in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: cucina

Insalata natalizia

on Lunedì, 17 Dicembre 2012. Posted in orto, cucina

Insalata natalizia

In mezzo a tutti questi lievitati e dolci natalizi per alleggerire il tutto pur rimanendo in tema ci propongo una bella insalata dal colore particolare, che a me fa tanto Natale! Come vi avevo raccontato, sotto la neve finalmente i radicchi si sono chiusi e hanno dato il meglio di sè, in particolare attendevo il radicchio Rosa di Verona, che abbiamo piantato per la prima volta quest'anno e che non avevamo mai assaggiato. Se lo trovate ve lo consiglio, una meraviglia per gli occhi per il suo splendido colore e anche il gusto non amaro è piacevole. Alice è rimasta incantata da queste foglie color rosa antico, tanto che le dispiaceva romperle o tagliarle... :-)

Ho deciso di abbinarlo ad un'altra verdura del fantastico colore, un altro dono dell'inverno, il cavolo capuccio rosso, al tutto ho dato una nota dolce con l'uvetta sultanina... a mio avviso ci starebbero bene anche dei chicchi di melograno, però a casa erano terminati...

2012 1214003Insalata di Natale

ingredienti:

  • 1 cespo di radicchio Rosa di Verona
  • mezzo cavolo capuccio rosso (se grande)
  • 2 manciate di uvetta sultanina
  • olio evo qb
  • sale fino integrale qb
  • aceto di mele qb
  • pepe tricolore (grani misti rossi, verdi e neri) qb
  • sesamo qb

Preparazione:

Uscire nell'orto a raccogliere le verdure. Lavare accuratamente l'insalata sotto l'acqua, affettarla grossolanamente o lasciarla rompere a pezzetti da una piccola aiutante. Lavare il cavolo capuccio e affettarlo finemente con un coltello grosso. Salare e pepare a piacimento. Versare l'uvetta sultanina. Finire di condire con aceto, olio e sesamo a piacere. Gustare!

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Questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione salati.

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In questo caso gli ingredienti usati fra i magnifici 20 sono il cavolo capuccio rosso, l'uvetta sultanina e il sesamo.

Infine partecipa alla raccolta di ricette "Il menù delle feste, 100% vegetale" de La cucina della capra, perchè sia festa per tutti non solo per gli umani!

natale-capra

 

 

Sfogliatine con i fiocchi

on Venerdì, 14 Dicembre 2012. Posted in cucina

Sfogliatine con i fiocchi

Preparare panettoni vuol dire dover rinfrescare spesso la pasta madre e non sempre si riesce ad usarla tutta... sicchè anch'io mi sono ritrovata con una terrinetta con un po' di Gilda avanzata in frigo da un paio di giorni. Solitamente in questi casi o faccio le piadinette in padella o grissini o crackers. Queste preparazioni hanno il vantaggio di essere veloci, di non richiedere tempi lunghi di lievitazione e di non lasciare alcun retrogusto acido nonostante la percentuale alta di pasta madre usata. Questa è stata la volta dei crackers... però però mi sono resa conto di non avere più grano o farro o simili da macinare o macinati, mentre mi guardava sconsolato dell'orzo che avevo macinato un paio di giorni prima... ecco allora l'idea di usarlo per delle sfogliatine che hanno quindi assunto un gusto tutto speciale. All'orzo ho accompagnato anche il farro in fiocchi e il riso integrale, ottendo queste sfogliatine croccanti integrali e ai 3 cerali "coi fiocchi"  ideali anche per accompagnare un pranzo o cena in questo periodo natalizio se presentate ben "infiocchettate"! 

Sfogliatine coi fiocchi

ingredienti (tenete conto che in questo tipo di ricette vado molto "ad occhio"):

  • circa 200 gr di pasta madre avanzata (nel mio caso era rimasta in frigo per un paio di giorni)
  • 2 cucchiai colmi di farina di riso integrale macinata in casa col mulinetto
  • 4 cucchiai colmi di farina di orzo mondo macinata in casa col mulinetto
  • fiocchi di farro Germinal BIO quanto basta
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale fino integrale

Velocissima realizzazione:

Lasciare ambientare la pasta madre per un'oretta a temperatura ambiente, aggiungere l'acqua e scioglierla. Aggiungere la farina di segale e metà della farina d'orzo, a seguire il sale e l'olio e la rimanente farina. Impastare in mododa ottenere una palla liscia e soda non appiccicosa. Stirarla col mattarello in una sfoglia sottile e posizionarla su carta forno. Cospargere la superficie di fiocchi di farro e schiacciateli bene col mattarello in modo che si incastrino sulle sfogliatine.

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Con una rotella tagliarli in forma rettangolare e posizionare il tutto già sulla teglia del forno. Lasciare lievitare per un'oretta nel forno spento. 

Estrarli e accendere il forno a 200°. Infornare per 15 minuti fino a doratura (tenete conto che si induriscono del tutto una volta raffreddati). 

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Staccarli delicatamente uno dall'altro e creare dei pachettini di 3-4 sfogliatine sovrapposte e legarle, distribuirne un pacchettino per ogni commensale.

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Ottimi anche come aperitivo con delle salsine tipo quella di pomodori secchi.

Si conservano per più giorni se conservati in una scatola di latta.

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Il panettone speziato di Moira

on Venerdì, 14 Dicembre 2012. Posted in cucina

Il panettone speziato di Moira

Ritorniamo quindi ai nostri panettoni e ai nostri ospiti graditissimi! Stavolta è il turno di Moira, cara amica a cui ho spacciato una figlia della Gilda e i kefirini d'acqua, e (auto)produttrice (con Valeria) dei saponi ValeMoBolle. Anche lei ha voluto partecipare alla veg-panettonata, riprendendo la mia ricetta e modificandola parzialmente, creandone una versione speziata. Le spezie usate hanno tutte proprietà digestive. Penso che il gusto di questo penttone con tè e spezie sia veramente particolare, da provare! E come sempre lascio a lei virtualmente la tastiera!

"La mia sfida è partita sabato sera!

 e lunedì sera ho cotto i tre panettoni da 500 gr abbondanti, l'uno.

Ho usato la tua ricetta, perchè non avevo la più pallida idea da dove partire!

Però l'ho personalizzata leggermente...

Questo per me è un periodo speziato, nel senso che sto iniziando ad avvicinarmi al mondo affascinante delle spezie...e quindi non potevo non metterne un pizzico nel mio primo panettone ! yeppete 

Queste le rettifiche rispetto alla tua ricetta:

1° impasto

  • anzichè acqua, ho fatto un infuso di the Bancha con anice in semi, cassia, cardamomo e chiodi di garofano.
  • ho messo 80 gr di malto anziché 70 gr.

Secondo impasto senza modifiche.

04 secondo impasto arrivo

3° impasto:

  • insieme alla polvere di agrumi ho messo le seguenti spezie tritate finissimamente: anice in semi, cardamomo e chiodi di garofano
  • anzichè mettere i 15 gr di fecola ho messo l'amido di mais e un po' di agar agar, la quantità dei due era un po' sopra i 15 gr.
  • anzichè i 50 gr d'acqua ho messo l'infuso di the Bancha con anice in semi e cardamomo
  • anzichè i 180 gr di uvetta ho messo albicocche e fichi secchi tagliati a pezzetti piccoli
  • anzichè mettere le mandorle intere le ho messe tagliate grossolanamente

05 terzo impasto 1

L'ultima lievitazione anzichè farla di circa 8-9 ore l'ho fatta di 5.

06 terzo impasto 2

 

07 prima di infornare 1

Appena sfornati li ho infilzati nel bastoncino di legno e uno dei panettoni si è un po' rovinato, perchè non ha tenuto ed è crollato...Allora, come vedrai nella foto li ho accomodati sopra "poltrone" di fortuna, quando ben raffreddati li ho liberati e ne ho tagliato uno per assaggiarlo...Secondo me è venuto buono, si sentono leggermente le spezie, buone le mandorle in mezzo e soprattutto azzecata la scelta delle albicocche e fichi secchi...direi bene nel complesso !

08 parte finale panettoni 001

è stata una bella sfida...per una come me che solitamente non rispetta le ricette, stavolta sono stata abbastanza brava nel seguire la tua...

Complimenti per aver organizzato questa festa virtuale tra pazzotte della pasta madre e dell'autoproduzione !

C'era da fare ma è una stata una bella sfida !

Grazie !

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di dolci natalizi e alla veg-panettonata di GocceD'aria - prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio vegan e sano.

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Scorze di arance candite

on Martedì, 11 Dicembre 2012. Posted in cucina

Scorze di arance candite

Quanto mi piace avere ospiti sul blog! Oggi ospito un'altra amica compagna di panificazione con pasta madre, ma con una ricetta non di pane, che partecipa alla raccolta di dolci natalizi vegani. Ma la Daria è impazzita penserete a proporci la ricetta delle zuccherossime scorze di arance candite! E invece no! Perchè questa che vi sta per presentare Antonella è la ricetta per candire le arance senza zucchero, usando al suo posto il malto di riso! Sicuramente una ricetta che proverò al più presto, anche perchè le foto non sono passate inosservate sotto gli occhi della golosa Alice che mi ha chiesto subito quando le facciamo!

Ma non vi tedio più e lascio raccontare la ricetta ad Antonella!

Ingredienti:

  • 6 arance biodinamiche
  • 350 gr di malto di riso
  • 150 gr di acqua


arance-ad asciugareHo preso sei arance biodinamiche arrivate dalla calabria, grazie al Gas, le ho lavate e le ho pelate tenendo anche il bianco, le ho pelate a spicchi in modo da avere meno scarti possibili.
Le ho messe in una pentola in acciaio con acqua fredda fino a coprile e portate ad ebollizione, lasciare bollire per 5 minuti, scolate dell'acqua e ripetuta questa operazione per altre 3 volte.

3-scorze bollte2

Le ho lasciate sgocciolare in un colapasta e quando fredde trasferite in congelatore, basta un solo giorno ma le mie per esigenze di tempo sono state tre giorni. Dopo questo riposo le ho estratte dal congelatore e fate scongelare in frigo per un giorno.

4-scorze surgelate

5-scorze caramellateA questo punto con l'aiuto di uno spelucchino le ho liberate della parte bianca in eccesso, dopo lo scongelamento questa operazione risulta molto facile vengono via anche senza l'aiuto del coltello. Fatto questo ho messo in un tegame di acciaio 150 gr di acqua e 350 gr di malto di riso, arrivato a bollore immergo le scorze e le lascio bollire a fuoco bassissimo finchè non lo hanno assorbito completamente tutto lo sciroppo (circa 4 ore), terminato questo le ho disposte in una teglia coperta di carta forno ad asciugare per 24 ore. Trascorso questo tempo con un coltello affilato le ho tagliate a fettine, pronte per mangiarle così, le mia tatolina Anna ne ha magiate di gusto un bel pò. Altre si possono ricoprire di cioccolata fondente oppure se avete pazienza di tagliarle sottili sottili le mescolate con alcune mandorle a filetti e le disponete in pirottini, ricorderanno l'aranzada sarda, che veniva preparata per la sposa nei matrimoni della mia terra natia (la sardegna).

Fonte originale della ricetta che io ho un pò adattato http://fysis.it/2865/past/past-ric/arance-candite-al-miele

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di dolci natalizi e alla veg-panettonata di GocceD'aria - prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio vegan e sano.

veg-panettonata

 PS: ideali anche come regalino autoprodotto per Natale! Questa ricetta partecipa alla raccolta di regali autoprodotti EquAzioni

xmas blogging regali

Veg-sacher integrale

on Venerdì, 07 Dicembre 2012. Posted in cucina

Veg-sacher integrale

Finalmente la prima ricetta che prevede l'utilizzo delle farine appena macinate col mio (nostro) nuovo fantastico mulinetto domestico! Si tratta della rivisitazione in chiave integrale e "più sana" di un mio cavallo di battaglia, la veg-sacher all'acqua. In questo caso ho voluto farla senza zucchero e con farine integrali per intero. Inoltre come la versione originale non prevede l'uso di lievito. Devo dire che questa soluzione è piaciuta come quella più zuccherosa... anzi personalmente la preferisco! 

Ingredienti:

  • 100 gr di segale in chicchi
  • 200 gr di farro decorticato in chicchi
  • 40 gr di riso integrale in chicchi
  • 40 gr di cacao amaro in polvere (del commercio equo)
  • 360 gr di siero di kefir di soia o di yogurt (quello che rimane dopo che avete colato lo yogurt per fare il vegrino)
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 100 gr di malto di riso
  • 60 gr di olio evo
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

farina prontaper la farcitura:

Preparazione

Mescolare i cereali in chicchi, metterli nel mulinetto e accenderlo per macinare il più finemente possibile. In una ciotola versare il malto, mescolarlo all'olio e al siero, aggiungere la cannella, il sale, il cacao amaro. Aggiungere un po' alla volta la farina (che troverete caldina e profumatissima), mescolando bene. Aggiungere il bicarbonato ben setacciato e per ultimo il cucchiaio di aceto di mele. Mescolare bene. Versare in uno stampo a cerniera e far cuocere a 180° per 30 minuti (forno preriscaldato).

tagliata

Verificare la cottura con uno stecchino, togliere il bordo e far raffreddare. Quando sarà fredda tagliare a metà con l'aiuto di un filo e farcire con la marmellata. Richiudere la torta. Sciogliere in un pentolino il cioccolato e spennellare la superficie. Decorare con cacao amaro. Deliziosa!

veg-sacker fetta

(nella mia versione non ho messo la cioccolata fondente che l'avevo finita, ma già così era golosissima!)

gustare

Gustare davanti al caminetto acceso mentre le piccole "lavano i piatti"... :-)

Anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: siero del kefir di soia, il cioccolato, l'olio evo e il malto di riso.

Alla prossima macinatura!

Il veg-panettone di Claudia

on Giovedì, 06 Dicembre 2012. Posted in cucina

Il veg-panettone di Claudia

Anche oggi ho il grande piacere di avere ospiti: stavolta si tratta di Claudia che avete già incontrato in occasione della "sfida" per la realizzazione del Fior D'Aria (lei aveva proposto la sua Fior di Riso al cacao) e che anche stavolta non si tira indietro di fronte alla sfida proponendo il suo fantastico veg-panettone da un kg!

Ormai è una super esperta e non mi resta che lasciarle la presentazione della sua ottima ricetta!

"Questa ricetta è stata elaborata sulla base di una ricetta di  un panettone tradizionale trattato con lievito madre liquido. Ho seguito le indicazione di impasto,temperatura,tempi di riposo,pirlature ecc. Il risultato mi piace,molto morbido,profumato ma eviterei l uvetta ( gusto mio personale) metterei del cioccolato fondente a scaglie più maialoso J.

Mi ha dato una mano la mia vecchia cara macchina del pane per impastare e devo dire che lavora ancora bene."

 

1° impasto

Ingredienti:

  • 85 gr di Lievito Madre Liquido
  • 260 gr di farina di farro
  • 100 gr di sciroppo d agave
  • 95 ml di acqua
  • 1gr di sale marino integrale
  • 80 gr di Water Roux ( 1 di fecola di patate e 10 parti di latte di soia al naturale )
  • 8 gr di latte di soia alla vaniglia ( autoprodotto )
  • 80 gr di burrolì *

Ho preso l’acqua, il lievito, lo sciroppo d agave, la prima dose di water roux ( ho preparato il composto in rapporto 1:10 fecola di patate e latte di soia, l'ho messo sul fuoco ad una t°di 65/70° e ho mescolato fino a che il composto si è addensato - ho lasciato raffreddare prima di inserirlo nell’impasto ) e il latte di soia. Ho fatto amalgamare bene il tutto per circa 10 minuti. Poi ho inserito la farina  e il sale. Alla fine dell’impasto quando tutto è ben amalgamato e l'impasto è staccato dalle pareti del cestino ho aggiunto il burrolì *.

Ho messo l'impasto in una ciotola coperta  in forno con la lucetta  accesa per circa 14 ore circa.

 

2° impasto

ingredienti:

  • tutto il 1°impasto
  • 50 gr di lievito madre liquido
  • 100 gr di farina di tipo 2 buratto
  • 1 gr di sale  marino integrale
  • 70 gr di  Water Roux
  • 70 gr di sciroppo d agave
  • 1 baccello di vaniglia ( solo i semini )
  • 65 ml succo di arancio fresco
  • 35 gr di burrolì *
  • 130 gr di uvetta sultanina

Una volta trascorso il tempo della prima lievitazione sono passata al secondo impasto. Ho aggiunto tutto il primo impasto e la farina, il lievito e il sale dopo un po’.

A parte ho sbattuto con la frusta la dose di 70 gr di water roux, i semi della vaniglia,  lo sciroppo d'agave e il succo fresco delle arance ( 65 ml è troppo la prossima volta meglio ridurre a metà), l'ho versato sull’impasto. Una volta che il  composto si sarà staccato dalle pareti aggiungere il burrolì ed infine l'uvetta ( ammollata per un 10 ore circa e infarinata bene prima di metterla nell’ impasto ).

Ho tolto l'impasto dal cestino e l ho messo sul piano di lavoro e l ho lavorato un po’ con la spatola. L'ho lasciato a temperatura ambiente per circa 1 ora.

impasto

Trascorsa l'ora mi sono unta le mani con dell’ olio extravergine di oliva e ho fatto la  prima  pirlatura e l'ho lasciato riposare per un’altra ora, di nuovo pirlatura e messo tutto nei pirottini.

Ho fatto due pezzature una da 300 gr e una da 750 gr ( se mettevo un po’ di più d’impasto era meglio o forse dovevo usare quello da kilo ma mi manca L )

forma

La seconda lievitazione è durata circa 8 ore, se aspettavo altre due ore la lievitazione era perfetta..ma avevo troppppo sonnoooo!

lievitazione

Cottura per un 45\50minuti 160°.

cotto

e la fetta!

fetta

* burrolì: si tratta di una sorta burro fatto con solo burro di cacao, olio di oliva e olio di riso.

 

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di dolci natalizi e alla veg-panettonata di GocceD'aria - prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio.

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Risotto ai gambi

on Mercoledì, 05 Dicembre 2012. Posted in cucina

I risotti sono una "specialità" di mio marito, quindi solitamente li prepara lui... ma per una volta ho voluto "rubargli" il lavoro, facendogli trovare al suo rientro questo risotto che è stato gradito anche dalle bimbe. Non so voi, ma noi cerchiamo di non buttare via niente delle verdure, specie se sono del nostro orto e spesso ci ritroviamo a conservare i gambi di cavolfiori e broccoli di cui abbiamo usato le parti fiorite per altre preparazioni. In particolare questa volta avevo un bel gambo di cavolfiore e uno di broccolo da smaltire, ed ecco che è nata l'idea di usarli per il risotto. 

Ingredienti (per 4 persone):

  • 1 gambo di cavolfiore
  • 1 gambo di broccolo
  • mezzo porro
  • 60 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 220 gr di riso vialone nano semintegrale
  • olio evo qb
  • 700 ml di brodo vegetale

All'opera!

Per prima cosa pelare i gambi togliendo la parte esterna più legnosa. Tagliarli a fette e poi tritarli finemente. Affettare e tritare finemente anche il porro. Metterli in una pentola dal fondo spesso con un po' d'olio evo e un dito d'acqua, coprire e far appassire le verdure. Cuocerle finchè saranno tenere. A questo punto aggiungere le lenticchie rosse e farle insaporire per 5 minuti mescolando spesso. Aggiungere anche il riso e tostarlo per qualche minuto sempre mescolando. A questo punto sfumare con un mestolo di brodo vegetale, mescolare e quando sarà assorbito il bordo versare tutto il rimanente sul riso, mescolare e coprire col suo coperchio.

Lassciare cuocere per il tempo previsto dal riso (nel mio caso 23 minuti) a fuoco bassissimo e pentola coperta. A fine cottura aprite, controllate che si sia assorbita tutta l'acqua e mescolate bene. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Servite!

risotto

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di "Salutiamoci" che per questo mese vede come protagonisti i cavoli ed è ospitata da L'orto di Michele.

 

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Inolte questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione salati.

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In questo caso gli ingredienti usati fra i magnifici 20 sono: le lenticchie rosse fra i legumi, broccoli e cavolfiori fra i cavoli e l'olio evo.

Tortine cuor di caco

on Domenica, 02 Dicembre 2012. Posted in cucina

Tortine cuor di caco

disegno alicePer il mio compleanno mi sono auto-regalata queste tortine realizzate come sempre con l'aiuto delle due birbe, per le quali le tortine di qualunque tipo esercitano un incredibile fascino...

Qui a fianco una tortina nel disegno di Alice...

Sono dolcetti semplici senza zucchero perchè sfruttano la dolcezza dei cachi e di tutta l'altra frutta che abbiamo inserito e senza lievito (uso il solito “barbatrucco” del bicarbonato più qualcosa di acido). Per le farine ho scelto di dare una nota particolare usando il grano saraceno.

Oltre a questo dolce regalo l'altro ieri mi è arrivato il dono che ci siamo fatte reciprocamente e che usaremo assieme io e mia sorella... Eccolo qua!

 mulinetto

E' un piccolo mulinetto elettrico domestico, con macina a pietra! Un piccolo gioiello... ho provato a macinare il riso e prossimamente mi metterò all'opera con altri cereali e anche con i semi... Questo mulinetto era nella mia lista dei desideri da tempo: ringrazio Linda che me l'ha venduto (usato, ma perfetto!).  Quindi aspettatevi di vedere un sacco di ricette con farine macinate di fresco!

Ma veniamo a noi e alla ricetta!

Tortine "Cuor di caco"

ingredienti:

  • 2 cachi maturi
  • 240 gr di sieri di kefir di soia (se non l'avete potete usare il siero dello yogurt di soia colato, quello che vi avanza quando preparate il vegrino)
  • 4 cucchiai di olio evo
  • mezza mela tagliata a dadini
  • una manciata abbondante di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaio di crema di mandorle
  • 60 gr di farina di grano saraceno
  • 150 gr di farina di farro monococco
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • il succo di mezzo limone

da infornarePreparazione:

Per prima cosa svuotare con un cucchiaino i cachi, versarli nel mixer e frullarli in modo da ottenere una crema. Mettere circa 2/3 dei cachi frullati in una ciotola e tenere da parte il resto. Aggiungere ai cachi nella ciotola, l'olio, il siero, la crema di mandorle, il sale, le farine. Per finire la frutta (mele e uvetta) e il bicarbonato. Per ultimo aggiungere il succo di limone.

Riempire per metà i pirottini con questo composto, disporre sopra ad ognuno un cucchiaino di caco frullato (quello tenuto da parte all'inizio), coprire con altro impasto e finire con un ultimo cucchiaino di caco.

da infornare2

cotte1Preriscaldare il forno a 180°. Quando caldo infornare per 20 minuti.

Far raffreddare e togliere dai pirottini.

Anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: siero del kefir di soia, fra gli arancioni i cachi, fra i semi oleosi le mandorle, fra la frutta secca, l'uvetta, fra gli agrumi il limone.

cotte3

 

 

 

La "fugassa" di Natale di Francesca

on Sabato, 01 Dicembre 2012. Posted in cucina

La

Pubblico per conto di Francesca B., incontrata nel gruppo Fb “La pasta madre”, grande appassionata di pasta madre e di autoproduzione, che forse un giorno si deciderà ad aprire un blog, la sua ricetta di dolce natalizio: una “fugassa”, ovvero focaccia, alla veneta, ovvero un dolce che nasce come pane arricchito (ne parlavo nella mia ricetta di fugassa con i fichi). Per Natale viene proposto come alternativa al panettone dalle nostre parti, è un dolce semplice e leggero. Ecco la versione vegana di Francesca che voglio provare anch'io quanto prima! A lei la parola!

Primo impasto

Ingredienti:

  • 100 gr di pasta madre
  • 100 gr di latte di soia
  • 1 cucchiaino di malto di riso
  • 100 gr di farina tipo 1

Prima di partire rinfresco la pasta madre per 3 volte a distanza di 4-5 ore. Ne prelevo 100 gr pm a cui aggiungo 100 gr latte di soia, un cucchiaino di malto di riso,100 gr farina 1. Lascio lievitare 3 ore.

Secondo impasto

Ingredienti:

  • primo impasto
  • 200 gr farina tipo1
  • 600 gr di farina di farro
  • 60 gr di olio evo
  • 30 gr di acqua
  • 250 gr di malto di riso
  • 100 gr di latte di soia
  • 3 cucchiai di fecola di patate
  • acqua bollente qb

Prendo il primo impasto e aggiungo 200 gr farina 1, 300 gr farina di farro,60 gr olio evo,30 gr acqua,250 gr malto di riso,100 gr latte di soia e sostitutivo delle uova (3 cucchiai di fecola di patate a cui ho aggiunto a filo acqua bollente fino ad ottenere un impasto gelatinoso che ho frullato e lasciato intiepidire). Ho fatto andare l'impastarice 15 minuti, aggiustando con farina 0 se era troppo appiccicoso, finchè la pasta si staccava dalle pareti della ciotola. Ho messo a lievitare un'oretta, ho fatto delle pieghe e messo nello stampo da panettone. Ho lasciato lievitare tutta la notte dopo aver praticato una croce sopra con un coltello affilato. Ho cotto a 180° per 50 minuti,ventilato bagnando la superficie con poca acqua.ho fatto raffreddare capovolto infilzandolo con ferri da calza!

francesca boscolo

 Peccato che sia stata finita prima di poter fotografare la fetta!

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di dolci natalizi e alla veg-panettonata di GocceD'aria - prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio.

veg-panettonata

Aggiornamento!

Ho voluto provare personalmente questa bellissima ricetta e ne sono rimasta entusiata! Ho fatto solo un apiodi modifiche relative alle farine usate, perchè ho voluto testarla con farine più integrali: il risultato, davvero ottimo lo potete vedere nelle immagini qui sotto e in quella di testata!

Le mie modifche:

  • nel primo impasto ho usato farina di farro bianca, anzichè tipo 1
  • nel secondo impasto invece ho sostituito alla farina 1, farina integrale di grano duro bio, per la farina di farro ne ho messa 150 gr di bianca spelta e 300 di integrale (anzi integralissima) di dicocco appena macinata a pietra sul mio mulinetto (è bastata mano farina in quanto ho usato l'integrale).

Eccomi all'opera con questo bellissimo impasto! e che lavoraccio con tutto quel peso!

impastando

 

Ecco la gigantesca fugassa da quasi 1 kg e mezzo cotta!

fugassa2 

e qui la fetta morbidissima!

fugassa-fetta

E quindi non lasciatevi intimorire dalle farine integrali, potreste avere delle piacevolissime sorprese!

Torta di panettone

on Sabato, 01 Dicembre 2012. Posted in cucina

Ecco la prima ricetta di dolce natalizio nata dalla modifica del mio veg-panettone e creata da Jessica a cui lascio la parola! Personalmente mi è piaciuta molto l'idea dei datteri che fanno molto Natale!

Ecco il mio capolavoro! Mi sentivo così debuttante che avevo bisogno di una prova anticipata! Prendetemi come esempio di non scoraggiarsi se il tentativo di un laborioso panettone non ha successo! :-)

Ho seguito la ricetta di Daria (il veg-panettone) tranne:

- ore 18h primo giorno: ho rinfrescato la pasta madre con farina 1 piuttosto che 2 (avevo paura di rovinare la tenuta arzilla che aveva preso dalla legatura :))
- alle ore 9 del secondo giorno: ho impastato con farina di farro spelta, invece del succo di mela ho usato succo di uva (purtroppo non bio) e ho dimenticato il sale! accipicchia!
- ore 21 del secondo giorno - che lievitazione!! però è qui che è andato storto e l'impasto mi è venuto troppo liquido... Le modifiche fatte:

  • ho usato la farina 1 piuttosto che 2; 

  • mescolato vaniglia liquida, piuttosto che la stecca, con pasta di datteri e marmellata 0 zuccheri di limoni invece che i tuoi agrumi e pasta di mandorle

  • trovato fecola di mais (non-bio)

  • le mandorle intere sono con la pellicina (speriamo non guasti..)

  • avrei dovuto mettere cioccolato invece che uvetta visto che a mia figlia non piace... per sta volta va bene! 

  • dimenticato di nuovo sale! grrr...

La mattina! Alle 7.30 cotto i panettoni da 500 gr. Risultato.... un'interno soffice e panettonoso ma non gonfio da panettone. Battezzata... torta di panettone :)

E' soffice dentro e la dolcezza si è interessantemente concentrata verso la crosta... questo vuol forse dire che non ho impastato bene la cremina di datteri/vaniglia...

Se aveta l'intenzione di farla come torta modificherei:

- i tempi della seconda lievitazione perchè è un pò acido. Fino al raddoppio ... 5/6 ore;

- all'ultimo impasto, amalgamare gli ingredienti liquidi per primi e poi la farina.


hi hi mi sono divertita un sacco! Grazie per la sfida. Forse ci riprovo prossima settimana ... "

DSCN3097

Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette di dolci natalizi e alla veg-panettonata di GocceD'aria - prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio.

veg-panettonata

 

Pane integrale con grano duro senatore cappelli

on Martedì, 27 Novembre 2012. Posted in cucina

nato da amicizie virtuali

Pane integrale con grano duro senatore cappelli

Alle medie avevo le amiche di penna con le quali scambiavo lunghe lettere (con una di loro sono tuttora in contatto), adesso ci sono il blog e FB, decisamente più veloci, ma capaci di far conoscere persone bellissime che condividono le stesse passioni. E da una di queste amiche è arrivato un graditissimo pacco, direttamente dalla Puglia, contenente tutto il calore del sud e dell'amicizio in un kg di farina integrale senatore cappelli macinata da lei e in un sacco di pomodorini secchi seccati al caldo sole pugliese.

Ecco la farina, come potete vedere decisamente integrale, definita da Alice "farina grossa".

farina cappelli

Tempo di aprire il pacco e stavo già rinfrescando la Gilda! 

Con quella farina ho fatto due tipi di pane e una focaccia. Oggi vi lascio la ricetta del primo pane!

Pagnotta integrale senatore cappelli

ingredienti:

  • 100 gr di pasta madre rinfrescata da 4-5 ore
  • 300 ml di acqua
  • 300 gr + 150 gr di farina integrale senatore cappelli macinata nel mulino casalingo
  • 1 cuccchiaino di sale fino integrale

Procedimento:

Sciogliere la pm nell'acqua, aggiungere i primi 300 gr di farina e far riposare 1 oretta (è un'impasto da mescolare al cucchiaio).

Passata l'ora quando la farina avrà ben assorbito l'acqua aggiungere 5 cucchiai (circa 150 gr) di farina (sempre la stessa) e 1 c di sale fino integrale. Impastare a mano con delicatezza... (la quantità di farina è indicativa, potrebbe volercene di più se si usa farina più raffinata).

impastando

 

Questa è la mia aiutante all'opera.

Lavorare l'impasto a mano (tenerlo un po' appiccicoso), fare una bella palla e metterla a lievitare (io l'ho messo nella madia) per 5 ore.

impasto

Dopo 5 ore sarà ben gonfio e profumato.

Fare un giro di pieghe, metterlo a lievitare in un cestino da lievitazione (o altro cestino su cui si è posato un canovaccio), lasciarlo lievitare altre 2 ore almeno (controllare ogni tanto la lievitazione... in questo caso la prova pallina non funziona perchè è troppo integrale e finisce con lo sfaldarsi).

Preriscaldare il forno a 260°con pentolino d'acqua. Quando è ben caldo togliere la teglia dal forno, rovesciare sopra la forma e infornare subito per 10 minuti a 240° e successivi 25 minuti a 200°.

Fare raffreddare rovescio su una griglia. Tagliare il giorno dopo... aveva un profumo! Peccato che ho finito la farina!

pagnotta cappelli1

Il giorno dopo vi trovate con un pasto pronto!

pagnotta aggettata2

Infatti io l'ho gustato con una fantastica crema o patè di pomodori secchi realizzata con la ricetta ideata dall'associazione Lasalutemelamangio e passatami da Isa stessa. 

Col loro permesso vi giro la ricetta!

Crema di pomodori secchi

 

Ingredienti:

  • 200 gr di pomodori secchi (essiccati al sole o comunque a temperature non superiori ai 40° circa)
  • 1/2 spicchi di aglio (a seconda del gusto)
  • Prezzemolo
  • Sedano
  • Peperoncino o olio aromatizzato al peperoncino
  • Olio extra vergine di oliva

 

Qualche ora prima di cominciare la crema mettete i pomodori secchi in ammollo in acqua e un po’ di aceto per farli reidratare. Quando sono ben idratati frullare i pomodori secchi (eliminando l’acqua dell’ammollo) con una bella manciata di prezzemolo, sedano (foglie e fusto), l’ aglio, olio piccante o peperoncino, olio extra vergine di oliva. Frullare tutti gli ingredienti sino ad avere una crema omogenea. 
La salsa può essere usata su crostini di pane e su verdure crude come sedano, zucchine ecc.

Eccola spalmata sul pane!

fetta spalmata

 

 

Miglio cremoso ai ceci vs crocchette di miglio ai ceci

on Lunedì, 19 Novembre 2012. Posted in cucina

Miglio cremoso ai ceci vs crocchette di miglio ai ceci

Anche stavolta doppia ricetta, anche stavolta un'idea per il riutilizzo degli avanzi... Ma partiamo dall'inizio!

Le bimbe in questo periodo chiedono spesso per cena una "zuppa cremosa" (alternata alla minestrina con pastina... :-)) con la quale loro intendono qualunque mix di verdure o legumi o cereali frullati o comunque molto cotti, quasi sciolti, in modo da ottenere una crema. Visto che era il giorno del miglio (lo preparo almeno una volta la settimana) ho deciso di farla proprio con questo buonissimo cereale, che di solito preparo asciutto (qui trovate una proposta di migliotto). Stavolta ho un po' abbondato con la preparazione e me è avanzato un po', da questo è nata la seconda ricetta, anch'essa gradita dalle piccole di casa, visto che si presenta tipo "finger food", ovvero mangiabile con le mani!

La ricetta della zuppa parte da una che avevo letto sul libro "Cucinare i cereali" di Alice Savorelli (Terranuova edizioni), che io ho leggermente rivisto.

Miglio cremoso con ceci

ingredienti:

  • 200 gr di miglio in chicchi
  • 1 piccolo porro (o mezzo grande)
  • 150 gr di ceci già cotti
  • una decina di castagne cotte al forno
  • 300 ml di latte di avena (autoprodotto)
  • 1 cucchiaio di farina di riso (30 gr circa)
  • olio evo qb
  • sale marino fino integrale qb
  • sale marino grosso integrale
  • noce moscata

Preparazione:

Per prima cosa cuocere il miglio (ed eventualmente i ceci se non li avete già cotti - questi ultimi io li lascio in ammollo per 12 ore, poi li cuocio per un paio di ore con un pezzetto di alga kombu finchè non sono teneri). Per il miglio io faccio così: metto a bollire una quantità d'acqua pari al doppio del volume del cereale. Quindi in questo caso ho messo a bollire 400 ml di acqua in una pentola dal fondo spesso. Nel frattempo ho lavato i chicchi sotto l'acqua corrente con l'uso di un passino e li ho versati nell'acqua con un pizzico di sale grosso. Dal bollore, abbassare la fiamma al minimo, coprire col suo coperchio e lasciar cuocere molto lentamente per 20 minuti. A fine cottura dovreste trovare tutta l'acqua assorbita dal cereale.

Mentre il miglio cuoce, lavate e affettate il porro e tritatelo e mettetelo a rosolare con un filo d'olio e poca acqua in una pentola ampia dal fondo spesso. Aggiungete i ceci e le castagne tagliate a pezzetti. Fate cuocere per qualche minuto, salate. 

Quando il miglio è cotto aggiungetelo al porro, mescolate. Aggiungete il latte di avena, mescolate e riaccendete il fuoco. Quando è caldo versate a pioggia il cucchiaio di farina di riso, mescolando molto bene. Fate bollire per qualche minuto finchè la crema sarà addensata. A fine cottura completate con un filo di olio evo e una macinata di noce moscata.

miglio cremoso

Questa zuppa cremosa è stata decisamente apprezzata... però ne è avanzata un po', circa un piatto e siccome non butto via nulla, una volta fredda l'ho messa in frigo per il girono dopo.

Quando l'ho estratta dal frigo il giorno dopo, l'ho ritrovata ben addensata, allora ho pensato di farne qualcosa di diverso:

Crocchette di miglio e ceci

ingredienti:

  • una porzione di miglio cremoso
  • 2 cucchiai colmi di farina di mais integrale macinata fine + 1 per la panatura
  • 1 pizzico di sale fino integrale

Recupero al volo!

Aggiungere al miglio cremoso i due cucchai di farina di mais integrale e mescolare bene. Versare su un piatto l'altro cucchiaio di farina. Con le mani formare dei rotolini con l'impasto ottenuto. Rotolarli nella farina di mais e disporle su una teglia rivestita di carta forno.

crocchette da cuocere

Proseguire fino alla fine degli ingredienti. Accendere il forno a 180°, quando è caldo far cuocere le crocchette per 10 minuti, girarle e cuocerle per altri 10 minuti, finchè ben dorate. Salare a piacere. Servire calde!

crocchette cotte

Croccanti fuori e morbide dentro... e non fritte!

Anche queste ricette partecipano al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione salati.

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In questo caso gli ingredienti usati fra i magnifici 20 sono: fra i legumi, i ceci, fra le spezie la noce moscata e logicamente l'olio evo.

 

Caco-cake in doppia versione

on Sabato, 17 Novembre 2012. Posted in cucina

Caco-cake in doppia versione

pan-bruciatoQuesta è la storia di un fallimento salvato... eh, si, qui vedete quasi sempre i successi, ma ogni tanto anch'io combino qualche pasticcio e allora mi ci metto di impegno per salvare il salvabile. Qualche giorno fa avevo praparato un pan-dolce con patate dolci, ma sul più bello me lo sono scordata nel forno (arrabbiata per altri motivi mi ero dimenticata di mettere il timer...) e solo troppo tardi me ne sono accorta quando l'inconfondibile odore di bruciato aleggiava per tutta casa... oltretutto una volta estratto dal forno è anche crollata la lievitazione e il pane si è letteralmente seduto... che fare? Assaggiato: gusto buono, ma troppo secco... non mangiabile tal quale... buttarlo non se ne parlava nemmeno, tutto sto ben di dio che avevo perso tempo a impastare, con dentro farina di farro monococco... no no... la mia ancora di salvezza in questi casi sono le torte di pane e quindi ho pensato di recuperarlo in questa forma, ma inventando una ricetta tutta nuova con gli ingredenti che avevo sottomano, ovvero i cachi dell'albero del nonno che andavano finiti!

Devo dire che ne è venuta fuori una delizia, che sopratutto Elena ha spazzolato! Infatti l'ho successivamente rifatto anche con altro pane vecchio e con una variante. Vi lascio dunque la ricetta, anzi le due ricette, con le due versioni!

Caco-cake v.1

ingredienti:

  • 300 gr di pandolce (bruciacchiato) a pezzetti: va benissimo del pane vecchio (gli ingredienti del mio erano: pastamadre, farromonococco, patatadolce al forno, sale, olio evo, acqua)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 1 caco molto maturo
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 50 gr di farina digrano duro khorasan integrale
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Salviamo il salvabile!

Tagliamo a fette il nostro pandolce bruciato, eliminiamo le parti bruciate, tagliamo tutto a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Accendiamo il forno a 180°. Prendiamo una teglia bassa, la foderiamo di carta forno e versiamo il composto lisciandolo con una forchetta.

cacko-cakev1

Quando il forno è caldo inforniamo per 30 minuti. Il risultato è un dolce-budino da mangiare al cucchiaio se caldo, ma ottimo anche da freddo.

La seconda versione: 

Caco-cake v.2

ingredienti:

  • 200 gr di pane multicereali integrale duretto (aveva una settimana poverello...)
  • 200 gr di succo di mela limpido
  • 100 gr di farina di segale integrale bio
  • 100 gr di uvetta sultanina
  • 1 caco molto maturo
  • 1 banana molto matura
  • 50 gr di cioccolato fondente almeno 75% cacao preferibilmente del commercio equo

Secondo salvataggio

Tagliamo a fette il nostro pane vecchio e poi lo tagliamo a quadratini e mettiamo in una terrina capiente. Versiamo sopra il succo di mela limpido, mescoliamo e lasciamo ammorbidire per almeno un'ora.

Nel frattempo con un cucchiaino facciamo un buco sul caco e lo svuotiamo della polpa che mettiamo direttamente nel frullatore assieme alla banana tagliata a pezzetti. Frulliamo bene la polpa del caco. Aggiungiamo il pane ammollato con tutto il succo di mela e frulliamo nuovamente. Versiamo il composto nella ciotola e aggiungiamo la farina, l'uvetta e il cioccolato tagliato a pezzettini. Mescoliamo bene il tutto.

Cuociamo come sopra.

caco-cakev2

Con questa ricetta non potevo non partecipare al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: fra gli arancioni, il caco, fra la frutta secca, l'uvetta e infine il cioccolato. Provate questo dolce e non cedete alla tentazione di aggiungere zuccheri o altri dolcificanti, è veramente dolcissimo così come ve lo presento!

Al prossimo errore in cucina! :-)

 

La casa e il Natale

on Giovedì, 15 Novembre 2012. Posted in in casa

Eccoci qua con il consueto appuntamento mensile della staffetta di Blog in blog... devo essere onesta, all'inizio il tema di questo mese mi è sembrato fuori luogo perchè in realtà a 40 giorni dal Natale non vedevo niente di natalizio in casa: non preparo mai l'abero prima dell'8 dicembre, idem il presepe... le decorazioni vengono un po' alla volta a partire da dicembre... insomma attualmente, reduci dai festeggiamenti di S.Martino (che in realtà nella mia città termineranno domenica prossima) siamo ancora in pieno clima autunnale, tra l'altro accompagnato dalle bellissime giornate tipiche dell'estate di S.Martino. E però... ho cominciato a guardarmi bene attorno e ho trovato un po' di tracce...

fogli

appunti per il panettone vegano

 rotoli

rotoli di carta igienica 

calzini

calzini vecchi, spaiati e bucati

rivista

volantini con tema natalizio

bottiglie vasetti

bottiglie e vasetti

.... e soprattutto qualche giorno fa la Gilda (per chi non la conosce, la mia pasta madre cinquenne) tutta in forma e bollicinosa che mi invitava alle prove pre-natalizie!

Perchè qui da noi la trasformazione avviene lentamente... intanto si fanno le prove per panettoni e panettoncini...

2011 1216010

poi dal primo dicembre campeggia il calendario dell'avvento (questo è quello dello scorso anno),

2011 1201003-gd

fra un paio di settimane svelerò quello 2012 che per ora è nella mia testa e nei cassetti... E per me il calendario è un modo per dedicare del tempo alle attività con le bimbe, non cioccolatini o dolci, ma attività tutti assieme, fra le quali la preparazione dell'albero

Questo quello dello scorso anno

2011 1204025

Anche i regali ci piace prepararli in casa per la maggior parte... usiamo birre, liquori, tisane, conserve e confetture autoprodotte... un modo per regalare anche un pezzetto del nostro tempo, della nostra vita e delle nostre passioni!

staffetta blogE da voi si sente già l'aria natalizia? Che idee avete per la vostra casa e per i vostri regali?

Vi lascio a visitare le case natalizie degli partecipanti alla staffetta! Qui sotto l'elenco completo:

Casa Organizzata - www.4blog.info/casaorganizzata

Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/

Sanzio e Monica Tosi - www.monicc.wordpress.com

Iridi a stelle e strisce - http://ita2usa.blogspot.com

Parola di Laura http://paroladilaura.blogspot.it

Una Mamma nel Web http://unamammanelweb.blogspot.it

Bimbiuniverse http://bimbiuniverse.blogspot.com

Original watercolour paintings and more www.francescalancisi.blogspot.com

simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog

stellegemelle - http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

Io mi piaccio http://iomipiaccio.blogspot.com

Pattibum http://pattibum.wordpress.com/tag/di-blog-in-blog-2/

Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.com

Gina Barilla - http://ginabarilla.blogspot.it

Home sweet home - www.homesweethome00.blogspot.com

Quello Che Una donna Dice-http://quellocheunadonnadice.blogspot.it/

Anna Disorganizzata - http://disorganizzata.blogspot.com/

Design Therapy - http://www.designtherapy.it/

fiori e vecchie pezze - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com

ParoleCheNonHoDetto - http://parolechenonhodetto.wordpress.com/

ricetteveg.com - http://www.ricetteveg.com/

Ma la notte no! - http://www.ma-la-notte-no.blogspot.it/

Il mondo di Cì - http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog

Uberti Debora  http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it

Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search?q=staffetta

mamma studia http://www.mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog

Il blog di mammaGabry http://leoperedimammagabry.blogspot.it/

Viaggi e Baci: www.viaggiebaci.wordpress.com

Per mille cammelli! http://permillecammelli.blogspot.it/

Passavosullaterraleggera - http://passavosullaterraleggera.blogspot.it/

Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/

Essenza Burrosa http://curwitchlicious.blogspot.it/search/label/staffetta

I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog

Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog

Diario magica avventura: http://lamiadolcebambina.blogspot.it/

Con le Mani nel Sacher: http://www.conlemaninelsacher.blogspot.it/

GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/staffetta%20blog.html

IlMioSuperpapà: http://ilmiosuperpapa.blogspot.it/

La casa sulla scogliera: http://www.lacasasullascogliera.blogspot.it

Home-Trotter: http://www.home-trotter.blogspot.it

Bloc-Notes Ostuni http://www.ostunimagazine.com

Gina Barilla - http://ginabarilla.blogspot.it

Gaia - http://gaia-racconta.blogspot.it

Olga Picara http://hobbyimpara.blogspot.it

Mammerri www.mammerri.com

Pesempremamma http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog

Verdeacqua http://ahsonounamamma.blogspot.it/

Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog

MAMMACHECASA! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog

Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/

Nenè, l'architetto in salopette http://nenelarchitettoinsalopette.blogspot.it

Cardamom http://www.designcardamom.blogspot.it/

UnaNessunaCentomila http://scrivodiciochevivo.blogspot.it/

Chef Home Made http://thechefhomemade.blogspot.it/

Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/

Mammefaidate: http://mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog

 

Mix di cereali al cavolo capuccio

on Martedì, 13 Novembre 2012. Posted in cucina

Rieccomi qua con un'altra ricetta. Questa è una cosa veloce che ho preparato in fretta per pranzo per me e la piccola Elena. Molto gustosa e completa. Per farla ho usato un mix di cereali composto da una parte di riso basmati, una parte di grano saraceno e una parte di quinoa. Potete preparavela anche da voi, i tempi di cottura sono similari per grano saraceno e quinoa, un po' più brevi solitamente per il riso, ma basta aggiungerlo in un secondo momento. Oppure si trovano già mescolati fra i prodotti del commercio equo (a questo link potete vedere la confezione). L'abbinamento è ideale sia per insalate fredde o tiepide (quest'estate lo preparavo con i pomodorini dell'orto), sia per versioni "risottate" come questa: la cremosità è data dalle lenticchie rosse che in cottura si scioglieranno quasi del tutto. Veniamo a noi! Vi lascio la ricetta in entrambe le versioni, sia che abbiate i cerali divisi, sia che troviate il mix.

mix cereali al capuccio

Ingredienti (per 3-4 persone):

  • 220 gr di mix di riso basmati, quinoa, grano saraceno (oppure 75 gr di riso basmati bianco, 75 gr di quinoa, 70 gr di grano saraceno)
  • 50 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 2 cipollotti
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/4 di un grande cavolo capuccio appena colto dall'orto
  • 50 ml + 440 ml di acqua
  • olio evo qb
  • 2 foglie di salvia
  • sale fino integrale qb

Preparazione veloce:

In una pentola dal fondo spesso versare un filo d'olio con un po' d'acqua. Aggiungere lo spicchio d'aglio tritato, le foglie di salvia, i cipollotti affettatti finemente e il cavolo capuccio tagliato finissimo. Fare appassire e aggiungere le lenticchie rosse rosolandole per un paio di minuti. Sfumare con 50 ml di acqua. Far assorbire. Versare il mix di cereali (o se li avete separati versare il grano saraceno e la quinoa - dopo averli sciacuqati per bene sotto l'acqua - e 5 minuti dopo versate il riso), far insaporire brevemente mescolando e aggiungere i 440 ml di acqua e un po' di sale. Mettere il coperchio e far cuocere per 15 minuti a fuoco basso. Se sobbolle inclinare leggermente il coperchio. Controllare che l'acqua sia stata assorbita tutta e che i cereali siano ben cotti e nel caso prulungare la cotture per altri 5 minuti. Mescolare e servire caldo.

Con questa ricetta partecipo alla sezione salati del fantatico contest "Felici e curiosi" delle amiche Ravanello e Felicia, che prevede l'utilizzo dei 20 fantastici ingredienti elencati dallo chef Marco Bianchi

ravanello banner03

 

Dei magnifici 20 in questa ricetta ho usato: quinoa, aglio e cipolle, olio evo, fra i cavoli il capuccio, fra i legumi le lenticchie e fra le spezie la salvia.

Alla prossima ricetta!

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