in cucina

DSCF6843-rit

con i piccoli

DSCF6704

a piedi o in spalla

DSCF6863-rit

orto e giardino

DSCF6940-rit

cucina

Smejassa all'arancia

on Lunedì, 06 Gennaio 2014. Posted in cucina

Smejassa all'arancia

Buon lunedì e buona befana a tutti! Qui ci siamo alzati accolti da due belle calzette piene per le birbe! Però per festeggiare tutti oggi preparerò un dolce che dalle nostre parti si fa in questo periodo e che ha moltissime varianti, tante quante sono le persone che lo preparano. Il nome "smejassa" deriva dall'utilizzo della melassa da barbietola che qui era il dolcificante per eccellenza prima dello zucchero. Oggi la maggior parte delle persone lo fa con zucchero, invece la versione originale oltre a essere più sana è anche a mio avviso più gustosa. Si tratta di un dolce non lievitato, fatto a partire da una polentina (in alcune versioni si usa anche il pane vecchio) a cui viene aggiunta molta frutta secca e fresca, almeno è così che lo prepara mia madre e lo preparava mia nonna. In un libro sui dolci locali ne ho trovato una versione con la zucca che mi ha colpito molto, quindi da questa ecco la mia versione agrumata ma con la nota zuccosa.

Lasagne di pane azzimo con ragù di lenticchie

on Mercoledì, 01 Gennaio 2014. Posted in cucina

Lasagne di pane azzimo con ragù di lenticchie

Rieccomi! Non sono sparita, ma come vi anticipavo mi sono solo presa un po' di giorni di tranquillità e riposo fra i monti (di cui vi regalo un immagine della vista dalla finestra al tramonto)... tra l'altro causa maltempo per un paio di giorni sono rimasta assolutamente senza connessione e senza rete telefonica, quindi mi perdonerete il ritardo nell'approvazione dei commenti e nelle risposte. Devo dire comunque che ogni tanto un po' di sano distacco dalla rete ci sta tutto e anzi fa aiuta molto a ritrovare le proprie priorità e rilassarsi... Nel frattempo è cambiato anno e colgo l'occasione per ringraziare quanti sono passati di qua nel corso del 2013 e chi passerà nel 2014 che sicuramente per noi sarà ricco di novità e ci vedrà impegnati anche in un nuovo assetto familiare. Spero che per voi sia stato un buon inizio...

Miglio in veste natalizia

on Lunedì, 23 Dicembre 2013. Posted in cucina

Miglio in veste natalizia

Natale alle porte: anche i prodotti dell'orto hanno fome che ispirano e quindi perchè non aprofittare delle loro fantastiche forme per il menù di Natale e dei giorni vicini... senza tante decorazioni artificiali... Fra tutti, i broccoli romaneschi che ancora resistono nell'orto con le loro forme di alberelli che piacciono così tanto alle bimbe... Nella cassetta di verdura del gas c'erano anche dei coloratissimi ravanelli e quindi l'abbinamento è sorto spontaneo per realizzare questo miglio in veste natalizia con alberi di romanesco e palline - ravanelli.

Zuppa di borlotti e sedano rapa su letto di cavolo nero ... e regali inaspettati!

on Martedì, 17 Dicembre 2013. Posted in cucina

Zuppa di borlotti e sedano rapa su letto di cavolo nero ... e regali inaspettati!

Questo che vedete qui sopra è stato il graditissimo dono che ho ricevuto oggi... da quando scrivo questo blog sono spesso contattata da belle persone con le quali ho molto da condividere, ma che purtroppo non ho il piacere di conoscere di persona. Pensieri come questo non possono che farmi piacere e rispecchiano appieno lo spirito di condivisione con cui ho aperto questo blog. Quindi grazie Nicoletta del dono spontaneo e graditissimo (accompagnato da semi di zucca che sicuramente pianterò...). E il fatto che il dono sia un prodotto del commercio equo me lo rende ancor più gradito... una piccola pubblicità alle botteghe che hanno come nome il colibrì che ha ispirato le mie gocce è d'obbligo!

DSCF5092

Budino di zucca bicolore

on Lunedì, 16 Dicembre 2013. Posted in cucina

Budino di zucca bicolore

banner ATUTTAZUCCA briciole di cescaqbDopo le ricette salate della settimana scorsa rieccomi con un bel budino, ottimo sia caldo che freddo o temperatura ambiente che mi da anche la possibilità di proporre la mia ricetta dolce per il contest di CescaQB "A tutta zucca!". E' un budino completo di tappo-biscotto da inzuppare, anche lui a base di zucca e speziato quanto basta per scaldare questo freddo inverno. Noi lo abbiamo gustato come dopo cena goloso, naturalmente dolce grazie alla zucca... il biscotto è nato grazie all'attività del caledario dell'avvento che per quel giorno prevedeva la realizzazione di biscotti natalizi... 

Minestra di riso, cappuccio e roveja

on Giovedì, 12 Dicembre 2013. Posted in cucina

Minestra di riso, cappuccio e roveja

Sotto una patina di ghiaccio riposa l'orto... solo i cavoli rimangono imperterriti a decorarlo donandogli un aspetto decisamente dicembrino e natalizio. Il romanesco con le sue punte come alberelli, il cappuccio rosso come una rosa

DSCF4827

Il cappuccio verde con le sue venature

DSCF4834-gd

salutiamoci300E oltre che protagonista dell'orto i cavoli (cappuccio, verza, cavolo nero, cavolini) sono anche l'ingrediente del mese di Salutiamoci, opsitato dall'amica Xcesca de La tana del Riccio. Vi invito a leggervi sul sito di Salutiamoci l'articolo di approfondimento a loro dedicato che ci venire ancor più voglia di mangiarli!

 

Cous cous di farro con ragù di roveja

on Lunedì, 09 Dicembre 2013. Posted in cucina

Cous cous di farro con ragù di roveja

Dicembre avanza con le sue mattinate ghiacciate che mi piace così tanto fotografare... a nord il ghiaccio rimane fino a mattina inoltrata decorando le foglie delle piante dei sempreverdi e quelle cadute dagli alberi creando così una bellissima atmosfera natalizia pur senza neve... In cucina ho voglia di piatti coccolosi, zuppe o ragù con legumi che preceduti da un piatto di verdure fresche in insalata formano un nutriente piatto unico. Questa volta ho usato un legume decisamente poco conosciuto, ovvero la roveja. Per chi non la conosce (la vedete nella foto qui a fianco) è una varietà di pisello, ma di origini antiche. Bellissima da vedere con i suoi colori vari che la fanno assomigliare a dei sassolini. 

100 CULT in padella

on Mercoledì, 04 Dicembre 2013. Posted in libri, cucina

100 CULT in padella

Ritorno come anticipato la settimana scorsa a proporvi un libro per il Giovedì del libro di cucina di Annalisa.

giovedi-del-libro-di-cucina

 

E stavolta si tratta di un librino leggero nel formato, facile da portare con sè anche per consultarlo quando serve, ma decisamente ricco nel contenuto. Questo librino (leggero anche nel prezzo), scritto da Elisa Nicoli per Altreconomia, fa parte del progetto "Io lo so fare" una serie di mini-guide dedicate all'autoproduzione: 100 Cult in padella - Succede solo a casa tua! Come reinventare "i classici" del cibo industriale. 100 ricette fai da te, ecologiche e sane .

Girelle di sfoglie di mela

on Lunedì, 02 Dicembre 2013. Posted in cucina

Girelle di sfoglie di mela

Chi mi segue sa che da un po' di mesi ho la fortuna di avere un essicatore in condivisione con mia sorella, che mi è stato utilissimo per seccare un sacco di frutta e verdura estiva che sto usando in vario modo in questo periodo. Però neanche ora l'essicatore è a riposo, infatti c'è moltissima frutta invernale che merita di essere essiccata, in primis le mele, che sono un classico, ma anche i cachi (che seccati quando sono ancora duri perdono l'effetto "legante" e sono dolcissimi - infatti le bimbe dicono che sono caramelle) e i kiwi sono ottimi! Oggi voglio proporvi una ricetta fatta in buona parte con l'essicatore, in particolare con le mele essiccate in modo alternativo, per ottenerne una "sfoglia". Vi ho incuriosito? Le girelle qui sopra sono ottenute esclusivamente da frutta essiccata e secca, gustose e buonissime!

Sformato di miglio (o quinoa) e zucca

on Mercoledì, 27 Novembre 2013. Posted in cucina

Scritto da Isa

Sformato di miglio (o quinoa) e zucca

banner ATUTTAZUCCA briciole di cescaqbNon ho mai partecipato a questi contest, sia per la mancanza di tempo sia perché non ho un blog (sarebbe davvero troppo per me in questo momento!).

Quando ho visto questo contest di BRICIOLE DI CESCA stavo proprio sperimentando una ricetta con la zucca e mi son detta allora perché non provare chiedendo asilo politico a Daria nel suo splendido blog che seguo assiduamente e con la quale condividiamo i sani principi alimentari cui si ispirano le nostre ricette. Quindi grazie prima di tutto a Daria che mi ospita.

Pane integrale con farine appena macinate

on Lunedì, 25 Novembre 2013. Posted in cucina

Pane integrale con farine appena macinate

"70 gr di quinoa, 100 di segale integrale, 100 di orzo integrale, 50 di grano tenero integrale e a caso di tipo2"...

Questo articolo nasce dalla richiesta di molti di sapere come procedo per fare il pane di tutti i giorni con la pasta madre e con farine macinate di fresco. In effetti mi sono accorta che la ricetta base che ho pubblicato ormai un bel po' di tempo fa ha nel tempo subito delle modificazioni dovute appunto al cambio di farina e all'uso di farine esclusivamente integrali e macinate in casa col mulinetto e che tempi e dosi sono decisamente diverse per avere dei buoni risultati con questo tipo di farine. Per prima cosa una piccola parentesi proprio sulle farine. Quella macinate di fresco hanno il pregio di avere il chicco intero, compresi crusca e germe. Però per evitare l'inrancidimento degli oli contenuti nel germe vanno usate fresche, entro 10-15 giorni. Tenete conto che spesso le farine che si trovano in commercio come integrali, non sono vere e proprie farine integrali, ma si tratta in molti casi di farina 0 a cui viene riaggiunta la crusca: lo potete vedere chiaramente quando acquistate il pane. Quello ottenuto da farine a cui è stata riaggiunta la crusca si presentano bianchi con puntinatura scura (che è la crusca), mentre quelli realmente integrali hanno colore uniforme e generalmente scuro. Decisamente meglio scegliere queste ultime e se non avete un mulinetto vostro o preso in gruppo, potete sempre cercare un mulino vicino che ve le mecini al momento. L'abbinamento all'uso della pasta madre permette di ottenere il miglior risultato in termini nutrizionali perchè il processo di fermentazione permette di "pre-digerire" la crusca ricca di acido fitico (a tal propostito potete leggere in questo articolo di TerraNuova qualcosa in più). 

#diCucinainCucina: tortine alla crema di castagne

on Mercoledì, 20 Novembre 2013. Posted in cucina

#diCucinainCucina: tortine alla crema di castagne

staffetta blogPieno novembre e quale ingrediente non può mancare sulle nostre tavole? Le castagne, naturalmente! E proprio questo è l'ingrediente del mese per la staffetta fra blog #diCucinainCucina, che riprende l'idea della staffetta di Blog in Blog declinandolo solo sul versante ricette. Se spuciate qui da me trovate varie ricette che prevedono l'uso delle castagne nelle sue varie forme, però mancava un dolcetto, quindi eccovi delle semplici tortine monoporzione con crema di castagne che ho abbinato ad un semplice pand di Spagna con farina integrale di grano tenero appena macinata che col suo gusto rustico bem si sposa con le castagne. 

Crema di lenticchie e sedano rapa

on Lunedì, 18 Novembre 2013. Posted in cucina

Crema di lenticchie e sedano rapa

salutiamoci300Finalmente riesco a pubblicare qualcosa con il fantastico ingrediente di Salutiamoci di questo mese che sono le mie adorate lenticchie ospitate dall'amica Cì di "Il mondo di Cì". Adoro questo legume e non lo relego al solo inverno (o ancor peggio al periodo natalizio), è versatile, si trova in tantissimi tipi (grandi e piccole) e colori e si può declinare in tantissimi modi, dalla zuppa, al contorno, al ragù, alle polpette. Mi piace anche macinarle per aggiungerle al pane o alle focacce e soprattutto le bimbe le adorano e le mangiano molto volentieri! Vi invito a passare dal blog di Salutiamoci per leggere il bel articolo della Ravanella sulla storia e proprietà di questi ottimi legumi, che stavolta ho voluto abbianare al sedano rapa (se non lo conoscete potete leggere qualcosa qui) e a dei buoni crostini di pane casereccio con pasta madre per avere un bel piattone completo e gustosissimo! 

.... (continua)...

Pane, pizze e focacce - scuola di cucina slow Food

on Giovedì, 14 Novembre 2013. Posted in libri, cucina

Pane, pizze e focacce - scuola di cucina slow Food

Qualche settimana fa nella recensione del libro "Pani e dolci del Veneto" chiedevo se qualcuno aveva qualche libro da consigliare con formatura e pieghe del pane. La sorella mi è venuta in parziale aiuto con questo libricino " Pane, pizze e focacce" edito da Slow food Editore e Giunti della serie "Scuola di cucina Slow food". E' un libro veloce da leggere e di facile consultazione, direi quasi un manuale pratico dedicato al pane e ad altri panificati tipici italiani che fanno parte dei presidi Slow Food. Non è un manuale dedicato alla tecnica panificatoria come può essere invece il testo di Giorilli, ma lo trovo uno strumento utile per chi comincia a fare il pane, per conoscere le varie tecniche di panificazione (a impasto molle o duro), i tipi di grano e farina, i metodi di lievitazione (lievitazione chimica, con lievito di birra o con pasta madre), con un ampia parte dedicata alle ricette tipiche, molte delle quali fotografate e accompagnate della descrizione della formatura. Questi gli argomenti trattati nel libro:

- introduzione: dedicata al piacere di preparare in casa pane e altro, aspetti nutrizionali e tipi di grano, tipi di farine e loro molitura, tipi di lievito, altri ingredienti del pane, strumenti utili per iniziare a panificare;

- capitolo sul pane: diversi tipi di lievitazione, preparazione del lievito madre e differenza fra impasti diretti e indiretti; tipi di impasto, forme del pane (con ricetta e immagini della preparazione della forma), cottura nei vari tipi di forno e breve rassegna dei possibili errori e difetti, parte finale con le ricette di pane;

pagina focacce

- capitolo su focacce e pizze: con breve introduzione storico - gastronomica e poi due sottocapitoli, l'uno dedicato alle focacce con le ricette delle varie focacce tipiche e l'altro dedicato alle pizze con le varie forme e farciture, ricette a chuisura.

A me è piaciuto molto che ci sia un buon uso anche di cereali alternativi (non solo grano) e spesso integrali. Avete altri suggerimenti sul tema?

questa recensione partecipa al Giovedì del libro di cucina di Annalisa

giovedi-del-libro-di-cucina

Quasi-pizza senza glutine

on Mercoledì, 13 Novembre 2013. Posted in cucina

Quasi-pizza senza glutine

Questa settimana recupero tutte le cose che erano rimaste indietro la scorsa... in particolare ci tenevo a presentarvi questo secondo esperimento con la Bianca, pasta madre senza glutine. L'intento era di fare una sorta di focaccia, pizza alta e soffice, cosa non facilissima usando le farine appena macinate senza glutine che tendono a sfaldarsi appena si prova a farci un panetto. Allora ho deciso di mantenere anche stavolta l'idratazione alta un po' come faccio con la focaccia velocissima e stenderla al cucchiaio. Devo dire che alla fine sono (siamo) stati piacevolmente sorpresi perchè ne è venuta veramente una quasi pizza, molto gustosa e decisamente morbida dentro, ma con la fetta che "tiene"... insomma proprio buona e decisamente da rifare! Quindi ecco la ricetta (anche stavolta le farine erano tutte macinate di fresco da me, eccezion fatta per il mais fioretto di cinquantino - ottimo - che ho preso come sempre dalle Barbarighe).

Ingredienti:

  • 150 gr di pasta madre senza glutine rinfrescata da 4 ore
  • 220 ml di siero di kefir di soia (o di siero di yogurt di soia)
  • 90 gr di farina integrale di riso baldo appena macinata
  • 90 gr di farina di quinoa appena macinata
  • 15 gr di amido di mais
  • 30 gr di farina di mais cinquantino fioretto
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale

Per condire:

  • salsa di pomodoro fatta in casa
  • olio evo
  • sale fino integrale
  • origano secco
  • un paio di foglie di basilico

Preparazione:

Come vedete sono tornata in possesso della mia bilancia... speriamo non finisca nuovamente a volare grazie alle birbe... (:-)). Per prima cosa sciogliete la pasta madre nel siero di kefir, aggiungere tutte le farine e per ultimo il sale e l'olio evo. Mescolare bene fino ad avere un impasto denso e omogeneo. Far lievitare a temperatura ambiente per unìora e passare in frigorifero, coperta, per tutta la notte. La mattina estrarre dal frigo, lasciare ambientare per un'ora e stendere (col cucchiaio) sulla carta forno in forma tonda.

DSCF4507

Lasciar lievitare per un'ora nel forno spento (con lucina accesa): incredibilmente vi apparirà pure qualche bolla piccolina! Estrarre le teglia, accendere il forno a 180° e infornare per 15 minuti. Nel frattempo aggiungere alla salsa di pomodoro il sale, il basilico, l'olio e l'origano. Mescolare. Estrarre la focaccia dal forno e cospargere con la salsa di pomodoro condita. Reinfornare sempre a 180° per altri 7-8 minuti. Ed eccola qui!

DSCF4519

Buona buona! 

Questo post partecipa a Panissimo la raccolta di ricette di lievitati organizzata da  Bread & Companatico (Barbara) e Indovina chi viene a cena?(Sandra) che questo mese è ospitato da Menta e Rosmarino. Partecipa anche al "tema del mese" con le farine speciali di riso, mais fioretto cinquantino e quinoa.

panissimo

 

<<  1 2 [34 5 6 7  >>  

Login

Per commentare più agevolmente (senza che ti venga richiesto il codice captcha) registrati e fai il login quando entri nel sito. In questo modo l'approvazione dei commenti verrà richiesta solo la prima volta e poi sarà automatica
PS: purtroppo sono stata costretta per gli utenti non registrati a inserire i codici captcha a causa dell'eccesso di spam che finiva col bloccare il sito. Grazie!