in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: fagioli

Burger in rosso, con rape, fagioli rossi e miglio

on Lunedì, 30 Gennaio 2017. Posted in cucina

Burger in rosso, con rape, fagioli rossi e miglio

Ben ritrovati e buon inizio settimana a tutti! Oggi vi propongo una di quelle ricette che sorprendono, che piacerà sicuramente anche ai più piccoli, un ottimo modo per proporre un ortaggio che i più evitano, in particolar modo i bambini. Infatti con tre semplici ingredienti si ottengono dei burger golosissimi a cui non sapranno resistere e sarà difficile che indovinino l'ingrediente misterioso a meno di non sorprendevi in azione mentre li preparate! Cosa vi serve?

  • 3 rape rosse non molto grandi
  • 250 gr di fagioli rossi (pesati già lessati)
  • 200 ml di miglio in chicchi
  • sale fino integrale qb
  • rosmarino
  • olio evo
  • salsa shoyu
  • 400 ml di acqua (per la cottura del miglio)

Escursione al rifugio Averau dal passo Giau e un buon panino con crema di borlotti

on Martedì, 16 Agosto 2016. Posted in montagna, cucina

Escursione al rifugio Averau dal passo Giau e un buon panino con crema di borlotti

Sempre più a rilento con i post... le cose da raccontare non mancano e neppure le ricette, ma il tempo in queste giornate estive, passate quasi interamente all'aperto vola veloce fra gite, cene e impegni vari, ogni momento libero viene occupato e il tempo, ma anche la voglia di stare al pc scendono al minimo. Oggi vi racconto di un'altra escursione che abbiamo fatto in luglio, una bella passeggiata senza grossi dislivelli, ma per buona parte su sentiero di alta montagna e con un panorami mozzafiato. L'idea era quella di partire dal passo Giau per arrivare al rifugio Nuvolao, passando per il rifugio Averau. In realtà quando siamo arrivati al passo il cielo era molto nuvoloso verso la Marmolada, quindi abbiamo deciso (con non pochi tentannamenti iniziali) di arrivare solo fino all'Averau. Gambe (e Lorenzo) in spalla abbiamo intrappreso la salita dal passo Giau, che in breve si infila fra i grandi massi ai piedi del Nuvolao. Siamo a più di 2000 metri, quindi con la tipica vegetazione priva di alberi, ricca di erba e fiori coloratissimi.

Crocchette di rosole al sesamo

on Lunedì, 28 Marzo 2016. Posted in cucina

Crocchette di rosole al sesamo

Carissimi, spero abbiate passato una buona Pasqua, sia che festeggiate o meno, oggi vi immagino all'aria aperta con o senza sole a godervi un bel pasto sull'erba e a raccogliere erbe di campo... per noi speriamo sia così, vedremo come prosegue questa giornata, che come di consueto per noi inizierà con una "caccia all'uovo" in giardino... le bimbe sono già in fibrillazione, quindi mi muovo prima che comincino a cercare le uova (di cioccolato fondente) nascoste senza di me! ;-) Dicevamo che volevo lasciarvi una ricettina veloce per usare le erbe che troverete oggi, giusto? perchè tornerete a casa con una borsa di rosole e di tarassaco e qualche mazzetto di silene, vero? Per prima cosa occupiamoci delle rosole e del tarassaco, che potete usare misti in questa ricetta, oppure se preferite una nota più dolce usate solo le rosole, o fate un po' e un po', valutate voi. Per il silene vi consiglio una bella farifrittata (nel link la trovate con i brusandoli, i germogli di luppolo, ma anche con i carletti verrà ottima), che sarà invece la nostra cena...

Cocotte di cannellini e spinaci

on Martedì, 26 Gennaio 2016. Posted in cucina

Cocotte di cannellini e spinaci

Oggi vi lascio una preparazione facile facile, che può essere anche un riuso di avanzi, veloce e decisamente poco impegnativa da preparare, ma che specie in questo periodo freddo da tanta soddisfazione. Volete mettere rientrare in casa e gustare una cocottina calda calda che può essere usata anche come scalda-mani? Tenerla fra le dita e sentire che si scaldano assieme alla vostra pancia? Queste preparazioni mono-porzione sono per me una vera coccola!

Non so voi, ma io ho preso da un po' di tempo l'abitudine di cuocere ogni 4-5 giorni una buona quantità (almeno 500 gr) di un legume che alterno fra borlotti, cannellini, ceci, roveja, fagioli neri o altro, in questo modo sono già pronti da usare per le varie preparazioni. Il metodo è sempre lo stesso: ammollo per almeno 12 ore, anche di più, con alga kombu e alloro, cambiando l'acqua un paio di volte. Cottura sempre con kombu e alloro finchè cominciano ad ammorbidirsi, poi spengo, copro e lascio raffreddare e completare la cottura. Solitamente ne metto una piccola parte in congelatore, per le emergenze, il resto se ne va piuttosto in fretta in parte in zuppe, in parte in polpette/burger, in parte spadellati nei modi più svariati o in hummus e salsine...

Torte di compleanno per Elena: crostata d'orzo con mele, fichi e noci e pan di Spagna al cacao

on Sabato, 23 Gennaio 2016. Posted in cucina

Torte di compleanno per Elena: crostata d'orzo con mele, fichi e noci e pan di Spagna al cacao

Caspita, già passati 12 giorni dal compleanno di Elena e non ho ancora pubblicato le ricette dei dolci che le avevo preparato! Due torte, una piccolina da mangiare solo noi il giorno del compleanno e l'altra per la festa con nonni, zii e cugini di sabato scorso. La prima leggera, tutta frutta e cuori e la seconda decisamente cioccolatosa a forma di 5. Sono state entrambe gradite e spazzolate in breve tempo! Tanto che della seconda non sono riuscita a fare la foto della fetta!

Crema di borlotti, carote e porro in crosta saracena

on Giovedì, 10 Dicembre 2015. Posted in cucina

Crema di borlotti, carote e porro in crosta saracena

Uggiose giornate nebbiose: freddo... nonostante il fuoco del camino, nonostante si cerchi ri ricordare che oltre il grigio c'è il sole, nonostante il romanticismo della nebbia. Qualche soleggiato giorno in montagna rinfranca il cuore e se non basta ci vuole una zuppa scalda-cuore! Questa zuppa delicatamente cremosa nascosta sotto una croccante crosta al grano saraceno la dedico all'amica Mari e al suo blog Cucina verde dolce e salata che festeggia in questi giorni i 3 anni con un bel contest, il cui tema non poteva che essere "Una zuppa scalda cuore".

Polpettine di fagioli rossi e miglio al pomodoro

on Venerdì, 20 Novembre 2015. Posted in cucina

Ovvero l'arte del riciclo degli avanzi ;-)

Polpettine di fagioli rossi e miglio al pomodoro

Molto spesso più che a inventare ricette nuove a partire da zero, mi ritrovo a re-inventare dei piatti a partire da quello che avanza a pranzo o a cena... Non so voi, ma non sopporto quelle piccole quantità che restano in padella o in pentola non sufficienti a sfamare nessuno, mi piacerebbe che le pietanze venissero sempre finite, ma con i bimbi non capita spesso e allora l'economia e l'ecologia domestica che mi impongono di non buttare via nulla, mi fanno diventare l'artista delle polpette! ;-) Che chissà perchè sono sempre buonissime e graditissime in tutte le loro forme e vengono divorate da grandi e piccini: di quelle puoi star certo non ne avanzano mai! Ieri mi ritrovavo con un po' di miglio cotto (direi circa 150 gr), fagioli rossi lessati (circa 250 gr) e un po' di sugo di pomodoro... e allora che siano polpette al sugo! Talmente buone che mi hanno chiesto di rifarle... val la pena anche prepararle appositamente!

Sorgo ai porri con fagioli neri

on Sabato, 21 Febbraio 2015. Posted in cucina

Sorgo ai porri con fagioli neri

Giorni un po' pesanti questi con Elena prima e poi Lorenzo malati... ricordo che il primo anno di materna aveva fatto ammalare anche Alice, e di conseguenza tutti noi, tre anni fa, ora è il turno di Elena. Fortuna che lei si riprende in tempi tutto sommato veloci... speriamo che anche Lorenzo si riprenda in fretta. Stessa fretta che in questi giorni ho cercato di lasciare invece io: sono convinta che questi momenti siano per noi un richiamo a rallentare, a riprenderci il nostro riposo e i nostri tempi. Ecco perchè mi avete vista poco on-line, ho volutamente deciso di non dedicare più di 15 minuti al giorno a FB e soprattutto di non accendere il pc la sera dopo cena, neppure per lavoro: il mio riposo ne ha decisamente giovato!  Nel frattempo abbiamo bisogno di cibi sani e nutrienti e ho pensato di proporre il sorgo che finalmente sono riuscita a trovare nel negozio bio. Mi era rimasto in mente grazie alla ricetta di Felicia che parzialmente ho riprodotto, modificandola di poco e aggiungendo l'accompagnamento di fagioli neri.

Vellutata di erbe spontanee

on Lunedì, 28 Aprile 2014. Posted in all'aperto, cucina

Vellutata di erbe spontanee

Probabilmente vi ho già raccontato in altre occasioni di come il 25 aprile, sia per me necessariamente una giornata da passare all'aria aperta: fin da piccola abituata a festeggiare con pic-nic "eterni" lungo l'argine del Brenta o del Bacchiglione. Rotolamenti lungo i ripidi argini da bambina. Pallavolo in cerchio da ragazzina. Riposini distesa sull'erba: sempre. E fra l'erba sentire gli odori e imparare a riconoscere le erbe spontanee che si raccoglievano (e si raccolgono) abbondanti sia da portare a casa che da consumare sul posto: un trito di erbette, un po' d'olio, una padella e un fornetto a gas. Si rompevano un po' di uova delle galline di casa e il pranzo era servito. [Ora la mia versione di queste frittatine è quella con la farina di ceci che trovate in vari post. ]

Purè di fagioli neri

on Martedì, 04 Febbraio 2014. Posted in cucina

Purè di fagioli neri

Non sono mai stata in Messico, ma quando mia madre ha deciso di farci un viaggio le avevo commissionato alcune cose da cercare, fra le quali i fagioli (rossi e neri) e il mais che sapevo esserci di vari colori e tipologie. All'epoca è tornata a casa con una pannocchia nera bellissima nascosta nella valigia e dei sacchettini di fagioli, alcuni neri, altri rossi, ottimi entrambi. Nei suoi racconti uno dei modi di servirli era in forma di purè e così li avevo preparati pure io gustandoli con piacere.

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Purtroppo mi sono scordata di tenerne alcuni da seminare, in compenso recentemente ne ho trovati del commercio equo, molto simili, non messicani, ma ecuadoregni e quindi ecco il mio purè di fagioli neri, semplicissimo e gustoso, ottimo per una cena o un pranzo accompagnato da crostini di pane home-made (in questo caso pagnotta di monococco) e spinaci appena saltati in padella con aglio. Vi lascio la ricettina, ottima anche con i fagioli rossi!

3 anni e un piccolo buffet

on Lunedì, 13 Gennaio 2014. Posted in cucina

3 anni e un piccolo buffet

3 anni fa mi regalavi uno dei giorni più belli della mia vita, sicuramente il più intenso come sensazioni, vissuto, speranze riposte e spensieratezza. Un giorno che definirei gioia pura, che ti ha visto nascere in casa, fra le nostre braccia e che contemporaneamente è stato il mio hbac, tanto sperato. Tre anni volati con te, che come intuivo già quando te ne stavi nella pancia e come hai dimostrato con la tua veloce e anticipata nascita, sei testarda e convinta delle tue idee, le porti avanti fino alla fine senza ascoltare nessuno, ma sai essere anche dolcissima e amabile, concentrata e gioiosa. 

Buon compleanno Elena!

Zuppa di borlotti e sedano rapa su letto di cavolo nero ... e regali inaspettati!

on Martedì, 17 Dicembre 2013. Posted in cucina

Zuppa di borlotti e sedano rapa su letto di cavolo nero ... e regali inaspettati!

Questo che vedete qui sopra è stato il graditissimo dono che ho ricevuto oggi... da quando scrivo questo blog sono spesso contattata da belle persone con le quali ho molto da condividere, ma che purtroppo non ho il piacere di conoscere di persona. Pensieri come questo non possono che farmi piacere e rispecchiano appieno lo spirito di condivisione con cui ho aperto questo blog. Quindi grazie Nicoletta del dono spontaneo e graditissimo (accompagnato da semi di zucca che sicuramente pianterò...). E il fatto che il dono sia un prodotto del commercio equo me lo rende ancor più gradito... una piccola pubblicità alle botteghe che hanno come nome il colibrì che ha ispirato le mie gocce è d'obbligo!

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Cannelloni verdi alle ortiche

on Sabato, 06 Aprile 2013. Posted in cucina

Cannelloni verdi alle ortiche

Finalmente sembra che la pioggia ci dia un po' di tregua e ci permetta di stare un po' all'aria aperta... qui stiamo agognando l'attività nell'orto che però attualmente è ancora in uno stato pantanoso - erboso, se ci verranno regalati almeno un paio di giorni di sole ci metteremo all'opera seriamente, per ora ci accontentiamo di cominciare a sistemare un po' di cosette "minori" per esempio, trapiantiamo quel povero corbezzolo che attendeva da un mese, sistemiamo le piantine di fragole che sono rinate e che speriamo ci diano qualche frutto, mettiamo in ordine le aromatiche tagliando i rami secchi, seminiamo in vaso alcune cosette che trapianteremo a terra appena quando saranno un po' più grandine.

Ma se con le nuove piante siamo ancora fermi, bisogna dire che tutto quello che era già stato seminato in autunno o che è spontaneo gode di ottima salute, infatti le cipolle crescono beate e sono rinate anche delle insalate! E che dire delle erbe spontanee? In questi ho scoperto nell'angolo dell'orto vicino al compostatore delle ortiche bellissime, appena spuntate, tenere e rigogliose! Di questa pianta ottima vi avevo già parlato lo scorso anno con alcune proposte non solo culinarie, stavolta le ho usate per farci un piatto unico sfizioso, ovvero una sorta di crepes arrotolate o cannelloni se preferite, farcite con una crema di ortiche.

Prima di lasciarvi la ricetta vi ricordo che le ortiche:

  • non sono piccanti (:-))
  • per raccoglierle vanno usati i guanti (meglio doppi), ma dopo che le avete lavate non pungono più
  • vanno raccolte le sommità tenere lasciando intatto il resto della pianta, prima che fiorisca
  • cercate le piante lontane dalle strade e da luoghi trafficati o vicini a fabbriche (io le trovo direttamente nel mio orto e ci nascono da sole)
  • ha proprietà emostatiche, astringenti, regolatrici dell'intestino, antidiabetiche, rimineralizzanti
  • il decotto aiuta ad abbassare la glicemia e la pressione
  • è ricca in vitamine A e C, magnesio, fosforo, potassio

Vi è venuta voglia di farvi una passeggiata e di cercarle? Allora eccovi la ricettina!

ingredienti per le crepes - cannelloni:

  • 3 cucchiai di farina di grano duro integrale appena macinata (circa 80 gr)
  • 3 cucchiai di farina di piselli appena macinati (circa 70 gr)
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • la punta di un cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di olio evo
  • acqua qb

ingredienti per il ripieno:

  • 100 gr di ortiche appena raccolte
  • 1 spicchio d'aglio
  • 200 gr di cannellini già cotti (lessati in acqua e alga kombu)
  • sale fino integrale qb
  • olio evo qb

Preparazione del ripieno:

Per prima cosa ricordatevi di ammollare i cannellini il giorno prima e di cuocerli in acqua non salata con un pezzetto di alga kombu la mattina, in modo da averli pronti all'uso. Durante la giornata (sperando che ci sia il sole) uscite a raccogliere le ortiche e lavatele.

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Passatele in una padella in cui avrete versato un po' d'olio e lo spicchio d'aglio, se vi piace potete tritarlo, oppure lo lasciate intero e lo eliminate successivamente. Versate un po' dell'acqua di cottura dei fagioli e fate cuocere a fuoco lento finchè le foglie saranno morbide.

Pesate 200 gr di cannellini e frullateli. Quando le ortiche saranno cotte, aggiungete i cannellini alle ortiche, salate secondo il vostro gusto e tenete la crema ottenuta da parte.

Preparazione delle crepes:

Mettete in una ciotola le farine, setacciate e aggiungete acqua fino ad ottenere una pastella non troppo densa, diciamo al cucchiaio. Lasciate riposare mentre preparate la crema di ortiche e cannellini.

Scaldate una padellina bassa antiaderente. Aggiungete alla pastella un pizzico di sale, il bicarbonato e l'olio. Mescolate molto bene con una frusta in modo da avere una bella crema.

Versate a cucchiaiate la pastella nella padella ben calda e col cucchiaio allargatela. Lasciate cuocere bene da un lato, quando si staccherà facilmente e senza rompersi girate la crepe e fate cuocere un'altro minuto. Rimponete man mano le crepes su una teglia.

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Versate al centro di ogni frittatina una cucchaiata abbondante di ripieno e arrotolatela. Riponete le crepes arrotalate una vicina all'altra sulla teglia. A questo punto potete scaldarle leggermente in forno e servirle ben calde tal quali o accampagnarle ad una besciamella vegetale.

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Accompagnate dai cannellini col loro gusto leggero e dolce si sente il sapore delicato dell'ortica.

E voi come usate le ortiche?

Ah, giusto, oggi è lunedì, quindi questo piatto partecipa alla raccolta di ricette di "La cucina della Capra" ovvero il "100% vegetal Monday"

 

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 Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette con erbe spontanee di 

Annalisa, Passato tra le mani "Fitoalimurgia", categoria ricette con ortica.

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Crema di cannellini, verza e porro con crostini di khorasan

on Martedì, 19 Febbraio 2013. Posted in cucina

Crema di cannellini, verza e porro con crostini di khorasan

Periodo questo in cui le creme di legumi sono graditissime visto il fresco che continua a farci compagnia. Quile bambine apprezzano particolarmente le creme frullate da mangiare con i crostini... quindi almeno una volta la settimana propongo una zuppa cremosa.

Con l'occasione vi lascio anche la ricetta per il pane di khorasan integrale (in fondo al post). Ultimamente non acquisto più il grano duro khorasan a marchio kamut perchè non approvo l'idea di "appropriarsi" di un prodotto della natura che è di tutti facendolo diventare nè più nè meno che un marchio commerciale. Questo nonostante sia un cereale che mi piace molto. Fortuna vuole che il produttore del gas l'anno scorso abbia iniziato a seminare il khorasan non "certificato". Come tutti i loro prodotti, viene coltivato da loro, raccolto ed eventualmente macinato, solo in versione integrale. La farina che si ottiene è di bel colore giallo, ha una buona forza e un profumo assolutamente fantastici, insomma io la adoro in purezza sia per il pane che per la pizza! 

Crema di cannellini, porro e verza

Ingredienti:

  • 150 gr di cannellini secchi
  • 5 cm di alga kombu
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d'aglio
  • ¼ di verza
  • 1 porro piccolo
  • 1 patata
  • acqua per cuocere i fagioli
  • 3-4 fette di pane di khorasan integrale a lievitazione naturale*

Preparazione:

Mettere i cannellini in ammollo per una notte con l'alga. Cuocerli con l'alga, l'alloro e l'aglio finchè non saranno ben teneri.

Saltare in padella con l'olio e un po' di brodo dei cannellini la verza tagliata a listarelle fini, il porro affettato sottile e la patata tagliata a cubetti.

Quando saranno teneri frullarli con l'aggiunta di un po' di brodo. Frullare anche i cannellini con un altro po' di brodo di cottura e aggiungerli al resto delle verdure frullate. Mescolare, mettere sul fuoco, aggiustare di sale e se pepe (se piace).

Nel frattempo tagliare a cubetti le fette di pane e mettterli in una ciotola, aggiungere un po' di olio evo, di origano e rosmarino tritati. Mescolare. Scaldare una padellina antiaderente e versarci sopra i crostini. Rigirarli ogni tanto finchè diventeranno croccanti.

Servire la crema ben calda con i crostini caldi.

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*Pane di khorasan

ingredienti:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore
  • 300 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
  • 400-450 gr di farina di khorasan

Preparazione:

Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere il malto e mescolare bene. Aggiungere gradualmente 2/3 della farina e mescolare bene col cucchiaio. Lasciare riposare una mezzora e aggiungere il sale e gradualemente la restante farina. L'impasto dovrebbe rimanere appiccoso, io non lo lavoro a mano in questa fase, ma lo mescolo bene al cucchiaio. Metterlo a riposare per 5-6 ore a temperatura ambiente (dovrebbe all'incirca raddoppiare). Riprendere l'impasto, versarlo sul piano infarinato e fare un giro di pieghe. Rimettere a lievitare un'altra ora e rifare le pieghe. Mettere in forma e far lievitare fino al raddoppio, potete usare un cestino di lievitazione. Scaldare il forno al massimo, modalità statico, con pentolino d'acqua sul fondo. Quando è in temperatura infornare per 10 minuti a 240° e successivi 25 minuti a 180°-200°. Rovesciare la pagnotta, controllare la cottura battuendo sul fondo e lasciare raffreddare.

PS: se volete approfondire il discorso del marchio kamut vi segnalo l'approfondimento nel blog della Comunità della pasta madre

Qui la prima parte: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/approfondimento-il-kamut-questo.html 

Domande e risposte da parte della Kamut: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/kamut-le-prime-domande-e-risposte.html

seconda parte dell'intervista: http://pastamadre.blogspot.it/2012/02/ancora-kamut-terza-parte.html

e poi a voi la scelta...

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

on Sabato, 09 Febbraio 2013. Posted in cucina

Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro

Fra tutto questo panificare e leggere pensavate che avessi deciso di non pubblicare più ricette di altro tipo? E invece rieccomi qua con un primo piatto che a noi piace tantissimo. Il condimento che vi propongo è piuttosto invernale, infatti prevede i fagioli rossi e il porro. Questa ricetta casca a pennello per la raccolta di Salutiamoci di questo mese che ha come protagonista la cipolla e tutte le altre gigliacee, come all'erba cipollina, lo scalogno, il porro, l'aglio ed è ospitata da La cuoca pasticciona.

Devo dire che a noi piacciono parecchio e nell'orto non mancano mai (le cipolle le avevamo seminate a novembre e ora spuntano con i loro ciuffetti...), ma ho una vera passione per il porro che infilerei ovunque! Se pensate che siano pesanti ricredetevi anche solo valutando la loro bontà in termini nutrizionali. Vi cito dal blog di Salutiamoci

Una famiglia potente dalle forti qualità terapeutiche: antibatteriche, depurative e diuretiche. Stimolano il sistema nervoso, purificano e umidificano le arterie, eliminano l'eccesso di acido urico.
In particolare cipolla e aglio sono considerati veri e propri farmaci. La cipolla cotta è lassativa, mentre quella cruda agisce sui reni. Distrugge numerosi batteri tra cui colibatteri, stafilococchi e salmonelle.
E' perfetta per prevenire e curare i malanni di stagioni come influenze e malattie respiratorie, come ad esempio tosse e bronchite. Così proprio come il fratello aglio, altro vegetale dalle potentissime proprietà naturali, in grado di contrastare infezioni e influenze, con un'efficacia sorprendente.
Entrambi sostengono il cuore e sono alimenti anti-infarto, se mangiati crudi. Inoltre contribuiscono ad abbassare il colesterolo, soprattutto abbinandoli ad altri alimenti dalle stesse capacità come fagioli e altri legumi.
Infine tutta la famiglia delle gigliacce ha effetti anticancro, poiché i composti solforati che contengono riducono il malsano effetto di nitriti, nitrati e degli idrocarburi aromatici. Svolgono una funzione preventiva nei confronti del tumore all'esofago, stomaco e colon. Tutte la famiglia inoltre è efficace sul controllo della glicemia e dell'insulina.
E quindi veniamo alla ricetta...

ingredienti:

  • 75-80 gr di fagioli rossi secchi
  • 1 foglia di alloro
  • 5 cm di alga kombu
  • 1 porro non troppo grande o mezzo se grande
  • 150 gr di cous cous integrale
  • 150-160 ml di acqua di cottura dei fagioli
  • olio evo qb
  • sale fino integrale qb
  • pepe se piace

Preparazione:

Mettere in ammollo i fagioli rossi per una notte, lessarli con alloro e alga kombu, quando sono teneri, salarli a piacere, completare con altri 10 minuti di cottura, scolare (non buttate l'acqua di cottura, potete usarla come brodo).
Frullare i fagioli tenedone da parte una manciata da aggiugere intera alla fine.
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Affettare sottile il porro (le foglie tenetele da parte per il brodo) e tritarlo grossolanamente. In un pentolino in acciaio dal fondo spesso fate rosolare con poco olio e un po' d'acqua il porro. Aggiungere la crema di fagioli i fagioli interi e scaldateli. Nel frattempo, in una pentola mettete l'acqua di cottura dei fagioli (150-160 ml ) a scaldare, quando bolle versateci il cous cous, rimestate in modo che sia interamente coperto dall'acqua, mettete il coperchio e spegnete il fuoco. Dopo 10 minuti il cous cous sarà pronto: sgranatelo con una forchetta, servitelo versandoci sopra il sughetto ben caldo.
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Colgo l'occasione per sagnalare le altre mie ricette con cipolla o porro:
Tortini salati 3P (porro, patate, piselli)
 
 
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