in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: cereali

Il cucchiaio dei cinque cereali

on Giovedì, 03 Maggio 2018. Posted in libri, cucina

Il cucchiaio dei cinque cereali

Ciao a tutti e bentrovati! La primavera avanza rapidamente e siamo già a maggio accompagnato come sempre dal ritorno all'aria aperta, dalle gite, dalle iniziative per e con i bimbi... Spero di trovare il tempo di raccontarvi qualcosa e anche di lasciarvi qualche ricetta, per ora vi lascio un consiglio di lettura, ma soprattutto di cucina, ovvero il nuovo libro dell'amica Felicia di LedeliziediFeli.

Arrivato a sorpresa qualche settimana fa mi sono presa un po' di tempo per leggerlo fino alla fine e per provare alcune delle ricette di Felicia che non mi hanno deluso! Nel libro troverete tutti piatti senza glutine, dal primo ai dolci, realizzati con cereali integrali o con farine non raffinate e prive di additivi e miglioranti vari. Le proposte sempre non scontate e originali sia nell'abbinamento che negli impiattamenti, vedono l'uso sapiente di pochi ingredienti ben dosati e sfruttati in tutte le loro parti, i gusti valorizzati anche da accostamenti inusuali.

Cucinare i cereali

on Giovedì, 06 Giugno 2013. Posted in libri, cucina

Cucinare i cereali

Bentrovati! Oggi, per il giovedì del libro di cucina di Annalisa, vi voglio parlare di un ricettario a colori edito da TerraNuova edizioni, ovvero "Cucinare i cereali" di Alice Savorelli, sottotitolo: "Oltre 100 ricette per preparare gustosi piatti con farro, frumento, miglio, orzo, riso, segale, grano saraceno, mais e avena in chicchi, fiocchi e sfarinati. Senza dimenticare amaranto, quinoa e tapioca."

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Si tratta di un libro che tengo sempre a portata di mano, comodo nel formato e utile se si è a corto di idee. Il libro è articolato in una prima parte generale con storia e provenienza dei cereali e la presentazione dei vari tipi. Molto utile a mio avviso la parte sulla cottura dei cereali in chicco: ricordo infatti come nei primi tempi in cui cominciavo ad usarli si trovassero bene poche indicazioni sul tipo di cottura e sulla necessità di ammollo. La cottura indicata è a mio avviso la migliore, ovvero per assorbimento dei liquidi e nella tabella si trovano le proporzioni da usare fra il volume dei chicchi e l'acqua. Interessante anche la parte in cui si fa la distinzione dei diversi tipi di lavorazione dei cereali: fioccatura, soffiatura, semola, farina, precotti.

A questa prima parte segue il vero proprio ricettario diviso per cereale: avena, farro, frumento, mais, miglio, orzo, riso, segale, e i non-cereali (amaranto, grano saraceno, quinoa, tapioca). Per ognuno si trovano varie tipologie di ricette dolci e salate, in chicchi, in zuppa, pasta, per la colazione o per il pranzo... Non tutte le ricette sono fotografate, ma alcune si. Per ogni ricetta viene indicato il tempo di realizzazione, la difficoltà e se è vegana (altrimenti è vegetariana) o senza glutine.

Io lo consiglio a chi non conosce i vari tipi di cereale e desidera sapere come prepararli. Se invece cercate informazioni più approfondite sui cereali non è il libro che fa per voi...

Prima di salutarvi visto che si parla di cereali vi lascio una ricettina veloce e primaverile con il bulgur di grano duro o di farro (in questo caso io avevo quello di grano duro):

Bulgur ai piselli con melissa

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ingredienti (per 3 persone):

200 gr di bulgur di grano duro

100 gr di piselli freschi già lessati

1 cipollotto fresco

olio evo qb

sale fino integrale qb

un mazzetto di foglie di melissa fresca

400 ml di acqua

Preparazione:

Per prima cosa tritate il cipollotto (potete usare anche la parte verde finchè è tenera) e mettetelo a rosolare in poco olio evo. Aggiungete un po' di acqua e i piselli e fate insaporire. Lavare il bulgur sotto l'acqua corrente e versarlo nella pentola, facendolo tostare leggermente mescolando finchè l'acqua si sarà assorbita tutta. Versare l'acqua sul bulgur e far cuocere coperto a fuoco lento per 10-12 minuti. Spegnere e lasciare gonfiare coperto fino al completo assorbimento dell'acqua. Nel frattempo tritare le foglie di melissa. 

Assaggiare, aggiustare di sale e cospargere con le foglie di melissa. Impiattare usando delle forme da biscotti grandi a mo' di coppapasta... i bambini apprezzerranno!

Questo post partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia".

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  •  sia per la categoria ricette - melissa

 

La mia dis-[pensa]

on Lunedì, 04 Marzo 2013. Posted in cucina

XII settimana per la prevenzione oncologica

La mia dis-[pensa]

Siete fra i curiosi che al supermercato spiano nel carrello altrui? che quando siete ospiti curiosate  nel frigo e nei ripiani delle cucine dei vostri amici? :-) Oggi soddisfo la vostra curiosità e vi mostro una parte della mia dispensa... ehm... scusate il disordine! Il ripiano protagonista è quello superiore, deicato ai cereali in chicco... ma perchè ve lo mostro?

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Con questa foto ho partecipato all'iniziativa promossa dalla LILT in collaborazione con ricetteveg.com e cucinaconsapevole.it. In cosa consiste?

Il gioco è semplice, basta condividere con noi le vostre abitudini culinarie, inviandoci una fotografia della vostra dispensa, piuttosto che del vostro frigorifero, piuttosto che - più semplicemente - della vostra spesa! E qual'è l'ingrediente che non dovrà assolutamente mancare nei vostri scatti? I cereali, ovvio! Ogni fotografia, infatti, dovrà essere caratterizzata dalla presenza di almeno una varietà di cereale, da indicare nella scheda di partecipazione, scrivendoci perché amate in particolare proprio quello.

Ma veniamo al sodo: perché i cereali? Abbiamo scelto i cereali perché, come sapete, sono uno dei principali nutrimenti per l'uomo fin dai tempi più remoti. I cereali sono ricchi di molteplici sostanze benefiche ed un loro consumo adeguato può aiutarci a mantenere sana ed equilibrata la nostra alimentazione, con tutti i benefici che ne conseguono!
Stiamo, ovviamente, parlando di cereali integrali e, possibilimente, in chicco: i nostri preferiti!

Insomma se mi seguite sapete che adoro i cereali integrali e che mi piace usarli tutti e alternarli nelle mie preparazioni, che è un po' quello che faccio tutti i giorni a casa usandoli a rotazione e preparandoli in modo sempre diversi. 

E ora vi descrivo i protagonisti della foto: 

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da destra in primo piano il bulgur di grano duro, poi il miglio (in assoluto quello che trovo più versatile), a seguire il riso (in questo caso semintegrale, altri tipi sono dietro "nascosti", si intravede nella foto il basmati integrale, sotto c'è quelo nero), poi il grano tenero, che nasconde il farro, dietro di luil'avena nuda e poi il grano saraceno, per finire la quinoa. Manca solo l'orzo nella foto che sta in una scatola sotto al riso basmati...

Logicamente le farine stanno in un altro cassetto, ma ne tengo poche perchè avendo il mulinetto preferisco macinarle di volta in volta. Ah, nella foto più in alto potete vedere anche la poca pasta che tengo in casa: noi la consumiamo veramente poco, una volta la settimana circa e anche in questo caso uso sempre pasta integrale (e come tutto biologica) e realizzata con cereali diversi: mais, grano saraceno, farro...

Come vi dicevo ultimamente ho una predilezione per il miglio, però vado un po' a periodi... 

E voi che cereali preferite? 

Se avete voglia di giocare siete ancora in tempo, il concorso fotografico scade venerdì 8 marzo: trovate tutte le indicazioni QUI.

E visto che siamo in tema di cereali in chicco vi lascio un po' di link alle mie ricette con i cereali in chicco:

- miglio

- orzo

- quinoa

- grano saraceno

- riso

 

 

Il mio muesli

on Lunedì, 07 Gennaio 2013. Posted in cucina

Il mio muesli

Io sono di quelli che non ingranano la mattina se non fanno una buona colazione, seduta a tavola con le bimbe e (se non è di turno) con M.. Cerco qualcosa di nutriente ed energetico e in particolare mi piace il muesli o anche la granola, che abbino o al latte vegetale (di miglio, di riso, di avena, di anacardi...) o al kefir di soia. Però fra quelli in commercio non è facile destreggiarsi, anche se bio, per la maggior parte hanno aggiunte di oli vegetali (spesso palma o non specificati), di zucchero, o di aromi... inoltre spesso hanno dei prezzi decisamente elevati. Da qui la voglia di prepararmelo in casa, in fondo è velocissimo, semplice, permette di controllare tutto quello che c'è dentro e di modificare a piacimento gli ingredienti. Per esempio io adoro la frutta secca e trovo che a colazione sia l'ideale, ricca in elementi nutrizionali, dolce e golosa ed energetica. Ecco allora la non-ricetta del mio muesli, perchè si tratta solo di assemblare gli ingredienti.

Muesli alla frutta

ingredienti:

  • 30 gr di fiocchi di farro o di avena o di kamut Germinal Bio (io li uso a rotazione)
  • 30 gr di bastoncini di crusca Germinal Bio
  • 5 fichi secchi bio non trattati con anidride solforosa
  • 5 prugne secche
  • 3 manciate di uvetta sultanina bio
  • 1 cucchaio di cacao amaro in polvere del commercio equo
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di semi di girasole bio
  • 1 bella manciata di mele secche (io ho la fortuna attualmente di averne di essiccate con l'essicatore domestico regalate dell'amica Michela)
  • 1 manciata di noci dell'Amazzonia bio del commercio equo o di mandorle (io uso come sempre quelle dell'albero di mia mamma) intere o tritate grossolanamente a vostro gusto

Preparazione:

In un grande barattolo in vetro, versare i cereali, l'uvetta, la restante frutta tagliata a pezzettini, i semi oleosi, il cacao. Avvitare il tappo e mescolare agitando bene il barattolo. 

Gustare col latte vegetale o con il kefir di soia al naturale (o anche con lo yogurt di soia al naturale se vi piace). A me dura qualche giorno, rifarlo è un'attimo e non si rimane mai senza! Buona colazione!

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Pane ai 4 cereali

on Domenica, 05 Febbraio 2012. Posted in cucina

OVVERO DOVEVO FINIRE UN PO' DI SACCHI DI FARINA... :-)

Ebbene rieccomi qua, reduce da una settimana di influenza, avevo voglia di panificare, un bel pane semplice, ma invernale, col gusto di tanti cereali: tutti quelli che giacevano sul fondo di vari sacchetti iniziati e non finiti.

La sera prima di dormire rinfresco come al solito la mia pasta madre e la mattina me la trovo tutta bella arzilla, pronta a lavorare. Tolta la madre, ci verso sopra 300 ml di acqua temperatura ambiente e lascio così a riposare per una mezzoretta senza mescolare (serve a togliere acidità alla madre).

Dopo colazione riprendo la pasta madre, mescolo e la sciolgo bene nell'acqua. Aggiungo per prima la farina di segale integrale (saranno stati circa 200 gr), poi della semola di grano duro (circa 100 gr), poi farina integrale di mais sponcio (gialla, da polenta) circa 120 gr. a questo punto aggiungo 1 cucchiaino di sale fino integrale e mescolo bene e un cuchiaino di malto d'orzo e mescolo di nuovo. Infine aggiungo l'ultima farina: farro, bianca stavolta. Quando non riesco più a lavorare col cucchiaio passo sulla spianatoia e impasto a mano fino ad ottenere una palla liscia e omogenea (attenzione che la segale mantiene l'impasto sempre leggermente appiccoso: fermatevi altrimenti vi viene un mattone! La consistenza deve rimanere morbida, l'impasto ben idratato, deve scivolare lentamente fra le dita).

Schiacciate leggermente l'impasto, fate 3 pieghe in un verso e poi nell'altro (come per piegare un asciugamano), segnate con dei tagli a croce e mettete a riposare coperto da un canovaccio asciutto e pulito nel forno spento per 4-5 ore (controllate ogni tanto, la lievitazione è sufficiente quando la croce è ben aperta di un paio di cm almeno).

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Eccolo qua prima della lievitazione

Dopo questa prima lievitazione riprendiamo l'impasto e lo stendiamo grossolanamente con le dita in forma quadrata, con delicatezza, per non rompere gli alveoli della lievitazione e ripetiamo le pieghe di prima nei due versi. Stavolta ho fatto dei tagli paralleli. Rimettiamo a lievitare un'altra ora almeno. Potete usare il metodo pallina di impasto nell'acqua per verificare quando la lievitazione è quasi completa, altrimenti che i tagli si siano aperti di un apio di cm.

Mettere una ciotolina o pentolino d'acqua nel forno.

Accendere il forno a 250° e infornare a 250° per 15 minuti e successivi 40 minuti a 200° (non ventilato).

Estrarre la pagnotta e controllare battendo sul fondo che sia cotta.

Arrotolarla nel suo canovaccio e metterla inclinata nel forno spento in raffreddamento (aperto) per una mezzoretta. Poi lascarla raffreddare in posizione inclinata sempre nel suo canovaccio.

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Pagnotta appena sfornata

Tagliare il giorno dopo: ottimo a colazione con marmellata di agrumi!

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Le fette (NB: il colore della foto non è veritiero, in realtà il pane è più abbronzato...:-))


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Alle piccole è piaciuto tantissimo! Crosta croccante e interno soffice!


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