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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: vegrino

3 anni e un piccolo buffet

on Lunedì, 13 Gennaio 2014. Posted in cucina

3 anni e un piccolo buffet

3 anni fa mi regalavi uno dei giorni più belli della mia vita, sicuramente il più intenso come sensazioni, vissuto, speranze riposte e spensieratezza. Un giorno che definirei gioia pura, che ti ha visto nascere in casa, fra le nostre braccia e che contemporaneamente è stato il mio hbac, tanto sperato. Tre anni volati con te, che come intuivo già quando te ne stavi nella pancia e come hai dimostrato con la tua veloce e anticipata nascita, sei testarda e convinta delle tue idee, le porti avanti fino alla fine senza ascoltare nessuno, ma sai essere anche dolcissima e amabile, concentrata e gioiosa. 

Buon compleanno Elena!

Torte di compleanno - Namastè!

on Lunedì, 21 Gennaio 2013. Posted in cucina

Torte di compleanno - Namastè!

Questa è la prima settimana 2013 per l'abolizione della carne, per ricordare che è possibilemangiare senza crudeltà e per partire bene ho pensato di iniziare col proporvi un paio di ricette di dolci che ho rivisitato per partecipare alla raccolta di ricette proposta da Neofrida di "Passato fra le mani". Mi è piaciuto molto il senso dell'iniziativa riassunto nel titolo della raccolta "Namastè": 

Il saluto indiano, difficile da rendere a parole, più o meno significa: ‘l’universo che è in me riconosce l’universo che è in te e gli rende omaggio’. Il senso è ricordare il sacro che c’è in me, e che c’è nell’altro, e accoglierlo per riunirlo.

namaste

GocceD'aria non è un blog dichiaratamente vegan, non mi piacciono le classificazioni e a dire il vero quando ho deciso di iniziare a scrivere non sapevo che piega avrebbe preso... il blog è in divenire come lo sono io che in questi anni ho radicalmente cambiato molte delle mie abitudini e idee... mi piace fare mia questa frase:

Non fare il confronto con gli altri, ma con te stesso, fra ciò che eri e ciò che sei ora. Scoprirai di essere migliore. - M. Stillday

Vi racconto la strada che ho percorso io... le mie gocce, le mie piccole cose a passo lento... mi piace pensare che possano fornire dei suggerimenti e in particolare per le ricette cerco di trasmettere l'dea che si può cucinare sano e rispettoso per noi, per l'ambiente e per gli altri esseri viventi di questo mondo. Adoro la cucina vegana, da quando mangio vegan mangio ogni giorno cose diverse, ho scoperto gusti nuovi e riscoperto cibi dimenticati, ho imparato ad autoprodurre molto, sono gioiosa e soddisfatta di ciò che preparo e mi piace far assaggiare e condividere con agli altri quello che faccio. Ho notato che spesso un buon piatto serve più di tante parole!

Come vi dicevo ho scelto di ripresentare due ricette che ho già pubblicato, mettendole però in una nuova veste, ovvero quella delle feste di compleanno. Fresca fresca dei festeggiamenti del secondo compleanno di Elena ho preparato due versioni "speciali" di due dolci molto apprezzati dalle bimbe: la veg-sacher (versione integrale) e il Fior D'aria. In entrambi i casi ho mantenuto l'uso delle farine integrali e l'assenza di zucchero. 

Veg-sacher di compleanno

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Ingredienti:

  • 100 gr di segale in chicchi
  • 200 gr di farro decorticato in chicchi
  • 40 gr di riso integrale in chicchi
  • 40 gr di cacao amaro in polvere (del commercio equo)
  • 360 gr di acqua
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 150 gr di malto di riso
  • 50 gr di olio evo
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

per la farcitura:

per la decorazione:

  • vegrino: yogurt di soia colato per una notte (senza aggiunta di sale) - ne basterà poco, diciamo che 150 gr sono sufficienti
  • 2 cucchiai di malto di riso

Preparazione

Mescolare i cereali in chicchi, metterli nel mulinetto e accenderlo per macinare il più finemente possibile. In una ciotola versare il malto, mescolarlo all'olio e all'acqua, aggiungere la cannella, il sale, il cacao amaro. Aggiungere un po' alla volta la farina (che troverete caldina e profumatissima), mescolando bene. Aggiungere il bicarbonato ben setacciato e per ultimo il cucchiaio di aceto di mele. Mescolare bene. Versare in uno stampo a cerniera e far cuocere a 180° per 30 minuti (forno preriscaldato). Nel mio caso in cottura è lievitata tantissimo, tanto da crepare e alzarsi creando una specie di "cappello".

Verificare la cottura con uno stecchino, togliere il bordo e far raffreddare. Quando sarà fredda tagliare a metà con l'aiuto di un filo e farcire con la marmellata. Richiudere la torta. Sciogliere in un pentolino il cioccolato e spennellare la superficie. Lasciare raffreddare la cioccolata e nel frattempo preparare la "panna" o crema di yogurt per la decorazione, mescolando il vegrino con il malto di riso. Riempire una sach-a-poche con la crema e decorare a piacimento. Mettere in frigo fino al momento di servire. 

Ecco la fetta! 

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Fior D'aria n. 2

 ingredienti:

 

  • 350 gr farina di grano tenero tipo2 (semintegrale)
  • 150 gr farina di farro spelta integrale macinata col mulinetto
  • 150 gr di pasta madre (la mia solita Gilda idratata al 65%circa) rinfrescata con farina semintegrale da 4 ore
  • 250 gr di latte di riso
  • 10 gr di malto di riso
  • 1 cucchiaio di farina di riso integrale
  • 60 gr di siero di yogurt di soia (quello avanzato dalla torta qua sopra)
  • 130 gr di uvetta sultanina
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 15 gr di acqua
  • 2 gr di sale fino integrale
  • 50 gr di cioccolato fondente extra 75% cacao

 per la lucidatura e la decorazione finale:

  •  1 cucchiaio di malto di riso
  • latte di riso q.b.
  • cacao amaro
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna (opzionale)

 

Come procedere:

Ricordarsi di rinfrescare la madre nel pomeriggio, la sera per prima cosa sbattere bene l'olio con l'acqua fino ad ottenre una cremina, metterlo a riposare in frigo. Versare 250 gr di latte di riso nel frullatore con i 100 gr di uvetta e frullare bene per qualche minuto. 

In una ciotola mettere i 150 gr di pasta madre, aggiungere il latte in cui si sono frullate le uvette e mescolare bene fino a sciogliere completamente la madre. Aggiungere il malto di riso, la vaniglia, la farina di riso, il siero dello yogurt e mescolare. Aggiungere la farina di farro e mescolare ancora. Prelevare dal frigo l'olio emulsionato con l'acqua e aggiungerlo al composto assieme al sale. Amalgamare bene il tutto, fino a quando l'olio sarà ben assorbito nel resto dell'impasto. A questo punto aggiungere gradualmente la farina tipo2. Quando non si riesce più col cucchiaio passare sulla spianatoia e impastare a mano. L'impasto rimane  morbido, ma non appicicoso, ben lavorabile. Fare un palla e metterla in frigo per una mezzora, lavorarla nuovamente facendo un paio di pieghe e rimettere in frigo fino al giorno dopo.

La mattina prelevare la ciotola dal frigo e rimetterla a temperatura ambiente per un'oretta. Passare l'impasto sul piano, stenderlo con attenzione senza rompere la maglia glutinica e arrotolarlo. Tagliare l'impasto in 10-12 parti, schiacciare col palmo ogni parte, farcirla con il cioccolato fondente tritato e fare una pallina, pirlandola bene. Disporre su una teglia con carta forno in modo da formare il numero (2 nel nostro caso). Lasciare le palline un po' separate per permettere la lievitazione.

Mettere a lievitare per 7-8 ore (fino al raddoppio) a temperatura ambiente. 

Accendere il forno a 165° (io ho usato ventilato, ma va bene anche statico). Nel frattempo mescolare in una tazzina il malto di riso col latte di riso e spennellare la superficie del fior d'aria.

Infornare per 30 minuti.

Estrarre dal forno, togliere dalla tortiera e ripassare con l'emulsione di malto e latte di riso. Cospargere a piacere con cacao amaro e un cucchiaino di zucchero di canna integrale. Mettere a raffreddare su una griglia.

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E buon festeggiamento!

 

 

Pan-salato alle zucchine

on Domenica, 01 Luglio 2012. Posted in cucina

Pan-salato alle zucchine

Rieccoci al lunedì e quindi alla pasta madre e alle sue opere... ( a proposito che ne dite della pagina che ho dedicato alle Meraviglie della Gilda?). Oggi vi propongo una cosa diversa dal soltio nata dalla necessità di questi giorni di smaltire un po' di zucchine che gentilmente l'orto continua a produrre in quantità cospicue e che nonostante i regali a vicini e amici continuano ad invadere frigo e tavola!

Dunque ho pensato di farci un pane-salato, non una torta salata, ma proprio un pane con le zucchine all'interno. Non sapevo neanch'io cosa aspettarmi, la ricetta è nata diciamo a caso, man mano che mi veevo gli ingredienti che avo disponibili. Il risultato comunque è piaciuto, ottimo come secondo in abbinamento a delle verdure o a dei legumi, o anche come aperitivo.

Quindi eccoci alla ricetta!

Ingredienti:

150 gr di pasta madre

90ml di siero di yogurt di soia colato

60 ml di latte di avena autoprodotto

100 gr di vegrino (bello denso - colato per 3 giorni)

60 ml di yogurt di soia

2 cucchiai di olio evo

1 pizzico di sale fino integrale

1 grattuggiata abbondante di noce moscata

1 bella zucchina appena colta dall'orto (di circa 2 etti) grattuggiata grossa

erba cipollina tritata

350 gr di farina tipo2

Sciogliere la pasta madre nel siero + latte, aggiungere tutti gli ingredienti liquidie mescolare bene. Aggiugere le zucchine, il sale, la noce moscata e per ultima la farina fino ad ottenere un impasto denso che comunque rimane mescolabile al cucchiaio. Porre il tutto a riposare in frigo nella sua terrina avvolto in un canovaccio pulito. Dopo 12-18 ore estrarre dal frigo, versare in uno stampo da pulm-cake oliato e lasciare lievitare a temperatura ambiente per qualche ora, cfino al raddoppio del volume. Cuocere in forno preriscaldato a 180° ventilato, per 40 minuti.

Come vedete dalla foto, rimane bello morbido, anche per più giorni aggiugno io!

 

 

Fiori di zucca ripieni

on Mercoledì, 06 Giugno 2012. Posted in cucina

Golosità primaverili

Ieri nell'articolo di ieri sui piselli e le zucchine vi ho mostrato in nostri primi fiori di zucca e zucchina. Normalmente da noi si mangiano impanati e fritti (e ci sono svariate versioni della pastella): buoni ma rimane poco del gusto dei fiori... Invece quella vi regalo oggi è una ricettina veloce e sfiziosa adatta come secondo piatto o come antipasto o aperitivo. L'unica cosa da fare in anticipo è preparare il vegrino. Ringrazio l'amica Ravanello per il suggerimento di cottura in pentola.

 

Uno o due giorni prima,  mettere a colare lo yogurt di soia (a cui avrete aggiunto un cucchiaino di sale fino integrale) in frigo in un telo pulito. 

 

La mattina uscire nell'orto a raccogliere i fiori di zucca e zucchina quando sono ben aperti. Vanno raccolti quelli che non hanno la zucchina attaccata sotto, a meno che non intendiate raccogliere e mangiare anche la piccola zucchina... si riconoscono bene anche dal tipo di pistillo. Prestare attenzione alle api solerte che a quest'ora stanno svolgendo il loro lavoro sui fiori. Eventualmente lasciate per loro qualche fiore! :-)

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Già che siete nell'orto raccogliete anche un po' di spezie fresche: basilico, rosmarino, timo, maggiorana, origano...

Portate tutto in casa e lavate accuratamente.

 

2012 0605010Aprite il telo dello yogurt e trasferitelo in un piatto. Tritate le spezie finemente e aggiungetele al vegrino, assieme ad un filo d'olio. Mescolate bene.

Prendete i fiori uno a uno (attenzione non dovete tagliare del tutto il gambo) e riempiteli di vegrino, arrotolate la punta del fiore e riponetelo su una padella in ceramica.

Proseguite così fino a terminare i fiori.

Cospargete i fiori in padella di pan-grattato e un filo d'olio. Mettete il coperchio alla padella e accendete il gas per qualche minuto, finchè la padella sarà ben calda. Spegnete, lasciate altri 3-4 minuti nella padella calda e servite.

Una delizia!

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