in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: porro

Crema di borlotti, carote e porro in crosta saracena

on Giovedì, 10 Dicembre 2015. Posted in cucina

Crema di borlotti, carote e porro in crosta saracena

Uggiose giornate nebbiose: freddo... nonostante il fuoco del camino, nonostante si cerchi ri ricordare che oltre il grigio c'è il sole, nonostante il romanticismo della nebbia. Qualche soleggiato giorno in montagna rinfranca il cuore e se non basta ci vuole una zuppa scalda-cuore! Questa zuppa delicatamente cremosa nascosta sotto una croccante crosta al grano saraceno la dedico all'amica Mari e al suo blog Cucina verde dolce e salata che festeggia in questi giorni i 3 anni con un bel contest, il cui tema non poteva che essere "Una zuppa scalda cuore".

Crema di zucca e porro con amaranto

on Martedì, 06 Ottobre 2015. Posted in cucina

Crema di zucca e porro con amaranto

Giornata uggiosissima e umida, decisamente autunnale, accompagnata da una pioggerellina continua e dal cielo grigio... che ne dite di rinvigorirci e riscaldare corpo e spirito con una bella zuppa? La nostra unica zucca di quest'anno aspetta ancora nell'orto...

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nel frattempo uso le ottime zucche delica del nostro fornitore gas e i primi porri. Uniti all'amaranto danno un piatto completo e gustosissimo, apprezzatissimo da tutti!

Ho usato l'amaranto, pseudo cereale molto poco conosciuto e usato, ma dalle ottime qualità nutrizionali. Per saperne di più vi rimando al mio post sui tortini di amaranto. Si tratta anche di una ricetta senza sprechi, dove uso tutta la zucca compresa la buccia e tutto il porro compresa la parte verde.

Schiacciata saracena con patate e ortiche

on Mercoledì, 29 Aprile 2015. Posted in all'aperto, cucina

Schiacciata saracena con patate e ortiche

Nonostante sia passato qualche giorno sento ancora l'energia della bella giornata passata sabato nel giardino di amici, persone che magari non si vedono tutti i giorni ma con le quali si sente subito una grande affinità. Un bel giardino dove raccogliere erbette con i piccoli e stare stesi all'ombra o al sole, tanti bambini che si divertono correndo e saltando, una tavola colma di prelibatezze condivise, qualche lettura, un po' di teatrino e la giornata vola via, in un battibaleno ci si trova a salutarci e ripartire.

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i bambini intenti a raccogliere erbette per la nostra insalata

 

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Ecco l'insalata pronta da gustare!

Alcune di queste delizie le trovate condivise anche nella mia raccolta Integralmente, in particolare il pane ai semi di Elena e i dolci di Moira e Caterina a cui voglio aggiungere anche questa mia schiacciata saracena che avevo già provato qualche giorno prima e che ho rifatto per l'occasione con una tripla farcitura. Ve la lascio in tutte le versioni, così potrete sbizzarrirvi!

Ah, dimenticavo una particolarità di questa schiacciata è che è fatta con un esubero di pasta madre non rinfrescata e ha una lunga lievitazione in frigo, quindi potete prepararla in anticipo e non vi servirà preventivamente rinfrescare la madre.

Ragnetti felafel

on Mercoledì, 14 Gennaio 2015. Posted in libri, cucina

Ragnetti felafel

Adoriamo avere ospiti a cena e durante le feste cerchiamo di invitare gli amici per passare assieme delle belle serate, in queste occasioni chiedo alle bimbe di aiutarmi nella scelta del menù e nella preparazione, so che se una cosa piace a loro vado sul sicuro che piacerà anche ai miei ospiti, sono le giudici più "severe" ;-) Stavolta hanno deciso di sorprendere i nostri amici con dei deliziosi ragnetti che arrivano direttamente da una ricetta che il mostruoso cuoco Igor della scuola di Timbuktu ha preparato per il signor Lykantropp.

...delle polpette vegetali che avessero la croccantezza del ragno, ma le proteine dei legumi.

Tortino di cavolo navone

on Lunedì, 05 Gennaio 2015. Posted in cucina

Tortino di cavolo navone

Riprendo le vecchia bella abitudine della ricetta del lunedì e stavolta vi propongo un piatto semplicissimo con pochissimi ingredienti, ma particolare per la presenza del cavolo navone che è l'ingrediente principale. Un tipo di cavolo sconosciuto ai più e anche a me fino a poco tempo fa! Ce ne aveva parlato Felicia nella primavera del 2013 e la curiosità si è subito attizzata grazie anche alle sue due fantastiche ricette. Ma trovarlo pareva impossibile... finchè non è apparso nell'elenco delle piantine da orto bio ordinabili col gas dal nostro fornitore dei colli. Non potevo lasciarmi scappare l'occasione per assaggiarlo. Malgrado tutto ci hanno pensato le limacce a deludere le mie aspettative mangiandosi le piccole piantine e ormai mi ero rassegnata per quest'anno. Ed ecco che sul più bello arriva mia sorella che fra i regali per Natale ci infila dentro proprio un bel cavolo navone che da loro invece era cresciuto bene! Regalo graditissimo!

Farrotto cremoso ai sapori autunnali

on Mercoledì, 12 Novembre 2014. Posted in cucina

Farrotto cremoso ai sapori autunnali

Visto che è un bel po' di tempo che non vi lascio una ricetta con i cereali in chicco, che invece sono per la maggiore sulla nostra tavola, rimedio oggi! Questo farrotto l'ho preparato per mio marito che quando fa il turno di notte spesso di porta qualcosa di già pronto per la cena. Ve lo propongo per la sua semplicità e versatilità (potete tranquillamente mettere le verdure che preferite). L'effetto è quello cremoso del classico risotto, solo che per ottenerlo stavolta ho usato il tahin chiaro: scelta assolutamente piaciuta, sia per il saporino che rimane, sia per la cremosità!

Crema di cannellini, verza e porro con crostini di khorasan

on Martedì, 19 Febbraio 2013. Posted in cucina

Crema di cannellini, verza e porro con crostini di khorasan

Periodo questo in cui le creme di legumi sono graditissime visto il fresco che continua a farci compagnia. Quile bambine apprezzano particolarmente le creme frullate da mangiare con i crostini... quindi almeno una volta la settimana propongo una zuppa cremosa.

Con l'occasione vi lascio anche la ricetta per il pane di khorasan integrale (in fondo al post). Ultimamente non acquisto più il grano duro khorasan a marchio kamut perchè non approvo l'idea di "appropriarsi" di un prodotto della natura che è di tutti facendolo diventare nè più nè meno che un marchio commerciale. Questo nonostante sia un cereale che mi piace molto. Fortuna vuole che il produttore del gas l'anno scorso abbia iniziato a seminare il khorasan non "certificato". Come tutti i loro prodotti, viene coltivato da loro, raccolto ed eventualmente macinato, solo in versione integrale. La farina che si ottiene è di bel colore giallo, ha una buona forza e un profumo assolutamente fantastici, insomma io la adoro in purezza sia per il pane che per la pizza! 

Crema di cannellini, porro e verza

Ingredienti:

  • 150 gr di cannellini secchi
  • 5 cm di alga kombu
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d'aglio
  • ¼ di verza
  • 1 porro piccolo
  • 1 patata
  • acqua per cuocere i fagioli
  • 3-4 fette di pane di khorasan integrale a lievitazione naturale*

Preparazione:

Mettere i cannellini in ammollo per una notte con l'alga. Cuocerli con l'alga, l'alloro e l'aglio finchè non saranno ben teneri.

Saltare in padella con l'olio e un po' di brodo dei cannellini la verza tagliata a listarelle fini, il porro affettato sottile e la patata tagliata a cubetti.

Quando saranno teneri frullarli con l'aggiunta di un po' di brodo. Frullare anche i cannellini con un altro po' di brodo di cottura e aggiungerli al resto delle verdure frullate. Mescolare, mettere sul fuoco, aggiustare di sale e se pepe (se piace).

Nel frattempo tagliare a cubetti le fette di pane e mettterli in una ciotola, aggiungere un po' di olio evo, di origano e rosmarino tritati. Mescolare. Scaldare una padellina antiaderente e versarci sopra i crostini. Rigirarli ogni tanto finchè diventeranno croccanti.

Servire la crema ben calda con i crostini caldi.

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*Pane di khorasan

ingredienti:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore
  • 300 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
  • 400-450 gr di farina di khorasan

Preparazione:

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere il malto e mescolare bene. Aggiungere gradualmente 2/3 della farina e mescolare bene col cucchiaio. Lasciare riposare una mezzora e aggiungere il sale e gradualemente la restante farina. L'impasto dovrebbe rimanere appiccoso, io non lo lavoro a mano in questa fase, ma lo mescolo bene al cucchiaio. Metterlo a riposare per 5-6 ore a temperatura ambiente (dovrebbe all'incirca raddoppiare). Riprendere l'impasto, versarlo sul piano infarinato e fare un giro di pieghe. Rimettere a lievitare un'altra ora e rifare le pieghe. Mettere in forma e far lievitare fino al raddoppio, potete usare un cestino di lievitazione. Scaldare il forno al massimo, modalità statico, con pentolino d'acqua sul fondo. Quando è in temperatura infornare per 10 minuti a 240° e successivi 25 minuti a 180°-200°. Rovesciare la pagnotta, controllare la cottura battuendo sul fondo e lasciare raffreddare.

PS: se volete approfondire il discorso del marchio kamut vi segnalo l'approfondimento nel blog della Comunità della pasta madre

Qui la prima parte: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/approfondimento-il-kamut-questo.html 

Domande e risposte da parte della Kamut: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/kamut-le-prime-domande-e-risposte.html

seconda parte dell'intervista: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/ancora-kamut-terza-parte.html

e poi a voi la scelta...

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

on Sabato, 09 Febbraio 2013. Posted in cucina

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

Fra tutto questo panificare e leggere pensavate che avessi deciso di non pubblicare più ricette di altro tipo? E invece rieccomi qua con un primo piatto che a noi piace tantissimo. Il condimento che vi propongo è piuttosto invernale, infatti prevede i fagioli rossi e il porro. Questa ricetta casca a pennello per la raccolta di Salutiamoci di questo mese che ha come protagonista la cipolla e tutte le altre gigliacee, come all'erba cipollina, lo scalogno, il porro, l'aglio ed è ospitata da La cuoca pasticciona.

Devo dire che a noi piacciono parecchio e nell'orto non mancano mai (le cipolle le avevamo seminate a novembre e ora spuntano con i loro ciuffetti...), ma ho una vera passione per il porro che infilerei ovunque! Se pensate che siano pesanti ricredetevi anche solo valutando la loro bontà in termini nutrizionali. Vi cito dal blog di Salutiamoci

Una famiglia potente dalle forti qualità terapeutiche: antibatteriche, depurative e diuretiche. Stimolano il sistema nervoso, purificano e umidificano le arterie, eliminano l'eccesso di acido urico.
In particolare cipolla e aglio sono considerati veri e propri farmaci. La cipolla cotta è lassativa, mentre quella cruda agisce sui reni. Distrugge numerosi batteri tra cui colibatteri, stafilococchi e salmonelle.
E' perfetta per prevenire e curare i malanni di stagioni come influenze e malattie respiratorie, come ad esempio tosse e bronchite. Così proprio come il fratello aglio, altro vegetale dalle potentissime proprietà naturali, in grado di contrastare infezioni e influenze, con un'efficacia sorprendente.
Entrambi sostengono il cuore e sono alimenti anti-infarto, se mangiati crudi. Inoltre contribuiscono ad abbassare il colesterolo, soprattutto abbinandoli ad altri alimenti dalle stesse capacità come fagioli e altri legumi.
Infine tutta la famiglia delle gigliacce ha effetti anticancro, poiché i composti solforati che contengono riducono il malsano effetto di nitriti, nitrati e degli idrocarburi aromatici. Svolgono una funzione preventiva nei confronti del tumore all'esofago, stomaco e colon. Tutte la famiglia inoltre è efficace sul controllo della glicemia e dell'insulina.
E quindi veniamo alla ricetta...

ingredienti:

  • 75-80 gr di fagioli rossi secchi
  • 1 foglia di alloro
  • 5 cm di alga kombu
  • 1 porro non troppo grande o mezzo se grande
  • 150 gr di cous cous integrale
  • 150-160 ml di acqua di cottura dei fagioli
  • olio evo qb
  • sale fino integrale qb
  • pepe se piace

Preparazione:

Mettere in ammollo i fagioli rossi per una notte, lessarli con alloro e alga kombu, quando sono teneri, salarli a piacere, completare con altri 10 minuti di cottura, scolare (non buttate l'acqua di cottura, potete usarla come brodo).
Frullare i fagioli tenedone da parte una manciata da aggiugere intera alla fine.
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Affettare sottile il porro (le foglie tenetele da parte per il brodo) e tritarlo grossolanamente. In un pentolino in acciaio dal fondo spesso fate rosolare con poco olio e un po' d'acqua il porro. Aggiungere la crema di fagioli i fagioli interi e scaldateli. Nel frattempo, in una pentola mettete l'acqua di cottura dei fagioli (150-160 ml ) a scaldare, quando bolle versateci il cous cous, rimestate in modo che sia interamente coperto dall'acqua, mettete il coperchio e spegnete il fuoco. Dopo 10 minuti il cous cous sarà pronto: sgranatelo con una forchetta, servitelo versandoci sopra il sughetto ben caldo.
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Colgo l'occasione per sagnalare le altre mie ricette con cipolla o porro:
Tortini salati 3P (porro, patate, piselli)
 
 

Tortini salati 3P

on Domenica, 30 Dicembre 2012. Posted in cucina

Tortini salati 3P

Rieccoci con qualcosa di salato, ma sempre goloso e sfizioso anche per i più piccoli. Questa ricetta nasce dalla "mania" che mi è presa da quando ho il mulinetto domestico di provare a macinare di tutto. In particolare da un po' meditavo di macinare i legumi di piccole dimensioni come le lenticchie e i piselli, quindi un giorno in vena di sperimentazioni mi sono messa all'opera. Macina serrata al massimo ho ottenuto due belle farine fini fini, una di un bel verdino pastello e l'altra rosa-arancio. Stavolta vi mostro cosa ho realizzato con la prima, quella verde. L'idea di base era di usarla per fare una sorta di farinata sostituendo la farina di ceci con quella di piselli, poi work in progress ne sono venuti fuori dei tortini sfiziosi, buonissimi!

Ingredienti:

  • 100 gr di farina di piselli macinata col mulinetto
  • 200 ml di acqua
  • 10 cm di porro affettato e tritato
  • 3 patate medie
  • sale fino integrale qb
  • olio evo qb

Mettere in ammollo i 100 gr di farina di piselli nell'acqua per qualche ora (3-4). 

Fare saltare in padella con un filo d'olio e un po' acqua, il porro affettato e tritato. Aggiungere le patate tagliate quadratini piccoli. Quando sono tenere spegnere e salare.

Riprendere la farina di piselli, mescolare, aggiungere, un filo di olio evo e un pizzico di sale. Mescolare bene. Aggiungere le verdure saltate in padella. Mescolare la pastella. 

Versare il composto in pirottini di silicone riempiendoli per un 2-3 cm.

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Infornare a 180° per 20 minuti o finchè non si forma una crosticina dorata.

Lasciar intiepidire leggermente nel forno. Servire.

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E attenti alle manine...

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Questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione salati.

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Con questa ricettina chiudo l'anno 2012, per me è stato un periodo faticoso da sotto certi aspetti, ma anche ricco di soddisfazioni, crescita e soprattutto di nuove fantastiche conoscenze e amicizie. E' stato sicuramente anche un anno di crescita personale... insomma sempre in cammino come spero sarà anche l'anno che verrà! Un caro abbraccio a tutti e un buon inizio d'anno nuovo! Che sia un anno di cambiamento!

 

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