in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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Articoli taggati con: mandorle

Dolce tricolore

on Lunedì, 24 Febbraio 2014. Posted in cucina

Dolce tricolore

Certe volte la voglia di dolce ha il sopravvento, ma il tempo è ristretto, c'è già la lavatrice in funzione e quindi meglio non accendere il forno e quindi ecco venire in soccorso la frutta che permette di realizzare in breve tempo dei dolci decisamente belli da vedere e golosi da mangiare. Sulla scia di dolci crudisti realizzati da altre amiche blogger (come questo di Lucy e questo della Ravanella) vi lascio anche il mio che mi ha dato tanta soddisfazione e che è piaciuto a tutti. Tra l'altro queste torte hanno anche il vantaggio di poter essere mangiate senza troppi sensi di colpa, non avendo altri zuccheri che quelli naturali della frutta e anche se non sembra sono molto sazianti! 

Pasticcini alla mousse di arancia #diCucinainCucina

on Lunedì, 20 Gennaio 2014. Posted in cucina

Pasticcini alla mousse di arancia #diCucinainCucina

Inizio di settimana dolce con una ricetta per la staffetta di Cucina in Cucina, che come sapete ogni 20 del mese prevede la pubblicazione contemporanea sui blog che decidono di aderire di una ricetta con un ingrediente protagosista, che questo mese è l'arancia (che è anche una parte degli ingredienti di Salutiamoci di questo mese ospitato da Katiuscia di GiroVegando in cucina). Ho pensato quindi di proporre una ricetta che si adattasse a entrambe le iniziative, quindi con tutti i requisiti di Salutiamoci e in cui le arance fossero protagoniste: ecco quindi i miei pasticcini alla mousse di arancia!

staffetta blog salutiamoci300

... e se ci siamo presi tardi? Piccoli doni in extremis!

on Lunedì, 23 Dicembre 2013. Posted in in casa

... e se ci siamo presi tardi? Piccoli doni in extremis!

Mettiamo che vi siete predi tardi con i regali o che vi siete ricordate tardi di qualcuno o semplicemente che non vi interessi far regali a Natale, ma cerchiate qualcosa di veloce per un pensierino da portare a cena o a pranzo o per l'ultimo dell'anno... eccovi alcune idee per le quali non vi servirà andare al supermercato che potete fare con quello che avete in casa, meglio se avete un essicatore che avete messo all'opera nei mesi precedenti o negli ultimi giorni o una pasta madre ben in forma... Queste sono state le mie soluzioni dell'ultimora.

Girelle di sfoglie di mela

on Lunedì, 02 Dicembre 2013. Posted in cucina

Girelle di sfoglie di mela

Chi mi segue sa che da un po' di mesi ho la fortuna di avere un essicatore in condivisione con mia sorella, che mi è stato utilissimo per seccare un sacco di frutta e verdura estiva che sto usando in vario modo in questo periodo. Però neanche ora l'essicatore è a riposo, infatti c'è moltissima frutta invernale che merita di essere essiccata, in primis le mele, che sono un classico, ma anche i cachi (che seccati quando sono ancora duri perdono l'effetto "legante" e sono dolcissimi - infatti le bimbe dicono che sono caramelle) e i kiwi sono ottimi! Oggi voglio proporvi una ricetta fatta in buona parte con l'essicatore, in particolare con le mele essiccate in modo alternativo, per ottenerne una "sfoglia". Vi ho incuriosito? Le girelle qui sopra sono ottenute esclusivamente da frutta essiccata e secca, gustose e buonissime!

Ciambella rustica con cioccolato

on Sabato, 04 Maggio 2013. Posted in cucina

Ciambella rustica con cioccolato

Come vi raccontavo nell'articolo sulle merende con pasta madre, le mie bimbe sono in una fase di amore per gli impasti e quindi ne approfitto per metterle all'opera ogni volta che ne ho la possibilità. Questa che vi racconto oggi è una ricetta provata già più volte con qualche variante e che riesce sempre, facile da far preparare a dei piccoli aiutanti. Stavolta ho l'onore di di ospitare anche la piccola Mara che è stata ospite da noi la settimana scorsa con la sua bella famiglia e che ha realizzato in collaborazione con Alice (in abito da chef) e di Elena (in versione aito-cuoco) questa bella ciambella! Vi lascio la ricetta con le dosi in bicchieri e cucchiai ad uso e consumo dei piccoli cuochi!

NB: nel nostro caso il bicchiere misurino è un bicchiere da 200 ml; abbiamo usato una tortiera piccola diametro 17 cm circa.

DSCF8638Preparativi:

Far lavare le manine, indossare i grembiuli, disporre sul tavolo ciotola grande in ceramica, bicchiere, cucchiai, farine, dividere i compiti: nel nostro caso Alice versa, Elena e Mara mescolano.

ingredienti:

  • 1 bicchiere di farina di mais giallo marano integrale
  • 1 bicchiere di farina tipo 2 di grano tenero
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1/2 bicchiere di sciroppo d'agave
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 1/2 bicchiere di mandorle intere o spezzate o di farina di mandorle
  • 1/2 bicchiere di nocciole (opzionali)
  • 1/2 bicchiere di cioccolato fondente extra con fave di cacao del commercio equo a pezzetti (tenere conto un po' di più per via degli inevitabili assaggi)
  • 1 bicchiere e mezzo di acqua
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 banana schiacciata o una fetta di batata o di patata dolce (americana) lessata e schiacciata
  • zucchero di canna per decorare (1 cucchiaio)

Preparazione:

Il capo cuoco Alice versa nella ciotola tutti gli ingredienti secchi (io glieli passo man mano). Le aiutanti mescolano bene. Come ultimo degli ingredienti secchi mettere la cioccolata fatta a pezzetti dalle piccole. Lo chef aggiunge gli ingredienti liquidi: sciroppo d'acero, olio, banana schiacciata, acqua e per ultimo l'aceto.

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Nel frattempo accendere il forno a 180°. Le aiutanti mescolano bene a turno o assieme.

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Quando l'impasto sarà ben amalgamanto e il tavolo ben infarinato versare nella tortiera a ciambella con cerniera preventivamente oliata l'impasto che deve essere liquido ma non troppo.

Ecco le cuoche soddisfatte con la torta pronta da infornare!

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Quando il forno sarà in temperatura infornare per mezzora. Estrarre dal forno, spolverare con zucchero di canna e lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo.

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Gustare in compagnia!

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Questo post partecipa alla raccolta di ricette per il  100% vegetal monday proposto dalla Capra

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Questa ricetta partecipa anche alla raccolta di ricette con cereali e farine integrali "Integralmente" di GocceD'aria: partecipate anche voi!

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Budino mandorle cioccolato

on Domenica, 21 Aprile 2013. Posted in cucina

Budino mandorle cioccolato

Arrivo finalmente anche questo mese a pubblicare una ricetta per Salutiamoci che stavolta vede come protagonista le mandorle ed è ospitato da I Paciocchi di Francy.

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 Fra le varie proprietà delle mandorle vi segnalo che:

... è ricca di grassi, per la maggior parte insaturi, che aiutano quindi a combattere il colesterolo cattivo. E' anche molto nutriente e dona una grande carica energetica, adatta quindi per essere consumata quando si è sotto sforzo, stanchi o stressati.

E' ricca di sali minerali: prima di tutto tanto magnesio e fosforo, abbanda poi di magnesio e zinco e primeggia anche nella quantità di ferro.

E' rimineralizzante: rafforza le nostre ossa, rende più belli i nostri capelli e anche la nostra pelle. 

Grazie alla combinazione di ferro e vitamine del gruppo B contrasta l'anemia.
 
DSCF8284Alle bimbe piace soprattutto sgranocchiarle tal quali, oppure amano i latti vegetali che le prevedono, a me piace anche inserirle come "farina" in varie preparazioni o anche per gratinare. Questa volta però vi lascio un budino goloso, che vede le mandorle presenti sia come latte sia nella decorazione finale. Per realizzare il latte di mandorle io seguo il metodo suggerito da Ravanello Curioso, per farlo in 3 mosse. Preparare i budini in casa è facile e veloce, ci si mette lo stesso tempo che aprire una busta e aggiungere i soli liquidi con in più la certezza di sapere cosa mettiamo dentro e poterli personalizzare di volta in volta. E' decisamente più ecologico che portare a casa un sacco di barattolini di plastica che hanno fatto chissà quanta strada!

ingredienti:

  • 50 gr di farina integrale di riso basmati bio del commercio equo appena macinata
  • 200 ml di latte di mandorle 
  • 1 pizzico di sale fino integrale
  • 1 pizico di vaniglia in polvere
  • 100 gr di cioccolato fondente extra 90% cacao del commercio equo
  • 3 cucchiai di malto di riso
  • 15-20 mandorle non pelate

Realizzazione:

In un pentolino versare il latte e sciogliere la farina, aggiungere il sale, lil malto, la vaniglia e mettere sul fuoco a fuoco lento. Quando è un po' caldo aggiungere il cioccolato fatto a pezzettini. Portare a bollore e continuare a tenere sul fuoco finchè non addensa. Spegnere. Versare in ciotole e decorare con le mandorle intere. Servire freddo o tiepido secondo il gusto.
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Approfitto per lasciarvi una piccola raccolta delle altre ricette con le mandorle che trovate qui sul blog:
Sbrisolona al miglio (fatta con l'okara del latte di miglio e mandorle)
Torta rustica al caffè d'orzo (con farina di mandorle)
 
 

Torta glassata di primavera (a lievitazione naturale)

on Lunedì, 18 Marzo 2013. Posted in cucina

Torta glassata di primavera (a lievitazione naturale)

Chi mi segue su Fb o sul gruppo della pasta madre, avrà notato che quest'anno non ho ancora iniziato a produrre colombe... ebbene si, stavolta mi manca la voglia! Non chiedetemi il motivo, ma la colomba mi ha un po' stufato e nonostante la voglia di panificare ci sia, manca quella di riprodurre questo dolce pasquale. In compenso ne sto provando altri da proporre per Pasqua. Penso che ne farò una oppure due piccoline per le bimbe che me le chiedono, però stavolta niente grandi colombate come lo scorso anno. Ciò non toglie che se avete voglia di condividere con gli altri i vostri successi o le vostre versioni alternative vegane, sia ben contenta di seguirvi e se non avete un blog e vi fa piacere, ve le posso pubblicare io. Ah, e se è la prima volta che vi cimentate trovate la mia versione vegan QUI.

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Invece quella che vi presento oggi è una "fugassa" nel senso veneto del termine ovvero un dolce lievitato morbido, realizzata partendo dalla ricetta dell'impasto della colomba, ma cambiando alcuni ingredienti, in particolare le farine. Non è però la tipica fugassa di Pasqua venexiana che è caratterizzata da una morbidezza impareggiabile. Questa è una torta, quindi morbida, ma non eccessivamente alveolata. Detto questo a voi la ricettina!

1° impasto:

  • 150 gr di pasta madre rinfrescata da 4 ore
  • 100 gr di sciroppo d'agave
  • 500 gr di farina di farro monococco 
  • 3 cucchiai colmi di farina di riso integrale basmati appena macinata
  • 60 ml di succo di mela limpido
  • 180 gr di latte di riso a temperatura ambiente
  • 30 ml di olio evo
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di crema di mandorle

Ho sciolto la pasta madre nel latte di riso. Ho aggiunto gli altri ingredienti liquidi: olio, succo di mela, sciroppo d'agave e mescolato bene. Ho aggiunto la farina di riso, metà della farina di farro, il sale e mescolato col cucchiaio. Infine ho aggiunto la rimanente farina fino ad avere un composto denso e appiccicoso ancora piuttosto idratato che ho mescolato energicamente col cucchiaio (non l'ho impastato a mano). Ho messo a riposare per 5 ore, poi ho fatto un giro di pieghe e ho messo il tutto a riposare in frigo per la notte. La mattina ho estratto l'impasto dal frigo e ho aggiunto il secondo impasto.

2° impasto:

  • primo impasto lievitato
  • 100 gr uvetta
  • 100 gr farina di farro integrale appena macinata
  • 2 cucchiai di kefir di soia (va bene anche yogurt di soia bianco)
  • un cucchiaino raso di semi di vaniglia
  • un cucchiaino raso di polvere magica di agrumi

Riprendo l'impasto lievitato e aggiungo i 2 cucchiai di kefir, l'uvetta e la farina,  i semi di vaniglia e la polvere di agrumi. Impasto bene con le mani oliate sulla spianatoia (ev. aggiungere un po' di farina, poca, perchè l'impasto dovrebbe rimanere bello morbido). Faccio una piega e metto a riposare per un'ora. Riprendo l'impasto, altra piega e lo metto in forma schiacciando leggermente e ottenendo una forma circolare. Metto a lievitare per 4-5 ore a temperatura ambiente.

Glassa:

  • 1 cucchiaio raso di zucchero di canna
  • 2 cucchiai rasi di farina di mandorle
  • 1 cucchiaio di malto di riso
  • acqua qb

Accendere il forno a 160°. Preparare la glassa mescolando gli ingredienti in modo da ottenere un composto denso. Cospargere delicatemente il dolce con la glassa prima di infornare. Cuocere per 40 minuti a 160°.

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Verificare la cottura sul fondo, togliendo subito dalla teglia. Lasciare raffreddare su una griglia in modo che il fondo sia aerato. Tagliare da fredda.

Ed ecco qua il mio dolcetto pasquale!

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E voi cosa preparerete per Pasqua? State colombando?

Se volete altri suggerimenti vi rimando alla bella iniziativa di Ale - Golosità Vegane: Buona Pasqua Vegan a cui non potevo non partecipare con questo dolcetto!

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Questo dolce partecipa anche alla raccolta di ricette 100% vegetali per il 100% vegetal monday della Capra.

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Sbrisolona al miglio

on Mercoledì, 09 Gennaio 2013. Posted in cucina

Come recuperare l'okara del latte di miglio e nocciole

Sbrisolona al miglio

Come promesso vi svelo cosa ho realizzato con l'okara del latte di miglio e nocciole. L'idea fin da subito era di usarlo per qualcosa di dolce, all'inzio pensavo dei finger food... poi invece la ricetta si è trasformata, come accade spesso, mentre la realizzavo e così è nata la sbrisolona al miglio. Il risultato è stato ottimo, anche se in realtà l'avrei voluta più croccante, invece era sbricciolosa, ma tutto sommato morbidina... niente di male, le bimbe hanno gradito tantissimo! ed in effetti era proprio buona!

ingredienti:

  • 215 gr di okara di latte di miglio e nocciole (composto da miglio in chicchi, nocciole, mandorle e acqua)
  • 100 gr di malto di riso
  • 20 gr di farina integrale di riso (io come sempre l'avevo macinata col mulinetto)
  • 80 gr di sfarinato integrale di grano tenero (al solito macinato col mulinetto, ma con grana un po' più grossa)
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di farina di mandorle

Preparazione:

Ho mescolato il tutto ottenendo un composto granuloso, piuttosto denso. L'ho versato in una teglia con carta forno, livellandolo con i rebbi di una forchetta.

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Ho cotto per 25 minuti a 180° forno ventilato.

Lasciato raffreddare e mangiato! 

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette col miglio del mese di Gennaio di Salutiamoci (ospitato da Federica di Architettarte).

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Questa ricetta partecipa anche al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: il malto, le mandorle, le nocciole e la cannella.

Fugassa ciocco-mandorlata

on Sabato, 22 Dicembre 2012. Posted in cucina

Fugassa ciocco-mandorlata

E dopo tutte queste delizie proposte da voi non potevo non aggiungere una golosità prodotta da me per le feste di Natale!

Non è un vero e proprio panettone, piuttosto riprende l'idea della "fugassa", infatti è senza uvette o canditi vari, però ne ho fatto è una versione "delle feste" con un goloso dolce ripieno e una copertura altrettanto sfiziosa. Inoltre l'impasto è arricchito dalle mandorle. Io la rifarò sicuramente nei prossimi giorni da offrire agli ospiti che avremo a casa! 

Fugassa ciocco-mandorlata

ingredienti 1° impasto

  • 125 gr di pasta madre
  • 100 gr di latte di soia
  • 50 gr di malto di riso
  • 200 gr di farina tipo 2
  • 30 gr di olio evo

La sera tardi rinfrescare la pasta madre rendendola a panetto, quindi aggiungendo più farina rispetto al solito e legarla come si farebbe per il panettone. La mattina prelevare dal cuore della madre legata 100 gr. Scioglierla nel late di soia, aggiungere il malto e la farina tipo2 gradualmente. Impastare e per ultimo aggiungere l'olio (io l'ho versato direttamente sulle mani) e impastare bene in modo da avere una bella palla liscia. Lasciare lievitare 4 ore.

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Ingredienti 2° impasto

 

  • crema nera (veghella) per la farcitura
  • 100 gr cioccolato fondente 75% cacao del commercio equo per la copertura
  • una manciata di mandorle a scaglie o intere per decorare

Sciogliere il primo impasto nel siero di kefir di soia, aggiungere il malto di riso, la farina di mandorle, la vaniglia, la polvere di agrumi, la farina tipo2 e mescolare. Aggiungere la crema di mandorle, il sale, la rimananente farina e impastare. Alla fine aggiungere l'olio. Anche stavolta l'ho inglobato un po' per volta mettendolo direttamente sulle mani e impastando a lungo. Lasciare riposare l'impasto per un'ora. Riprenderlo dividerlo in due parti. Fare un giro di pieghe ad entrambe le parti. Posizionare la prima parte sul fondo di una teglia per dolci apribile a cerniera leggemente oliata (io ne ho una piccola grosso modo della misura dello stampo per panettone). Disporre la crema nera a cucchiaiate sull'impasto. Coprire con la seconda metà di impasto posizionandolo sopra.

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Lasciar lievitare fino al raddoppio (o al raggiugimento del bordo della teglia), nel mio caso ci sono volute 5-6 ore. 

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Accendere il forno a 180° ventilato. Infornare per 45 minuti.

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Estrarre dal forno, aspettare che freddi leggermente, togliere l'anello della teglia e mettere a raffreddare inclinato. Quando è freddo sciogliere la cioccolata in poca acqua e tritare le mandorle. Spennellare la superficie della fugassa col cioccolato fuso e cospargere di mandorle.

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Ed eccola qua la soffice e golosa fetta!

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Si conserva in un sacchetto per qualche giorno.

PS: Questa fugassa è appena dolce, se vi piacciono le cose più dolci potete frullare dei datteri nel latte di soia prima di usarlo, oppure usare succo limpido di mele al suo posto.

Questo dolce verrà inserito nella raccolta di dolci natalizi senza zucchero e vegani parallela alla veg-panettonata di GocceD'aria  (prova anche tu a fare il veg-panettone con noi o invia la tua ricetta di dolce natalizio vegan e sano).

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Anche questa ricetta partecipa al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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Questi gli ingredienti scelti fra i magnifici 20: siero del kefir di soia, il cioccolato, l'olio evo e il malto di riso.

Infine partecipa alla raccolta di ricette "Il menù delle feste, 100% vegetale" de La cucina della capra

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Ditoni di strega e faccine di zucca

on Domenica, 28 Ottobre 2012. Posted in cucina

Ditoni di strega e faccine di zucca

"Ditoni di strega e faccine di zucca

buttale buttale dentro la stufa

mescola mescola col cucchiaion

te le mangi in un boccon!

Bleah!"

Questa filastrocca inventata da Alice ha fatto da cornice alla preparazione di questi biscotti che abbiamo preparato in vista della serata di domani. Ve li posto oggi così se volete potete prepararli per domani, magari come noi in compagnia dei piccoli che sicuramente si divertiranno. L'idea originale nasce dalla richiesta di Alice di realizzare dei biscotti tipo quelli che le avevano dato a scuola per merenda la settimana scorsa in occasione della giornata con menù autunnale, ovvero con la  zucca nell'impasto e marmellata di zucca sopra a disegnare una faccina. A questo spunto si è aggiunta la bellissima idea di Francesca del blog Equazioni di fare le dita di strega: e come poteva Alice non accettare l'invito dell'amico Alessandro? Eccoci quindi all'opera per la realizzazione delle nostre dita di strega e facce di zucca. La ricetta è di mia invenzione e prevede la zucca (e così entriamo in anticipo nel tema del mese di Salutiamoci che prevede ricette con l'uso della zucca - ma di questo parlerò in un post dedicato - ) ed è senza zucchero. Ho scelto anche di usare una farina dal colorito giallo come il farro monococco (Enkir) che ha aggiunto sapore al tutto! Gusto ottimo e divertimento assicurato per tutti, papà compreso che al ritorno da lavoro è stato accolto da una spaventosa mano di strega che spuntava da sotto il tavolo! :-)

Biscotti "Dita di strega" e "Facce di zucca"

ingredienti:

  • 100 gr di zucca (pesata cotta) dell'orto (noi abbiamo le zucche marine, vanno bene anche le delica, questa era una zucchetta piccolina)
  • 50 gr di malto di riso
  • 20 gr di olio evo
  • 1 spolverata di cannella in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 160 gr di farina di farro monococco (Enkir) 
  • mandorle pelate bio (per le dita)

per la marmellatina (per le faccine): 

  • 50 gr di zucca (pesata cotta)
  • 20 gr di malto di riso
  • 1 spolverata di cannella in polvere

All'opera!

Per prima cosa preparate la zucca cotta (potete farlo anche il giorno prima o qualche ora prima con calma): tagliarla a pezzi grandi, togliere i semi e il gambo e disporli su una teglia. (non togliete o buttate la buccia!) Infornare a 180° coperta da un foglio di carta forno per almeno mezz'ora, controllare la cottura e spegnere quando la zucca sarà morbidissima. Lasciarla raffreddare. Con una forchetta schiacciare bene la polpa della zucca, tenendo da parte le bucce. Potete mangiarle tal quali come uno spuntino o usarle al posto del pane con sopra una salsina: ottime!

Tornando a noi, mescolate bene la polpa in modo da avere una crema liscia. Pesate 100 gr di zucca e aggiungete il malto, l'olio, la canella, il sale e il bicarbonato. Mescolate bene. Per ultimo aggiungete a questa crema la farina di farro. Dovete ottenere una palla liscia e morbida ben elastica non appiccicosa. Nel caso aggiungete un po' di farina (potrebbe variare la quantità richiesta in relazione alla zucca che trovate più o meno acquosa...).

impasto zucca

Fate riposare la palla in frigo per 1 oretta e intanto chiamate a raccolta le birbe. 

Preparatele con manine lavate, grembiulino, tavolo pulito, mattarelli, farina, mandorle, bicchieri tondi (serviranno come stampi per le facce), teglia rivestita con carta forno, un pentolino e l'occorrente per fare la marmellatina.

mani pulite

In pentolino fate mescolare 50 gr di zucca cotta e schiacciata con la forchetta con 20 gr di malto di riso e date alla più piccola il barattolino della cannella da versare. Quando sarà ben amalgamato il tutto, mettelo per qualche minuto sul fuoco riponete per dopo.

Infarinate un po' il tavolo, riprendete dal frigo l'impasto e dividetetelo in 2 parti (una per bimba) in modo che ognuna abbia la sua parte da lavorare. Chiedete di stendere col mattarello l'impasto. Quando avranno ottenuto uno spessore di circa 5 mm, si potrà passare alla realizzazione dei biscotti, per prime le facce.

impasto steso

Col bicchiere ricavare dei cerchi e disporli sulla carta forno. 

Con i ritagli rifare una palla dalla quale le bimbe potranno ricavare il serpentone da cui ricavare le dita della strega. Tagliare il serpente a pezzetti, infilare l'unghia-mandorla e fare i segni delle nocche delle dita. Disporre man mano sulla carta forno.

creazione dita

Mentre le bimbe si divertono a preparare le dita, decorare le facce con la marmellata di zucca, disegnando occhi, naso, bocca con l'aiuto di una forchettina.

faccine di zucca

dita di strega

Accendere il forno a 180°, infornare per 15-20 minuti. Appena tolte sono ancora un po' morbide, solidificano raffreddandosi.

faccina addentata

E ora attenti alla strega nascosta sotto il tavolo...

mano di strega1

 

 

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