cliccare "Mi piace" sulla loro pagina FB

Bene, adesso aspetto le vostre ricette... ah, giusto i tempi... raccolgo le ricette fino al 31 luglio, così in agosto avrò modo di provare le vostre proposte! 

Qui sotto trovate l'elenco delle ricette partecipanti che aggiornerò man mano:

Per il corpo:

  1. Deodorante 100% naturale di MammaCuore
  2. Dentifricio in polvere di Cri DoveGiraIlSole

Per la casa:

  1. Profumo e anticalcare per lavastoviglie di Xcesca La tana del riccio
  2. Sapone da bucato fai da te di Valeria L'angolo di Vali
  3. Gel di sapone di Valeria L'angolo di Vali
  4. Detersivo bucato liquido lavatrice di Valeria L'angolo di Vali
  5. Detergente bagno in crema di Daria GocceD'aria (fuori concorso)
  6. Detergente pavimenti di Elisa 
  7. Deodorante per ambienti antizanzare  di Cri DoveGiraIlSole
  8. Detersivo in polvere per lavastoviglie di Ale DeCrescerein365giorni

VerdeVero

on Mercoledì, 22 Maggio 2013. Posted in in casa, bagno

VerdeVero

logoUna delle prime cose a cui mi sono avvicinata nel mio personale percorso di decrescita sono stati i detersivi, o meglio le pulizie di casa... e anche nell'ambito del gruppo di acquisto ci siamo prodigati nella ricerca di produttori italiani, che usassero materie prime ecologiche, biodegradabili e senza derivati petrolchimici garantendo nel contempo un buon risultato. Personalmente ho fatto varie prove e attualmente per molte cose prediligo l'autoproduzione (ho poi la fortuna di avere varie amiche che autoproducono saponi e quindi sono sempre ottimamente rifornita!), mentre per altre preferisco utilizzare dei prodotti pronti, vista anche la difficoltà nel reperire alcuni prodotti. Recentemente ho avuto la possibilità di provare alcuni detersivi VerdeVero, una ditta veneta, quindi locale, che risponde perfettamente alle mie richieste. In particolare i prodotti che ho testato sono stati i seguenti:

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Per tutti i prodotti una delle cose più interessanti è che sono privi di profumazione, neutri, se poi vogliamo li possiamo personalizzare con oli essenziali. Non so voi ma io non riesco più a sopportare le profumazioni chimiche che si sentono in prossimità della biancheria stesa ad asciugare: il vero pulito non ha profumo!

Altra caratteristica è che contengono solo tensioattivi di origine naturale e che la composizione chimica è indicata direttamente sul flaccone oltre che sul sito. Esistono confezioni grandi in taniche da 5 litri.

Anche le certificazioni sono interessanti, oltre alla certificazione ICEA, hanno quella per il contenuto in metalli pesanti. 

Lo sgrassatore e il detergente universale inoltre mi sono piaciuti anche per la versatilità. Infatti lo sgrassatore è indicato per la pulizia di moltissime superfici (forni, cappe, piani di lavoro, attrezzature da cucina), nonchè diluito si può utilizzare come detergente universale. L'ho provato anche sul "tremendo" piano in acciaio della mia cucina con ottimi risultati!

Il detergente universale l'ho provato in bagno, sui sanitari e sui rubinetti in acciaio e anche per i pavimenti in ceramica e in legno, diluito in acqua, non necessita di risciacquo. In entrambi i casi ottimi risultati! Lo stesso prodotto si può usare anche sull'acciaio inox e sulle superfici piastrellate e anche in lavatrice come smacchiatore: essendo a base di ossigeno attivo fa un po' la funzione del percarbonato o della candeggina gentile. Altro uso intressante è quello come sanificante di lavatrice e lavastoviglie.

Insomma non servono tanti prodotti specifici, ma pochi che funzionino bene... eh ma puliscono bene? Io direi di si! :-) 

PS: un prodotto fra quelli che non ho provato ma che mi sento di suggerirvi, perchè lo uso già, è l'acido citrico che diluito in acqua è un ottimo disincronstante, ammorbidente, anticalcare, brillantante...

E voi conoscevate questi prodotti? Come scegliete i vostri detersivi?

Fare il sapone in casa: l'esperienza di Moira e Valeria

on Mercoledì, 20 Marzo 2013. Posted in in casa

Fare il sapone in casa: l'esperienza di Moira e Valeria

Anche se meteorologicamente si fa attendere, la primavera porta con se la voglia di rinnovamento e di pulizie... e allora perchè non ripulire le nostre case da detersivi inquinanti e poco salutari? Passare a detersivi ecologici è facile, spesso si spende anche meno, inoltre si possono utilizzare prodotti come l'aceto, l'acido citrico o il bicarbonato al posto di molti detergenti.

Una cosa che ancora non ho autoprodotto è il sapone (mi blocca la reazione con la soda, per cui aspetto che le bimbe crescano in modo da potermi dedicare con calma alla cosa), però alcune amiche lo fanno con ottimi risultati e ho pensato di intervistarle. Sono Moira e Valeria (ValeMoBolle). Vi lascio la loro intervista che si conclude con una ricettina: vediamo se vi invoglio? :-)

Ciao, mi raccontate qualcosa di voi? Chi siete, cosa fate e come e quando vi siete incontrate?

Valeria: Sono sempre stata una persona che trova e ha trovato grande soddisfazione nel fare le cose da se..la mia innata curiosita' mi ha sempre portata a voler ricercare e capire come quella cosa funziona e potrebbe essere fatta, scoprendo a volte che le cose sono piu' semplici di quello che si pensa. E’ da un po' di tempo che mi interesso di autoproduzione in generale, dovuta soprattutto alla necessità di usufruire di cose e prodotti sani che fanno bene a me, chi mi circonda, e all' ambiente. In questo modo ho la possibilita' di scegliere io quello che puo' andare dentro a quel prodotto, se mi va bene o no. Questo mi ha portato a seguire uno stile di vita che si fa chiamare decrescita serena...io e il mio compagno cerchiamo di portare avanti questi principi che rispecchiano quello che noi sentiamo dentro, a volte non e' cosi' semplice e cosi' ci ritroviamo a vivere delle contraddizioni, ma sentiamo che questa via e' la nostra... cercando di migliorarci ogni giorno.

Moira: Fin da piccola sono sempre stata molto curiosa e interessata a tutto quello che mi circonda: le persone e tutti gli esseri viventi, colori, pittura, perle, bigiotteria artigianale, esperimenti culinari, stare all’aria aperta, riciclo (da piccola conservavo per poi riciclarle, persino le scatole di cartone della pasta…), lavoro a maglia, uncinetto, giardinaggio... Da un paio d’anni ho deciso di essere vegana, di seguire uno stile di vita naturale e per quanto possibile (non si può fare a meno dell’inquinamento...) salutare. Tre anni fa io e il mio compagno siamo andati a convivere nella casa che ci siamo praticamente ristrutturati noi (sono stata anche da lui incoronata apprendista elettricista!), le mura sanno di noi ! delle nostre estati trascorse a rompere pezzi di muro, a passare i tubi per i vari impianti, ecc…, nella nostra casa come in ogni altra cosa che facciamo, ci mettiamo tutta la nostra passione e il nostro cuore… Quando ho preparato le valigie per il mio trasferimento ho riscoperto in alcuni cassetti delle saponette che conservavo da tanto tempo perché secondo me profumavano i cassetti…poi quando facevo dei regali per Natale quasi sempre regalavo saponi, che acquistavo nelle erboristerie…I saponi da sempre hanno attirato la mia attenzione e i miei sensi…  Ora che me li produco è sempre un’emozione diversa, anche quando non metto olii essenziali, io sento comunque il profumo del mio sapone…Autoprodursi il sapone (mistero ancora irrisolto per molti su come sia composto e come si faccia il sapone :-D) è una soddisfazione enorme…e contribuisce ad accrescere l’autostima, come per altro tutte le attività che ti fanno realizzare qualcosa.  Ti fa sentire capace, quella capacità che finché si è piccoli viene messa in discussione dagli “adulti” che di norma dovrebbero saperne di più dei “piccini”… Anche questo è un falso mito che ho sfatato! Saper giocare con i piccini e restare aperti a loro, ti fa imparare moltissimo, ti fa entrare in contatto con il bambino interiore che se non stimolato dentro di noi tende ad assopirsi ! Quindi w i bambini e w l’autoproduzione-il gioco in genere !

Io e Moira ci siamo incontrate la scorsa estate in occasione di una giornata di festa a Radio Gamma 5, io in quella occasione feci una dimostrazione di autoproduzione di saponi e da li, è nata la nostra amicizia fatta di un reciproco scambio di idee informazioni, esperienze ed inevitabilmente progetti continui !

Come mai vi è venuto in mente di autoprodurre i saponi?

Io (Valeria) era già da un po' di anni che facevo saponi, ma quando é subentrata Moira era un periodo che la cosa non destava più interesse in me (di solito quando imparo una cosa la lascio stare per impararne un' altra) si dice " impara l'arte e mettila da parte" ! Moira ha riacceso in me la curiosità di nuove cose, nuove ricette (di saponi) e poi inevitabilmente sono arrivati i detergenti necessari per la pulizia della casa e del bucato.

Dove avete trovato le informazioni?

Delle informazioni utili le abbiamo trovate in un libro "la regina del sapone", libri dedicati interamente ai saponi, ricerche in rete, ma soprattutto l'esperienza della pratica ! Io (Moira), aggiungo, che quando ci siamo incontrate, mi ero già procurata tutta l’attrezzatura per poter fare il sapone, lei mi ha prontamente fatto delle “lezioni private”… :-D

E' facile? potrebbe farlo chiunque?

Per il sapone e detergenti non occorrono grandi mezzi e capacità ma è necessaria la conoscenza di quello che si va a fare e di quello che si tiene in mano... L'approssimazione è bandita! Usare ingredienti naturali, non significa che non siano pericolosi! Per il resto è come preparare una ricetta culinaria solo che la differenza sta negli ingredienti.

Quali sono le materie prime che usate e dove le reperite?

Le materie prime che usiamo devono corrispondere a caratteristiche di compatibilità della persona e dell' ambiente, cerchiamo inoltre di privilegiare prodotti che non arrivino da troppo distante...ci riforniamo il più possibile nei negozi intorno, ma se alcune cose non le troviamo ci appoggiamo a dei rifornitori che abbiamo conosciuto attraverso internet.

Che vantaggi ho ad autoprodurmi il sapone? non faccio prima ad acquistarlo?

Certo si fa prima ad acquistarlo, non tutti sono disposti a " spignattare " e sporcare ulteriormente la cucina (sì perché l’ambiente ideale per fare il sapone è la cucina)! Il motto deve essere “fai quello che è giusto fare e non quello che ti fa comodo” … e poi non c’è paragone con il fatto di usare una saponetta o un detergente fatti direttamente da noi, creati in base alle nostre esigenze, con gli oli essenziali che a noi piacciono... e in termini anche di decrescita e di risparmio questi prodotti sono anche più rispettosi nei confronti delle nostre tasche! 1-2 giorni all'anno possono bastare per farsi il necessario e poi siamo a posto per un bel pò!

Che tipo di sapone posso autoprodurre?

Be' ai nostri corsi consigliamo di partire dalla cosa più semplice per fare pratica, poi quando ci si sente più sicuri e si ha acquisito la tecnica, ci si può sbizzarrire!

Ci date una ricetta semplicissima?

Prima di tutto è importante conoscere le norme di sicurezza !

Norme di sicurezza:

  1. mettere sempre la soda nell’acqua e mai il contrario

  1. non versare la soluzione caustica negli oli bollenti

  1. non toccare il sapone a mani nude durante la fase di stagionatura

Protezione dai rischi della soda caustica:

  1. occhialetti

  1. guanti

  1. mascherina

  1. proteggere i piani di lavoro con giornali

  1. preparare la soluzione caustica preferibilmente dentro il lavandino

  1. per evitare rotture improvvise del vetro del contenitore, mettere una salvietta ripiegata tra il lavandino e il barattolo

  1. versare la soda poca per volta e girare

  1. non lasciare la soda e altre sostanze incustodite

  1. non versare la soda in contenitori che potrebbero venir confusi con alimenti, la soluzione ha l’aspetto dell’acqua

  1. se ci sono bambini o animali, mettere le sostanze in un luogo sicuro e non alla loro portata

Consigliamo la ricetta del sapone da bucato Marsiglia con metodo "tutto a freddo".

Serve una pentola in acciaio (almeno 2 litri ) - un minipimer - un contenitore per accogliere il sapone ( le vaschette di plastica del gelato vanno benissino NO polistirolo).

Consigliamo di usare un’attrezzatura (a parte la bilancia che può essere usata quella che abbiamo in cucina) dedicata alla preparazione del sapone.

I pesi devono essere giusti al grammo, quindi usare una bilancia elettronica.

Ingredienti:

  • 1000 g olio oliva
  • 136 g Soda caustica (NaOH) attenzione! NO soda solvay che è tutta un'altra cosa !
  • 300 g acqua demineralizzata

Indossare guanti, mascherina, occhialini. In un contenitore di vetro da 1 litro sciogliere la soda caustica nell' acqua, mescolare bene fino allo scioglimento, coprire.

Nella pentola pesare l'olio. Versare la soluzione acqua/soda (che e' molto calda 80-90° circa) nelle pentola con l'olio.

miscelazione

Frullare il tutto con il minipimer ad immersione finche si raggiunge la fase del nastro (consistenza della crema pasticcera) si fa cadere poche gocce e queste devono rimanere visibili in superficie. A questo punto si mette tutto l'impasto nel contenitore scelto per il sapone, si chiude, si mette in un posto tranquillo coperto da coperte di lana o pile.

messo in forma

Va lasciato 24 ore al calduccio, questo serve per completare il processo di saponificazione. Dopo 24 ore, estrarlo con i guanti e tagliarlo a pezzi.

Mettere le saponette in un vassoio di cartone in un posto asciutto e areato, per almeno un mese, dopo di che lo possiamo usare! Per chi è interessato ad approfondire l’argomento può scriverci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

e... buon sapone e buona vita a tutti !

Valeria e Moira - ValeMoBolle

PS: trovate questo articolo anche nel mio spazio su GocceVerdi, la mia rubrica su La voce del Trentino

 

 

 

Eco-famiglie

on Giovedì, 21 Febbraio 2013. Posted in libri

Eco-famiglie

Oggi vi voglio parlare dell'ultimo libro che ho finito di leggere in questi giorni, scritto dall'amica Elisa (Mestieredimamma) che ho avuto il piacere di conoscere a dicembre 2011 in occasione del primo PastaMadreDay, quando le ho spacciato una figlia della Gilda. Si tratta del libro "Eco-famiglie" edito dalla casa editrice Leone Verde, per la collana Bambino Naturale, sottotitolo "Riflessioni, esperienze, idee per una maggiore consapevolezza e un orientamento più sostenibile". E' un libro che si legge velocemente, scorrevole, nel quale mi ritrovo in pieno soprattutto perchè parla di un percorso che è un po' quello che in questi anni ho fatto e sto facendo anch'io, ovvero una strada verso uno stile di vita più sostenibile, portato avanti però non da soli, ma come famiglia. E a mio avviso la cosa più bella di questo libro è proprio che parte dall'assunto che si può cambiare e migliorare proprio a partire dalla famiglia luogo in cui le nostre scelte si ripercuoteranno sul modo di agire e pensare dei nostri figli e il bello è che si può fare un po' alla volta, scoprendo che alla fine quello che è ecologico, è anche economico e salutare.

Il libro è organizzato a capitoli divisi per argomenti, ognuno si conclude con una bella esperienza pratica raccontata da chi ha saputo cambiare e ha fatto proprio un certo stile di vita.

Il primo capitolo, Ecologia delle relazioni, mi è piaciuto moltissimo. Ed è proprio vero che al giorno d'oggi è importante ricostruire una rete di relazioni con persone che condividano i nostri punti di vista e che assieme a noi percorrano un cammino... in questo ritrovo appieno la filosofia del gruppo di acquisto solidale: non si fa solo la spesa con un occhio all'ecologia e l'altro al portafoglio, ma si fanno delle scelte condivise, si instaurano amicizie e conoscenze fra le famiglie aderenti e con i produttori scelti, si diventa protagonisti dell'economia. Si scopre come è piacevole stare a chiacchierare con amici piuttosto che spingere un carrello fra gli scaffali. Questo ancor più che col consumo critico che invece vedo più come un'azione a livello personale.

doppia piramide alimentare--400x300I vari capitoli affrontano un po' alla volta molti dei temi che mi stanno a cuore: a partire da dove e come acquistiamo (consumo critico e boicottaggi, gas, autoproduzione - orto) passando per per forza di cose all'alimentazione (dove la scelta di prodotti locali va di pari passo alla scelta di cibi biologici e alla riduzione dei prodotti origine animale che sono la maggior causa di inquinamento), scoprendo che mangiare ecologicamente vuol dire anche mangiare sano (provate a vedere anche la piramide alimentare confrontata con la piramide ambientale, al link trovate anche le critiche alla stessa ). Si passa poi alla pulizia della casa e della persona e alla riduzione dei rifiuti fino ad arrivare allo scambio e al baratto

Altro capitolo interessantissimo è quello sulla creatività e tempo in libero in famiglia, dove si parla dei giochi dei bambini. Vivere ecologicamente è anche non riempire la casa della plastica dei giochi, privilegiando giocattoli in materiali naturali e soprattutto lasciando libera la creatività e permettendo ai bambini di costruire da soli i loro giochi o di prepararli assieme a noi.

L'ultimo capitolo riguarda la mobilità sostenibile, puntando soprattutto sulla riduzione dell'uso dell'auto a favore di bicicletta o piedi. Il libro si conclude con un'appendice sulla casa ecologica in legno e una sulla gestione del denaro in famiglia.

Insomma un libro che vi consiglio, sia che abbiate intrappreso il vostro cammino di decrescita in famiglia per avere nuovi spunti, sia che non lo abbiate ancora iniziato per leggere come in realtà non sia difficile e che molte azioni sono veramente alla portata di tutti e che molto si può fare per alleggerire la nostra impronta sul mondo.

PS: se avete voglia di leggere una breve intervista a Elisa, la trovate QUI.

PPS: trovate questo articolo anche su GocceVerdi il mio spazio su Newedonna Magazine

PPPS: questo articolo partecipa al Venerdì del libro di Paola, Homemademama

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