in cucina

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con i piccoli

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a piedi o in spalla

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orto e giardino

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libri

Letture serali

on Martedì, 20 Dicembre 2011. Posted in libri

Letture serali


Alice è una vera appassionata di lettura, fin da piccolina le è sempre piaciuto sfogliare i libri e farseli leggere, in qualunque momento della giornata! In particolar modo prima di dormire, però, che sia pomeriggio o sera, non si va a letto senza aver letto, e un solo ibro non è assolutamente sufficiente! Spesso ci troviamo a contrattare: “Allora, questo è l’ultimo…” “Nooo, un altro libro, un’altra storia!”

Stasera è stata una serata speciale da questo punto di vista, infatti quando le ho detto di scegliere bene l’ultimo libro prima di dormire lei mi ha risposto che ne sceglieva due: uno che le avrei letto io e un altro che lei avrebbe letto a me! Ne ha prei due fra quelli che abbiamo recentemente preso in prestito in biblioteca.
gisella-150x150Il libro che ha scelto da farsi leggere è stato: “
Gisella pipistrella” di Jeanne Willis e Tony Ross ed. Il Castoro, un libro molto bello che spiega come le cose cambino a seconda del punto di vista da cui le vediamo, a mettersi nei panni degli altri.

I giovani animali della foresta pensano che Gisella pipistrella sia matta. Perchè dice che il tronco dell’albero sta sopra e le foglie stanno sotto? Per fortuna il saggio gufo sa che il mondo non è sempre uguale: dipende dal nostro punto di vista.

Ed è fantastico vedere come Alice partecipi immedesimandosi prima nei giovani animali sconcertati dalle raffermazioni di Gisella e anticipando le loro risposte e poi in Gisella quando gli animali si mettono sottosopra come lei.

grigiolina-233x300Poi è toccato a lei leggermi un libro (logicamente a 3 anni e mezzo non sa leggere veramente), il libro scelto era “Grigiolina” di Anke de Vries & Willemien Min ed. Leminscaat; anche questo un bel librino dove la topina Grigiolina che non si piace perchè troppo grigia prova a cambiarsi di colore, ma nessuno funziona: alla fine trova un amico che la apprezza per quello che è e non si sente più tanto grigia.

E’ stata un’emozione sentire Alice che ricordava quasi a memoria aiutata dalle immagini tutto il libro, che parlava lentamente e cadenzando bene le parole che se stesse veramente leggendo. E’ stato bello per una volta ascoltare anziché parlare!

Chissà se la cosa si ripeterà!

E a voi è mai successo? Che impressione vi ha fatto?

 

PS: a giorni dovrei ricevere il nuovo libro di G. Cozza “Me lo leggi?” ed. Leone Verde collana Bambino Naturale dove c’è anche la nostra testimonianza sulla lettura ai bambini – non vedo l’ora di averlo tra le mani! Ve lo consiglio ad occhi chiusi!

 


4 risposte a Letture serali

  • Valentina scrive:

    20 dicembre 2011 alle 22:46 

    Ciao! La mia piccola ha solo sei mesi, ma mostra già un certo interesse per i libri. Alla fiera di Roma gliene ho presi alcuni e mi sono anche regalata “Me lo leggi?”, spero di riuscire a iniziarlo presto! :-)


    • daria scrive:

      20 dicembre 2011 alle 22:48 

      Ciao Valentina! L’ho ricevuto proprio oggi… ci sono anche un paio di foto mie con le piccole… spero anch’io di iniziarlo presto!

       

      Giuly scrive:
      22 dicembre 2011 alle 15:12
      Anche Chiara adora i libri e come biasimarla avendo una mamma che lavora con i libri da un decennio?Quand’era piccola piccola li sceglievo con cura io sapendo la valenza educativa di ognuno ma ora la lascio libera di scegliere i libri che preferisce…in realtà nonostante a casa il suo scaffale libri sia più fornito del mio tende sempre a scegliere i primi libri che le ho preso e in particolare uno che ho scelto accuratamente per lei per il fatto che da piccola non voleva saperne di baci.Si chiama “Tutti i baci del mondo” di Pierrick Bisinski – Alex Sanders – ed. Babalibried è un libro che parla di baci: c’è il grande bacio da elefante ed il piccolo bacio da formica, il bacio con il solletico, il bacio naso-naso ed il tenero bacio mamma.Semplicemente lo adora e si rifugia (nel senso vero della parola) in quel libro ogni volta che vuole le coccole.Nel suo angolo giochi ha un cestino dove metto solo una decina di libri diversi che ogni settimana o due puntualmente cambiamo (nel senso che togliamo dal cestino 10 libri e li portiamo sullo scaffale vicino al suo letto e viceversa scegliamo 10 libri che sono vicino alla nanna e li portiamo sul cestino) ma guai se provo a togliere io temporaneamente il “Libro dei BACI” (così lo chiama lei)…è l’unico libro che deve assolutamente far “girare” lei e che la segue dal cestino alla nanna a suo piacimento…è l’unico libro che rivendica se manca per qualsiasi motivo (dal tipico disordine familiare quotidiano alla dimenticanza nella borsa della mamma).

      •daria scrive:
      22 dicembre 2011 alle 15:24
      Belli i Babalibri… li conosciamo bene perché li troviamo proprio in biblioteca e ho ben presente il libro dei baci. Per la biblioteca casalinga invece io adesso sto iniziando a dividere i libri di alice da quelli per bambini più piccoli che usa invece Elena: pensa che occupano circa 2 metri di scaffale! Una biblioteca di tutto rispetto!


Allattamento e svezzamento negli anni 70 e concorso fotografico “Allattiamo dappertutto”

on Giovedì, 15 Settembre 2011. Posted in libri

Mettendo ordine nei vecchi cassetti, mia mamma si è imbattuta in questo:

libretto sanitario

e questo:

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Il primo è il mio primo libretto sanitario e il secondo un manualetto che veniva consegnato alle neo-mamme alle dimissioni dall’ospedale assieme al suddetto libretto e ad una serie di campioncini.
Non poteva che finire nelle mie mani. Ero proprio curiosa di leggere i consigli che venivano elargiti alle neo-mamme e in fondo cercavo anche una giustificazione a tutte le informazioni scorrette che ancor oggi vengono date… e così mi sono ritrovata catapultata negli anni 70 e nella mia mente leggevo con la voce che si sente nelle pubblicità d’epoca! Perchè si, di pubblicità si tratta e si capiscono molte molte cose sul perchè le nonne siano spesso convinte paladine di uno svezzamento precoce fatto con omogeneizzati, oltre che portavoci di un allattamento fatto con l’orologio alla mano!

Guardate un po’ cosa riporta il libretto sanitario come primo consiglio :

2011 0729021

altro che allattamento a richiesta!
Poi sul libretto allegato troviamo la spiegazione dettagliata di come organizzare l’allattamento del bimbo:

2011 0729010-rit

con tanto di tabella con quantità e orari precisi che scandiscono la giornata, dal 3° mese 5 poppate al giorno e introduzione di pappe!

2011 0729011

Alla luce di questa tabella io che sono stata allattata per ben 4 mesi ho goduto di un allattamento prolungato per l'epoca! :-)
Seguono “preziosi” consigli per l’igiene del seno che rendono veramente difficile l’organizzazione di una poppata:

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Alla luce di questa tabella io che sono stata allattata per ben 4 mesi ho goduto di un allattamento
Seguono “preziosi” consigli per l’igiene del seno che rendono veramente difficile l’organizzazione di una poppata:

2011 0729006-rit

Ma la cosa che mi meraviglia di più è come queste informazioni scorrette siano così dure da
sradicare…A proposito invece di informazioni corrette oltre al sito della LLL Italia (Leache League) mi piace molto anche questo blog (di una mia omonima) che propone un concorso fotografico
sull’allattamento dappertutto:
http://allattiamoinsieme.blogspot.com/2011/08/concorso-fotografico-noi-allattiamo.html
io parteciperò sicuramente con qualche foto e voi?

 

10 risposte a Allattamento e svezzamento negli anni 70 e concorso fotografico “Allattiamo dappertutto”

•Daria
scrive: 15 settembre 2011 alle 23:57

Bravissima Daria! BELLISSIMO ARTICOLO! Metto subito il link sul mio blog... favoloso reperto "PREISTORICO" direi... Grazie anche della pubblicità! :-)
Daria
•daria :
scrive: 16 settembre 2011 alle 15:32
Figurati Daria, quando mi è capitato fra le mani questo cimelio non potevo non
condividerlo…
•Bruskamente famiglia
scrive: 16 settembre 2011 alle 15:58

Rabbrividiamo... :-(((

•Francesca
scrive: 16 settembre 2011 alle 16:38
Mi aggrego al “rabbrividamento”……………………….
•Romina
scrive: 16 settembre 2011 alle 21:35
Così arcaico, ma purtroppo ancora così moderno... della serie crediamoci ancora!
•Tiz
scrive: 20 settembre 2011 alle 18:43
la faccina shockata non è per quello che ho letto ma perché davvero la mia e la tua mamma sono state incredibili ad arrivare ad allattarci per ben 4 mesi! Con queste regole ferree neanch’io sarei andata oltre! Se poi pensi che in ospedale dove sono nata io (Vipiteno… ma quasi 40 anni fa) ti tenevano in degenza 7 giorni… con questi ritmi era già brava chi riusciva ad iniziarlo l’allattamento!
•daria
scrive: 20 settembre 2011 alle 19:09
Hai proprio ragione Tiz, pensati che mia mamma se ne è fatti 9 di giorni in ospedale, visto che io tirata fuori con ventosa ero in incubatrice i primi giorni e poi in osservazione per broncopolmonite…
Direi che le nostre mamme erano veramente in gamba per l’epoca!
••Chiarina
scrive: 20 settembre 2011 alle 21:30
Anche io l'ho visto girare per casa quel libretto "professione mamma"onestamente non l'ho mai letto, ma ora mi vengono i brividi e capisco anche tanti allattamenti falliti...  io personalmente non sono stata allattata, mia madre tentò ma i miei ripetuti pianti tornate a casa dall'h (non so quanti gg, ma io sono nata con parto naturale in posizione litotomica sebbene podalica), convinsero lei e mio padre che mia madre il latte non l'aveva e quindi l.a.. Mi sa che stando al libricino non sarebbe comunque andata avanti la cosa... povere mamme!!!!!

•Lucia scrive:
30 settembre 2011 alle 20:40
Oh mamma che impressione, è vero è proprio quello il libretto della mamma! Se lo ripesco vado a leggerlo bene, mamma mia davvero da brividi! E io da piccola me lo leggevo pure, mi ricordo bene, si vede che non l'avevo preso sul serio! :-)

•Viviana scrive:
14 ottobre 2011 alle 08:07
Condivido il rabbridivimento!!!!In ogni caso rabbrividisco poichè, ancora oggi, tali pratiche sono “vivamente” consigliate da tutte o quasi le nonne!!!Meno male che la mia nonna 80-enne mi è stata vicina moralmente…si ricordava di quando fu mamma lei, quando il medico ti visitava quando la pancia era ormai “visibile”, ti chiedeva di quanto eri e tu non lo sapevi, e allora ti rimandava a casa ad aspettare il momento giusto!!! E appena nati i bimbi, se il lavoro nei campi e nei prati chiamava, si mettevano nel gerlo e si portavano assieme!!! E per l’allattamento facevano i salti mortali per cercare di dare il meglio ai loro piccoli, come chiunque mamma nel mondo animale…Non riesco a spiegarmi, come da lì a pochi anni, con l’avvento del Benessere e del Boom Economico tutto sia cambiato ed in maniera così radicale…Facciamo tesoro delle nostre esperienze ataviche, per chi ha la fortuna di farsele raccontare!!!E grazie Daria per questa documentazione!!

Nascita di un delfino

on Martedì, 02 Agosto 2011. Posted in libri

Io e Alice abbiamo un appuntamento mensile quasi fisso con la biblioteca della nostra città che ha una bella sezione per bambini anche piccoli con uno spazio a loro dedicato. Portiamo sempre a casa 7-8 librini scelti da lei. L’ultima volta ha scovato dei vecchi libretti EdizioniArka (risalente al 1996, ma li pubblicano ancora) collana Quattro Stagioni “per scoprire come vivono un animale di casa o di terre lontane, un fiore visto in un prato, un uccello incontrato in un bosco“. In particolare il libro che ha portato a casa è “Il delfino”. Queste sono le pagine che ha apprezzato di più:

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Ho fatto una piccola ricerca e a quanto pare è proprio vero: le delfine partoriscono assistite (come se
con loro ci fossero delle ostetriche) e il latte viene veramente spruzzato loro in bocca!Riporto da Animalweb
:La gravidanza dura in media 11 mesi
.Al momento del parto il feto si presenta dalla parte della coda, in modo tale che la testa sia l’ultima ad uscire per risalire il più velocemente possibile a compiere la prima respirazione. D’istinto gli sfiatatoi dei neonati non sono aperti fino al momento in cui si trovano in superficie. Normalmente il parto è assistito da altre femmine, le cosiddette “zie”, le quali si preoccupano di
aiutare il piccolo spingendolo in superficie, proteggendolo anche da eventuali attacchi.Per nutrirsi il piccolo stimola le fenditure mammarie facendo fuoriuscire i capezzoli che schizzano il latte, di consistenza cremosa, direttamente nella sua bocca. L’allattamento può durare oltre un
anno (a volte anche 3-4 anni).

I "nostri" libri

on Lunedì, 25 Gennaio 2016. Posted in libri

Libri per bambini:

libri 0-3 anni:

Libri 3-6 anni:

libri 6-10 anni:

Libri per ragazzi:

Libri per adulti:

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Viaggiando

il numero di Meridiani dedicato alla Sicilia.

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