in cucina

IMG 20161208 122722

Salva

Salva

Salva

con i piccoli

IMG 20170901 193948 l

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

a piedi o in spalla

IMG 20170902 170039 2

 

Salva

Salva

Salva

Salva

orto e giardino

DSCF2486 gd

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Articoli taggati con: mais

Polpette di quinoa, zucchine fritte per finta, torta all'amaranto e grissini al mais

on Sabato, 22 Luglio 2017. Posted in cucina

Polpette di quinoa, zucchine fritte per finta, torta all'amaranto e grissini al mais

Strana serata questa: a casa in solitudine, caldo torrido e umido, solo un po' di vento (caldo anche lui) a farmi compagnia mentre Lorenzo dorme, Marco è a lavoro e le bambine sono in montagna con la nonna a godersi il fresco e una festa medievale. Meglio che ne approfitto per scrivere qualcosa! Ormai mi sono rassegnata a post sempre più sporadici: ero indecisa fra un post di cucina e una passeggiata fra i monti, ho optato per la prima, la passeggiata ve la racconto la prassima volta, prometto! :-)

Visto che passo poco vi lascio più ricettine, tanto son tutte facili... in tutti i casi si tratta di richieste che sono venute dai bambini, assolutamente di loro gradimento. Forse fa poca voglia accendere il forno, ma la sera dopo cena si può fare, non è peggio che accendere i fornelli!

"Fugassa" senza glutine con pesche e uvetta

on Lunedì, 01 Agosto 2016. Posted in montagna, cucina

Nei giorni passati in montagna non abbiamo solo camminato, ma mi sono dedicata anche alla cucina e in particolar modo alle paste madri, che viaggiano sempre con me e che grazie alle temperature più miti ho potuto usare senza rimpianti per il calore del forno! ;-P

Fra le varie cose, vi voglio lasciare la ricetta un dolce semplicissimo, senza glutine, con le uniche due farine che trovo senza problemi anche in montagna ovvero il grano saraceno e il mais, entrambi integrali. In particolare nele zone del bellunese che frequentiamo si trova come prodotto locale il mais sponcio, che viene venduto sia in farina per polenta integrale, che usato per confezionare la pasta o le gallette (ottime).

Passeggiata e pic nic con cous cous di mais e riso alle verdure alla cascata di Gares

on Martedì, 28 Luglio 2015. Posted in montagna, cucina

Passeggiata e pic nic con cous cous di mais e riso alle verdure alla cascata di Gares

Oggi vi racconto la passeggiata che è piaciuta di più ad Alice fra tutte quelle che abbiamo fatto quest'anno, ovvero quella alla cascata di Gares o delle Comelle, un posto reso ancor più fresco dalle goccioline d'acqua che schizzano fin nel bosco e percepibili quasi come una leggera pioggerellina ancor prima di vedere la cascata. Non è la prima volta che ci andiamo infatti con Alice di 4 anni ed Elena piccina ci eravamo stati anche 3 anni fa. Stavolta in 5 l'organizzazione è stata un po' più complessa anche perchè Elena alla partenza non aveva molta voglia di camminare e Lorenzo non intendeva stare molto tempo in spalla, in ogni caso contro le nostre aspettative siamo arrivati a destinazione!

In questo caso il percorso è un po' più impegnativo degli altri due che vi ho presentato quest'anno, in quanto ci sono tratti abbastanza esposti, quindi imprescindibile percorrerlo con scarponi adeguati e magari dopo aver già fatto altri percorsi con i bimbi in modo da prepararli. Il dislivello in ogni caso non è eccessivo, si tratta di circa 200 m e i bambini apprezzeranno sia lo spettacolo della cascata che la variabilità del sentiero lungo il quale si incontrano scalette in legno o create da radici.

Focaccia alle olive senza glutine

on Mercoledì, 01 Ottobre 2014. Posted in cucina

Focaccia alle olive senza glutine

Avevo promesso che avrei pubblicato la ricetta della focaccia senza glutine che avevo portato al veg-pic-nic di agosto. E' passato più di un mese e finalmente mi sono ricordata di pesare gli ingredienti di questa focaccia che faccio solitamente "a occhio". Nel frattempo è passata la stagione dei pomodorini e quindi ve la presento nella versione che preferiscono le bimbe, ovvero con le olive nere. Protagonista della ricetta è la Bianca, la pasta madre senza glutine che nelle focacce da il suo meglio. Oltretutto si tratta di una ricetta senza impasto, facilissima da fare: quindi risultato assicurato con poca fatica, per una focaccia leggera e digeribile come tutte le preparazioni senza glutine. Uso sempre farine molite da me di fresco e spesso recupero l'acqua di cottura degli gnocchi di patate o batate. Se non l'avete potete usare semplicemente acqua, vien bene ugualmente.

Gnocchi di batata

on Lunedì, 15 Settembre 2014. Posted in all'aperto, cucina

Gnocchi di batata

Oggi si parte con la nuova avventura scolastica sia per Alice, che inizierà la scuola primaria, sia per Elena che inizierà la scuola dell'infanzia, avrò modo di parlarvene in altri post dedicati... Ma ancora per questo week end avevamo voglia di lentezza e spensieratezza, aiutati dal sole e da un turchese cielo settembrino. Raccogliamo l'ultima uva e le pannocchie dalle piante ormai secche.

DSCF1313-seppia DSCF1323

DSCF1318-gd

Le riuniamo in mazzi per appenderle a seccare sul terrazzo.

DSCF1325

 

Mais antico

on Giovedì, 14 Agosto 2014. Posted in orto, cucina

Mais antico

Questa è la storia di 5 chicchi di mais antico, gialli e tondi che ho preso quasi con noncuranza un anno e mezzo fa in occasione dello scambio semi di Ferrara. Messi in terra più che altro per curiosità lo scorso anno in primavera hanno prodotto 5 piantine, di cui una si era purtroppo spezzata. Le piantine rimanenti hanno regalato qualche pannocchia, non troppo grande, ma bellissima, con i chicchi disposti in modo un po' disordinato. Molto poco quello che abbiamo usato (per i pop-corn), abbiamo preferito tenerne i semi per l'anno successivo. Un pochini li ho scambiati con amiche, la maggior parte sono tornati alla terra questa primavera.

Pane ai semi di lino senza glutine

on Lunedì, 28 Luglio 2014. Posted in cucina

Pane ai semi di lino senza glutine

Continuano i miei esperimenti di pane senza glutine con la Bianca e con le farine macinate da me, senza preparati da supermercato e senza aggiunte particolari. Mi piace questa specie di sfida a capire il comportamento delle farine e provare ad avere risultati che si ritengono impossibili senza "artifici" chimci e se ormai pizza e focaccia sono tarate e riescono più che bene anche i versione gluten free (anzi devo dire che le bambine quasi quasi preferiscono questa versione, che in realtà devo ancora pubblicare per mancanza di foto, ogni volta ci si avventa senza avere il tempo di fotografare...), trovo il pane più complesso, sia per l'altezza e la consistenza, sia per il gusto, dove spesso il gusto di una farina tende a prevalere. Per esempio nella versione che vi avevo mostrato tempo fa, il gusto del saraceno era predominante, la qual cosa a me piace, ma le bimbe non la prediligono, poi c'era il problema della secchezza e sbrioccolosità una volta raffreddato. Stavolta invece sono riuscita a trovare una miscela di farine che mi ha soddisfatto sia come lievitazione, che come gusto, che come sofficità nel tempo infatti è stato molto apprezzato anche dalle bimbe che sono le mie assaggiatrici ufficiali!

Treccia di pane e focaccia al mais di Storo

on Lunedì, 14 Luglio 2014. Posted in cucina

Treccia di pane e focaccia al mais di Storo

Torno dopo un po' di tempo a pubblicare un pane, anzi un pane e una focaccia accomunati dall'uso di una farina che ho acquistato recentemente, si tratta della farina di mais di Storo integrale, derivata dalla macinazione di pannocchiette dal caratteristico colore rosso cotivate nel comune di Storo in trentino. Oltre che provarne la polenta, ho voluto usarla nella panificazione e ne ho fatto due versioni nate dalla stessa base. Ve le presento entrambe visto che sono state gradite tutte e due le versioni.

Un po' d'ordine (e si comincia a raccogliere) nell'orto!

on Martedì, 03 Giugno 2014. Posted in orto

Un po' d'ordine (e si comincia a raccogliere) nell'orto!

Con gioia finalmente riusciamo a vedere crescere e raccogliere un po' di cosette nell'orto! Quest'anno è stato strano, infatti dopo una partenza con un marzo soleggiato che pareva promettere grandi cose, sia aprile che maggio sono stati molto alternati con giornate di sole intervallate da molte piogge che hanno portato ad una proliferazione incredibile di lumache e limacce, perciò pur avendo aspettato i primi di maggio per i trapianti, molte piantine sono state letteralmente divorate, in particolar modo erano state prese di mira le zucchine e le zucche. Delle prime si erano salvate solo due piantine e le abbiamo ri-acquistate, mentre delle seconde ne avevamo di più piccole e abbiamo atteso per il trapianto che il tempo migliorasse. Infatti l'unica soluzione per tenere lontane le nostre golose (nonostante i tentativi anche con altri metodi) sembra essere la cenere (e l'allontanamento manuale), che però nel momento in cui piove perde la sua efficacia.

Pizzette senza glutine in padella

on Lunedì, 12 Maggio 2014. Posted in cucina

Pizzette senza glutine in padella

Dopo una domenica passata a barattare, della quale magari vi racconterò alla prima occasione, una cena veloce sfruttando un impasto che si può preparare in anticipo e lasciare in frigo pronto per l'uso. In questo caso si tratta anche di un impasto senza glutine, realizzato con la Bianca, anzi in realtà è un non - impasto che vi ruberà pochissimo tempo e che potete preparare al momento in padella senza accendere il forno. Mi scuso da subito per le foto poco curate fatte fra una pizzetta e l'altra e fra un boccone  l'altro... portate pazienza quando c'è fame e le si è accompagnati da due bimbe fameliche che chiedono a gran voce "E' già pronto? E' già pronto?" non si riesce a fare molto di meglio...

Praticelli di rucola e tarassaco

on Giovedì, 03 Aprile 2014. Posted in orto, cucina

Praticelli di rucola e tarassaco

Visto che bel mazzetto di erbe e fiori mi regalato Elena? Decorativo? Non solo! In procinto di preparare il pranzo avendo sotto gli occhi degli avanzi di polenta rimasti dalla sera prima, queste erbette fresche dal giardino mi hanno ispirato per un secondo o un antipasto, fate voi, decisamente primaverile. Quindi via a raccogliere un po' di fiori ed erbette in giardino!

Cosa vi serve?

  • avanzi polenta di mais giallo tagliata a fette
  • un mazzo di rucola selvatica freschissima
  • un mazzo di tarassaco freschissimo (possibilmente da piante non fiorite)
  • 15 pistacchi non salati e non tostati
  • sale fino integrale qb
  • olio evo qb
  • succo di limone qb
  • a piacere un cucchiaio di lievito alimentare (facoltativo)
  • qualche fiore di tarassaco
  • qualche pratolina

Polentine di amaranto e ortica

on Lunedì, 10 Marzo 2014. Posted in cucina

Polentine di amaranto e ortica

Le belle giornate di questi giorni ci portano molto volentieri all'aperto e ci fanno scovare le prime erbette spontanee che ci faranno compagnia per un po'. Quelle che si raccolgono ora hanno un gusto veramente speciale, portano la primavera in tavola col loro bel color verde vivo, ne guadagna l'umore, ma anche nutrizionalmente sono ottime. Leggevo sull'ultimo numero della rivista TerraNuova che le piante spontanee come cicoria, tarassaco, radicchio e spinaci sono ricche in acido folico, ferro e cerotenoidi. A loro possiamo abbinare i colori dei primi fiori: pratoline, primule e violette che con i loro colori sollevano il nostro umore! Nel'orto che ancora giace sotto una copertina di erbe nate spontaneamente in attesa che il terreno asciughi per poterlo sistemare e finalmente partire con le semine (speriamo di riuscire questanno a metter giù i piselli...) nasce copiosa anche l'ortica che è prontamente finita dal prato alla pentola!

Quasi-pizza senza glutine

on Mercoledì, 13 Novembre 2013. Posted in cucina

Quasi-pizza senza glutine

Questa settimana recupero tutte le cose che erano rimaste indietro la scorsa... in particolare ci tenevo a presentarvi questo secondo esperimento con la Bianca, pasta madre senza glutine. L'intento era di fare una sorta di focaccia, pizza alta e soffice, cosa non facilissima usando le farine appena macinate senza glutine che tendono a sfaldarsi appena si prova a farci un panetto. Allora ho deciso di mantenere anche stavolta l'idratazione alta un po' come faccio con la focaccia velocissima e stenderla al cucchiaio. Devo dire che alla fine sono (siamo) stati piacevolmente sorpresi perchè ne è venuta veramente una quasi pizza, molto gustosa e decisamente morbida dentro, ma con la fetta che "tiene"... insomma proprio buona e decisamente da rifare! Quindi ecco la ricetta (anche stavolta le farine erano tutte macinate di fresco da me, eccezion fatta per il mais fioretto di cinquantino - ottimo - che ho preso come sempre dalle Barbarighe).

Ingredienti:

  • 150 gr di pasta madre senza glutine rinfrescata da 4 ore
  • 220 ml di siero di kefir di soia (o di siero di yogurt di soia)
  • 90 gr di farina integrale di riso baldo appena macinata
  • 90 gr di farina di quinoa appena macinata
  • 15 gr di amido di mais
  • 30 gr di farina di mais cinquantino fioretto
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale

Per condire:

  • salsa di pomodoro fatta in casa
  • olio evo
  • sale fino integrale
  • origano secco
  • un paio di foglie di basilico

Preparazione:

Come vedete sono tornata in possesso della mia bilancia... speriamo non finisca nuovamente a volare grazie alle birbe... (:-)). Per prima cosa sciogliete la pasta madre nel siero di kefir, aggiungere tutte le farine e per ultimo il sale e l'olio evo. Mescolare bene fino ad avere un impasto denso e omogeneo. Far lievitare a temperatura ambiente per unìora e passare in frigorifero, coperta, per tutta la notte. La mattina estrarre dal frigo, lasciare ambientare per un'ora e stendere (col cucchiaio) sulla carta forno in forma tonda.

DSCF4507

Lasciar lievitare per un'ora nel forno spento (con lucina accesa): incredibilmente vi apparirà pure qualche bolla piccolina! Estrarre le teglia, accendere il forno a 180° e infornare per 15 minuti. Nel frattempo aggiungere alla salsa di pomodoro il sale, il basilico, l'olio e l'origano. Mescolare. Estrarre la focaccia dal forno e cospargere con la salsa di pomodoro condita. Reinfornare sempre a 180° per altri 7-8 minuti. Ed eccola qui!

DSCF4519

Buona buona! 

Questo post partecipa a Panissimo la raccolta di ricette di lievitati organizzata da  Bread & Companatico (Barbara) e Indovina chi viene a cena?(Sandra) che questo mese è ospitato da Menta e Rosmarino. Partecipa anche al "tema del mese" con le farine speciali di riso, mais fioretto cinquantino e quinoa.

panissimo

 

L'orto selvaggio

on Mercoledì, 31 Luglio 2013. Posted in orto

L'orto selvaggio

Non posso non dedicare almeno un articolo al protagonista indiscusso di questo periodo ovvero l'orto, o meglio il nostro orto selvaggio che si autogestisce come in ogni periodo dell'anno! Non immaginatevi quindi l'orto perfettamente ripulito dalle infestanti, ordinato e preciso come certi che si vedono in giro, il nostro orto è una bella selva ricca di piante parzialmente trapiantate e parzialmente nate da sole: fagiolini che spuntano in mezzo ai pomodori datterini (tutti nati da soli...)

DSCF1512

Peperoni e melanzane fra i girasoli (anche loro spontanei)

DSCF2146

Fagioli pavone che si arrampicano per i pali dei pomodori colorati (questi ultimi sono indietro, li avevo seminati tardi) e che spiccano con i loro fiori rossi bellissimi

DSCF1516

Mais antico che ondeggia al sole

DSCF2152

Una zucca violina che spunta fra l'erba

DSCF1519

il cavolo capuccio nato da solo (ve lo ricordate?) un po' mangiucchiato ma bello

DSCF2151

La luffa che si arrampica

DSCF2142

Peperoni rossi cornetti e okra (si, si, qualche pianta è nata) con un abbozzo di frutto o fiore

DSCF2153

sotto ai quali vedete spuntare con le sue foglioline croccanti che sembrano quelle di una pianta grassa, la portulaca (anche qui sopra a sinistra di fianco ai peroperoni)

DSCF2154

Questa che viene considerata dai più un erbaccia è invece una piantina che tengo volentieri nell'orto, sia perchè mi piacciono i fiorellini che fa, ma soprattutto perchè è commestibile, anzi ci piace proprio! Se volete saperne di più su questa piantina che sembra insignificante vi invito a leggere qualcosa qui, io vi cito qualche riga sul contenuto nutrizionale:

 è una delle migliori fonti vegetali dell'acido grasso omega-3, a-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteina cruda e di polisaccaridi idrosolubili ed una buona tolleranza alla salinità, è ricca di vitamina C, B1, B2, B3, B6 e provitamina A, inoltre contiene carboidrati, proteine e sali minerali quali calcio, ferro, sodio, fosforo e acido ossalico

 Quindi perchè buttare e considerare un'erbaccia una così preziosa piantina che possiamo raccogliere gratuitamente? Personalmente ogni volta che raccolgo verdure nell'orto prendo anche qualche ramo di portulaca da aggiungere alle insalate o anche alla panzanella. E allora ne approfitto per lasciarvi la ricettina veloce veloce per un piatto fresco ed estivo oltretutto ricicloso e comodo da preparare in anticipo pronto per il pranzo o la cena!

Panzanella con portulaca

DSCF2016

ingredienti:

  • 3 fette di pane integrale al farro raffermo (logicamente autoprodotto con pasta madre)
  • 20 (o anche di più) pomodorini ciliegini appena colti dall'orto
  • 1 cetriolo (sempre dell'orto)
  • 1 cipolla, meglio se rossa di Tropea
  • 1 rametto di basilico (dal vaso)
  • 3 rametti di portulaca
  • sale fino integrale
  • olio evo
  • aceto di mele

Preparazione:

Tagliare a cubetti il pane e disporlo sul fondo di una terrina. Tagliare a spicchi il pomodoro e disporlo sul pane. Tagliare a rondelle e poi a quarti il cetriolo, spezzettare le foglie di basilico, togliere le foglioline dal riamo di portulaca e versare tutto sopra. Affettare finemente la cipolla e aggiungerla. Condire con olio evo, aceto di mele e un pizzico di sale fino integrale (che comunque può anche non servire, io spesso non lo metto). Mescolare e mettere in frigo a riposare per una mezzora, meglio anche una mezza giornata. Servire fresca!

PS: da me questa è la situazione della cucina in questo periodo... il disordine regna sovrano assieme al colore!

DSCF1971

PPS: questa ricettina con la portulaca partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia"

logofitoalimurgia

 

per la categoria portulaca oleracea.

 

Ciambella rustica con cioccolato

on Sabato, 04 Maggio 2013. Posted in cucina

Ciambella rustica con cioccolato

Come vi raccontavo nell'articolo sulle merende con pasta madre, le mie bimbe sono in una fase di amore per gli impasti e quindi ne approfitto per metterle all'opera ogni volta che ne ho la possibilità. Questa che vi racconto oggi è una ricetta provata già più volte con qualche variante e che riesce sempre, facile da far preparare a dei piccoli aiutanti. Stavolta ho l'onore di di ospitare anche la piccola Mara che è stata ospite da noi la settimana scorsa con la sua bella famiglia e che ha realizzato in collaborazione con Alice (in abito da chef) e di Elena (in versione aito-cuoco) questa bella ciambella! Vi lascio la ricetta con le dosi in bicchieri e cucchiai ad uso e consumo dei piccoli cuochi!

NB: nel nostro caso il bicchiere misurino è un bicchiere da 200 ml; abbiamo usato una tortiera piccola diametro 17 cm circa.

DSCF8638Preparativi:

Far lavare le manine, indossare i grembiuli, disporre sul tavolo ciotola grande in ceramica, bicchiere, cucchiai, farine, dividere i compiti: nel nostro caso Alice versa, Elena e Mara mescolano.

ingredienti:

  • 1 bicchiere di farina di mais giallo marano integrale
  • 1 bicchiere di farina tipo 2 di grano tenero
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1/2 bicchiere di sciroppo d'agave
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 1/2 bicchiere di mandorle intere o spezzate o di farina di mandorle
  • 1/2 bicchiere di nocciole (opzionali)
  • 1/2 bicchiere di cioccolato fondente extra con fave di cacao del commercio equo a pezzetti (tenere conto un po' di più per via degli inevitabili assaggi)
  • 1 bicchiere e mezzo di acqua
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 banana schiacciata o una fetta di batata o di patata dolce (americana) lessata e schiacciata
  • zucchero di canna per decorare (1 cucchiaio)

Preparazione:

Il capo cuoco Alice versa nella ciotola tutti gli ingredienti secchi (io glieli passo man mano). Le aiutanti mescolano bene. Come ultimo degli ingredienti secchi mettere la cioccolata fatta a pezzetti dalle piccole. Lo chef aggiunge gli ingredienti liquidi: sciroppo d'acero, olio, banana schiacciata, acqua e per ultimo l'aceto.

DSCF8791

Nel frattempo accendere il forno a 180°. Le aiutanti mescolano bene a turno o assieme.

DSCF8793

Quando l'impasto sarà ben amalgamanto e il tavolo ben infarinato versare nella tortiera a ciambella con cerniera preventivamente oliata l'impasto che deve essere liquido ma non troppo.

Ecco le cuoche soddisfatte con la torta pronta da infornare!

DSCF8795

Quando il forno sarà in temperatura infornare per mezzora. Estrarre dal forno, spolverare con zucchero di canna e lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo.

 DSCF8647

Gustare in compagnia!

DSCF8834

Questo post partecipa alla raccolta di ricette per il  100% vegetal monday proposto dalla Capra

100-veg-monday

Questa ricetta partecipa anche alla raccolta di ricette con cereali e farine integrali "Integralmente" di GocceD'aria: partecipate anche voi!

integralmente-rid

 

[12  >>  

Login

Per commentare più agevolmente (senza che ti venga richiesto il codice captcha) registrati e fai il login quando entri nel sito. In questo modo l'approvazione dei commenti verrà richiesta solo la prima volta e poi sarà automatica
PS: purtroppo sono stata costretta per gli utenti non registrati a inserire i codici captcha a causa dell'eccesso di spam che finiva col bloccare il sito. Grazie!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy