in cucina

IMG 20161208 122722

Salva

Salva

Salva

con i piccoli

IMG 20170901 193948 l

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

a piedi o in spalla

IMG 20170902 170039 2

 

Salva

Salva

Salva

Salva

orto e giardino

DSCF2486 gd

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Pane ai semi di lino senza glutine

on Lunedì, 28 Luglio 2014. Posted in cucina

Pane ai semi di lino senza glutine

Continuano i miei esperimenti di pane senza glutine con la Bianca e con le farine macinate da me, senza preparati da supermercato e senza aggiunte particolari. Mi piace questa specie di sfida a capire il comportamento delle farine e provare ad avere risultati che si ritengono impossibili senza "artifici" chimci e se ormai pizza e focaccia sono tarate e riescono più che bene anche i versione gluten free (anzi devo dire che le bambine quasi quasi preferiscono questa versione, che in realtà devo ancora pubblicare per mancanza di foto, ogni volta ci si avventa senza avere il tempo di fotografare...), trovo il pane più complesso, sia per l'altezza e la consistenza, sia per il gusto, dove spesso il gusto di una farina tende a prevalere. Per esempio nella versione che vi avevo mostrato tempo fa, il gusto del saraceno era predominante, la qual cosa a me piace, ma le bimbe non la prediligono, poi c'era il problema della secchezza e sbrioccolosità una volta raffreddato. Stavolta invece sono riuscita a trovare una miscela di farine che mi ha soddisfatto sia come lievitazione, che come gusto, che come sofficità nel tempo infatti è stato molto apprezzato anche dalle bimbe che sono le mie assaggiatrici ufficiali!

In pratica ho ripreso il mio pane morbido ai semi e l'ho adeguato all'impasto senza glutine e a mio avviso l'uso dei semi di lino con la loro mucillagine ha sortito un effetto legante. Eccovi la ricetta, peraltro facilissima essendo senza impasto.

Ingredienti:

  • 200 gr di pasta madre senza glutine (Bianca)
  • 200 ml di acqua
  • 3 cucchiai colmi di semi di lino
  • 30 gr di farina di ceci
  • 60 gr di farina di miglio o miglio in chicchi
  • 60 gr di farina di mais di Storo integrale
  • 30 gr di farina di grano saraceno integrale o grano saraceno in chicchi
  • 60 gr di farina di riso integrale carnaroli o riso integrale in chicchi
  • 30 gr di amido di mais
  • 1 cucchiaino di sciroppo di mais
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale

Preparazione:

Mettere i semi di lino in una tazza e coprire d'acqua. Sciogliere la pasta madre nell'acqua e aggiungere lo sciroppo di mais, la farina di ceci e l'amido di mais e mescolare bene. Se partite dai chicchi, provvedete a macinarli con il vostro mulinetto o con un buon frullatore in modo da ottenere la farina fresca. Aggiungere le farine una alla volta mescolando man mano (si tratta di un impasto piuttosto idratato, che vi risulterà denso, ma non impastabile a mano). Dopo un'ora aggiungere i semi di lino ammollati con la loro acqua che sarà divenuta una sorta di gelatina. Infine aggiungere il sale. Mescolare molto bene, rigirando l'impasto dal basso in alto in modo da inglobare aria e riporre a lievitare per altre 4 ore. Oliare una teglia da plumcake (se l'avete più piccola della mia meglio, così il pane vi verrà più alto). Versate nella teglia l'impasto e livellatelo leggermente. Riponete a lievitare un'altra mezzora. Accendete il forno a 180° e quando sarà in temperatura infornate per 35-40 minuti. Stavolta non abbiamo resistito al profumino invitante e l'abbiamo tagliato quando era caldino, questo l'interno da caldo.

DSCF9249

Davvero morbidissimo! La foto che vedete in alto è invece il taglio del giorno seguente: il pane è rimasto morbido per 3 giorni (poi è finito) e assolutamente non si è seccato. Perfetto tal quale, o in accompagnamento sia al salato che al dolce. A mio avviso sarebbe perfetto anche in piccole porzioni, dimensione muffin.

Porto questa ricetta alla mia raccolta di ricette con cereali e farine integrali "Integralmente" : partecipate anche voi! Qui trovate tutte le ricette arrivate finora per l'estate.

integralmente-ridE vi ricordo che il contest per i 3 anni di GocceD'aria continua ancora fino a fine mese, vi aspetto!

Commenti (14)

  • lacucinadellacapra

    lacucinadellacapra

    28 Luglio 2014 at 10:59 |
    Ecco, per me i tuoi pani sono inarrivabili, sei troppo brava! Continuo a sperimentare, ma mi mantengo sul basico, non mi sento ancora pronta a mescolare più di qualche ingrediente :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      28 Luglio 2014 at 15:10 |
      Secondo me riusciresti benissimo, il tutto sta a prenderci la mano... come mi dicevi qualche tempo fa sarebbe bello organizzare qualcosa, tipo un workshop, in cui si vedono praticamente alcune preparazioni, oppure ti invito da me e prepariamo assieme! ;-)

      Rispondi

  • Felicia

    Felicia

    29 Luglio 2014 at 05:51 |
    Hai proprio ragione, realizzare pane gluten free con farine naturalmente prive di glutine non è semplice. Io volevo realizzarmi le fette biscottate, esperimento fallito in partenza, il pane in cassetta non si era cotto perfettamente, l'impsto umido racchiuso nello stampo non è riuscito a cuocersi nel cuore, nonostante la bellissima lievitazione e la crosticina perfetta.... Il tuo pane è splendido, un mix equilibrato di sapori e dalla consistenza perfetta.... Da sperimentare l'utilizzo dei semi di lino, grazie per la condivisione :-)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      29 Luglio 2014 at 14:23 |
      Con le fette biscottate senza glutine non mi sono ancora cimentata... forse con un pane tipo questo e fatto in dose doppia o con stampo più piccolo potrebbero riuscire, da controllare decisamente la cottura.

      Rispondi

  • ArteMamma

    ArteMamma

    29 Luglio 2014 at 12:22 |
    Nei prossimi giorni voglio provare...
    sono un po' scoraggiata perché, nonostante la pm sia ormai bella vispa, i miei panificati gluten free rimangono piuttosto umidi all'interno e, onestamente, non gradevoli al palato.
    Sere fa ho riprovato la pizza ma l'abbiamo cestinata...era pesante. Non so se riesco a spiegarmi.
    Spero arrivi presto la tua ricetta per la pizza, così riprovo.
    A presto!

    Rispondi

  • Alice

    Alice

    30 Luglio 2014 at 18:44 |
    Che meraviglia, ha proprio un ottimo aspetto...non come i miei esperimenti senza glutine, in genere orrendi...ma di discreto sapore ;) Le tue ricette sono fantastiche, tutte da provare...complimenti :)

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      30 Luglio 2014 at 21:56 |
      Grazie... sono soddisfatta anch'io della fetta, mentre voglio lavorare ancora sull'estetica della pagnotta intera.

      Rispondi

  • Emanuela

    Emanuela

    03 Agosto 2014 at 17:11 |
    Ciao Daria, ho provato a fare la pasta madre di riso, dopo quanti giorni posso cominciare a fare il pane? 2 mesi come per quella tradizionale?
    Grazie ciao

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      03 Agosto 2014 at 23:01 |
      Ciao, quando raddoppia di voume in circa 4 ore... potrebbe essere anche prima dei 2 mesi.

      Rispondi

  • vittoriastrada

    vittoriastrada

    17 Settembre 2014 at 13:51 |
    Ciao a voi,
    sono nuova del sito e del gluten-free, (10 giorni)ma devo dire che al 3° tentativo con macchina del pane, il pane era accettabile,poi ho provato con impasti misti (riso-g.saraceno) (riso-bianca senza glut.) nel forno di casa ,e per me non c'e' paragone,viene meglio e piu' croccante,uso lo stampo del plum cake, e la carta da forno.C'e' spazio al miglioramento ma gia' gli ultimi 2 sono piuttosto buoni.Adesso voglio cercare la farina di miglio per altre prove.Saluti.

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      17 Settembre 2014 at 21:37 |
      Ciao Vittoria e benvenuta. Tienici aggiornati con le tue sperimentazioni, anche secondo me mescolando riso con grano saraceno e mais si ottiene un risultato migliore.

      Rispondi

  • marta

    marta

    12 Febbraio 2016 at 10:32 |
    ciao Daria, ho provato a fare questo pane ma quando l'ho messo nel forno caldo si è un po sgonfiato al centro. Secondo te posso metterlo nel forno spento e poi accenderlo e cuocerlo quando arriva a temperatura?
    Grazie mille!!

    Rispondi

    • Daria

      Daria

      12 Febbraio 2016 at 16:05 |
      Si,certo Marta, puoi fare anche così, in questo caso i tempi di cottura saranno un po' inferiori.

      Rispondi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.


Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Login

Per commentare più agevolmente (senza che ti venga richiesto il codice captcha) registrati e fai il login quando entri nel sito. In questo modo l'approvazione dei commenti verrà richiesta solo la prima volta e poi sarà automatica
PS: purtroppo sono stata costretta per gli utenti non registrati a inserire i codici captcha a causa dell'eccesso di spam che finiva col bloccare il sito. Grazie!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy