in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: architettura

Marzo: gite primaverili fra una tisana e l'altra

on Sabato, 09 Marzo 2019. Posted in all'aperto

Marzo: gite primaverili fra una tisana e l'altra

Ciao a tutti e bentrovati! Le belle giornate primaverili non possono che portarci a passare molto tempo all'aria aperta a goderci il sole e l'insolito tepore, a osservare le prime fioriture e a programmare gli interventi nell'orto. Su questo aspetto piselli a parte, stiamo solo in fase progettuale sapendo che è sempre meglio non farsi prendere dall'entusiasmo e che un ritorno del freddo è ancora possibile (ed è già accaduto altri anni). Quindi per ora si finisce di sistemare la legna, si cominciano a preparare le aiuole, si cominciano le semine in semenzaio e si controlla la crescita delle spontanee che a brevissimo saranno in tavola!

La biblioteca dei birbanti di gennaio 2019

on Venerdì, 25 Gennaio 2019. Posted in libri

La biblioteca dei birbanti di gennaio 2019

Ciao a tutti e bentrovati! Uno dei pochissimi propositi che mi sono posta per questo 2019 sul blog è quello di riprendere l'appuntamento mensile o quasi con la biblioteca dei birbanti e di cercare di tenere aggiornata la sezione dedicata ai libri (ovvero la pagina con l'elenco di quelli che ho recensito). Se poi magari riesco pure a parlarvi di alcune delle mie letture (ho ripreso a leggere anche narrativa, cosa che avevo lasciato da un po' di anni per privilegiare la saggistica), mi riterrei davvero soddisfatta! Allora eccoci con la ricca biblioteca di gennaio!

Libri per viaggiare con i bambini - Sicilia

on Mercoledì, 22 Agosto 2018. Posted in libri

Libri per viaggiare con i bambini - Sicilia

Ciao a tutti e bentrovati! Come prosegue la vostra estate? Noi siamo ancora in pieno clima vacanziero, nonostante in realtà noi adulti non abbiamo smesso di lavorare in questi mesi, grazie al fatto di avere programmato le vacanze vere e proprie per settembre. Così anzichè pensare alla ripresa della scuola e delle conseguenti attività, ci ritroviamo a immaginare e pianificare (per quanto possibile viaggiando con 3 bambini) il viaggio in Sicilia che ci attende! Ora che l'itinerario è deciso e le tappe principali anche, stiamo raccogliendo informazioni su queste zone sfruttando anche alcuni libri dedicati ai ragazzi, ma perfetti anche per gli adulti! Sono dell'idea che non è mai troppo presto per interessarsi ad arte, storia e architettura e che coinvolgere i bambini nella pianificazione dei viaggi con racconti e storie che solletichino la loro fantasia e curiosità sia il modo migliore per fargli apprezzare il girovagare per luoghi nuovi senza incorrere in situazioni che potrebbero trovare noiose o poco comprensibili. Logicamente intervalleremo la visita a luoghi culturali e città con luoghi immersi nella natura come i meravigliosi parchi naturali così numerosi in Sicilia che ci permetteranno di fare un po' di relax!

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Breve vacanza fra lazio e toscana

on Venerdì, 13 Luglio 2018. Posted in un po' di me, all'aperto

Civita di Bagnoregio, Bolsena, Bagni San Filippo e Pitigliano

Breve vacanza fra lazio e toscana

Bentrovati! Chi mi segue da un po' sa che in estate i miei post (ultimamente già parecchio diradati), si riducono ulteriormente... e sono dedicati alle passeggiate e/o ai viaggi! il tempo e soprattutto la voglia di stare al pc oltre che per lavoro sono ai minimi termini, anche se la voglia di condividere non mi mancherebbe! Vedo i bambini godersi questi mesi di vacanza che a loro sembrano interminabili, mentre a me scorrono velocissimi: succede anche a voi?

Quest'anno abbiamo deciso di regalarci qualche giorno di vacanza in prossimità del lago di Bolsena, centro Italia, fra lazio e toscana, in attesa delle più lunghe vacanze che ci aspettano a settembre di cui vi racconterò più in là. In questi due mesi faremo anche qualche gita da soli o con amici di cui spero di riuscire a raccontarvi!

Tornando alle nostre prime brevi vacanze, pur avendo deciso con pochi giorni di anticipo abbiamo trovato un bel agriturismo ad Acquapendente, in provincia di Viterbo, bellissima zona collinare appena fuori dalla toscana. I bambini sono rimasti entusiasti del casolare, dove hanno conosciuto i 3 bellissimi gatti (veri padroni di casa! ;-) ) e altri bambini con cui passare il tempo libero fino al buio, giocare nel parco nel bosco a loro disposizione e fare lunghi bagni in piscina. Noi ci siamo goduti la grande terrazza dove consumavamo i nostri pasti e le serate guardano il profilo dei colli e il panorama!

Orto botanico di Padova, Estinzioni e libri: Animali Selvaggi e Le isole del Tempo

on Giovedì, 30 Marzo 2017. Posted in libri, all'aperto

Orto botanico di Padova, Estinzioni e libri: Animali Selvaggi e Le isole del Tempo

Domenica scorsa finalmente ci siamo decisi ad andare all'orto botanico, una gita che avevamo promesso alle bimbe ormai da tempo: complice una mattina soleggiata con aria tersa, siamo partiti per Padova, centro storico, dove, per l'esattezza dietro la basilica del Santo (Antonio), si trova il più antico orto botanico universitario italiano, fondato nel 1545. La stagione è perfetta per visitarlo, gli alberi da frutto, le magnolie e altri alberi sono fioriti e nelle aiuole cominciano a nascere le piante o germogli.

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Colazione e torta quasi crudista ai mirtilli di montagna - Un souvernir nel piatto

on Venerdì, 26 Agosto 2016. Posted in montagna, cucina

Colazione e torta quasi crudista ai mirtilli di montagna - Un souvernir nel piatto

Questo agosto è stato davvero vacanziero, anche se in realtà ufficialmente eravamo a casa e operativi nel lavoro, ma diciamo che ci diamo da fare per sfruttare questo periodo in cui le bimbe sono libere da impegni scolastici e così basta una giornata libera o anche mezza per sentirci in vacanza e decidere di fare una gita in montagna o al mare o anche a fare i turisti nelle città limitrofe. Ma magari di queste vi parlo in altre occasioni. Oggi ritorniamo fra i monti, ma in una zona che finora non conoscevo, ovvero la Val di Sella, che si stacca dalla Valsugana, in area trentina. In questa bella valle trovano posto le opere degli artisti di ArteSella distribuite lungo due itinerari, il primo più lungo gratuito e il secondo più breve, ma più denso di opere, a pagamento.

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Come casa mia

on Venerdì, 24 Giugno 2016. Posted in libri

Come casa mia

Ciao a tutti e bentrovati! Oggi finalmente torno a parlare di libri e in particolare di un libro che è piaciuto molto sia a me che ad Alice, dedicato ad un argomento che mi sta molto a cuore, anche perchè parte del mio lavoro quotidiano, ovvero l'architettura. Non ci sono molti libri espressamente dedicati all'argomento che avvicinino i bambini a questo mondo, che però è tutto attorno a noi e nel quale ci muoviamo ogni giorno, quindi trovo che il testo vada a coprire questo vuoto dando una panoramica della storia dell'architettura e le basi per potersi poi appassionare alla stessa e alla progettazione.

Latte di canapa, hemp-fu e "il filo di canapa"

on Giovedì, 14 Aprile 2016. Posted in libri, cucina

Latte di canapa, hemp-fu e

Settimana impegnativa, letteralmente volata... verso un fine settimana altrettanto pieno... fra le varie cose ho finito di leggere un libricino di Altreconomia dedicato alla canapa e ai suoi vari usi. Si tratta di un libretto tascabile che fa parte dei piccoli manuali di Altreconomia che trovo sempre particolarmente utili per avere informazioni veloci e pratiche  con rimandi ad approfondimenti. In questo caso il tema è appunto la canapa e i suoi molteplici usi: dal tessile alla cosmetica, dall'edilizia alla cucina, dalle cartotecnica alla medicina! Tutte le parti di questa pianta di cui fino agli anni 40 l'Italia era il secondo produttore mondiale, possono essere usate. Una pianta perfetta di facile coltivazione, che non necessita di chimica, adatta a tutti i terreni. Si parte dai cenni storici, arrivando a raccontare il periodo del proibizionismo fino ai giorni nostri, la legislazione in merito e le possibilità future.

Dopo questa interessante lettura mi è venuta voglia di provare a usare i semi interi (non quelli decorticati che conosco già da un po') per fare il latte di canapa e l'hemp-fu ovvero un "tofu" ottenuto dal latte di canapa. La sperimentazione è stata facilissima e interessante: assolutamente consigliata specie considerando l'aspetto nutrizionale. I semi di canapa sono tra le fonti di proteine più complete in natura, i semi contengono e rendono disponibili tutti gli 8 amminoacidi essenziali. Inoltre sono ricchi di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 nella misura bilanciata di 1:3.

Kefir con fichi d'india, pesche e uva e suggerimenti per le gite settembrine

on Mercoledì, 16 Settembre 2015. Posted in montagna, cucina

Kefir con fichi d'india, pesche e uva e suggerimenti per le gite settembrine

Ufficialmente rientrati nella routine scolastica da ieri... riprese le scuole per le birbe, dopo una bella e lunga estate che ci siamo goduti tutti con uscite varie, gite e cene con amici. Un paio di suggerimenti perfetti per questi fine settimana settembrini però ve li voglio lasciare, per prolungare la sensazione di leggerezza che ci ha accompagnato negli ultimi mesi. Il primo suggerimento è una città che è sempre bellissima di suo, ma che in questo periodo e ancora per buona parte di ottobre è resa particolare da una mostra d'arte, ovvero Piazzola sul Brenta. Infatti le vie, la piazza, il canale, il parco di Villa Contarini ospitano la Biennale di Scultura: "In terra, acqua e aria" ( http://www.venetoinside.com/it/eventi-in-veneto/dettaglio-evento/biennale-di-scultura-piazzola-sul-brenta/

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Codice ovvio

on Venerdì, 26 Giugno 2015. Posted in libri

Codice ovvio

Ho trovato questo libro in biblioteca e vedendo l'autore l'ho portato istintivamente a casa senza pensarci troppo su. Conosco Munari attravverso i suoi libri "per bambini" che poi sono anche libri per adulti e mi incuriosiva saperne di più sulle sue opere. Ho scoperto così un personaggio davvero "multitasking" come si dice oggi, amante dell'arte a 360°, in tutte le sue forme e rivolta a tutti. Ho trovato pensieri assolutamente moderni e originali, un'ironia non scontata. Insomma se volete saperne di più su questa bellissima persona vi consiglio di cercare questo libro che vi appassionerà. Io vi lascio un piccolo assaggio!

Quel genio di Michelangelo

on Venerdì, 05 Dicembre 2014. Posted in libri

Quel genio di Michelangelo

Un bel libro che ho trovato in biblioteca, quello di cui ci parlo oggi. Quando l'ho visto pensavo che l'avrei apprezzato solo io, che ho sempre amato questo enigmatico personaggio, oggetto anche di alcuni esami universitari. Pensavo che fosse presto per Alice, essendo un libro con belle immagini, ma anche con parecchio testo e quindi davo per scontato che me lo sarei dovuta leggere da sola per poi farle "il riassunto" seguendo le immagini... e invece mi sbagliavo di grosso perchè il testo ha l'ha conquistata al pari delle immagini.

Labirintico parco di Villa Pisani

on Martedì, 17 Settembre 2013. Posted in all'aperto

Labirintico parco di Villa Pisani

Questo week end ci ha visti parecchio impegnati e girovaghi nei dintorni, in particolare ho avuto il piacere di passare il sabato con le amiche blogger a Stra, alla Villa Nazionale Pisani. L'occasione è nata in seguito ad un post di Caterina sull'argomento labirinti e la discussione che ne è seguita mi ha portato a suggerire di percorrere assieme ai bambini un labirinto "vero" dove si cammina dentro. Dalle nostre parte questo "gioco" era presente nei grandi parchi delle ville storiche e alcune l'hanno conservato nel tempo mantenendolo ancor oggi una attrazione per grandi e piccoli. Alla fine ho deciso per il labirinto di Villa Pisani, che mi sembrava il più "difficile" da fare e che si trova in un parco storico bellissimo. Peccato che in questo periodo circa metà parco sia chiuso per manutenzione, comunque noi ci siamo goduti in primis il labirinto e poi anche il resto del parco (chi più chi meno... visto che io risentivo di una notte poco riposante e di una Elena in giornata poco socievole), ma soprattutto ci siamo godute la compagnia reciproca. I bambini sono stati benissimo e hanno esplorato il parco, come solo loro sanno fare! e al'interno del labirinto sono stati le nostre guide che senza logica hanno saputo prima trovare il centro e poi l'uscita... beh, decisamente loro sono più in grado di noi di trovare il centro delle cose e di ritrovare sè stessi! Vi lascio alcune foto della giornata e ringrazio le care amiche Annalisa, Caterina ed Elisabetta: chissà che ci siano altre occasioni per questi incontri così preziosi!

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Bimbi affascinati dalla grande vasca d'acqua e alla guida nel labirinto, come vedete quando si è dentro non si vede dall'altra parte della siepe e l'orientamento si perde facilmente... si può vegare un sacco di tempo all'interno senza trovare il centro!

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Una delle lunghe pergole di glicine ai bordi della casa del giardiniere, un vero e proprio tunnel naturale

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La curiosità e la voglia di esplorare degli instancabili bimbi

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Nella limonaia e nelle serre annesse: meraviglia davanti alla perete verde - dove inizia questa pianta?

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"Faticha" e il labirinto visto da fuori

Se vi è venuta voglia di farci un giro vi segnalo che sabato 28 ci sarà l'ingresso gratuito in occasione della giornata Europea del Patrimonio. Oltre al parco merita sicuramente una visita anche la villa.

E se vi ho incuriositi, potete provare anche gli altri labirinti, a Valsanzibio, sui Colli Euganei, sempre all'interno del parco della villa e a Due Carrare al Castello di San Pelagio, Museo dell'aria (noi questo l'abbiamo fatto lo scorso anno).

Fine estate fra gite e autoproduzioni

on Sabato, 07 Settembre 2013. Posted in all'aperto, cucina

Fine estate fra gite e autoproduzioni

Adoro questo periodo dell'anno... il colore caldo della luce che preannuncia i colori dell'autunno, ma le giornate ancora calde che regalano la possibilità di fare delle belle passeggiate nella natura o alla (ri)scoperta di qualche città dela zona. Anche i regali materiali della natura sono molti: quello che vedete qui sopra è il nostro cestino della frutta fatto di sola frutta regalata da amici o raccolta da alberi selvatici a parte la banana che vedete sullo sfondo logicamente! Le 3 mele sono del nostro alberello... raccolto triplicato rispetto allo scorso anno che avevamo avuto una sola mela! :-)

Qualche scatto dai nostri giretti...

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Insoliti scorci di Venezia grazie agli allestimenti della Biennale d'arte... non potevo non pubblicare queste "GocceD'aria" davanti alle quali le bimbe sono rimaste estasiate: avete mai notato come i bambini apprezzino l'arte di qualsiasi tipo? Io adoro portarle a mostre o allestimenti sia moderni o contemporanei che storici, vedo nei loro occhi una curiosità, attenzione ai dettagli e capacità di comprensione delle opere che vanno oltre le nostre...

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Cittadella, dove abbiamo percorso interamente le mura recentemente restaurate in modo da poter compiere il giro completo della città

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Parco litoraneo di Porto Caleri a Rosolina

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Lago di Revine e parco archelogico (con palafitte ricostruite)

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Passeggiate in montagna 

Abbiamo raccolto bacche di sambuco e more per la marmellata (trovate le ricette qui) e amboi (questa specie di goccedoro o susine non so come le chiamate da voi) con i quali ho fatto della confettura aromatizzata alla cannella. E di questa vi lascio la ricetta!

Confettura di amboi alla cannella

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ingredienti:

  • 1 kg di amboi ben maturi appena colti
  • 3 cucchiai colmi di zucchero di canna integrale bio tipo mascobado del commercio equo
  • 1 limone bio
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

Lavare gli amboi, tagliarli e privarli del nocciolo, metterli in una pentola capiente. Spremere il succo del limone, versare lo zucchero e mescolare bene. Lasciar riposare nella pentola coperta per tutta la notte. La mattina lavare i vasetti, scaldare il forno a 120° e mettere i vasetti per 15-20 minuti. nel frattempo accendere il fuoco, aggiungere alla frutta la cannella e mescolare bene. Far bollire per qualche minuto finchè la frutta si sarà sfaldata. Versare la confettura bollente nei vasetti caldi con l'aiuto di un mestolo e di un guantone da forno. Chiudere i vasi e lasciarli testa in giù per un'oretta in modo da creare il vuoto. 

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia"

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PS: sulla mia rubrica GocceVerdi su La voce del Trentino trovate una riflessione sul cambiamento di menù e il suo impatto ambientale.

 

I tre porcellini... una fiaba quasi classica

on Venerdì, 17 Maggio 2013. Posted in libri

I tre porcellini... una fiaba quasi classica

Visto che è venerdì, interrompo momentaneamente la serie di post sulle erbette, per parlarvi di un libro per bambini... ma come direte voi, la fiaba dei tre porcellini la conosciamo già, è trita e ritrita... e invece no, quella che vi voglio presentare oggi è la versione di Giusy Quarenghi e Chiara Carrer per Topipittori. Diciamo la verità, la storia "classica" non è che mi piaccia moltissimo, soprattutto per la fine riservata al lupo... Però alle bimbe piace soprattutto se si fa l'effetto vento e le discussioni e riflessioni che possono nascerne sono svariate ... per esempio un giorno con Alice siamo andate a finire nel discorso "edile", e lei vedendomi spesso sfogliare riviste in cui ci sono case di legno mi ha chiesto come mai la casa del secondo porcellino non è solida... ed in effetti attualmente sia la casa in paglia che quella in legno sarebbero certamente auspicabili ed ecologiche oltrechè solide! :-)

Ma tornando a noi, in questa versione ci sono tanti spunti di riflessione... intanto i porcellini sono tre, ma una è una porcellina che diventa quasi la protagonista della fiaba, poi le casette:

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le pime due realizzate con materiali di "una specie di discarica" davanti alle quali la porcellina osserva dubbiosa "Mah..." per finire con la figura del lupo, direi quasi simpatica nel suo essere confusa... tanto da non capire se ha mangiato o meno i maialini. E la terza casa? Quella della porcellina? Questa è la cosa che sorprende di più, il grande cerchio di fuoco all'interno del quale stanno i porcellini ballando e cantando, sostituisce la casa vera e propria! A noi adulti salta subito in mente il richiamo al grande fuoco in cui cade il lupo nella storia originale e anche il grande fuoco attorno al quale cercano rifugio i primi uomini, il focolare famigliare. Riuscirà il lupo a violare anche la terza "casa"? Cosa faranno i porcellini? Questo non ve lo svelo... però pare che questi maialini "siano diventati i capostipite della grande tribù dei maiali selvatici, che non hanno paura dei lupi e non si lasciano addomesticare."

Il libro ha immagini semplici in bianco e nero con poche cose colorate: i maialini, l'acqua del lago, il lupo e il grande fuoco. Gli elementi essenziali che saltano subito all'occhio e alle orecchie dei bambini. 

Alice è rimasta decisamente incantata da questa versione dei tre porcellini e l'ha eletta a sua versione preferita perchè c'è la porcellina che come trovate scritto nel retro di copertina, anche se il lupo le fa paura, "non ha mica tanta voglia di chiudersi in una casetta e starsene lì al calduccio, al sicuro, ad aspettare di sentirlo ululare."

Questo post partecipa al VdL di Paola Homedemama e alla condivisione di libri per bambini "La biblioteca di Filippo" su FB.

 

 

Note di cucina di Leonardo Da Vinci

on Lunedì, 25 Marzo 2013. Posted in libri, cucina

Note di cucina di Leonardo Da Vinci

Fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all'uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all'uccisione degli uomini.

Leonardo  Da Vinci

Vi avevo preavvisato quando vi ho presentato il testo "A tavola con Omero" del fatto che mi ero procurata anche altri due libri di storia della cucina, uno di questi ve lo presento oggi, ovvero "Note di cucina di Leonardo Da Vinci" di Shelagh e Jonathan Routh. Infatti molti non sanno che Leonardo aveva una grande passione per la cucina, tanto da gestire con Botticelli una locanda a Firenze e da essere Gran Maestro di feste e banchetti alla corte degli Sforza. E di questo aspetto parla questo librino che si legge tranquillamente in poche ore. Divertente, curioso e sorprendente per molti versi, svela aspetti della vita e del pensiero di Leonardo che mi hanno decisamente meravigliato.

Il testo è composto di due parti: nella prima dopo l'introduzione c'è il "ritratto gastronomico" di Leonardo, che ci svela ad esempio che alcune delle sue famose macchine da guerra in realtà erano nate come macchine da usare in cucina per facilitare il lavoro. Tutta la sua vita viene ripercorsa alla luce della sua passione per la cucina e dell'incomprensione per il suo modo di intenderla: poche cose molto decorate nei piatti quasi un precursore della Novelle Cousine! Peccato che ai commensali affamati le foglie di basilico bellamente disposte a fiore sulle fette di pane non fossero partricolarmente gradite! 

La seconda parte invece è la traduzione del Codice Romanoff, un librino attribuito a Leonardo e ritrovato recentemente dove si trovano riportate alcune ricette dell'epoca che Leonardo ricopia da altri, mescolate a suoi pensieri sparsi. Non vi aspettate quindi ricette vegetariane, ma un elenco di preparazioni che al giorno d'oggi possono sembrare strane che rapprensentavano i piatti utilizzati alla corte degli Sforza e verso i quali Leonardo non nutre spesso particolare simpatia...

Tutto ciò che viene portato a tavola del mio Sire Ludovico mi turba. Ogni pietanza è di una confusione mostruosa. Tutto è troppo abbondante. In questo modo mangiavano i barbari. Tuttavia come posso convincerlo quando lui disprezza i miei piatti a base di nobili broccoletti e non trova spazio per le mie prugne accompagnate da una bella carota? Perchè c'è più beltà in un solo broccoletto, più dignità in una singola carotina che nelle sue dodici pentole dorate, impilate, stracolme di carne e ossa; c'è più austerità in una prugna secca, più sostanza in due fagiolini verdi. Cosa devo fare per convincerlo di questo? La semplicità è tutto quello che il mio Sire deve riscoprire. E non solo lui ma tutto il paese.

Ma il suo genio è incompreso non solo nelle preparazioni, ma anche nelle sue "invenzioni". Per esempio quello che lui chiama "spago mangiabile" ovvero una sorta di precursore degli spaghetti, per i quali inventa anche la forchetta a tre rebbi che prima non esisteva. O ancora l'idea dell'hamburger...

...E se mettessi la carne fra due fette di pane? Ma come posso chiamare questo piatto?

O l'uso del tovagliolo che lui giudica una grande invenzione visto l'uso che si faceva della tovaglia. Per non parlare delle gigantesche macchine mosse da animali che dovevano servire a frullare o tritare... 

Un librino che vi consiglio perchè leggero e divertente, per conoscere alcune curiosità sulla cucina quattro-cinquecentesca e per meravigliarvi ddi fronte alla lungimiranza di certi pensieri.

PS: non sono riuscita a trovare alcuna ricetta replicabile... :-)

Questo post partecipa al giovedì del libro di cucina di Annalisa di Passato tra le mani

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