in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: menta

Conservare l'estate

on Giovedì, 22 Agosto 2013. Posted in libri, cucina

Conservare l'estate

Ritorno finalmente a proporvi un libro per il giovedì del libro di Annalisa, Passato tra le mani, e si tratta come intuirete dal titolo di un libro adattissimo per questo periodo in cui ogni momento libero è occupato proprio nell'autoproduzione per la conservazione di frutta e verdura estive. Chi mi segue lo sa che sono appassionata della conservazione e quest'anno complice l'essicatore ho sperimentato anche l'essicazione di molta frutta e verdura. E' un metodo che mi piace, perchè si ha un prodotto che non occupa molto spazio e che nutrizionalmente rimane ricco, inoltre il lavoro da fare è decisamente poco! Ma oltre all'essicazione sto facendo conserve di pomodoro di vari tipi, marmellate, liquorini (che io non bevo, ma uso per i regali natalizi e per occasioni varie), sott'aceti... Questo libro dall'estetica molto accattivante, edizioni Del Baldo, è utile a chi si avvicina al mondo della conservazione.

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 Il libro ha una bella parte introduttiva in cui spiega quale frutta e verdura scegliere e in quale stagione, gli strumenti necessari, i metodi per sterilizzare i barattoli e come riempirli, come fare la sterilizzazione e come conservare i barattoli. Poi spiega sinteticamente i vari tipi di conservazione: a temperatura ambiente, al freddo, in atmosfera protetta, sottovuoto, disidratando... Divide i metodi chimici naturali (sole, salamoia, zucchero, agrodolce, aceto, olio, alcol) da quelli artificiali con additivi chimici e accenna alla fermentazione. A quest'ultimo metodo sfortunatamente non è dedicato molto spazio, mi sarebbe piaciuto che ci fossero delle ricettine...

Successivamente ci sono le ricette, prima quelle con verdura (sott'olio, sott'aceto, sughi, creme...) fra le quali si alternano delle schede grafiche con le immagini dei vari ortaggi, poi la frutta con ricette per confetture, marmellate, chutney, gelatine, sciroppi, canditi. Seguono gli sciroppi alcolici, i liquori, le grappe.

Quindi fra una marmellata, la passata e le verdure secche eccomi a preparare il genepy secondo la ricetta che trovate sul libro... con l'achillea raccolta in montagna e la menta di casa.

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Vi lascio la ricetta

Genepì

Ingredienti:

  • 20 gr di achillea
  • 5 gr di menta
  • 5 gr di anice
  • 3 gr di assenzio (io non l'avevo e non l'ho messo)
  • 5 gr di isoppo
  • 4 gr di semi di garofano
  • 1 gr di noce moscata
  • 400 gr di zucchero (io ho usato quello integrale di canna tipo muscovado)
  • 300 ml di alcol a 95 gradi
  • 400 ml acqua

Preparazione:

Tutte le erbe vanno messe a macerare nell'alcol per 2 settimane, agitando ogni giorno.

Eccolo la bottiglia con le erbe a macerare nell'alcol

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Passate le due settimane si prepara uno sciroppo con lo zucchero sciolto nell'acqua (basta scaldarlo finchè si scioglie). Si lascia raffreddare. Si filtra l'alcol con le erbe e si versa sullo sciroppo, si mescola per bene, si lasciano amalgamare per un giorno e poi si imbottiglia. Il liquore va consumato dopo almeno 6 mesi dalla preparazione.

Voi cosa state producendo e conservando?

W l'essicatore!

on Mercoledì, 29 Maggio 2013. Posted in all'aperto, cucina

W l'essicatore!

Anche quest'anno è finalmente arrivato il periodo della raccolta della camomilla, che fortunatamente continua a crescere nell'orto e che ci rifornisce di fiori da seccare per l'inverno. Ecco quindi anche stavolta le birbe all'opera nella raccolta dei fiorellini.

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Oltre che la camomilla, anche la melissa è piena forma e allo stesso modo tutte le varietà di menta (ne ho 4 tipi diversi)... e allora questo è il periodo migliore per raccoglierle e seccarle.

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Raccolta della melissa

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Mentuccia (dal sapore leggero)

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Menta romana (gusto forte)

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Menta simil piperita (dal sapore molto forte)

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Menta selvatica portata a casa dalla montagna (dal gusto delicato)

Fino allo scorso anno essiccavo semplicemente appendendo i rametti al buio per un po' di giorni, per le spezie e mettendo i capolini ben distesi su un telo per la camomilla. Quest'anno invece ho a disposizione un nuovo arrivo, acquistato usato con mia sorella da Michela, che ringrazio tantissimo: l'essicatore! E allora eccole prime spezie e fiori messe a seccare con l'immancabile collaborazione delle birbe: menta, camomilla, melissa.

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Ed ecco il risultato!

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L'altra prova è stata con la frutta, ovvero con banane, kiwi, fragole e mele, tutti tagliati a fettine.

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Tutti ottimi, solo le fragole un po' delicatine perchè tendono ad attaccarsi ai cestelli, ma niente di grave. Anche in questo caso ecco la frutta pronta da usare... a parte le banane che sono state tutte divorate dalla piccola Elena!

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Quale modo migliore per godere della dolcezza della frutta anche quando la sua stagione è passata? Io ho già iniziato ad aggiungere un po' di questa frutta secca nel muesli per la colazione, che può essere anche di sola frutta secca mista... una delizia!

Ah, per chi non ha l'essicatore ma volesse seccare per bene le foglie un altro metodo semplice che ho provato è questo. Procurarsi una federa per cuscino e infilare dentro tutte le foglie. Appenderla allo stendino all'ombra, ma all'aria rimestandole ogni tanto e controllando. Alla fine si ottiene un ottimo risultato! E poi via alle tisane calde o fresche! 

Ah, logicamente il tè alla menta finchè c'è a disposizione la menta fresca lo potete fare usando direttamente dei rametti da mettere in infusione nell'acqua bollente per qualche minuto... ottimo anche da freddo!

E voi seccate le spezie o la frutta? 

Questo post partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia".

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 con camomilla, melissa e menta.

Il pane di S.Giovanni

on Lunedì, 25 Giugno 2012. Posted in cucina

Il pane di S.Giovanni

Si, lo so, un'altro articolo sul pane e sulla pasta madre dopo quello di ieri... non ci starebbe tanto... ma volevo condividere questo pane speciale fatto nel giorno di S.Giovanni. Come vi raccontavo l'anno scorso ormai da un paio di anni a S.Giovanni raccolgo l'iperico che nasce spontaneo nel giardino/orto per farcil'olio utilissimo soprattutto per le scottature. Quest'anno, ispirata dalla lettura delle tradizioni popolari legate a questa notte estiva, mi è balenata l'idea di provare a raccogliere la rugiada e di preparami l'acqua di fiori, entrambe cose che tradizionalmente vengono fatte a S.Giovanni. Purtroppo la raccolta della rugiada non è andata a buon fine, troppo poca per poterci fare qualcosa, ci riproverò sicuramente l'anno prossimo! Invece per l'acqua non ci sono stati problemi!

La sera ho raccolto fiori e erbe aromatiche (lavanda,iperico, menta, mentuccia, rosmarino - avrei voluto una rosa ma nl nostro giardino non ce ne sono) e li ho messi in una ciotola di vetro con acqua che ho riposto fuori per tutta la notte fra il 23 e il 24 giugno sotto le stelle.

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La mattina presto sono uscita e riprenderla, ho notato che di era formata della rugiada sul catino e l'ho aggiunta all'acqua. Ho eliminato i fiori e filtrato l'acqua che aveva un buonissimo profumo floreale.

Una piccola parte l'ho usata per lavarmi il viso, col resto ho pensato di rinfrescarci la Gilda, con l'aiuto della piccola assistente mangia-pasta-madre (sostituta dell'assitente capo che era impegnata ad annaffiare l'orto...). Mentre la Gilda riposava siamo uscite a raccogliere l'iperico, altra cosa che le riesce benissimo visto che si tratta di strappare piccoli fiori senza lo stelo... :-)

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Dopo un po' di attività nell'orto, per le 11 la Gilda era pronta per farci il pane. Dopo un po' di riflessione visto che sembrava che le temperature fossero più miti e che fosse quindi fattibile accendere il forno ho deciso il da farsi!

Messa da parte la madre, ho diviso a metà la pasta madre rimanente e con la prima metà ci ho fatto il pane, mentre con la seconda ci ho fatto una torta con le albicocche.

Il pane l'ho fatto come mi ispirava al momento, il risultato è stato buono e soprattutto anche dopo la cottura è rimasto un fantastico profumo.

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Questa la ricetta che terrò da parte per l'anno prossimo:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore con acqua di fiori di S.Giovanni
  • 300 ml di acqua di fiori di S.Giovanni (menta, mentuccia, rosmarino, lavanda, iperico)
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale di Cervia
  • 300 gr di farina di farro dicocco integrale bio
  • 300 gr di farina di farro spelta bio bianca
  • una manciata piena di erbe e fiori tritati (io ho messo un rametto di rosmarino, un rametto di menta, un paio di foglie di metuccia, i soli fiori di 2 rametti di lavanda)
  • 2 rametti piccoli di rosmarino e 2 foglie di alloro per decorare.

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere le erbe e il sale, la spelta e mescolare bene. Aggiungere gradualmente la farina integrale del dicocco e impastare a mano fino ad avere una bella palla liscia ed omogenea che metto a riposare coperta da un canovaccio a temperatura ambiente (27 gradi) per circa 4 ore. Ripreso l'impasto che nel frattempo è raddoppiato ho fatto un paio di giri di pieghe, ho dato la forma di una pagnotta tonda e ho posato sopra le foglie di alloro e i rametti di rosmarino.

Ho messo l'impasto a lievitare avvolto nel canovaccio infarinato, capovolto dentro alla ciotola in vetro, in modo che le foglie si attaccassero bene.

Ho sistemato la pallina di impasto nel bicchiere pieno d'acqua vicino alla pagnotta in lievitazione.

 

Dopo 1 ora e mezza la pallina galleggiava, ho acceso il forno a 250° con ciotolina d'acqua sul piano basso.

Ho estratto la teglia ben calda dal forno e ci ho rovesciato sopra il pane. Fatto 3 tagli e infornato per 10 minuti a 250°, più 10 minuti a 230°, più 15 minuti a 210° sempre forno statico e infine 15 minuti a 170° con forno ventilato. Lasciato raffreddare 10 minuti nel forno spento con porta socchiusa, posato alla parete del forno. Estratto dal forno e messo a riposare fino al raffreddamento inclinato.

Nel frattempo la casa si riempiva di un profumo fantastico...

Eccolo in tutta la sua bellezza

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Tagliato il giorno dopo, ecco la fetta!

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E per chiudere, prima che me la chiediate (;-)) ecco la ricetta della torta con albicocche (sempre con pasta madre). Si tratta di una rielaborazione di una ricetta postata sul gruppo "Pasta Madre" su Fb da CucinaNaturale e che ho già provato in qualche occasione e in varie versioni. Pur essendo molto semplice e non avendo zucchero (usa il malto al suo posto) il risultato è sempre ottimo, non ha gusto e estetica panosi, bensì del tutto simili a quelli di una classsica torta con lievitazione chimica. In questo caso la pasta madre era quella rinfrescata con l'acqua di fiori, quindi aveva un profumo spettacolare il cui sentore è rimasto anche nel dolce.

ingredienti:

  • 200 gr di farina tipo2 bio macinata a pietra di fresco
  • 100 ml di latte di avena autoprodotto
  • 3 cucchiai di sciroppo di riso bio
  • 2 cucchiai di uvetta sultanina
  • 4 cucchiai di olio evo
  • la buccia grattuggiata di un limone bio
  • 100 gr di pasta madre
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 15 albicocche appena spiccate dall'albero tagliate a pezzetti

Sciogliere la pasta madre nel latte. Aggiungere tutti gli ingredienti, per ultimi la farina e le albicocche. Si ottiene un impasto denso, ma mescolabile al cucchiaio. Coprire la terrina con un canovaccio e riporre il tutto in frigo per tutta la notte o anche per un giorno intero (io ho fatto per 24 ore). Estrarre dal frigo, ungere una teglia (nel mio caso da plum-cake, ma potete usare anche quella tonda) con olio evo e versare l'impasto. Lasciare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio e infornare a 180° forno ventilato per 35 minuti. 

Vi assicuro che è buonissima! Da noi è stata spazzolata!

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Sciroppo di menta

on Martedì, 28 Giugno 2011. Posted in giardino

Quando siamo venuti ad abitare in questa casa ci siamo portati anche un paio di piantine di menta che hanno pian piano invaso il nostro giardino. Per fortuna ne serve molta per fare le preparazioni a base di menta così abbiamo il modo di sfoltirla con autoproduzioni varie! Ecco allora lo sciroppo di menta, fresco ed estivo, da usare per bibite e ghiaccioli, realizzato con l’aiuto della mia piccola aiutante raccoglitrice Alice, ormai esperta nel riconoscimento delle erbacce!

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Cosa serve:
150 gr di foglie di menta fresca
mezzo litro di acqua
400 gr di zucchero (io ho usato zucchero di canna integrale mascobado del commercio equo: scurisce lo sciroppo ma è pi salutare)
Far bollire l’acqua e mettere in infusione le foglie di menta per 30 minuti, poi filtrare e versare l’infuso in una pentola, aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco lento mescolando per 15 minuti. Togliere dal fuoco, aspettare che si raffreddi e travasare in una bottiglia di vetro da conservare in frigo. Usare diluendo con acqua fresca o con acqua e ghiaccio o farne ghiaccioli.

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Questo post partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia".

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 con la menta.

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