in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: cachi

Cuor di cachi all'ananas e mandorle (senza glutine a lievitazione naturale)

on Martedì, 15 Dicembre 2015. Posted in cucina

Cuor di cachi all'ananas e mandorle (senza glutine a lievitazione naturale)

Visto il periodo vi aspettereste una versione nuova di panettone o magari il pandoro o altro dolce natalizio... invece qui si sperimentano con grande piacere altri dolci che a mio avviso fanno lo stesso molto Natale grazie alla presenza dei cachi che in questo periodo sono maturissimi e dolcissimi. Oltre alle barrette di qualche post fa e a golosi quanto semplici budini che vedete qui sotto,

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questo dolce già replicato tre volte entra fra i metodi preferiti per smaltire questi dolci frutti! Oltretutto è senza glutine e senza zucchero... non avete scusanti! ;-)

Barrette energetiche ai cachi

on Giovedì, 03 Dicembre 2015. Posted in cucina

Barrette energetiche ai cachi

Eh, si! il look natalizio è arrivato sia in casa (anche quest'anno sono riuscita a confezionare un calendario dell'avvento per le bimbe) che in giardino: vi piace il nostro albero di Natale spontaneo? Io lo trovo splendido e originalissimo con tutto quel arancione, altro che rosso! E poi è  a costo zero, super ecologico, non serve trovare un posto dove riporlo durante ilresto dell'anno, non si trapianta e non si autodecora, e soprattutto, volete mettere la golosità del poter prendere e staccare quelle palline e gustarle cucchiaiata dopo cucchiaiata come un budino?

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Se comunque vi avanzessero dei golosi frutti o ne aveste troppi di maturi contemporaneamente o ancora se voleste portare con voi in borsa tutta la golosità di questi frutti, ecco venirvi in soccorso l'essicatore, con cui potete velocemente e facilmente preparare queste barrette energetiche che vi tireranno su nei momenti di debolezza e nel grigiume delle giornate nebbiose padane. Io le infilerò di certo nelle ceste natalizie autoprodotte che regalerò agli amici: sono troppo buone irrestibili! Ah, perfette anche per le merende dei piccoli, sia da portare a scuola, sia per chi non ha ancora abbastanza denti per gustare la frutta secca tal quale. Che aspettate, andate a prendere i cachi e il robot da cucina!

Novembre: piccoli soli

on Mercoledì, 05 Novembre 2014. Posted in orto, cucina

Novembre: piccoli soli

Giornata grigia oggi, sembra proprio novembre... anche il calendario stavolta lo conferma! Finora il mio autunno era stato molto primaverile, tanto che con la mente continuavo a persuadermi che fosse aprile, anche le forsizie lo pensavano visto che sono rifiorite nei giorni scorsi! E le erbe spontanee che verde meraviglioso...

Ieri sera ci siamo ritrovati a fare un tipico pranzo primaverile con risotto di "carleti", bieta saltata in padella, insalata fitoalimurgica fiorita: per fortuna c'erano loro, i nasturzi a ricordarci con il loro toni giallo-rosso-arancioni che siamo in autunno inoltrato! E la bieta con questi colori fantastici, sembrava un mazzo di fiori!

... e se ci siamo presi tardi? Piccoli doni in extremis!

on Lunedì, 23 Dicembre 2013. Posted in in casa

... e se ci siamo presi tardi? Piccoli doni in extremis!

Mettiamo che vi siete predi tardi con i regali o che vi siete ricordate tardi di qualcuno o semplicemente che non vi interessi far regali a Natale, ma cerchiate qualcosa di veloce per un pensierino da portare a cena o a pranzo o per l'ultimo dell'anno... eccovi alcune idee per le quali non vi servirà andare al supermercato che potete fare con quello che avete in casa, meglio se avete un essicatore che avete messo all'opera nei mesi precedenti o negli ultimi giorni o una pasta madre ben in forma... Queste sono state le mie soluzioni dell'ultimora.

Fine giugno: frutti e iperico

on Sabato, 29 Giugno 2013. Posted in all'aperto, orto

Fine giugno: frutti e iperico

Fine giugno, finalmente l'orto produce bene (e non solo zucchine! :-)), anche se continua ad essere un po' indietro rispetto agli anni passati... Siamo tornati dalla Toscana e abbiamo trovato i primi pomodorini maturi... come sempre mangiati seduta stante dalle birbe! Anche le altre solanacee cominciano ad essere produttive...

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I fagiolini cresciutissimi hanno i loro bei fiori e i baccelli piccolini

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Mentre purtroppo la cavolaia ha preso d'assalto i cavoli capucci

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In crescita anche le piante "sperimentali" dai semi di Ferrara: i fagioli pavone, il mais antico e l'okra

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Forse riusciremo a mangiare le albicocche che sono ancora gialline...

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Crescono le 4 mele superstiti

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e le nocciole

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E guardate qua! L'uva selvatica ci ha fatto un bel regalo... quest'anno forse riesco a fare i sugoi...

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Si è arrampicata su per il salice ed è colma di grappoli!

In questo periodo in giardino ho anche l'iperico, un po' in ritardo rispetto al solito. Solitamente lo raccolgo a San Giovanni, ma quando siamo partiti la settimana scorsa ancora nessuno ne era sbocciato, invece lì era già ben fiorito

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e allora ne abbiamo approfittato, complice anche il fatto che era proprio San Giovanni tra l'altro con una fantastica luna piena... giorni e notti magiche!

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Eccoci tutte all'opera, grandi e piccole!

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e per finire ecco i vasetti al sole! Un mese di attesa per avere l'olio pronto! 

E voi avete raccolto l'iperico? Come procedono i vostri raccolti?

 

Nonostante tutto l'orto cresce...

on Mercoledì, 29 Maggio 2013. Posted in orto

Nonostante tutto l'orto cresce...

Anno non semplice questo per l'orto... temperature ancora bassine, primavera arrivata tardi e picchi di basse temperature anche in questi giorni. Molte cose seminate prima in vaso per poi essere spostate a terra... (come le carote che vedete qui sopra... ah, sono quelle dei semi scambiati a Ferrara!) però un po' alla volta e nonostante tutto qualcosa ne esce. Ecco la situazione da noi. Cominciamo dagli alberi da frutto.

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Le mele stanno benone, crescono bene e sull'alberello sebbene piccolo ce ne sono una decina.

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Albicocche: quelle che ci sono sono belle, peccato che siano davvero poche rispetto allo scorso anno, già erano pochine in partenza visto che l'albero era fiorito quando faveva ancora freddino, ora ne sono rimaste 4 o 5...

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Questi invece sono i fiori del caco... speriamo bene!

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Sempre frutta ma a terra, le fragole... poche ma buone... ma qui è stata anche colpa nostra perchè ci eravamo ripromessi di trapiantarle e non l'abbiamo fatto...

Passando ad altro genere di frutti ecco i primi pomodorini datterini

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e i cetrioli

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e le fave

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e infine con grande soddisfazione il primo raccolto delle piccole e tenere zucchine

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Finite direttamente nei piatti!

Questo si trova passeggiando nell'orto e nel giardino di giorno... ma anche la notte ha le sue belle sorprese e regala intense emozioni a grandi e piccoli... le lucciole! Luci spente, voci che sussurrano, perdersi a seguire queste lucine intermittenti è una cosa magica... logicamente impossibile fotografarle... ho provato a fare un piccolo video che sicuramente non rende l'idea... se riesco lo metto nella pagina FB.

E i vostri orti e giardini come stanno? Avete individuato le lucciole?

Tortine cuor di caco

on Domenica, 02 Dicembre 2012. Posted in cucina

Tortine cuor di caco

disegno alicePer il mio compleanno mi sono auto-regalata queste tortine realizzate come sempre con l'aiuto delle due birbe, per le quali le tortine di qualunque tipo esercitano un incredibile fascino...

Qui a fianco una tortina nel disegno di Alice...

Sono dolcetti semplici senza zucchero perchè sfruttano la dolcezza dei cachi e di tutta l'altra frutta che abbiamo inserito e senza lievito (uso il solito “barbatrucco” del bicarbonato più qualcosa di acido). Per le farine ho scelto di dare una nota particolare usando il grano saraceno.

Oltre a questo dolce regalo l'altro ieri mi è arrivato il dono che ci siamo fatte reciprocamente e che usaremo assieme io e mia sorella... Eccolo qua!

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E' un piccolo mulinetto elettrico domestico, con macina a pietra! Un piccolo gioiello... ho provato a macinare il riso e prossimamente mi metterò all'opera con altri cereali e anche con i semi... Questo mulinetto era nella mia lista dei desideri da tempo: ringrazio Linda che me l'ha venduto (usato, ma perfetto!).  Quindi aspettatevi di vedere un sacco di ricette con farine macinate di fresco!

Ma veniamo a noi e alla ricetta!

Tortine "Cuor di caco"

ingredienti:

  • 2 cachi maturi
  • 240 gr di sieri di kefir di soia (se non l'avete potete usare il siero dello yogurt di soia colato, quello che vi avanza quando preparate il vegrino)
  • 4 cucchiai di olio evo
  • mezza mela tagliata a dadini
  • una manciata abbondante di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaio di crema di mandorle
  • 60 gr di farina di grano saraceno
  • 150 gr di farina di farro monococco
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • il succo di mezzo limone

da infornarePreparazione:

Per prima cosa svuotare con un cucchiaino i cachi, versarli nel mixer e frullarli in modo da ottenere una crema. Mettere circa 2/3 dei cachi frullati in una ciotola e tenere da parte il resto. Aggiungere ai cachi nella ciotola, l'olio, il siero, la crema di mandorle, il sale, le farine. Per finire la frutta (mele e uvetta) e il bicarbonato. Per ultimo aggiungere il succo di limone.

Riempire per metà i pirottini con questo composto, disporre sopra ad ognuno un cucchiaino di caco frullato (quello tenuto da parte all'inizio), coprire con altro impasto e finire con un ultimo cucchiaino di caco.

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cotte1Preriscaldare il forno a 180°. Quando caldo infornare per 20 minuti.

Far raffreddare e togliere dai pirottini.

Anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: siero del kefir di soia, fra gli arancioni i cachi, fra i semi oleosi le mandorle, fra la frutta secca, l'uvetta, fra gli agrumi il limone.

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Caco-cake in doppia versione

on Sabato, 17 Novembre 2012. Posted in cucina

Caco-cake in doppia versione

pan-bruciatoQuesta è la storia di un fallimento salvato... eh, si, qui vedete quasi sempre i successi, ma ogni tanto anch'io combino qualche pasticcio e allora mi ci metto di impegno per salvare il salvabile. Qualche giorno fa avevo praparato un pan-dolce con patate dolci, ma sul più bello me lo sono scordata nel forno (arrabbiata per altri motivi mi ero dimenticata di mettere il timer...) e solo troppo tardi me ne sono accorta quando l'inconfondibile odore di bruciato aleggiava per tutta casa... oltretutto una volta estratto dal forno è anche crollata la lievitazione e il pane si è letteralmente seduto... che fare? Assaggiato: gusto buono, ma troppo secco... non mangiabile tal quale... buttarlo non se ne parlava nemmeno, tutto sto ben di dio che avevo perso tempo a impastare, con dentro farina di farro monococco... no no... la mia ancora di salvezza in questi casi sono le torte di pane e quindi ho pensato di recuperarlo in questa forma, ma inventando una ricetta tutta nuova con gli ingredenti che avevo sottomano, ovvero i cachi dell'albero del nonno che andavano finiti!

Devo dire che ne è venuta fuori una delizia, che sopratutto Elena ha spazzolato! Infatti l'ho successivamente rifatto anche con altro pane vecchio e con una variante. Vi lascio dunque la ricetta, anzi le due ricette, con le due versioni!

Caco-cake v.1

ingredienti:

  • 300 gr di pandolce (bruciacchiato) a pezzetti: va benissimo del pane vecchio (gli ingredienti del mio erano: pastamadre, farromonococco, patatadolce al forno, sale, olio evo, acqua)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 1 caco molto maturo
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 50 gr di farina digrano duro khorasan integrale
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Salviamo il salvabile!

Tagliamo a fette il nostro pandolce bruciato, eliminiamo le parti bruciate, tagliamo tutto a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Accendiamo il forno a 180°. Prendiamo una teglia bassa, la foderiamo di carta forno e versiamo il composto lisciandolo con una forchetta.

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Quando il forno è caldo inforniamo per 30 minuti. Il risultato è un dolce-budino da mangiare al cucchiaio se caldo, ma ottimo anche da freddo.

La seconda versione: 

Caco-cake v.2

ingredienti:

  • 200 gr di pane multicereali integrale duretto (aveva una settimana poverello...)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 100 gr di farina di segale integrale bio
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 1 caco molto maturo
  • 1 banana molto matura
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Secondo salvataggio

Tagliamo a fette il nostro pane vecchio e poi lo tagliamo a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore assieme alla banana tagliata a pezzetti. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Cuociamo come sopra.

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Con questa ricetta non potevo non partecipare al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: fra gli arancioni, il caco, fra la frutta secca, l'uvetta e infine il cioccolato. Provate questo dolce e non cedete alla tentazione di aggiungere zuccheri o altri dolcificanti, è veramente dolcissimo così come ve lo presento!

Al prossimo errore in cucina! :-)

 

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