in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: dolce

Torta di pane cocco-cioccolosa

on Mercoledì, 23 Ottobre 2013. Posted in cucina

Torta di pane cocco-cioccolosa

Questa torta facilissima nasce dalla torta di Annalisa che aveva portato e avevamo gustato assieme quando siamo state al labirinto di Villa Pisani di Stra. In attesa di avere la ricetta dell'originale (che potete trovare qui) mi sono inventata la mia versione col recupero del pane vecchio. L'ho poi rifatta e sono stata molto soddisfatta della morbidezza... quindi eccovi la ricetta!

ingredienti:

  • 1 panino all'uvetta raffermo (fatto con questa ricetta)
  • latte di soia qb
  • 5 cucchiai di cocco gratuggiato
  • 2 cucchiai di melassa di barbabietola
  • 2 cucchiai di farina di farro integrale appena macinata
  • 2 cucchiai di farina di riso appena macinata
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 gr di cioccolato fondente del commercio equo 75% cacao
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale fino integrale

Preparazione:

Spezzettare il panino tagliato a fette, metterlo in una ciotola e coprirlo di latte di soia. Lasciare riposare per qualche oraa (2-3) finchè il pane non sarà morbido. Mescolare bene in modo da sbricciolare il pane e renderlo una crema. Aggiungere la melassa e a seguire il cocco e le farine, il bicarbonato, il sale, il cioccolato. Accendere il forno a 175°. Oliare una teglia apribile (diametro 18 cm) e cospargerla di farina di cocco. Aggiungere all'impasto l'aceto e mescolare bene. Versare il composto nella teglia e a forno caldo, infornare per 30 minuti. Sfornare, togliere l'anello e lasciar raffreddare un po' prima di passare in un piatto. Morbida, golosa e riciclosa!

Le spezie in cucina ... e un invito

on Giovedì, 03 Ottobre 2013. Posted in libri, cucina

Le spezie in cucina ... e un invito

Ritorno a presentarvi un libro di cucina per il Giovedì del libro di Annalisa. Si tratta di un libro che ho trovato in biblioteca facente parte di una serie che conoscevo già avendo alcuni di questi libri in casa. Si tratta di "Le spezie in cucina" di Valeria Calamaro ed. Sonda in coedizione con CTM. La versione che ho trovato in biblioteca è la prima del 2007, mentre ora si trova la nuova versione del 2011, che comunque non penso abbia modifiche sosotanziali.

 

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Ho iniziato ad appassionarmi alle spezie e a usarle una decina di anni fa, in seguito ad un corso di cucina che avevamo organizzato fra i volontari della bottega del commercio equo in cui facevo volontariato. Scoprire nuovi gusti e sapere come dosarli e abbinarli al meglio all'inizio non è facile per il palato poco abituato al gusto speziato e questo libro può essere un aiuto in tal senso. La prima parte del libro è dedicata alla presentazione delle varie spezie, origini, proprietà, utilizzo. Segue un breve capitolo sulla storia delle spezie, un viaggio nel tempo e nei luoghi dove nascono le varie erbe. Successivamente un bel capitolo sul commercio equo come alternativa ai metodi tradizionali di produzione e importazione delle spezie e alcune brevi interviste ai produttori: è l'unica parte del libro in cui si trovano delle foto a colori, soprattutto dei produttori. La seconda metà del libro è dedicata alle ricette: dopo alcuni brevi consigli pratici sulle dosi, la conservazione e l'utilizzo delle spezie, le ricette seguono suddivise in capitoli:

  • antipasti e spuntini
  • primi piatti minestre e zuppe
  • secondi e piatti unici
  • insalate e contorni
  • salse e condimenti
  • dolci e dessert

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Eccezion fatta per i secondi e piatti unici dove ci sono sottocapitoli dedicati a piatti a base di carne e piatti a base di pesce (che ho saltato a piè pari), buona parte delle ricette è vegetariana o vegana (la cosa è indicata ricetta per ricetta). Nella nuova versione del 2011 leggo questa bella novità:

Le ricette a base di prodotti animali sono accompagnate dalla versione vegan. Per venire incontro anche alle esigenze di vegani e vegetariani, scoprire come utilizzare ingredienti inediti come il muscolo di grano, il seitan e i diversi formaggi e affettati veg, come sostituire uova, burro e latte nelle preparazioni dolci e salate, in un perfetto equilibrio con le spezie utilizzate.

Apprezzabile che ci sia un piccolo sottocapitolo dedicato anche ai piatti a base di tofu e seitan. Le ricette sono semplicemente descritte, non ci sono foto ad accompagnarle, dopo una breve presentazione, troviamo l'indicazione del tempo e del tipo di ricetta, seguono gli ingredienti e la spiegazione per punti. 

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Io lo consiglio pre un primo approccio alla cucina speziata e anche per le informazioni sulla provenienza e sul commercio delle spezie che fanno da introduzione al ricettario.

Fra le varie ricette ne ho provato alcune e voglio proporvi questo dolce che è vegano già nel ricettario e che ci è piaciuto molto. Le mie modifiche sono veramente minime, fra parentesi trovate la versione originale nel caso io abbia modificato qualcosa.

Pan di zenzero con salsa all'arancia

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ingredienti per la torta:

  • 250 gr farina integrale di grano tenero
  • 250 gr farina tipo2 (bianca)
  • (2 cucchiaini  dilievito per dolci) io non l'ho messo
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale
  • 2 cucchiaini di bicarbonato (1 nell'originale)
  • 1 cucchiaino e mezzo di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaio di cannella in polvere
  • 150 ml di sciroppo di riso (250 ml di sciroppo d'acero)
  • 125 ml di olio evo 
  • 125 ml di melassa di barbabietola
  • 250 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di vaniglia in polvere
  • 1 cucchiaio di succo di limone (non presente nell'originale)

Per la salsa:

  • 375 ml di succo d'arancia o spremuta
  • 2 pezzi di zenzero fresco con la buccia
  • 1 cucchiaino colmo di amido di mais
  • 2 cucchiai di zucchero di canna integrale
  • 1 cucchiaino di polvere magica di agrumi (buccia d'arancia essiccata)
  • (2 cucchiai di succo di zenzero fresco) non l'ho messo perchè l'avevo finito

Preparazione:

Per la torta: accendere il forno a 180°. Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolarli bene. In un altro recipiente versare tutti i liquidi e mescolare. Versare i liquidi sui solidi e mescolare (avrete un impasto morbido). Versare in una tortiera infarinata o con carta forno e cuocere per 40 minuti a 180°.

Per la salsa: fare bollire il succo di arancia con i pezzi di zenzero e lo zucchero. Sciogliere l'amido con un po' di acqua in un bicchiere. Quando bolle versare nel succo e fare bollire un paio di minuti. Aggiungere la scorza di arancia e far raffreddare.

Servire le fette accompagnate da un paio di cucchiaiate di salsa.

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Prima di salutarvi colgo l'occasione per invitarvi domenica pomeriggio, a partire dalle 15.00, a Selvazzano (in piazza) dove con l'associazione Al ritmo del tam tam - gas Calebassa, faremo un laboratorio per bambini sulla preparazione del pane con pasta madre e a seguire l'amica Elena preparerà un laboratorio sulle bombe di semi con l'argilla e per gli adulti ci sarà la possibilità di portarsi a casa la pasta madre (possibilmente venite con un vaso in vetro pulito) e anche di ricevere informazioni sul gruppo di acquisro solidale e sulla possibilità di avviarne uno. Vi aspettiamo!

Ghirlanda al cioccolato

on Venerdì, 31 Maggio 2013. Posted in cucina

Ghirlanda al cioccolato

Mamma mia, una vita che non pubblico ricette con la pasta madre! Non starete pensando che abbia fatto una brutta fine, vero? In realtà no, anzi da un mesetto a questa parte la Gilda è in buona compagnia della neo-nata pasta-birba che colgo l'occasione per presentarvi! Questa giovane pasta madre è stata creata per gioco dalle manine della piccola Elena, che un giorno mi ha chiesto di impastare del pane e non avendo io a disposizione nessun impasto da lavorare, le ho dato un po' di farina di segale (l'unica che avevo in quel momento disponibile) macinata da me e acqua... questo impasto manipolato per giocare è stato poi appallottolato e dimenticato in un piatto, per un giorno. Quando l'ho ripreso, era morbido e leggermente bollicinoso, allora l'abbiamo rinfrescato (a caso) e riposto a temperatura ambiente per un altro giorno e così il giorno successivo... e visto che la cosa sembrava funzionare ho deciso di tenerlo e battezzarlo "Pasta-birba". Logicamente con gli avanzi ci abbiamo fatto crackers e grissini oltre che piadinette, poi ho provato a farci del pane, direi con buoni risultati! 

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Elena orgogliosa con la sua pasta-birba

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Prima pagnottina con pasta birba

E per non fare ingelosire la Gilda ecco invece una sua ricettina che è una rivisitazione dei cornetti vegani in forma di ghirlanda con farcitura di cioccolato.

Ghirlanda al cioccolato

ingredienti:

  • 250 gr pasta madre rinfrescata la mattina
  • 600 gr di farina di farro bianca biologica
  • 2 cucchiai di farina di riso integrale appena macinata
  • 40 ml di olio evo
  • 250 ml di succo di mela limpido
  • 70 gr di sciroppo di agave
  • 1 pizzico di sale
  • per la farcitura: cioccolato fondente extra 90% cacao del commercio equo
  • latte di riso qb per la lucindatura finale

Realizzazione:

La sera sciogliere la pasta madre nel succo di mela. Aggiungere lo sciroppo d'acero, il sale, la farina di riso, l'olio e la farina di farro. Quando non si riesce più a mescolare col cucchiaio passare sul tagliere e impastare bene fino ad ottenere una palla liscia e omogenea, da mettere a lievitare per 5 ore coperta da un canovaccio nel forno spento.

In un pentolino sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo raffreddare mescolandolo ogni tanto. Estrarre l'impasto dal forno e stenderlo con le mani in forma più o meno quadrata sul piano ben infarinato. Spennellare l'impasto con la cioccolata.

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Arrototolare per il lato lungo e tagliare a fette il rotolo. Su una teglia con carta forno, disporre le fette a formare la ghirlanda una accanto all'altra, non troppo appiccicate.

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Riporre a lievitare nel forno spento coperta da un canovaccio per 3 ore o fino al raddoppio.

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Preriscaldare il forno a 180° e infornare per 35-40 minuti. A fine cottura spennellare con latte di riso.

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Ecco la fetta...

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Se vi avanzano delle fette potete farci delle brioscine tipo queste:

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Infine prima di salutarvi vi lascio qualche foto scattata domenica scorsa alla festa dei gas e del commercio equo di Este (PD), dove con l'associazione abbiamo realizzato un piccolo laboratorio di panificazione con pasta madre per grandi e piccoli.

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Preparativi...

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Si comicia... si avvicinano i curiosi

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Finalmente mani in pasta!

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E si studia

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Buon week end di panificazione o altro a tutti! Io sarò in buona compagnia al Raduno Blogger Autogestito a Ferrara... vi racconterò!

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Crostata di avena con noci dell'Amazzonia

on Venerdì, 10 Maggio 2013. Posted in cucina

Crostata di avena con noci dell'Amazzonia

Mi piace molto cambiare il gusto dei latti bevande vegetali, alternando sia quelli a base di cereali che quelli a base di frutta secca, semi, noci: trovo che questi ultimi diano più soddisfazione non fosse altro per il fatto che non necessitano di cottura, che sono veloci da realizzare e molto gustosi. Una bevanda che non avevo mai provato è quella con le noci dell'Amazzonia (Bertholletia excelsa, conosciuta come noce del Brasile), che prendiamo col gas dal circuito del commercio equo, visto che me ne ritrovavo una confezione aperta da finire ho pensato di farci mezzo litro di bevanda (ne preparo sempre poca perchè non bevendone molta ho timore di non finirla...). La bevanda è decisamente gustosa, secondo me è perfetta da bere così a colazione o con un muesli autoprodotto. Se volete avere più informazioni su queste noci potete leggere questo articolo, io mi limito a mettervi la foto della noce con guscio e senza guscio e a riportarvi le principali proprietà (qui potete vedere anche una tabella con l'apporto nutrizionale). 

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Le noci del Brasile sono delle vere bombe proteiche e preziose fonti di energia.
Sono apprezzate per l'elevato contenuto di vitamina E e di acidi grassi polinsaturi ma, a distinguerle dagli altri semi oleosi (altrettanto ricchi di sostanze nutritive), c'è soprattutto l'altissimo contenuto di selenio.

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Come per tutte queste bevande ci si ritrova con uno "scarto", l'okara, che assolutamente non è da buttare, ma può venire usato in varie preparazioni sia dolci che salate. Stavolta ho pensato di farci un dolce, una sorta di crostata la cui base però non è realizzata con la classica frolla, ma è a base di avena. In particolare ho usato l'avena nuda, di cui una parte macinata grossolanamente col mulinetto casalingo che mi ha dato una sorta di fiocchi di avena, l'altra macinata fine fino ad ottenerne la farina. Devo dire che sono/siamo stati soddisfatti del risultato. Se non avete modo di macinare da voi l'avena nuda potete usare dei fiocchi di avena (tipo questi della Germinal) uniti a farina di avena. Vi do la ricetta con entrambe le versioni. Però prima vi spiego come fare il latte!

Bevanda alle noci dell'Amazzonia

DSCF8877ingredienti per 500 ml:

  • 125 gr di noci dell'Amazzonia bio sgusciate del commercio equo e solidale
  • 500 ml di acqua

Realizzazione:

Mettere a bagno una notte le noci in un vaso con acqua. La mattina versare il tutto nel frullatore, aggiungere acqua fino al raggiungimento del mezzo litro. Frullare a lungo. Filtrare con un passino a maglia fine, o meglio ancora un tovagliolo pulito, versando il latte in una bottiglia da conservare in frigo. Usare entro un apio di giorni. Mettere da parte l'okara.

Crostata all'avena e noci dell'Amazzonia

Ingredienti per la base:

  • 200 gr di avena nuda (oppure 100 gr di fiocchi di avena Germinal e 100 gr di farina di avena)
  • 50 gr di zucchero mascavo dal Brasile del commercio equo
  • 50 gr di olio evo
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1/cucchiaino di bicarbonato
  • 15 ml di acqua

Ingredienti per il ripieno:

  • 170-200 gr di okara di latte di noci dell'Amazzonia
  • 40 gr di sciroppo di malto di riso
  • 60 gr di cioccolato fondente entra alle fave di cacao del commercio equo

Preparazione:

Se avete modo di macinare voi l'avena, mettete nel mulino l'avena in chicchi dopo averla setacciata in modo da togliere le impurità. Mettete il mulino in modalità "muesli" (nel mio caso è la tacca I, che fa una fioccatura del cereale) e procedete alla molitura. Prelevate metà di questi fiocchi di avena e rimacinateli finemente in modo da avere la vostra farina (PS: attenzione che l'avena è piuttosto oleosa, poi pulite la macina prima di utilizzarla per altro...).

In una ciotola mettere i fiocchi di avena, la farina, il bicarbonato, lo zucchero, il sale e mescolare bene. Aggiungere l'olio e l'acqua. Avrete un composto granuloso che potete stendere in una tortiera (io ne ho usata una da 26 cm di diametro) con cerniera apribile. Mettere momentaneamente da parte, accendere il forno a 180° e preparare il ripieno.

Mescolare l'okara di noci con il malto e la cioccolata a pezzetti. Con l'aiuto di un cucchiaio stendere il composto sulla base.

Quando il forno sarà in temperatura infornare per 25-30 minuti fino a leggera doratura.

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Il dolce si presenta piuttosto friabile, da mangiare con cucchiaino o forchetta, ma è stato apprezzato da tutti!

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette 100% vegetali per l'iniziativa 

  • 100% vegetal monday proposto dalla Capra: chiunque può partecipare, proponete anche voi le vostre ricette veg ogni lunedì!

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Liberiamo una ricetta: torta di mele rovesciata

on Giovedì, 31 Gennaio 2013. Posted in cucina

Liberiamo una ricetta: torta di mele rovesciata

libera ricettaNon vedevo l'ora che arrivasse questo giorno per liberare questa ricetta di un dolce che faccio ogni tanto (magari con leggere variazioni), ma che riesce sempre e piace a tutti in tutte le stagioni! Si usano 4 mele e si ritrovano in 4 modi nella ricetta: a pezzi, grattuggiate, come succo e come aceto. E' una ricetta semplice con ingrendienti facili che in linea di massima abbiamo tutti in casa, risolve la voglia di dolce, senza avere grosse quantità di zucchero... insomma senza sensi di colpa... 

L'iniziativa proposta da MammaFelice consiste nel proporre una ricetta tutti i blog nello stesso giorno e alla stessa ora, un giorno di #liberericette a blog unificati, per scambiarci ricette tutte insieme, ma soprattutto per liberare la nostra amicizia sulla Rete. Cucineremo tutte insieme e ognuna pubblicherà la sua ricetta sul proprio blog, liberandola e lasciando che diventi un ‘patrimonio’ per tutte: un regalo di libertà e di amicizia.

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E quindi ecco la mia torta di mele rovesciata!

Ingredienti:

  • 200 gr di farina di mais (io avevo di mais Marano biologico delle Barbarighe)

  • 200 gr di farina tipo 2 (come sempre quella delle Barbarighe)

  • 100 gr di malto di riso

  • 4 mele bio grattugiate

  • 60 gr di olio evo

  • 1 cucchiaino di bicarbonato

  • 1 pizzico di sale

  • 1 spolverata di cannella

  • 1 cucchiaio di aceto di mele

  • zucchero di canna per decorare (facoltativo)

  • succo di un limone

  • succo di mele limpido qb

 

Procedimento:

Tagliare 2 delle mele a dadini grossolanamente, cospargerle con il succo di limone. Foderare di carta forno una teglia tonda e disporre le mele.

Grattuggiare le altre due mele, aggiungere il malto di riso e mescolare bene. Aggiungere l'olio, il sale, la cannella, le farine. Mescolare. Aggiungere il succo di mela quanto basta per ottenere un composto piuttosto denso, non troppo liquido, diciamo che non cola dal cucchiaio. Aggiugere infine il bicarbonato e mescolarlo molto bene al resto. Per ultimo inserire l'aceto (vedrete che farà subito reazione formando una sorta di schiumina).

Accendere il forno a 180° ventilato.

Versare il composto sulle mele precedentemente poste sul fondo in modo da coprirle tutte.

Infornare per 30-40 minuti (prova stecchino per verificare la cottura).

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Lasciare raffreddare per una mezzora e poi rovesciare la torta su un piatto o vassoio. Togliere con delicatezza la carta forno e cospargere di zucchero di canna cristallino.

Ottima sia tiepidina che fredda!

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Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web“.

Veg-sacher integrale

on Venerdì, 07 Dicembre 2012. Posted in cucina

Veg-sacher integrale

Finalmente la prima ricetta che prevede l'utilizzo delle farine appena macinate col mio (nostro) nuovo fantastico mulinetto domestico! Si tratta della rivisitazione in chiave integrale e "più sana" di un mio cavallo di battaglia, la veg-sacher all'acqua. In questo caso ho voluto farla senza zucchero e con farine integrali per intero. Inoltre come la versione originale non prevede l'uso di lievito. Devo dire che questa soluzione è piaciuta come quella più zuccherosa... anzi personalmente la preferisco! 

Ingredienti:

  • 100 gr di segale in chicchi
  • 200 gr di farro decorticato in chicchi
  • 40 gr di riso integrale in chicchi
  • 40 gr di cacao amaro in polvere (del commercio equo)
  • 360 gr di siero di kefir di soia o di yogurt (quello che rimane dopo che avete colato lo yogurt per fare il vegrino)
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 100 gr di malto di riso
  • 60 gr di olio evo
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

farina prontaper la farcitura:

Preparazione

Mescolare i cereali in chicchi, metterli nel mulinetto e accenderlo per macinare il più finemente possibile. In una ciotola versare il malto, mescolarlo all'olio e al siero, aggiungere la cannella, il sale, il cacao amaro. Aggiungere un po' alla volta la farina (che troverete caldina e profumatissima), mescolando bene. Aggiungere il bicarbonato ben setacciato e per ultimo il cucchiaio di aceto di mele. Mescolare bene. Versare in uno stampo a cerniera e far cuocere a 180° per 30 minuti (forno preriscaldato).

tagliata

Verificare la cottura con uno stecchino, togliere il bordo e far raffreddare. Quando sarà fredda tagliare a metà con l'aiuto di un filo e farcire con la marmellata. Richiudere la torta. Sciogliere in un pentolino il cioccolato e spennellare la superficie. Decorare con cacao amaro. Deliziosa!

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(nella mia versione non ho messo la cioccolata fondente che l'avevo finita, ma già così era golosissima!)

gustare

Gustare davanti al caminetto acceso mentre le piccole "lavano i piatti"... :-)

Anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: siero del kefir di soia, il cioccolato, l'olio evo e il malto di riso.

Alla prossima macinatura!

Clafoutis alle pesche

on Lunedì, 20 Agosto 2012. Posted in cucina

Clafoutis alle pesche


Pensavate che questo mese saltasse l'appuntamento con la ricetta per Salutiamoci? :-) Eccola qua! L'ingrediente stavolta sono le pesche e siamo ospiti di Briggishome e avendone avute (ormai purtroppo son finite da un po') una bella cassetta donatami da Valentina oltre a conservarle per l'inverno sciroppate o come confettura e gustarle tal quali, ho provato dei dolci, fra cui questo che ci ha veramente soddisfatto.

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All'interno si forma una sorta di cremina che rimane morbida, una delizia! Ha inoltre la caretteristica di esere senza glutine e senza grassi. La ricetta è semplicissima, eccola qua sotto!

 

ingredienti:

  • 270 gr di yogurt di soia naturale o kefir di soia (io ho usato quest'ultimo)
  • 80 gr di malto di riso
  • 50 gr di amido di mais
  • 60 gr di farina di riso
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchaio di succo di limone
  • 2 pesche

 

Mescolare lo yogurt (o il kefir) con il malto di riso, aggiungere l'amido di mais e la farina di riso ben setacciate in modo che non formino grumi. Aggiungere il sale, la vaniglia e il bicarbonato e mescolare bene. Il composto che si ottiene è piuttosto liquido.

Tagliare a fette delle pesche o della nocipesche (per le pesche meglio privarle anche della buccia).

Preriscaldare il forno a 180° ventilato.

Aggiungere il succo di limone e mescolare: vedrete formarsi una schiumina.

Versare il composto su una teglia rivestita di carta forno e infilare le fettine di pesca nella crema.

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Infornare per 40 minuti.

Aspettare che si raffreddi un po' e servire togliendo delicatemente dalla carta forno.

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